VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

giovedì 25 novembre 2010

PACCHETTI DI PORRI

Beh ok, dovevano essere dei triangoli, ed in realtà quella era la mia preoccupazione, riuscire a fare i triangoli con le foglie di porro.
Temevo fosse la parte difficile della ricetta.
Invece devo dire che venivano bene..però bisogna avere delle foglie di porro..o guaine che dir si voglia, lunghe a sufficienza..le mie non lo erano essendo quelle dell'orticello..anzi erano piuttosto piccolini come porri..per cui ho provato a fare i triangolini..e sarebbero venuti dividendo il ripieno in ben più parti rispetto a quelle segnalate in ricetta.
Io, però, non avevo così tante foglie..ed allora ho preferito fare dei pacchettini tanto il gusto non cambia, anche se mi spiace per l'aspetto che sarebbe venuto molto molto più carino.
Comunque se provate a fare i triangolini, sappiate che vengono naturalmente da soli girando la guaina del porro si formano perfettamente, sempre che siano sufficientemente lunghe...




TRIANGOLI DI PORRO FARCITI CON PATATE CI NOV 2010

650 gr patate
300 gr porro
65 gr pecorino dolce--io grana-
40 gr burro
2 scalogni
1 uovo
prezzemolo--io maggiorana--
farina
pangrattato
olio
sale

Incidere i porri per il lungo, sfogliarli scottarli in acqua bollente per 3-4'.
Sbucciare le patate a fettine sottili-io l'ho fatto con la mandolina- metterle sotto l'acqua ed asciugarle con carta casa.
Saltarle in padella con 4-5 cucchiai di olio finchè saran ben rosolate poi unire gli scalogni a fettine e cuocere per altri 2'.
Salare, unire 1 cucchiaio di prezzemolo tritato.
Far raffreddare.
Poi unire il pecorino grattugiato con fori grossi.
Dividere in formando dei mucchietti di ripieno e metterli sulle guaine dei porri scegliendo tra le più integre.
Poi avvolgete in modo da formare triangoli.
Passarli in farina, uovo sbattuto, e nel pangrattato.
Friggerli in 60 gr di olio e burro per circa 2' per lato.

martedì 23 novembre 2010

GALLETTE DI ZUCCA E PATATE


Non amo molto i fritti...ma per queste gallette ho fatto un'eccezione.
Li ho cucinati e mangiati con molto molto piacere.
In realtà facevano parte dei miei soliti tentativi di far apprezzare le verdure anche ai bambini, non demordo mai.., senza risultato perchè nn hanno manco voluto assaggiarle.
E, come al solito, non sanno cosa si son persi, spero un giorno che possano capire e provare veramente piacere da questi piattini.



GALLETTE DI ZUCCA E PATATE da La cucina Italiana

patate g 300 - zucca decorticata g 300 - salame g 100--io ho messo una salamella piccantina.. - Grana Padano g 50 - farina bianca - olio d'oliva - sale - pepe
Preparazione
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Tagliate allo stesso modo la zucca. Cuocete entrambe le verdure a vapore. Passatele al passaverdura, raccogliendo il ricavato in una ciotola. Mescolate al purè ottenuto un pizzico di sale, uno di pepe, il grana grattugiato e il salame tagliato a minuscoli dadi. Infarinate un vassoio e deponetevi il composto a mucchietti. Date ad ognuno la forma di una gallettina piatta e rotonda, rigirandola perché si rivesta leggermente di farina. Scaldate in una padella antiaderente 3 cucchiaiate d'olio e cuocetevi le gallette. Servitele, accompagnandole a piacere con insalatina, salame o altri affettati.



domenica 21 novembre 2010

PASTICCIO DI FINOCCHI CON PECORINO E PANE CARASAU



E questo me lo voglio appuntare perchè sarà un modo in cui mi farò e rifarò i finocchi quest'anno....
:-D
anzi me lo segno qui, così se volete aprofittarne, vi garantisco che è un piatto meraviglioso



PASTICCIO DI FINOCCHI CON PECORINO E PANE CARASAU
da la cucina italiana

3 finocchi--400 gr --
250 gr salsiccia
120 gr pecorino--io ho usato grana padano--200 gr cipolla
90 gr pane carasau-- non l'ho pesato--
brodo vegetale, sale pepe olio extra vergine di oliva

Mondate i finocchi, affettateli, ungeteli bene di olio, metteteli su una placca foderata con carta forno, salateli.
Cuocete a 180° per 20 -25' circa.
Spellare la salsiccia e cuocetela senza grassi aggiunti in un pentolino antiaderente, unire poi la cipolla tagliata a velo e portare a cottura.
In una pirofila disporre a strati --vi metto come ho fatto io..
pane carasau bagnato con un po' di brodo, finocchi, salsiccia e cipolla, grana terminando con i finocchi e grana.
Unire un filo di olio, 2 mestoli di brodo.
Cuocere a 180° per 40'.

mercoledì 17 novembre 2010

LASAGNE AL PESTO SPECIALE


Ooooo..
finalmente un piatto salato



LASAGNE AL PESTO SPECIALE da COTTO E MANGIATO

8 rettangoli di sfoglia fresca pronta per
lasagne
- 450 g di spinaci surgelati
- 250 g di ricotta
- 100 g di grana grattugiato
- 1 bicchiere di latte
- 1 mozzarella--asiago qb--
- Sale
Bollire gli spinaci, strizzarli un po’, ma non troppo, e frullarli nel bicchiere del mixer. Unire agli spinaci
la ricotta, il grana, il latte e un po’ di sale, poi mescolare bene gli ingredienti. Ecco pronto il nostro
“pesto speciale”. Per comporre le lasagne, distribuire un po’ di pesto sul fondo di una teglia, poi
stendervi sopra la sfoglia per lasagne, coprendo tutto il fondo. Versare dell’altro condimento sopra
la sfoglia e stenderlo in uno strato sottile, poi distribuirvi una manciata di mozzarella tagliata a dadini--io invece della mozzarella ho preferito l'asiago;
ricominciare con i rettangoli di sfoglia, il pesto, la mozzarella, e così via, strato su strato. Procedere
fino a sovrapporre 4 strati di sfoglia. Sulla copertura mettere un po’ di pesto e un po’ di grana.
Cuocere in forno caldo ventilato a 150° per 20 minuti, poi passare al grill per 5 minuti. Poiché la sfoglia
non viene lessata prima di metterla nella teglia, la pasta assorbirà parecchio liquido: occorre
quindi lasciare il pesto molto brodoso.

Avevo già provato la versione in pasta..ma in versione lasagna--sarà per l'aggiunta dell'asiago--è veramente eccezionale.

venerdì 5 novembre 2010

UNA QUASI SFOGLIA...

Buongiorno e buon week end..
oggi volevo presentarvi questa pasta..che non ha niente come procedimento della classica sfoglia.
E' al contrario, molto semplice e veloce da fare ma il gusto la ricorda veramente molto.
Io ve la consiglio, vista la velocità, come sostituta della sfoglia acquistata pronta al supermercato, tiene bene anche se preparata un giorno per l'altro.
Per la farcia fate voi, potete sbizzarrirvi..io qui ci ho fatto delle pizzette miste con melanzane e provola, con le olive, con il prosciutto e carciofi..insomma fate voi..

la ricetta viene dal ricettario Bertolini

Ingredienti:
400 gr farina
150 gr burro
75 ml acqua --o più all'occorrenza--
1 uovo
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito--salato ma anche per i dolci non cambia poi molto--
aromi se volete--

Preparazione:
Setacciare farina, unire burro morbido, uovo, sale, acqua quanto basta, lavorare velocemente poi mettere in frigo a riposare avvolta in pellicola per 30', usare a piacere.

martedì 2 novembre 2010

CANE FINTO DORATO AL FORNO


eheheh..
mica potevo chiamarlo pesce finto..se ha la forma del cagnolino..
era un mio vago tentativo di far mangiare il pesce ai bimbetti..
l'ho fatto in questo stampino a forma di cagnolino..ma anche di scoiattolo, paperella..insomma in tutti e 4 quelli che ho piccolini della silikomart..l'impasto ne copre 4.
A me non è spiaciuto anzi..ma i bimbi annusano il pesce ad 1 km di distanza..
:-(



PESCE FINTO DORATO AL FORNO CI DB

patate kg 1 - polpa di nasello, senza pelle e spine, g 400 - un uovo - aglio - prezzemolo - sale - pepe
Preparazione
Lessate le patate nella pentola a pressione per 15'. Cuocete intanto il nasello nel microonde (7' a potenza max.). Sbucciate le patate e schiacciatele. Mescolatele, i n una ciotola, con un trito di aglio e prezzemolo, l'uovo, sale, pepe e il pesce sbriciolato con una forchetta. Appoggiate sulla placca del forno un foglio di carta oleata e, su questa, modellate l'impasto dandogli la forma di un pesce. Passatelo sotto il grill, ben caldo, il tempo di dorarne la superficie. Guarnite il piatto a piacere e servitelo immediatamente.



è pure veloce veloce da fare...

martedì 12 ottobre 2010

INSALATA NICOISE




Per chi non lo sapesse...ho fatto il viaggio di nozze in Francia..visto che era l'anno dell'attentato alle torri gemelle, anzi era proprio 2 settimane dopo per cui non c'era un clima internazionale molto bello ed abbiamo preferito star qui vicino.
Abbiamo visitato la Loira, gli splendidi castelli, in alcuni abbiamo pure dormito--:-D romantico!!-- ed ovviamente abbiamo pure mangiato.
Non è che abbia ricordi eccezionali di quei pasti, anche se in generale abbiamo mangiato piuttosto bene..è che io son schizzignosa e la pulizia diciamo che non è proprio il forte dei francesi.
Con queste premesse..abbiamo mangiato cmq degli eccezionali croissant--fatti rigorosamente con pasta brioche però--ed io mi son data alle insalate.
Questa, in particolare, non mancava mai nei menu dei bistrot.
Devo dire che, con gli ingredienti dell'orto, condita con il ns olio di oliva è tutta un'altra cosa, l'ho preferita senz'altro.

INSALATA NICOISE
da COTTO E MANGIATO

2 patate, 1 etto di fagiolini, 1/2 peperone giallo, una manciata di olive nere, 1/2 cipollotto, filetti di acciuga, 4 uova, pomodorini, olio, aceto, sale.
Lessare le patate, i fagiolini e le uova. Per averle sode al punto giusto: 10 minuti in acqua che bolle. Fare raffreddare. Mescolare in una ciotola i fagiolini tagliati a metà, le patate tagliate a dadini, il peperone tagliato a pezzetti, le olive, le acciughe, i pomodorini tagliati a metà e condire con olio, aceto e sale mescolati in un bicchiere a mezzo tuorlo d’uovo. Renderà il condimento più cremoso. Trasferire un po’ di insalata in ogni piatto e guarnirlo con le uova sode tagliate a spicchi

venerdì 1 ottobre 2010

GAZPACHO DI ZUCCHINE ED UOVO




Questo è stato il mio piatto preferito in questa calda estate.
Me lo son fatto e rifatto e rifatto...tante volte..
Un ottimo piatto unico ho trovato io..con il caldo era l'ideale.
Purtroppo nn son riuscita a postarlo prima, ma tenetelo d'occhio per l'anno prossimo.
Ve lo consiglio vivissimamente.


GAZPACHO DI ZUCCHINE E UOVO CI AGO 2010

600 gr zucchine
50 gr pancarrè senza crosta
40 gr peperone verde
30 gr cipolla
4 uova sode
aceto
basilico
pomodorini--sigh non li avevo--
olio evo
sale

Mondare le zucchine.
Tagliatele a metà e privarle dei semi, tagliatele a rondelle, salatele e fatele spurgare per 30'.
Mettere il pancarrè in ammollo in aceto.
Strizzate le zucchine e frullatele con un grosso ciuffo di basilico, 150 gr acqua, il peperone a pezzetti, la cipolla affettata, 40 gr di olio ed il pane strizzato.
Mentre frullate unite altri 100 gr di acqua in modo da avere una salsa fluida ed omogenea.
Correggere di sale.
Sgusciarele uova, passatele al setaccio--io non l'ho fatto--, distribuite in 8 coppette decorare con la mimosa di uovo e le rondelle di pomodoro..
Son divine.

mercoledì 29 settembre 2010

FOCACCIA RICCA




Oggi vi propongo questa focacciona.
Si tratta di un piatto piuttosto ricco che ho fatto in sostituzione della pizza..essendo decisamente corposo.
Secondo me va bene anche come focaccia da offrire ai buffet..ovviamente tagliata a dadini e farcita.

FOCACCIA ANNA MORONI

500 gr farina
3 uova
100 ml latte
1 yogurt magro--io greco--125 gr
25 gr lb--io 1/4 di cubetto
1 cucchiaio di parmigiano
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di sale

Sciogliere il lievito in poca acqua e poi amalgamarvi tutti gli altri ingredienti.
Il composto sarà appiccicoso ma non aggiungere farina.
Spalmare in una teglia leggermente più piccola della leccarda, far lievitare.
Spolverare di rosmarino e sale.

La focaccia è molto ricca..se volete esagerare fate un'emulsione con 1 cucchiaio di olio ed 1 di acqua.. o anche di più..certo che è un piatto unico da servire con gli affettati.

martedì 21 settembre 2010

STRACCETTI DI VITELLO E PEPERONI VERDI





Come vi ho già detto..capita a chi ha l'orto di trovarsi una sovraproduzione di un qualche ortaggio..e di doversi scervellare su come smaltirlo.

Quest'anno a noi son toccati i peperoni verdi.

Questa ricettina è stata particolarmente gradita dalla sottoscritta proprio per l'aceto balsamico che da quel certo non so che

VITELLO AI PEPERONCINI VERDI CI GIUGNO 2001

500 gr peperoncini verdi
320 gr fettine di vitello
1 cipollotto
1 spicchio di aglio
olio evo
aceto balsamico
sale

Riducete la carne a striscioline.
Sbucciate e tritate lo spicchio di aglio-io l'ho lasciato intero e poi tolto-
Fatelo appassire brevemente in una padella con 2 cucchiai di olio.
Unitevi i peperoni lavati sgocciolati ma interi--io li ho tagliati a listerelle--
Salateli, copriteli e fateli cuocere fino a che saranno mo rbidi.
Sbucciate e tritate anche il cipollotto.
In un'altra padella fatelo appassire con 2 cucchiai di olio.
Saltatevi la carne.
Bagnarla con l'aceto balsamico, fate evaporare e salare.
Mescolare carne e verdura e servite.

sabato 18 settembre 2010

MACCHERONI PASTICCIATI



Una bella giornata di fine estate ed una voglia di assaporare le ultime verdurine di stagione che l'orto ci offre.
E' così che nasce questo sostanzioso primo piatto che diventa piatto unico per la presenza dell'uovo, in modo da pranzare tutti assieme, tra una corsa e l'altra e gli impegni di tutta la famiglia.
La ricetta, rigorosamente senza dosi, è semplice.
Preparate un buon sughetto di pomodoro, con POCO olio extra vergine di oliva, una cipollina da far andare poco senza lessarla, dei pomodori freschi a pezzetti fatti scottare qualche secondo per privarli della pellicina ed un pizzico di sale.
A parte, in una pentola che possa contenere anche la pasta, con un filo di olio sempre extravergine di oliva e sempre filo veramente, mettete uno scalognetto, o uno spicchietto d'aglio che dovete togliere appena prima che prenda colore e mettete a fuoco vivace le zucchine tagliate a rondelle o a julienne o come vi piace a cuocere con un altro pizzico di sale grosso.
Quando son cotte spegnete.
Cuocete la pasta e la mettete nella pentola delle zucchine assieme al sughetto di pomodoro, ed 1 uovo crudo, spadellate giusto il tempo di insaporire e far rapprendere l'ovetto leggermente, una spolverata di pepe, una di maggiorana, grana a piacere...et voilà.
bon appetit!

giovedì 16 settembre 2010

SCARPACCIA DELLA VERSILIA


Qui capita che ci sia l'anno delle zucchine, quello dei peperoni e quello delle melanzane, pare sia così quando si ha un'orto.
Certo, ci son degli evergreen tipo i pomodori..quelli nn mancano proprio mai.
Beh, se vi capitasse di avere delle zucchine, provate questa energica tortina vi risolverà il problema di un pranzo sicuramente..



SCARPACCIA DELLA VERSILIA di SERGIO SALOMONI dal FORUM CI
500 gr zucchine meglio con i fiori
70 gr farina
1 cipolla affettata
80 gr parmigiano grattugiato
2 uova
120 ml latte
sale
olio pepe
 
Accendere il forno a 180°.
Si tagliano di traverso le zucchine, a listerelle i fiori delle zucchine.
Si mettono in un recipiente assieme alle uova sbattute con il latte , la farina, la cipolla affettata, il parmigiano, 2 cucchiai di olio, 4 di acqua, sale e pepe.
Si mescola bene.
Si versa in una teglia unta d'olio-io ne ho usata una di silicone di cm 24
Si cuoce per 50'.
Si serve tiepida.
 

venerdì 3 settembre 2010

Il blog candi di Imma


Stamattina quando ho visto questo post di Imma non ho potuto che accogliere la sua richiesta.
E' una persona squisita, come certamente saprete anche voi e generosa che condivide con noi tutte le sue opere.
Poi il suo blog è così dolce e carino, spero proprio arrivi ai 1000 sostenitori, se lo merita.

mercoledì 1 settembre 2010

BOCCONCINI SALATI DI ADELAIDE

Quando leggo una ricetta di una torta salata la devo provare subito..perchè in caso di feste..festine..può sempre tornare utile..
per cui quando ho visto questa che assomigliava a questa che avevo già fatto..l'ho voluta provare..
Allora...
i miei commenti sono..
primo devo usare una teglia più larga..cm 26..dovrebbe andare bene..
poi devo tagliarla quando è fredda..altrimenti nn vengono bene i bocconcini..
detto questo..
buona..

riporto qui la ricetta di Adelaide

BOCCONCINI SALATI da Diario di una passione
Igredienti per 6-8 persone
200 gr. di farina 00
80 gr. di olio evo o di semi
100 gr. di latte
80 gr. di parmigiano grattugiato
4 uova
una bustina di lievito per torte salate
sale e pepe
50 gr. di mortadella (ma qui potete variare a piacimento)
50 gr. di emmenthal (anche qui)
Inserire nel mixer le 4 uova e frullare 10 secondi, quindi unire l’olio, frullare ancora per qualche secondo, poi aggiungere il parmigiano grattugiato, la farina, il lievito, il latte, sale e pepe.Si otterrà un impasto cremoso, non troppo compatto, della consitenza di una pastella per intenderci.Stendere metà dell’impasto in una teglia foderata con carta forno, quindi adagiarvi sopra la mortadella e l’emmenthal e ricoprire il tutto con l’altra metà di impasto.Cuocere a 180° per 30 minuti.

martedì 31 agosto 2010

PASSATA DI POMODORO E YOGURT


Questo è un piattino molto fresco..specie con i giorni di calura che abbiamo passato...
per avere un'ottima resa, fondamentale avere prodotti freschissimi..
possibilmente direttamente dall'orto.
Non avendo condimenti è pure leggera, vi consiglio vivamente di usare crostini abbrustoliti magari aromatizzati con peperoncino o aglio vedete voi.

PASSATA DI POMODORO da la Cucina Italiana
1 kg di pomodori
250 gr yogurt greco
basilico
origano
un filoncino di pane
sale
pepe
Sbollentate, pelate, passate i pomodori con il disco fine, raccogliete la passata in un tegame di terracotta e portatelo sul fuoco.
Fate bollire per 10' lentamente insaporendo con yogurt sale pepe origano basilico.
Abbrustolire il pane.
Distribuire nelle fondine e guarnire con gocce di yogurt.
 

mercoledì 25 agosto 2010

INSALATA DI PATATE E POMODORI





Nonostante la foto questo è un contorno molto appetitoso..si adatta bene alla carne ma anche alle uova..o perchè no ? pure al pesce..
Si tratta di condire patate lesse, pomodori e cipolle crude--io qui ho usato quelle di tropea ma potete usare pure quelle normali bianche o dorate--
qualche cappero sottaceto scolato e condire tutto con olio sale e pepe..
--a me personalment e l'aceto sulle patate non piace---poi fate vobis..
:-D
e buona settimana.

mercoledì 18 agosto 2010

PATATE E PEPERONI ALLE OLIVE




Ve lo avevo promesso..che prima o poi avrei postato anche qualche ricettina salata...
non appena recupero le foto e mi ricordo di che sono le posto, anche se son più quelle che perdo per strada.
Questo è un sostanzioso piatto che può essere unico..o un contorno ad una portata leggera secondo me ed è anche leggero se mettete poco olio, giusto un filo.
Ovviamente potrebbe essere pure più colorato ma i miei peperoni dell'orto son tutti verdi..per cui son un po' monocromatica.
La ricetta è sempre della grande Cucina Italiana.

PATATE E PEPERONI ALLE OLIVE CI
400 gr patate--2--
80 gr mozzarella--non l'ho pesata--
3 pomodori
1 peperone rosso--io 3 piccoli verdi--
1 cipolla
olive verdi
peperoncino, timo, parmigiano origano
olio evo sale pepe
Pelate le patate e tagliatele a rondelle di 3 mm raccoglietele in una padella copritele a filo con acqua aggiungere un filo di olio sale un pizzico di origano e cuocere a fuoco medio fino a che il liquido sarà assorbito.
Affettate la cipolla rosolatela con olio origano sale.
Distribuire in una teglia da forno a fette alternate patate, pomodori mozzarella e peperoni.
Cospargere con olive schiacciate, salare e pepare, timo ed origano.. se preferite mettete peperoncino io non l'ho messo.
Irrorare con un filo di olio.
Spolverare di grana.
Cuocere a 200° per 25'.
 

giovedì 12 agosto 2010

FIORI DI ZUCCHINA AL FORNO






Qualche volta capita..che la mia mamma..mi regali queste prelibatezze dall'orto..
una primizia..una manciatina di asparagi..un pugnetto di funghetti..un vassoio di fichi..
oltre a darci la fornitura completa di verdura d'estate...
questi questa volta..li ho fatti così..
li ho lavati ben bene,tamponati con la carta casa, ho tolto il picciolo e poi li ho farciti con
un po' di ricotta, grana grattugiato,un uovo.. sbattuti con sale, pepe, e pezzettini di prosciutto..
un po' di maggiorana..


cotti in forno..fino a doratura..buoni buoni...


lunedì 19 luglio 2010

FOCACCIA DI PANE CARASAU

Questa è un'altra ''non ricetta'' salva caldo..
chi è che ha voglia di accendere il forno poi...
cmq va bene anche quando si ha mooooooooooolta fretta..
l'ho presa da cotto e mangiato


FOCACCIA CARASAU COTTO E MANGIATO

4 o 5 fogli di pane carasau rettangolare, 1/2 dado, 300-400 gr di stracchino, sale grosso, olio, un cucchiaio di parmigiano.
Sciogliere il dado nell’acqua calda e con un mestolo bagnare due fogli di pane carasau. Adagiarli sul fondo di una teglia rettangolare foderata di carta forno. Tagliare lo stracchino a tocchetti e porlo sopra il pane inzuppato. Chiudere la focaccia con un altro strato di pane carasau bagnato di brodo. Condire con olio, sale, grosso e una spolverizzata di parmigiano. Cuocere in forno 200° fino a che il formaggio non si è sciolto e il pane non ha fatto una leggera crosticina. Gli ultimi minuti per favorire la gratinatura si puo’ passare a funzione grill.


la mia variante?
l'ho cotta al microonde funzione crisp per 10'-12'.
:-D
più veloce di così...

mercoledì 7 luglio 2010

ROSTI DI LENTICCHIE E PATATE



Prima che pensiate che il caldo mi ha completamente fuso il cervello..vi ricordo che sto postando vecchie ricette ''arretrate'' di cui sto ritrovando le foto per cui non pensate che sia stata qui oggi a fare queste ''polpettine''..non esiste..
con 40 gradi all'ombra il massimo cui arrivo è l'insalata..nn ho capito come mai ingrasso...
saran i 2 litri di acqua che mi bevo ogni mezz'ora...
:-D

Tornando a queste polpettine..son intriganti..era un blando tentativo di dare un sostituto della carne al piccolo che non ne vuole sapere..ed invece non le ha manco assaggiate.
Io invece le ho mangiate volentieri.

Non saprei con cosa stanno bene..io le mangerei da sole..al massimo con un po' di formaggio sarà che non amo tantissimo i fritti ma li trovo sempre pesantini, cmq sono un modo diverso per presentare le lenticchie.





ROSTI DI LENTICCHIE E PATATE CI NOV 09

500 gr patate
150 gr lenticchie
80 gr cipolle
35 gr burro
prezzemolo olio sale pepe

Ammollare le lenticchie per 12 ore.
Lessare le patate per 20'.
Farle raffreddare.
Scolare le lenticchie
frullatele con 150 gr -180 gr di acqua.
Sbucciare le patate e grattugiarle con la grattugia a fori grossi.
Scaldare 2 cucchiai di olio unirvi la cipolla e far soffriggere per 2 minuti unire prezzemolo ed 1 cucchiaino d igrani di pepe pestati.
Mescolare questo soffritto sale, patate e le lenticchie formare i rosti di circa 7 cm di diametro.
cuocere in tegame antiaderente per circa 2 min per lato.

GIRELLE CON ERBETTE

questa non è una ricettina...
è un riciclo fatto al volo..
con qualche pezzo di pasta sfoglia..un po' di erbette..
mi piaceva come è venuto anche se molto aprossimativo...
no?

sabato 26 giugno 2010

FOCACCIA DI GRANO DURO



Buon week end a tutti.
Scusate la latitanza ma non è un bel periodo per me.
Non dirò più che è passato visto che ogni volta sembra portar male.
Di certo è uno dei periodi più tristi finora della mia esistenza.
Per cui stenderò un velo pietoso.

Vi voglio invece raccontare di questa focaccia di cui ho preso nota al volo durante una di quelle giornate in cui ero ''obbligata'' a letto e mi son segnata questa procedura dalla prova del cuoco.
Qualche dritta il cuoco l'ha data--nn mi ricordo manco come si chiama, perdonatemi ma non guardo mai questa trasmissione..anzi veramente non guardo mai la tv..se si eccettua la sera--
e comunque mi ero ripromessa di rifarla appena fossi stata meglio..per cui detto fatto..
eccola qui..
veramente eccezionale anche senza usare la farina speciale che usa lui etc..etc..
:-D


FOCACCIA DI GRANO DURO

1 kg di farina di grano duro
600-800 acqua fredda
1 cubetto lievito
10 gr sale
olio 2 cucchiaini


Amalgamare prima in una ciotola farina ed acqua..poi unire lievito..infine olio e sale.
Poi mettere a lievitare x 12 ore in una ciotola unta di olio e con olio sopra.
Quando è lievitato, spolverare di pangrattato e rivoltare sulla teglia senza impastare.
Oliare.
Fare affondare pomodorini datterini tagliati a metà e conditi con olio ed origano e cipolla a velo.
Cuocere a 180° per 25' prima da sotto e poi a metà forno.


N.B. Ovviamente il lievito si può ridurre a piacimento prolungando i tempi di lievitazione.

mercoledì 9 giugno 2010

FOCACCIA MESSINESE





Ultimamente non son molto presente..mi son capitati dei problemini di salute..e non solo a me.
Nessuno è mai andato per anni dal dottore ed ora facciamo a turno avanti ed indietro al pronto soccorso.
Ora tutto bene..per fortuna, ma ho passato dei brutti momenti perchè quando son coinvolti i bambini è tutto più preoccupante.
Tutto a posto comunque..spero di non vedere più ospedali e medici per un altro pezzetto.

Cambiando discorso, invece, torniamo ai fornelli.
Non so a voi, ma a me capita spesso quando parlo con qualcuno di vagare in vari argomenti e non so come mai salta sempre fuori la cucina, la lievitazione, ed a volte capita addirittura che scopra che il mio interlocutore si riveli un panificatore..
Quale migliore occasione per carpire qualche segreto...
Questa ricetta me l'ha passata tal quale un ''amico panificatore'' io ho fatto metà dose..unico errore ho lasciato la pizza un po' troppo in forno per cui si è vagamente colorita in maniera eccessiva...detto questo..

uno schianto assoluto!!
Da rifare tante tante volte..





FOCACCIA MESSINESE
1kg di farina 00 rinforzata
20gr strutto o olio di semi
30gr zucchero
16gr sale
25gr lievito di birra fresco(quello che portano ai fornai non quello che vendono nei supermercati)
0,5lt d'acqua circa
impastando ti accorgi tu se la pasta è troppo dura o troppo morbida deve essere una via di mezzo
per condire metto acciughe salate
formaggio (io uso edamer paladin 30%)
scarola e pomodori freschi
 
dopo che la impasti io la peso 1,3kg dato che le mie teglie sono più grandi di quelle di casa tu magari ne puoi pesare 800gr, passi un po d'olio sulla teglia metti la pasta al centro con un po d'olio di sopra la lasci sopra la cucina per una mezzoretta buona o almeno finchè non vedi che la pasta ha raddoppiato il suo volume dopodichè la stendi usando le mani la condisci come più ti piace e la metti al forno che in precedenza hai fatto scaldare io lavoro a 220gradi ma quello di casa lo puoi tenere anche a 200° il tempo di cottura varia il mio forno ci impiega circa 45 minuti a cuocerla ma a casa ci metti molto meno deve essere colorita poi dipende se ti piace più cotta o più morbida
la farcitura lui la mette tutta a cruda..tagliata a fettine..
e poi tutto in forno.
Consiglio da panificatore: Dipende molto anche dal tempo ti do un consiglio se vedi che c'è molta umidità la esci Quando ancora non è cotta totalmente circa 10-15 minuti prima di finire la cottura ad esempio se ci Mette 30 minuti nel forno la fai cuocere per 20 minuti la fai raffreddare un pò e la reinforni per i restanti minuti di cottura diventerà bella croccante
 
Note Michela: 
io ho fatto metà dose.

giovedì 27 maggio 2010

TORTA LIGURE CON BIETE E CARCIOFI




Beh che dire..

questa torta salata mi ha sorpreso sotto molti punti di vista..

la pasta eccezionale..

sia per lavorabilità sia al gusto soprattutto appena sfornata..il giorno dopo un po' si ammoscia

a me piace croccantina come appena fatta..ma è veramente eccezionale.

Il ripieno molto gustoso poi..una giornata in cui non avevo idee ed ho preso pari pari dal sito paneangeli la ricetta.



Sicuramente la pasta la terrò presente per molte altre ricettine..mi è piaciuta troppo.






TORTA LIGURE BIETOLE E CARCIOFI PANEANGELI

Per l'impasto:
300 g farina bianca
1 cucchiaino colmo di sale
1 cucchiaino raso di zucchero
1 busta di Lievito Pizzaiolo PANEANGELI
2 cucchiai di olio d'oliva
200-225 ml latte




Per farcire:
1 kg bietole
5 cucchiai di olio d'oliva
500 g cuori di carciofi surgelati
1 cipolla
1 noce di burro
125 g parmigiano grattugiato
40 g mollica di pane
125 ml latte
maggiorana, sale, pepe


Mondare e lavare le bietole, scolarle e cuocerle con un cucchiaio d'olio per 10 minuti a fuoco medio, coprendo con un coperchio e mescolando ogni tanto (se i gambi sono molto grossi cuocerli da soli con un cucchiaio d'olio per 5 minuti, prima di aggiungere le foglie). Infine scolarle, strizzarle e tritarle. Scongelare i cuori di carciofi e tagliarli a fette sottili. Tritare la cipolla e farla imbiondire in una casseruola con due cucchiai di olio ed il burro. Unire i carciofi e cuocerli a fuoco medio per 5 minuti. Unire poi le bietole e cuocere il tutto a fuoco lento per 20 minuti circa aggiungendo 1-2 bicchieri d'acqua qualora le verdure si asciugassero troppo durante la cottura. A fine cottura unire il parmigiano, la mollica di pane ammorbidita nel latte e strizzata e l'olio rimasto. Insaporire infine con maggiorana, sale e pepe. Per l'impasto setacciare la farina in una terrina, aggiungervi sale, zucchero ed il lievito Pizzaiolo setacciato, mescolare bene, quindi unire l'olio e un po' per volta il latte, amalgamando il tutto con una forchetta. Lavorare velocemente l'impasto con le mani, finché diventa ben amalgamato. Stendere i 2/3 dell'impasto sul fondo e sulle pareti di una teglia rotonda (Ø 30 cm) unta con 2 cucchiai di olio, formando un bordo alto 4 cm circa e distribuirvi il ripieno. Stendere la pasta rimanente, serbandone 1/3 per la decorazione, in un disco (Ø 30 cm), praticare al centro del disco un piccolo foro (Ø 4 cm) e appoggiare il disco sul ripieno. Arrotolare l'impasto eccedente dal bordo verso il centro della torta e praticare con le forbici dei tagli, formando delle piccole punte. Con la pasta rimasta formare delle foglie e appoggiarle sulla torta. Spennellare con olio la superficie della torta e cuocere per 40-50 minuti nella parte inferiore del forno preriscaldato (elettrico e a gas: 180-200°C; ventilato: 170-190°C).

NOTE MICHELA:
ho messo metà grana e metà feta--EHEHE lo sapete ormai che l'adoro..

lunedì 17 maggio 2010

PORTAFOGLI AI CARCIOFI E SALSICCIA




Vi ho fatto ridere eh? con la storia dei biscottini qui sotto..
beh...mi sa che sto svanendo..
nel senso non scomparendo..nel senso svampendo..
Son stanca della scuola.
Si l'ho finita da un pezzo..
ma son stufa di portarci mio figlio...
lui fa i capricci ed io devo far finta che mi diverto tanto..
Beh oggi..niente ricetta.
è solo che mi è piaciuta l'idea di presentarli così questi sfizietti salati..
Si tratta di un semplice sfoglia fatta cuocere semplicemente pennellata con tuorlo battuto con poco latte e spolverata di semi di sesamo..
La farcia una salsiccia rosolata senza olio con poca birra o vino..fate voi..
ed io ci ho messo dei carciofi stufati in padella con olio uno spicchietto di aglio che poi ho tolto, sale pepe acqua qb..ed alla fine una spolveratina di prezzemolo..
tutto qui..

lunedì 10 maggio 2010

SCHIACCIATA CON I BROCCOLI


Girovagando nei vs blog..trovo sempre idee..
questa..ormai del mese scorso..-sono in ritardo mostruoso con la pubblicazione!--viene dal blog della bravissima Maurina pur avendo io cambiato gli ingredienti perchè non li avevo..
-il broccolo l'ho sostituito con il cavolfiore nostrano, le olive taggiasche con banalissime olive verdi..:-)--
è venuta veramente ottima..come tutto quello finora che ho provato di Maurina..per cui ve la consiglio proprio.


SCHIACCIATA CON I BROCCOLI COMFORT FOOD

Ingredienti per l'impasto :
. 400 gr. farina bianca 00
. 1/2 cubetto di lievito di birra fresco
. 2 cucchiai colmi di olio evo
. 1 cucchiaino di zucchero
. 1/2 cucchiaino di bicarbonato
. 180-200 gr. acqua
. sale

Impastare tutti gli ingredienti, aggiungendo il sale a meta' impasto e l'acqua poco alla volta. Tutto deve essere ben amalgamato fino ad ottenere un composto abbastanza duro.

Mettere a lievitare al raddoppio in una ciotola leggermente unta di olio.

****
Ingredienti per il ripieno :
. 1 broccolo piuttosto grosso
. 1 spicchio di aglio
. 8 acciughe sott'olio (piu' o meno secondo proprio gusto)
. olive taggiasche denocciolate
. olio e sale
. 2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Pulire e dividere in cimette il broccolo e lessarlo in acqua salata a bollore. Scolare e conservare.

In una padella larga mettere un giro di olio evo, l'aglio e le acciughe e farle sciogliere a fiamma bassa. Aggiungere i broccoli ed aiutandosi con una forchetta ridurle in piccoli pezzi. Aggiungere le olive e regolare di sale. Togliere l'aglio. Spegnere il fuoco ed aggiungere il parmigiano, amalgamando bene il composto. Far raffreddare e conservare.
****

Riprendere l'impasto e dividerlo in due parti. Stendere ognuna in due sfoglie piuttosto sottili.

Con la prima foderare una teglia rotonda da 24 cm. precedentemente unta di olio. Versarci il composto di broccoli e livellare bene. Ritagliare la pasta in eccesso, lasciando un bordo di circa 1,5 cm rispetto al livello del composto.

Appoggiarci sopra la seconda sfoglia, tagliata a misura della teglia, come fosse un coperchio. Ripiegare il bordo della prima sfoglia, creando un cordoncino di saldatura. Spennellare con dell'olio evo la superficie e praticare qualche buchino con una forchetta.

Infornare in forno caldo a 180° per circa 40 minuti. Sfornare e lasciar intiepidire prima di servire.

lunedì 26 aprile 2010

UN CONTORNO PER LA CARNE





Ero in dubbio se postarlo o no questo contorno..perchè dalla foto non mi ispira molto..ma invece è veramente buono...soprattutto per niente indigesto e senza effetti collaterali..
secondo me ideale per accompagnare un arrosto.
E' di semplicissima esecuzione.
Si tratta di tagliare a quarti una verza scottarla brevemente in acqua salata, scolarla e ripassarla in padella con burro, salare..
Ed è pronto..
pratico veloce e buono..

lunedì 29 marzo 2010

PASTA AL FORNO CON CAVOLFIORE E FETA








Ho finito la feta...
ahahaha
ora devo ricomprarla...
il fatto è che a me piace..l'avevo trovata in offerta..senza motivi apparenti perchè scadeva ad ottobre del 2010..
ed allora ne avevo fatto una bella scorta..
ma ora l'ho terminata..
questo è il motivo di tutte queste ricette con la feta..
io trovo che sia la versione greca del ns quartirolo..
siccome io adoro il quartirolo..come potevo non amare la feta?
Ora...non è un piatto leggerissimo..così pasticciato..ma di sicuro è saporito..
lo abbiamo mangiato più che volentieri.



PASTA AL CAVOLFIORE E FETA

250 gr di pasta corta
1 piccolo cavolfiore
2 cuk grana
200 gr feta
250 ml panna fresca
1 uovo
noce moscata
2 cucchiai di farina

Lessare il cavolfiore in acqua salata acidulata con 1 cucchiaio di aceto.
A parte lessare la pasta conservando 250 ml di acqua della cottura.
In una capiente ciotola mescolare 1 uovo, la panna, la feta sbriciolata il cavolfiore lessato freddo, sale, pepe, noce moscata, l'acqua, 2 cucchiai di farina setacciata.
Poi unire la pasta.
Mescolare bene.
Mettere in una teglia unta di burro e spolverata di pangrattato.
Spoverare di grana.
Infornare fino a che si forma la crosticina.

venerdì 12 marzo 2010

CROCCHETTE DI CAVOLFIORE




giusto per riallacciarmi al post di poco fa...queste..manco filate di striscio..
ed erano buone..a se erano buone..si si..le ho mangiate tutte io..o quasi..
;-)

CROCCHETTE DI CAVOLFIORE LAURA

Ingredienti :
350 g di cavolfiore
450 g di patate (3 patate medie)
un uovo
qualche cucchiaiata di grana grattugiato, curry, noce moscata
sale, pangrattato
farina
olio


Lessare patate e cavolfiore in due recipienti diversi (se si preferisce, mettere al MO le patate per una decina di minuti, alla massima potenza).
Passarle al passaverdure e raccogliere il passato in una terrina.
Incorporare l'uovo, il grana e gli odori.
Formare con le mani infarinate delle crocchette un poco affusolate e non troppo grandi; rotolarle nel pangrattato e disporle in un'ampia teglia da forno.
Irrorarle di olio e cuocerle in forno a 200 °C per una ventina di minuti.

COTECHINO IN GABBIA




MAH..
a volte non riesco a far mangiare niente a quei due lì..
a volte invece faccio qualcosa..pure male..pure poco convinta..ed invece se lo divorano..


chi li capisce è bravo..


COTECHINO IN GABBIA DI PANE

Biga
200 gr manitoba
100 gr di acqua
2 grammi di lievito di birra--o 40 gr di lievito naturale--potete alzare il lievito a 15 gr o 25 a seconda del tempo che avete
Impasto:
200 gr di farina manitoba
200 gr di farina integrale
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
semi di sesamo
20 gr di crusca di frumento
1 cucchiaio di strutto morbido
acqua o latte qb.

Biga:
impastare e far lievitare a raddoppio.
Impasto:
unire tutti gli ingredienti,alla biga a pezzetti, il sale alla fine.
Impastare bene unendo il latte fin tanto ad avere un composto morbido che si raccoglie a palla.
Stendere a rettangolo, al centro mettere il cotechino lessato e privato della pelle--
se volete far veloci usate quello confezionato..oppure lessatelo ricordando che per sgrassarlo bene basta lessarlo in acqua ed aceto-mezzo bicchiere circa e portare accanto a bollore una pentola con tutti gli aromi dove poi travasare il cotechino che in questo modo sarà moooooooooolto meno grasso.
Arrotolare, far rilievitare.
Cuocere a 180° per circa 35'.

mercoledì 24 febbraio 2010

UN PASTO TUTTO AMERICANO


si insomma..alla Nigella .

facile veloce buono..
nella speranza..--onestamente vana-- che uno dei due quello più ostico aprezzi la carne..

cmq ho apprezzato io..
^.^
più che una ricetta..va là..un modo di fare..

Il pollo..lo fate a pezzetti--usate quello che vi piace..petto, sovracoscia, fate voi.. lo fate marinare nello yogurt ben bene...
nel frattempo frantumate in un sacchetto..per non sporcare dappertutto--grossolanamente crackers..o tuc..io ho usato dei biscotti salati della galbusera..trac mi pare che si chiamino..
ecco poi dopo circa 1 oretta --io ho lasciato mezza giornata il pollo veramente a marinare--lo togliete e lo passate in questa granaglia di biscotti..
lo infornate a 180° per 20' nella lastra foderata con alluminio.
Senza salare ne pepare..viene buono e saporito..

Il contorno..un purè all'americana..-dico io.- lessate le patate le passate e poi le montate a purè girando forte con un mestolo ed unendo un po' di panna fresca per avere le patate della consistenza desiderata..io ho aggiunto sale e noce moscata.

Facile veloce buono.

lunedì 22 febbraio 2010

FRITTATINE RIPIENE

Oggi volevo proporvi questa ricettina..che ho trovato qui la trovo un'idea carina come presentazione.
La ricetta buona..ma io personalmente nn userei la panna ma latte..
Mi sembra una bella idea per una cena in piedi..per un brunch..insomma fate voi..
non è carino questo mazzetto di rose?
Ovviamente si può fare anche con altre formine..
Son tutte così carine..


FRITTATINE RIPIENE COTTO E MANGIATO

4 uova, 1 dl di panna fresca, 130 gr di Emmenthal, sale, un cucchiaino di senape, prosciutto crudo e spinaci novelli oppure rucola per fracire.
Sbattere le uova con la panna e il sale. Grattugiare con la grattugia per le carote (quella dai foro grandi) l’emmenthal e mescolarlo con il resto degli ingredienti. Aggiungere anche la senape e trasferire il tutto nei pirottini da muffins precedentemente imburrati o unti d’olio. Fare cuocere 30 minuti a 180° in forno. Una volta intiepiditi aprirli come fossero dei panini e farcirli con prosciutto e insalata.

venerdì 19 febbraio 2010

PASTA TONNO E FETA

Scusate postando questa pasta mi vien da sorridere..
quante combinazioni con la feta.
Il fatto è che da quando la trovo in offerta al super..praticamente son diventata l'eroina della feta.
Secondo me hanno notato un incremento notevole della vendita di questo formaggio che altrimenti stazionava nel bancone..per cui la trovo fresca..e praticamente sempre allo stesso prezzo da un anno..
:-)
ragion per cui..visto che è un formaggio che mi piace, relativamente poco grasso, ed economico..
non riesco a trattenermi dal comprarlo.
L'altro giorno mentre ci giocavo un po' per fare il cake qui sotto..mi è venuta in mente questa soluzione rapida rapida..e mi son detta..mah..proviamo..
beh..niente male...proprio niente male..


PASTA TONNO E FETA

mezza cipolla
tonno qb
feta qb
vino bianco qb
origano
sale

Tagliare la cipolla e metterla a soffriggere con poco olio extra vergine di oliva..sfumare con vino bianco, mettere il tonno..far insaporire un po' eventualmente sfumare ancora con vino, unire la feta a tocchetti e tenerla sul fuoco fino a quando comincia a ''cedere'', spegnere unire origano e condire la pasta.

venerdì 12 febbraio 2010

SEDANO CON SCAMPI E ZUCCA


E questa sera voglio lasciarvi con questo piattino che potrebbe anche essere un'idea per la cena di S.Valentino no?
Un abbinata insolita..ma molto gradevole.
Se vi va..provate anche questa con il nasello...molto buona.. fatalità l'ho postata sempre in questi giorni..2 anni fa!!!
acc..io mi son completamente dimenticata del blog compleanno..fa niente..è così che ci si mantiene giovani..
ehehehe
SEDANO CON SCAMPI E ZUCCA da La cucina italiana dicembre 09
Ingredienti:
300 gr sedani
200 gr zucca decorticata
8 scampi
cipolla
alloro
prezzemolo
olio
sale
Preparazione:
Rosolare in padella in un velo di olio 2 foglie di alloro, mezza cipolla, la zucca a dadini.
Cuocere per 15'.
Poi unie gli scampi sgusciati e tagliti a metà, saltare il tutto velocemente salando a fine cottura.
Completare con prezzemolo tritato ed un filo di olio.
Scolate al dente la pasta e farla insaporire con tutto il sughetto prima di servire.

mercoledì 10 febbraio 2010

PASTA MIMOSA

Buongiorno e buona settimana.
Ci mancava la pioggia a complicarmi la vita..già son sempre di corsa quando piove..quante di voi come me..lo dicano..la odiano la pioggia.
Ci vuole..utile..tutto quello che volete ma...quando dovete uscire per prendere i bimbi, borsa, chiavi dell'auto, ombrello, e soprattutto piove a catinelle..e dovete uscire dall'auto e siete lì lì con la gambetta mezza dentro mezza fuori con questo ombrello che si incastra non potete aprire la portiera per non sbattere addosso alle altre macchine..ditemi..in quel momento..non pensate tutte come me?
acc...sta pioggia--versione censurata ovviamente---
beh..in quelle giornate..tra un po' non solo non posto più niente..ma non mangio nemmeno..dovrei avere la colf.
Comunque il problema non sussisterebbe se avessi due bei bimbetti che mi mangiano quello che trovano..tipo non so..una bistecca con l'insalata?
un uovo con l'insalata?
una pasta?
naaaaaaaaaaa...non sono così fortunata..--e pensare che noi eravamo 3 e mia mamma mai avuto questi problemi--qua bisogna fare un piatto per me..uno per lui..uno per lei..
e non sempre ho il tempo materiale oltre alla voglia ed alla fantasia..
Per questo copio ricopio tutto quello che vedo ovunque e provo a proporglielo..qualche volta mi va bene..nel senso che almeno accontento uno dei due..e così devo fare qualcosa di diverso solo per l'altro..qualche volta mi va male..ed allora devo proprio fare qualcos'altro..
Questa..sebbene sia una pasta veramente gustosa..e sia di colori scialbi --nel genere gradito ai miei piccoli per intendersi--non l'hanno manco voluta assaggiare..
Io invece ve la propongo perchè l'ho mangiata ed era appetitosa e trovo si possa fare anche all'ultimo supponendo di aver preparato le uova sode..
secondo me è un buon piatto.





FUSILLI MIMOSA COTTO E MANGIATO

300 gr di fusilli, due uova, 100 gr di pecorino romano, 50 gr di grana padano (oppure solo 150 gr di pecorino), olio, sale, pepe, origano secco.
Fare lessare le uova per 10 minuti in acqua bollente, poi passarle nell’acqua per bloccare la cottura, sgusciarle e schiacciarle con la forchetta fino ad ottenere delle grosse briciole, ovvero l’effetto minosa. Aggiustare di sale. Grattugiare i formaggi e mescolarli insieme, lessare la pasta tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura. Una volta scolati i fusilli condirli subito con un po’ di olio e una manciata di mix di formaggi, aggiungere la mimosa di uova, ancora formaggio e un po’ di acqua di cottura fino ad ottenere una crema densa e saporita. Servire con origano, pepe e scaglie piu’ spesse di pecorino.

giovedì 4 febbraio 2010

STRUDEL DI CAVOLFIORE


Qualche volta cucino..ehehe..non faccio solo dolcetti..
Anzi direi che spesso faccio dei piatti anche dalle cotture molto lunghe..che mi lasciano il tempo di uscire di casa e lasciare pericolosamente le cose sul fuoco rischiando di non trovare più neanche la casa--non esageriamo..qui scherzavo ovviamente--
Ho, però, una predilezione per i piatti che posso preparare anche in anticipo e che non soffrono se lasciati lì a riposare..tipo le torte salate.
Mi consentono di uscire di casa per gli impegni quotidiani e di tornare a casa con la cena pronta.
Questa per esempio è stata una piacevole sorpresa.
Molto piacevole.
La pasta sfoglia che ho usato perchè non avevo tempo può essere ovviamente sostituita da una pasta fillo o da una pasta matta o ancora una pasta strudel --se avete tempo di farvele renderanno il piatto ancora più gradito.


STRUDEL DI CAVOLFIORE CI DB

cavolfiore g 400 - pasta sfoglia g 250 - prosciutto di Praga g 150 - 2 uova - una bacca di ginepro - pinoli - alloro - grana grattugiato - scalogno - arancia - olio extravergine di oliva - sale - pepe
Preparazione
Dividete il cavolfiore a cimette e lessatele per 20' in acqua bollente salata con una scorza d’arancia, una foglia di alloro e la bacca di ginepro. Scolatele, quindi cuocetele per 5' in un cucchiaio di olio con uno scalogno tritato. Salate e insaporite con 4 cucchiai di grana. Fate raffreddare, poi unite il prosciutto tritato, un uovo e un pizzico di pepe.Stendete la pasta sfoglia in un rettangolo di cm 40x30, distribuitevi il cavolfiore e arrotolate. Pennellate con l’uovo battuto, cospargete con g 40 di pinoli tritati e infornate a 180 °C per 20-25'.
VINO
capriano del colle trebbiano,orcia bianco,cilento bianco


Trovi questa ricetta su Cucina Italiana Dicembre 2008 Pagina 93

mercoledì 3 febbraio 2010

ZUPPA DI ZUCCA E TOPINAMBUR




Guardate che ricetta veloce..

senza dosi..senza metodo..

sto proprio diventando mia mamma..ahahahha..

Praticamente ho preso le verdure..le ho tagliate a pezzetti e messe senza olio senza niente in pentola solo con un po' di sale..poi assaggiate..frullate se volete mettete delle spezie..

altrimenti servite così..a piacere cn un filo di olio extra vergine sul piatto.



Il colore è strano..anche il sapore è un po' piccantino..ma gradevole..è stato aprezzato anche dal difficile di casa.




ZUPPA DI ZUCCA E TOPINAMBUR++

mezza cipolla
1 gamba di sedano--facoltativa--
1 carota
1 bel pezzo di zucca
1 topinambur
1 cucchiaio di sale
acqua che copra a filo

Cuocere.

martedì 2 febbraio 2010

CREME FRAICHE, LATTICELLO, PANNA ACIDA


Spronata dalle vs richieste relative alla panna acida che ho usato nei muffins, vi metto queste notizie che io ho trovato negli anni..non so dove onestamente..avendo perso l'archivio su rete ho solo il supporto cartaceo per cui non so cosa di quello che scrivo provenga dalla rete e cosa dal mio archivio..
In ogni caso si tratta di ricette che ho tutte provato e sperimentato personalmente, quindi se non altro garantisco sulla loro perfetta e facile eseguibilità e sulla possibilità di sostituire i prodotti originali che io personalmente non trovo nella mia zona..a meno che non mi sposti cosa che non sempre posso fare per comodità.
Spero di farvi cosa gradita.



SOUR CREME O CREME FRAICHE

250 gr yogurt naturale bianco
2 cucchiai di mascarpone
qualche goccia di limone
La procedura è la stessa di quella qui sotto..si mescola tutto si fa riposare 30' e poi si usa.

CREME FRAICHE

Mescolare 100 ml di panna fresca con 100 ml yogurt greco magro ed 1 cucchiaio di succo di limone.
Aggiungere un pizzico di sale per preparazioni salate.
Mescolare bene e far riposare 30'.
Si conserva in frigo per un giorno.


PANNA ACIDA

mezzo litro di panna
1 vasetto di yogurt intero scarso
qualche goccia di succo di limone

Mescolare tutto e lasciar riposare 1 giorno a temperatura ambiente.

Se invece avete fretta mezzo litro di panna e mezzo di yogurt ed usare subito.


LATTICELLO DA ROBERTO POTITO TZATZIKI A COLAZIONE

Portare 350 gr di latte intero a 35° unirvi 2 cucchiai da minestra di succo di limone.
Spegnete.
Far riposare 15'.
Rompere la cagliata che si sarà formata--se ce l'avete invece del succo di limone potete usare il caglio che si trova in farmacia..quello l'ho recuperato pure io..--
il vs latticello è pronto.

NOTA BENE:OVVIAMENTE SE USATE UNO YOGURT AROMATIZZATO AVRETE UNA SOUR CREME, CREME FRAICHE AROMATIZZATO..
IDEM PER IL LATTICELLO.

TORTA SALATA CON PASTA SOFFICE

Vi son piaciuti i muffin ?
beh oggi facciamo le persone serie..che devono anche mangiare ogni tanto..
Questa non è niente di che..almeno nella farcia.
Mi interessava provare la pasta perchè pensavo venisse..esattamente come è venuta.
Molto soffice una valida alternativa alla pasta della pizza se non avete il tempo per farla lievitare--sempre ammesso abbiate una patata lessa a disposizione..--

PASTA PER TORTA SALATA
300 gr patate lesse
250 gr farina
1 uovo
60 gr di burro--o olio--
1 presa di sale
1 bustina di lievito per torte salate
Viene dal ricettario della Bertolini
Preparazione:
Lessare la patata in acqua salata, sbucciarla passarla, far inteipidire.
Setacciare farina lievito unire il burro fuso le patate tiepide, l'uovo ed un pizzico di sale.
Impastare il tutto.
Poi usare a piacere.


Per il ripieno..ovviamente a piacere..
io qui ho usato circa 500 gr di biete spinaci misti cotti con poca acqua del loro lavaggio e poi ripassati in padella con olio mezza cipolla sale pepe, tritati, amalgamati da freddi con 1 uovo e messi su di un letto di prosciutto crudo.

venerdì 29 gennaio 2010

CRUMBLE DI CAVOLFIORE


Buongiorno a tutti.
Purtroppo ho di nuovo il raffreddore..o influenza non so..a questo punto non capisco più cosa ho.
Da quando i bimbi vanno a scuola non ho scampo me ne prendo uno dietro l'altro.
Sarà che mi prendo delle sventolate di freddo uniche visto che gli ingressi delle scuole son a tramontana, sarà che ci fanno andare lì alle 1300 ed escono sempre alle 1310..
insomma..me ne prendo uno dietro l'altro.
Io poi odio stare male.
Odio sentirmi così giù e vado pure in depressione.
Guardo il blog e lo cancellerei, guardo le cose che faccio e le butterei..
insomma mi sento proprio a terra.
Poi c'è pure di peggio..stare male così ed essere a casa da sola con due bimbi che stan male da accudire.
Se poi aggiungiamo blogger che funzionicchia..la stampante che non funzionicchia proprio...
la digitale che mi si ribella contro...beh..non è una gran bella giornata..decisamente.
Ok finisco di piangermi addosso..scusate lo sfogo..non mi sfogo mai..stavolta ho fatto uno sfogo pubblico su internet..
e passiamo alla ricettina..in fin dei conti mi son messa qui davanti al pc per non piangermi addosso e non pensare a quanto sto male.
Allora questa ricettina l'ho trovata sul data base di donna moderna..cercavo un modo stuzzicante di fare un cavolfiore..e devo dire che mi è piaciuta molto..anche se ho apprezzato tantissimo il crumble di zucca quello resta il mio preferito.




CRUMBLE DI CAVOLFIORE DB DM

800 g di cavolfiore
2 fette di pane toscano
6 filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaio di capperi dissalati
una manciata di frutti di cappero sottaceto
uno spicchio d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale, pepe


Staccate tutte le cimette del cavolfiore, lavatele con cura, salatele leggermente e riunitele in un cestello per la cottura a vapore. Appoggiatelo su una casseruola con acqua in ebollizione e cuocete per circa 10 minuti; mcontrollate ogni tanto la cottura perché le cimette devono rimanere al dente. Riunite nel mixer la mollica delle fettem del pane, una manciata di foglie di prezzemolo, l'aglio sbucciato, i filetti di acciuga sgocciolati e i capperi: azionate l'apparecchio a intermittenza per ridurre il composto in grosse briciole. Adagiate le cimette di cavolfiore in una pirofila oliata, irroratele con un filo di olio, pepatele, guarnite con i frutti di cappero lavati e asciugati e cospargete la superficie con le briciole. Passate sotto il grill del forno per pochi minuti, finché il crumble risulterà dorato

venerdì 15 gennaio 2010

SOUFFLE' DI CIPOLLE E TOPINAMBUR

Buongiorno.
Eccomi qui con le mie amate verdure.
Questa volta ho provato un soufflè.
Devo dire che mi è molto piaciuto.
Ottimo.
Non son stata veloce a fotografarlo...a mangiarlo si però..così è scesa la cupoletta.
Vanno cotti e serviti..
Ed ho usato nuovamente il topinambur.
Questo gusto mi piace proprio..per pulirlo consiglio vivamente di usare un pelapatate..comodo..


SOUFFLE' DI CIPOLLE E TOPINAMBUR da cucina italiana dic 09


Ingredienti:

400 ml latte
230 gr cipolle
300 gr topinambur
75 gr burro
40 gr farina
3 uova
brodo vegetale
alloro
zucchero di canna
pangrattato
sale pepe

Tagliare a pezzi le cipolle e cuocetele a fuoco basso coperte per 20' con 35 gr di burro, 1 foglia di alloro 5-6 grani di sale grosso mezzo cucchiaino di zucchero.
Unire un mestolo di brodo e continuate fin a quando saran sfatte.
Spegnere e far raffreddare.
Pelare i topinambur e lessateli per 1-18 min dal bollore con 700 gr di acqua 100 gr di latte 1 pizzico di sale, pepe.
Frullateli unirvi le cipolle--dopo aver tolto l'alloro.
A parte sciogliere 40 gr di burro unirvi fariva e 300 gr latte.
Cuocere mescolando per circa 12' dal bollore.
Incorporare alla crema unire i tuorli e quando sarà tutto perfettamente freddo gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Versare in 6 ramequin diam cm 9 imburrati e cosparsi di pangrattato.
Cuocere a 180° per 20'.

sabato 9 gennaio 2010

CARBONARA DI ZUCCA


Il nome del piatto è tutto mio...almeno quello..
Dovete sapere che i miei due bimbetti hanno dei piatti preferiti..su cui si fossilizzano..
nel senso che vogliono sempre quelli..
io mi annoio a mangiare le stesse cose..per cui..mi faccio la pasta per me..
e per loro --se proprio non la guardano--gli preparo dell'altro..
Tra l'altro amano molto una pasta che non penso di aver mai postato..una pasta con i wurstel ''inventata'' ad hoc per loro..
Comunque, tornando a noi..l'altro giorno mi aggiravo in cerca di qualcosa e son stata conquistata da questa..e l'ho provata subito visto che avevo la zucca..



PASTA CON ZUCCA E UOVO DB CI

pasta corta g 70 - polpa di zucca g 30 - porro pulito g 30 - latte parzialmente scremato g 30 - 1 uovo - 1 cucchiainodi olio extravergine - sale
Preparazione
Affettate il porro e rosolatelo dolcemente nell'olio. Unite la zucca tagliata a cubetti, fatela insaporire per 1', bagnate con una cucchiaiata di acqua e lasciate cuocere per 15' salando a fine cottura. Versate nell'acqua bollente salata la pasta e mentre cuoce battete l'uovo con il latte e un pizzico di sale. Quando la zucca sarà arrivata a cottura, spegnete il fuoco, versate il latte con l'uovo e mescolate bene. Scolate la pasta, conditela con la zucca e servitela ben calda.
CONSIGLI
Equilibrio e completezza sono caratteristiche di questo piatto, che si giova dell'apporto proteico dell'uovo e di quello amidaceo della pasta. La zucca fornisce poi ottime quantità di vitamina A, efficace per le funzioni della vista e utile per proteggere la pelle dall'aggressione dei raggi solari, resi più intensi in montagna dal riverbero della neve.
VINO
Vino bianco, aromatico, di medio corpo, con buona acidità, morbido e profumato: Trentino Sauvignon, Valle Isarco Muller thurgau, Latisana verduzzo friulano


Trovi questa ricetta su Cucina Italiana Dicembre 2006 Pagina 204

Note Michela:la ricetta non lo prevede...ma io la servirei con abbondante pepe nero macinato al momento e grana..
e così ho fatto..

giovedì 7 gennaio 2010

BUDINO ALLA ZUCCA CON SALSA ALLO STRACCHINO


Questo piatto..beh..io amo i piatti di verdura..penso lo abbiate capito..
adoro poi questi piattini..che sarebbero magari per un altro un ricco contorno, un bell'antipastino..per me sono un delizioso piatto unico..
mi ingozzo senza dignità..lo confesso..
ebbene si..
la salsa poi..so che il grasso il colesterolo son da tenere sotto controllo..ma non ci si può privare di questa salsina..no..
su questo budino delizioso ci calza a pennello..
Ringrazio Eugenia per la splendida ricetta.



BUDINI DI ZUCCA CON SALSA ALLO STRACCHINO LABELLE AUBERGE

Ingredienti per 4 budini:
350-400 g di zucca (peso al netto degli scarti)
1 scalogno
1 foglia di salvia
l'apice di un rametto di rosmarino
2 cucchiai di olio extravergine
sale, pepe bianco del mulinello, noce moscata
1 uovo grande
1 dl di panna fresca
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
burro per gli stampini

Per la salsa:
250 g di stracchino Nonno Nanni
1 dl di panna fresca
1 cucchiaino di maizena
2 cucchiai di latte
sale


In una casseruola antiaderente, far soffriggere nell'olio, a calore moderatissimo, lo scalogno tritato, una foglia di salvia e un ciuffetto di rosmarino. Raccomando di non esagerare con questi profumi poiché devono rilasciare solo un lieve sentore e non essere una dominante del piatto.Tagliare la zucca a dadolini, dopo averla mondata e passata sotto acqua corrente. Farla insaporire nel soffritto, versare un mestolino di acqua bollente, coprire e cuocere per circa 25 minuti, unendo, se occorre, ancora un po' di acqua bollente. A metà cottura, eliminare la salvia e il rosmarino e salare con parsimonia. La zucca dovrà ridursi ad una purea molto asciutta. Trascorso il tempo necessario, versare il composto in una bacinella, schiacciandolo con i rebbi della forchetta per eliminare ogni pezzetto residuo (o mettere tutto nel passaverdura) e lasciarlo intiepidire. A questo punto, unire l'uovo, la panna e il parmigiano grattugiato. Insaporire con sale, pepe del mulinello e una bella grattugiata di noce moscata. Imburrare 4 stampini in alluminio usa-e-getta, riempirli con il preparato, sigillarli con un foglietto di alluminio e cuocere a bagnomaria, in forno caldo a 170-180°C per circa 25'. Lasciarli riposare in forno spento per altri 10' prima di sformarli. Nel frattempo, preparare la salsa. Mettere in una piccola casseruola lo stracchino e la panna, far sciogliere il formaggio a fiamma debolissima. Quando starà per spiccare il bollore (attenzione: non deve bollire!) si noterà che la salsa è diventata molto liquida. Unire, a questo punto, un cucchiaino di maizena diluito in due cucchiai di latte freddo, dare una mescolata, salare pochissimo e lasciar addensare. Servire i budini contornati dalla salsa.

mercoledì 6 gennaio 2010

SALSICCIE E CAVOLFIORI




L'altro giorno girando per il web..senza troppa convinzione, avvilita per la perdita di tutto il mio ricettario mi son imbattuta in questo sito..
non so se lo conoscete..magari ho scoperto l'acqua calda..
però ci son le ricette di tanti giornali anche datati..cucina moderna , in tavola, gioia, confidenze, sale e pepe..probabilmente son tutti dello stesso editore..
per cui ha un nutritissimo ricettario.
Talvolta le ricette hanno dosi un po' sballate..non tutte è..specialmente quelle di cucina moderna son proprio sballate..però con un po' di impegno si possono fare..
inoltre si possono trovare idee appetitose..come questa..che mi ha salvato la cena..
Non ero molto convinta dell'abbinata ed invece mi son dovuta ricredere.
Un piatto molto appetitoso.



SALSICCIE CON CAVOLFIORE DM DB

10 salsicce fresche
- 1 cavolfiore da 600 g
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 20 g di conserva di pomodoro
- 30 g di pancetta
- sale
- pepe


La ricetta in 4 mosse
1) Mondate la cipolla con il sedano e la carota e tritateli finemente insieme alla pancetta. Mettete il trito in un tegame di coccio e sbriciolatevi dentro anche 2 salsicce. Fate rosolare il tutto a fuoco basso per 10 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.
2) Lavate il cavolfiore, liberatelo delle foglie esterne più grosse, poi dividetelo in cimette e unitele nel soffritto. Aggiungete le salsicce rimaste, lasciandole intere, e fate rosolare il tutto a fuoco vivo per qualche minuto.
3) Sciogliete, nel frattempo, la conserva in 1 mestolino di acqua calda, versatela nel tegame A, salate, pepate e proseguite la cottura a fuoco basso e a recipiente coperto per 20 minuti, fino a quando i cavolfiori e le salsicce saranno ben cotti. Se necessario, durante la cottura unite qualche cucchiaio di acqua calda, per evitare che la preparazione si asciughi troppo.
4) Portate in tavola le salsicce con il cavolfiore caldissime, nello stesso recipiente di cottura, sul fondo del quale si sarà formato un intingolo scuro e denso.
Sagrantino di Montefalco docg Lungarotti

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