VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

lunedì 26 gennaio 2009

PANE DELLO SCACCHIERE



Quando ho visto la ricetta non ho resistito..dovevo provarla.
Il pane è assolutamente meraviglioso.
Ho fatto due errori.
Uno l'ho tagliato ancora da caldo.
Secondo dovevo spezzarlo in due perchè mi è venuto un panone gigantesco che ho avuto difficoltà a tagliare.
Il sapore però favoloso.

PANE DELLO SCACCHIERE
dal blog Tzatziki a colazione

800 GR DI FARINA DI FRUMENTO ZERO
300 GR DI FARINA DI AVENA
350 GR DI LATTICELLO(SEGUE RICETTINA PER PREPARARLO IN CASA)
400 GR DI ACQUA A TEMPERATURA AMBIENTE
15 GR DI LIEVITO DI BIRRA FRESCO
50 GR DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
3 CUCCHIAINI COLMI DI SALE FINO
FARINA PER POLENTA BRAMATA PER SPOLVERIZZARE

ESECUZIONE

Con 100 gr di farina di avena e 200 gr di farina 0, il lievito di birra disciolto in poca acqua a temperatura ambiente ed un bicchiere di acqua, preparate una biga che lascerete riposare coperta da pellicola trasparente per almeno 18 ore. Riprendete la biga, aggiungentevi tutti gli altri ingredienti ad esclusione del sale, unendo l'acqua un po' alla volta. Sbattete energicamente l'impasto che inizialmente si presenterà molto morbido come se doveste preparare un ciambellone. Dopo cinque minuti e dopo aver versato almeno la metà dell'acqua prevista, aggiungete il sale e trasferite l'impasto su di una superficie infarinata e lavorate con molta forza ed energia per almeno un quarto d'ora. Formate una pagnotta ovale, vaporizzate abbondantemente con acqua e massaggiate la superficie con farina bramata di polenta gialla. Fate riposare per circa un'ora e trenta. Vaporizzate nuovamente, spolverizzate abbondantemente con altra farina giallae solo a questo punto, incidete delicatamente, ma in profondità la pagnotta tracciando una griglia in verticale ed orizzontale.
Cuocere in forno preriscaldato a 230° per i primi quindici minuti e poi proseguire a 180° l'ora successiva.
Per il latticello: portare i 350 gr di latte intero alla temperatura di 35°, aggiungervi due cucchiai da minestra di succo di limone. Spegnere il fuoco e lasciare riposare per una ventina di minuti. Rompere la "cagliata" che si sarà formta ed aggiungere il tutto all'impasto.In questo caso, utilizziamo sia la cagliata(il latte coagulato) che il latticello ossia il liquido giallastro che si sarà formato.

Note Michela: io NON ho usato tutta l'acqua leggendo gli ingredienti l'ho pesata ma mi son regolata ad occhio visto che doveva venire un impasto piuttosto sodo.
E ne avrò usata circa 100-150 ml al massimo.

7 granelli di pepe:

Mary

che buono e che bello sai assomiglia al pane che compra mio marito , baci!

Maurina

Ti e' venuto proprio bene. Lo provero' anch'io!

michela

@Mary:guarda è veramente ottimo.
@Maurina:grazie mille.

Caty

ma è bellisssimo!! e non dire che è troppo grande , qui mi tocca partire una volta ogni 15 giorni per andare a compare un'enorme panone( ..ma,,saran 4kg ) cotto nel forno e come quello di una volta , perchè gli piace solo quello !!a me invece piace come quello che hai fatto tu!!

michela

@Caty:è grande perchè non ho un coltello così grande per tagliare questo pane e per me è stato difficoltoso..non perchè fosse troppo grande da mangiare ;))

la belle auberge

Michela, ma che bel pane hai fatto!
Un giorno o l'altro voglio provarlo anch'io.
un abbraccio
eu

PS non passavo da un po' dal tuo blog (non per cattiva volontà, ma per mancanza di tempo)e ho visto cose stupende. Complimenti, sei davvero bravissima.

michela

@La belle auberge:intanto grazie per la visita.
Figurati..faccio fatica anche io a girare per tutti i blogs..anche se appena posso lo faccio.
Grazie per i complimenti --immeritati --però grazie!!!
ciao
Il pane è veramente ottimo..provalo perchè merita.

PEPE & PEPERONCINO   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

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