VENEZIA

VENEZIA
PALAZZO DUCALE

venerdì 27 marzo 2009

ZUCCHINE RIPIENE DI CARNE

Questo è il periodo dell'anno che mi piace meno, per le verdure, infatti le primizie non ci sono o hanno prezzi folli, le verdure di stagione cominciano a farmi tristezza,l'orto di mamma ancora non produce nulla.
Insomma la mia scarsa fantasia non viene minimamente stimolata.
L'ultima volta ho trovato queste zucchine, che il cartello dava per provenienti da una non meglio specificata regione del Sud Italia, ma sarà vero?
No perchè guardando la tv mi pare che al Sud ci sia stato più gelo di qua, e neve.
Comunque ho azzardato l'acquisto di 4 solitarie zucchine.
Devo dire che non erano malaccio.
Le ho utilizzate per fare questa ricetta che aveva passato la Anna Moroni in televisione 6 anni fa..
più o meno.

ZUCCHINE RIPIENE DI CARNE AM

4 zucchine
4 etti di manzo tritato--2 etti di polpa di tacchino tritata--
30 gr parmigiano
50 gr grana
noce moscata
prezzemolo
1 uovo
olio evo
sale qb

Far bollire le zucchine in abbondante acqua salata.
--Io le ho cotte in microonde per qualche min.--
SColare e far raffreddare.
TAgliarle a metà nel senso della lunghezza ed eliminare la polpa con un cucchiaio.
Tritare la polpa estratta ed amalgamarla con la carne 20 gr pangrattato 40 gr grana, l'uovo poco prezzemolo tritato ed un pizzico di sale e di noce moscata.
Riempire con il composto le zucchine e porle su di una teglia unta.
Aggiungervi 1,5 dl di acqua.--io non l'ho messa perchè le ho cotte al microonde circa 14' con micro+grill--
Cospargere con il pane ed il grana rimasti.
Infornare a 200° per 35'
Come detto, io ho cotto al microonde con programma combinato + grill per 600w per circa 14'.


E con questa ricettina vi auguro buon week end!!!

giovedì 26 marzo 2009

ROSETTE DI PANE


Lo so sono pigra.
Prendo a prestito la ricetta trascritta da Laura, visto che un uccellino mi ha detto che ha fatto anche lei questo pane.
Meraviglioso.
L'ho rifatto subito, uno perchè non mi convinceva la forma, due perchè qui è stato graditissimo.
Io NON ho usato lievito di birra ma 20 GR di lievito NATURALE.
Ho anche fatto una biga con 5 gr di lievito di birra..senza unire altro lievito..ovviamente allungando i tempi di lievitazione.
Il pane è risultato ottimo in entrambi i casi.

PANINI A ROSETTA CI MARZO 09

ricetta tratta dalla rivista "La Cucina Italiana" - Marzo 2009

Ingredienti
Farina 0 g 700
Farina di grano duro g 100
Lievito di Birra g.25
Sale g 7

Preparazione
Sciogliere g 5 di lievito di birra in g 300 d'acqua a 28°C (a questa temperatura la fermentazione si innesca più facilmente).
Stemperarvi g 300 di farina 0 e lasciate fermentare il composto semiliquido per 4 ore a 24°C (biga).
A fermentazine avvenuta, distribuite sulla spianatoia la farina 0 rimasta e quella di grando duro formando un largo cratere; versate al centro la biga, aggiungiete il lievito di birra rimasto sbriciolato e g 130 di acqua.
Incorporate la farina alla biga portandola via via verso il centro; lavorate inizialmente con le dita, poi aggiungete il sale e proseguite aiutandovi con una spatola.
Infine impastate a mano per almeno 10 minuti, ottenendo una pasta liscia ed omogenea.
(ovviamente io ho utilizzato il Ken per impastare)
Raccoglietela a palla, incidetela a croce e fatela lievitare per 50 minuti, coperta con un canovaccio umido, finchè non sarà raddoppiata di volume.
Dividete la pasta in 16 pezzi (circa 80 g l'uno),modellateli a palla, così non si asciugano e copriteli con un canovaccio umido.
Prelevate una pallina alla volta dal canovaccio e con un anello (diametro cm 3) incidetela al centro, penetrando fino a metà spessore; con una lametta fate poi 5 incisioni a raggiera.
Ponete le rosette su una teglia coperta di carta forno e fatele lievitare coperte per un'ora.
Mettete sul fondo del forno una ciotola d'acqua calda ed infornate le rosette a 180° per 12 minuti (io ho fatto 15), poi aumentate a 250° per 6 minuti (io ho fatto 10).

INSALATA DI VERZA



Beh non penserete mica che mangio solo biscotti e tortine?
In realtà io preferisco di gran lunga i salati.
Soprattutto riso e verdure.
E le verdure soprattutto crude.
Devo dire che questa qui mi è piaciuta particolarmente.
Per chi lo volesse sapere vi comunico che la verza cruda ha il sapore un po' più forte del cavolo cappuccio.
Se amate questa insalata, provate anche questa versione che definirei quanto meno, interessante.

INSALATA DI VERZA da la Cucina Italiana

Ingredienti: (dose per 1 persone)
foglie di verza g 100 - scamorza bianca g 80--io ho scelto una provola affumicata - 3 spicchi d'arancia --io ho scelto una arancia tarocco- due cucchiaini di olio extravergine d'oliva - dragoncello fresco --non lo avevo e non l'ho messo ho sostituito con maggiorana- sale - pepe in grani
Conto calorie: kcal 339 (KJ 1418) a porzione


Scegliete dalla verza le foglie centrali, più tenere e chiare. Eliminate le eventuali coste dure e tagliatele a striscioline molto sottili. Immergete queste ultime in una ciotola piena di acqua e ghiaccio per almeno mezz'ora: questo accorgimento le renderà ancora più croccanti. Pelate a vivo gli spicchi d'arancia e tagliateli a pezzetti. Grigliate il formaggio su una bistecchiera caldissima oppure in una padella antiaderente. Scolate la verza, asciugatela delicatamente con un telo pulito e conditela con l'olio, il sale e una macinata di pepe. Adagiatevi sopra il formaggio caldo e alcuni ciuffetti di dragoncello fresco.


C.I. 01/99 pag. 125


Che dite?
Vi stuzzica?
Non è la solita insalatina, è insolita ma gustosa e saporita e non si sente la mancanza dell'aceto.

mercoledì 25 marzo 2009

CROSTATA DI CAVOLFIORE AL MICROONDE

Ecco qui un altro esperimento.
Qualcuno di voi penserà che sono un'emerita pasticciona, beh non mi nascondo dietro il dito.
Non posso che darvi ragione.
;)
Infatti potevo anche sprecarmi meglio sia con la foto che con la crostata, ma tutte le volte che faccio qualcosa non è che ci creda poi tanto ad un risultato decente.
Ed invece qualche volta, non sempre, devo pure ricredermi.
Anche questa, come la pasta qui sotto, dalla necessità di far fuori un cavolfiore non proprio eccelso...che in questo modo è diventato ottimo.
Sia nella pasta, gustosissima che in questa torta salata, che abbiamo mangiato allegramente ed io ho preparato esattamente in 15'.
Considerata la cottura.
Beato microonde!
Finalmente ho appreso appieno le varie funzioni di cottura.

CROSTATA CON CAVOLFIORE AL MICROONDE.

Pasta brisèe:
150 gr farina 00
150 gr farina integrale
buccia di limone grattugiata e qualche goccia di succo di limone
150 gr burro
acqua qb ad avere un composto lavorabile
Farcia:
200 gr cavolfiore
1 uovo
125 gr ricotta
1 noce di gorgonzola
noce moscata
sale
pepe
Paprika

Ho preparato una brisèè mescolando gli ingredienti, io ho usato burro morbido ed acqua a temperatura ambiente, ho impastato tutto a mano ed ho formato la pasta che NON ho nemmeno fatto riposare.
Ho steso direttamente sulla teglia crisp del microonde foderata con carta forno.
Ho bucherellato il fondo con la forchetta.
Poi ho frullato il cavolfiore che era già lessato ed a dire il vero, pure condito, poco, ma lo era, ho unito uovo, ricotta, 1 noce di gorgonzola, noce moscata, sale, pepe, paprika.
Ho steso sulla brisee la farcia.
Mi è avanzata un po' di brisèe e l'ho sbriciolata sulla farcia.
Volendo si può spolverare ancora di paprika.
Cotto al microonde + grill combinato --il mio arriva a 850 watt ma ho usato 600 w ed ho cotto per 13' circa --con griglia e piatto crisp--.
Attenzione ai tempi di cottura che variano a seconda della capacità del forno e della potenza.
Qui era cotta perfetta.

ATTENZIONE IN FORNO TRADIZIONALE RITENGO CHE A 180° SIANO SUFFICIENTI 30-35' di cottura.

PENNE CON CAVOLFIORE RICOTTA E NOCCIOLE



Di questa pasta, spero tanto di dirvi come era..perchè non me lo ricordo mica tanto bene....
Strappo di bocca a mio figlio il pane per fare la foto, faccio le foto a tutto e poi mi dimentico di scrivermi le ricette. ;)
Son proprio io.
Mi ci riconosco proprio.
Quanta snaturatezza.
Ci provo a ricostruire dalla foto.

PENNE CON CAVOLFIORE RICOTTA E ZAFFERANO.
Ingredienti:
200 gr di penne rigate o altra pasta
cimette di cavolfiore--io ho usato mezze cimette di un cavolfiore che non ho pesato ;)
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
peperoncino qb
sale grosso
1 bustina di zafferano
125 gr di ricotta vaccina
Preparazione:
Far bollire l'acqua salata, unire le cimette di cavolfiore e dopo 15' circa, estrarle con il mestolo forato e metterle con olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio ed un po' di peperoncino a rosolare su una pentola capiente--io uso un wok--
Nell'acqua delle pasta lessate le penne.
Fate rosolare il cavolfiore girando spesso, togliere lo spicchio di aglio, unire la ricotta, lo zafferano e mescolare bene.
Scolare la pasta.
Saltare in padella con il condimento.
Servire.
Io ho messo granella di nocciole anzichè grana--che comunque se volete potete unire alla ricotta o alla fine--
Ecco..
Credo di averci messo tutto..insomma spero.
Scusatemi.
Mi son presa troppo indietro con le ricette e non mi son segnata niente.



martedì 24 marzo 2009

PANE DI GRANO SARACENO

Un'altra foto presa al volo.
Devo tenere la macchinetta vicino al forno la prossima volta.
Questa è la fetta strappata dal piccoletto..che l'aveva già azzannata.
Non avevo pensato in realtà di fotografarla perchè non sapevo se mi sarebbe venuto...e neppure se sarebbe stato gradito.
Ma direi di si, visti i morsi.
Allora me la segno.

PANE DI GRANO SARACENO ++

140 gr farina di segale
280 gr farina di grano saraceno
350 gr manitoba
1 cucchiaio di strutto morbido
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di sale
1 yogurt greco magro compatto
acqua frizzante qb ad averfe un impasto morbido e leggermente appiccicoso
20 gr lievito naturale--oppure 12 gr di lievito di birra--

Impastare tutto, il sale per ultimo, l'acqua quanto basta ad avere un impasto morbido, vagamente appiccicoso.
Far lievitare coperto con un canovaccio umido in luogo caldo e riparato dalle correnti.
Poi sulla spianatoia infarinata di semola rimacinata di grano duro rovesciare l'impasto che si allargherà, fare delle pieghe in 3 a mo di fazzoletto.
Girare con le pieghe verso il basso e mettere a lievitare nuovamente.
Vaporizzare con acqua ed infornare a 200° per
5' e poi 180° per 30'
E' pronto quando battendo sul fondo suona a vuoto.

SPAGHETTI CON RICOTTA E SPINACI

Avevo visto questa pasta a Studio Aperto nella rubrica di Benedetta Parodi, Cotto e mangiato.
Lei in verità usava il sugo per farci le lasagne, aggiungendoci anche del latte e senza besciamella..e mi riservo di provarla.
Intanto, ho provato la versione sugo per la pasta.
Devi dire che l'ho fatta sperando che i bimbi la mangiassero, ed ovviamente non l'hanno mangiata.
Non capisco.
Hanno mangiato il pesto di rucola, quello di broccoli questa no.
Eppure a me è piaciuta.
Non è che non gli sia piaciuta, non hanno proprio voluto assaggiarla.
Valli a capire.
Comunque io l'ho trovata saporita..l'ho anche modificata.

SPAGHETTI RICOTTA E SPINACI DA COTTO E MANGIATO
modificata da me.
Ingredienti per 2 e mezzo
200 gr di spaghetti
125 gr ricotta vaccina
200 gr di spinaci freschi lessati e strizzati--non troppo--
sale
pepe
parmigiano
noce moscata.
Mentre l'acqua per la pasta bolle, frullare ricotta, spinaci strizzati ma non troppo sale, pepe e noce moscata, eventualmente unire qualche cuk di acqua di cottura per la pasta.
A piacere unire anche pecorino grattugiato o altro formaggio un po' più saporito della ricotta.
Condire la pasta e servire con grana.

venerdì 20 marzo 2009

CHIPS DI PATATE


Scusatemi per la foto ma è fatta veramente al volo anzi volissimo!!!--che italiano!-
Ho fatto queste e non so se si capisce perchè i bimbi le han divorate..capite che sono?
eh?
SIISISISISIS
Son le patatine fritte..proprio come quelle che si comprano--ovviamente più sane--
E sapete come le ho fatte?
Al microonde!
Le ho pelate, lavate, tagliate con la mandolina, asciugate un pochino e messe sul piatto crisp, bagnate con un filo di olio.
Le ho messe un po' distanziate..qualcuno consiglia anche di infilarle su uno stecchino da spiedino..ma io non l'ho fatto--e poi le ho cotte al crisp per ca 13' girandole a metà cottura.
Son venute croccantissime, con pochi grassi perchè non son fritte.
Ah il piatto crisp va scaldato per circa 3 min prima di metterci le patatine.
Con una patatina ho fatto la gioia dei bambini.

martedì 17 marzo 2009

CONCORSO CI PIACE UN SUCCO.


Per questo concorso ho deciso di rispolverare questa ricetta che mi è piaciuta particolarmente anche se con gli agrumi ed arance in genere..qui ne ho fatte parecchie..mi ci verrebbe tutto un menu.

FILETTI DI PLATESSA ALL'ARANCIA da CUC MODERNA

8 filetti di platessa
2 grosse arance non trattate
olio
un ciuffo di prezzemolo
sale
pepe

Lavare i filetti di platessa ed asciugateli tamponandoli con carta.
Sistemateli in una padella antiaderente in cui avrete scaldato 2 cuk di olio e fateli rosolare un paio di minuti per parte.
Girandoli una volta sola.
Bagnate con il succo di arancia--per un risultato più raffinato filtrare il succo-- salare pepare, alzare la fiamma e far restringere il succo fino a quando si addensa.
Mettere nel recipiente qualche strisciolina di scorza d'arancia spolverare di prezzemolo tritato, irrorate con olio ed insaporire con una generosa manciata di pepe.
Io ho saltato questo ultimo passaggio delle striscioline di scorza d'arancio, per il resto tutto uguale.

lunedì 16 marzo 2009

IL MIO NERINO



aspettate.
Ultimo postino...
Da gattara..amante dei gatti.
Non può mancare una fotina di almeno uno dei miei micetti.
L'unico che son riuscita a fotografare almeno.
Nerino non è molto appropriato come nome vista la mole che non so se si intravede, ma è figlio di Nerina..suo zio si chiamava Nerone...come potevamo chiamarlo?









PANE CON FARINA DI SEGALE


Eccomi qua reduce da un lungo week end infuocato...con un lunedì ancora più infuocato.
Non so se quando come riuscirò a passare da voi tutte...spero presto..devo riprendere il passo intanto.
Di solito mi collego al mattino, e qui da giovedì non ho mai avuto la possibilità di farlo.
Ora sto svuotando la casella della posta altrimenti non ricevo più nulla.
Vi posto qualcosina e poi spero di riuscire a riprendere il ritmo.

Niente di che...una semplice variazione sul tema e fatta pure con la macchina del pane come cottura perchè non avevo il tempo di accendere il forno--incredibile eh?--
Allora il pane è una variante del pane della mezz'ora delle Simili con la farina di segale.
A me personalmente non è che abbia entusiasmato tanto..forse per via della cottura non so..ma mio figlio ---quello schifiltoso per intendersi--se l'è sbafato quasi tutto lui..tranne 3 fette che ci ha generosamente lasciato.

Le dosi della farina liquidi etc..son calibrate per la mia macchina del pane in maniera da avere una bella pagnotta.
Si può ovviamente fare la cottura in forno, seguendo le indicazioni delle Simili che avevo riportato
qui

PANE DELLA MEZZ'ORA CON FARINA DI SEGALE ++

350 gr farina manitoba
250 gr farina di segale
150 gr acqua
150 gr latte
1 noce di strutto morbido
1 cucchiaino di miele
1 cuchciaino di sale

Io ho impastato tutto --il sale alla fine-- ed il lievito sbriciolato nella farina, unendo i liquidi a filo con il programma impasto della macchina del pane.
Poi ho estratto dalla macchina dato un giro di pieghe del primo tipo--praticamente ho steso con le mani e ripiegato in tre a fazzoletto-- e rimesso con pieghe in giù in macchina.
Acceso programma cottura per 1' e spento.
Lasciato al chiuso fino a raddoppio e poi cotto.


Viene fuori un pane rustico ma non troppo..
Insomma qui è stato veramente molto gradito.

mercoledì 11 marzo 2009

MEZZE PENNE CON BROCCOLETTI E TONNO


E questo è un piatto saporito molto...a noi adulti è piaciuto molto.
Ai bimbi..al 50%.
Nel senso che alla piccola si, al piccolo no..ma non è una novità.

MEZZE PENNE CON BROCCOLETTI E TONNO
Dal data base de la Cucina Italiana

caserecce g 350 - IO MEZZE PENNE--
broccoletti mondati g 350 -
tonno sott'olio g 150
scalogno g 50 --io cipolla-
finocchietto --no-
peperoncino
timo
olio extravergine d'oliva
sale



Preparazione
Lessate i broccoletti molto al dente in abbondante acqua non salata; scolateli con il mestolo forato, salate l'acqua e cuocetevi la pasta. Intanto soffriggete i broccoletti con olio e scalogno tritato, unite poi il tonno, peperoncino, timo e finocchietto tritati, sale, 2 mestoli di acqua della pasta e fate cuocere per 10'. Scolate le caserecce al dente, poi mettetele di nuovo nella pentola di cottura calda, conditele col sugo e saltatele per farle insaporire.
VINO: Vino rosato, leggero di corpo, fresco di acidità: Squinzano rosato, Vesuvio rosato, Lagrein rosato

UOVA AL CAPRINO


Ecco un piattino che può essere un bel secondo o un bell'antipasto.
Molto saporito e gradevole.
Ve lo consiglio proprio.

UOVA SODE FARCITE AL CAPRINO
Dal data base de la Cucina Italiana
(dose per 6 persone)
6 uova - caprino g 150 - aglio - trito aromatico (prezzemolo, maggiorana) - sale - pepe
Tempo: 30'
Conto calorie: kcal 136 (KJ 569) a porzione
Fate rassodare le uova ponendole inizialmente in acqua fredda e facendole cuocere per 10' esatti dall'inizio dell'ebollizione. Raffreddatele appena pronte e sgusciatele. Tagliatele quindi a metà per il lungo, svuotandole dei tuorli che raccoglierete in una ciotola. Lavorateli con la forchetta, insieme con il caprino. Insaporite il composto con mezzo spicchio d'aglio finemente tritato e con un pizzicone di trito aromatico. Salate, pepate. Raccogliete in una tasca per farcire, munita di bocchetta spizzata, quindi fate uscire il composto in grossi ciuffi che riempiranno i mezzi albumi sodi. Volendo, decorate le uova con pisellini lessati (che potete sostituire con capperi), quindi servite

martedì 10 marzo 2009

RISOTTO ALL'ARANCIA


Ecco un'altra ricettina di risotto...lo so...sempre risotto.
E ma a noi piace..e poi me ne hanno regalato 10 kg...hai voglia...ne ho già consumato 3/4.
Come sempre quando si tratta di risotto...non ho la ricetta pesata perchè vado molto ad occhio.
Faccio il mio brodino vegetale.
Al solito acqua, 1 cucchiaio di sale, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 patata.
Poi mi preparo l'olio extra vergine di oliva in una pentola e ci ho messo questa volta 1 porro tagliato finemente a soffriggere, poco olio ed allungo con acqua...
Quando era bello che appassito ci ho aggiunto il riso, 1 tazzina da caffè per persona più una per la pentola, ed ho fatto tostare, poi ho bagnato con mezzo bicchiere di vino bianco secco, e fatto evaporare, ho bagnato con succo di 1 arancia non filtrato, e poi ho proseguito con brodo vegetale fino a cottura.
Alla fine ci ho messo dell'erba cipollina secca...ma anche prezzemolo va bene ugualmente.
Mantecato con grana e servito.

lunedì 9 marzo 2009

QUICHE SALATA CON SPINACI E MORTADELLA


Di solito compro gli spinaci..circa mezzo chilo e mi trovo sempre con un pugnetto e non so cosa farci..stavolta ho esagerato e non sapevo più che farci.
Eccomi qui..
Ho colto l'occasione per sfruttare gli spinaci e per provare questa pasta che avevo visto qui.
Non so chi sia l'origine..anche se credo la Tupperware...comunque è un ottima base per torte salate veloce veloce..ecco io pensavo mi ci venisse anche la griglia sopra..così all'ultimo ho dovuto inventarmi una pseudo decorazione con l'edamer...però la pasta è buona.
Frollosa.
Direi che migliora il giorno dopo.


BASE PER TORTE SALATE VELOCE
dal blog IL GATTO GOLOSO

ngredienti:
250g di Farina OO
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate istantaneo
100g di acqua calda
100g di olio di semi

Mettere gli ingredienti nell'ordine in una ciotola a chiusura ermetica e sbattere energicamente per circa 2/3 minuti, aprite la ciotola e la pasta è pronta!!

A questo punto stenderla su un piano leggermente infarinato e lavorarla con il mattarello fino a stenderla dello spessore desiderato.

Io qui l'ho farcita con i rimanenti spinaci strizzati e ripassati in padella ad asciugare senza olio e poi frullati con formaggio caprino--o quark-- noce moscata, chiodi di garofano in polvere, pochi e facoltativo..io ho messo perchè mi piace speziata- 1 uovo, e sotto sempre due fettine di mortadella.
Sicuramente migliore il giorno dopo.
L'abbiamo gustata molto piacevolmente.

CALZONE AGLI SPINACI


Son in vena di farneticazioni...ehehe!
Allora anche qui ho dato sfogo alla fantasia.
Ho preparato la pasta con il lievito naturale che avevo messo qui
Poi l'ho farcita con spinaci lessati strizzati e ripassati in padella con un po' di peperoncino sale ed una microcipollina, qualche pomodorino crudo, e due fettine di mortadella..qui e lì qualche cubetto di scamorza affumicata.
Sulla pasta prima di infornare ho spruzzato dell'acqua e ricoperto di semi di sesamo.
Non si vedono ma ci sono.

venerdì 6 marzo 2009

RISOTTO ALLA CREMA DI BROCCOLI E 3 FORMAGGI


Dunque..vediamo se mi ricordo come l'ho fatto.
Scusate eh?..ma prima di tutto mi faccio un appunto per me..altrimenti chi si ricorda...
Dunque se non erro.
Ho preparato il brodo vegetale.
Poi ho preso un broccolo romanesco e l'ho messo a cuocere con mezza cipollina ed un filo di olio, bagnandolo con acqua ogni tanto...salato.
Frullato tutto.
E poi ho messo così sul fuoco senza altro olio o cipolla..--che in ogni caso si possono mettere ma ho preferito non appensantire ulteriormente la preparazione--
Ho aggiunto il riso e fatto stufare, sfumato con il vino bianco e fatto evaporare e poi ho portato a cottura con il brodo.
Sempre mescolando.
Alla fine ho mantecato con grana-1 cucchiaio, 1 cucchiaio di gorgonzola dolce ed 1 cucchiaio di feta.
Io ho gradito molto..i bambini non hanno voluto il riso verde....e te pareva?
Vabbè io almeno ci ho provato.

mercoledì 4 marzo 2009

PANE CON SEMOLA DI GRANO DURO





Si vede che mi sono innamorata di questo pane?
Non è una novità..lo avevo già fatto..anche se forse non in queste proporzioni.
La parte divertente è che non dovevo fare un pane con la semola ma con il grano duro.
E c'ho pure ragionato su prima di farlo perchè mi son detta ''devo ricordarmi di prendere il pacchetto blu non quello azzurro'' e secondo voi..cosa ho preso dal frigo?
Ed appena ho messo la farina ho pure fatto NOOOOOOOOOO e tutti a correre in cucina..''che hai fatto? cosa è successo? '' ed io..niente niente...
Zitta...perchè ho pensato acc..mi tocca buttar via tutto..ed invece che buono!!!!!!
Lo rifarò senz'altro.

PANE CON SEMOLA DI GRANO DURO
Ho preparato una biga con
20 gr di lievito naturale per panificazione
40 gr farina manitoba
30 gr di acqua
Ho fatto maturare.
Poi ho impastato con
650 gr di semola di grano duro--semolino--
1 cucchiaino di miele
2 cucchiaini di sale
1 giro di olio
acqua qb ad avere un impasto morbido ben idratato..vagamente appiccicoso..come per le ciabatte per intendersi.
Ho lavorato bene bene bene.
Ho messo il sale alla fine della lavorazione.
Poi ho fatto lievitare a raddoppio.
Ho diviso in due, fatto due pieghe tirando con le mani l'impasto e ripiegando in 3 su se stesso a mo di fazzoletto e rimesso con le pieghe in giù sulla lastra del forno foderata con carta forno.
Ho spolverato di semola di grano duro ancora.
Poi con spruzzino per fiori ho bagnato con acqua ed ho spolverato una pagnotta con semi di sesamo l'altra con semi di girasole.
Ho fatto i tagli con le lamette.
E fatto rilievitare.
Prima di infornare ho ripassato i tagli e cotto in forno a 180° per circa 35'.
E' uscito un pane morbido soffice con la crosticina perfetta.

PIZZA CON LIEVITO NATURALE AL FARRO


Non posso fare un titolo lungo un km...però me la segno perchè ho rischiato di dimenticarla questa pizza...che mi è stata chiesto espressamente di non modificare mai più!
Ehheh
Ho un po' esagerato ultimamente...con le varianti e questa è e rimane comunque la ns pizza preferita perchè è bella soffice.
Ho comprato un bel panetto di lievito naturale per panificazione...mi ero stancata di star dietro al mio lievito madre ed ho ottenuto una pizza veramente strepitosa.
Ho fatto così.
Ovvio, se avete il lievito naturale dovete ricalibrare le dosi in base alla forza del vs lievito perchè questo ha una capacità di crescita sorprendente, oppure usare la vs base per pizza solita.

PIZZA CON LIEVITO NATURALE AL FARRO
Preparare una biga con
20 gr lievito naturale
40 gr farina manitoba o 0
30 gr di acqua
Far maturare-a me bastano 7 ore a temperatura ambiente
Poi lavorare con farina
400 gr tra manitoba e 00
200 gr di farina di farro
biga a pezzetti
1 cucchiaino di miele
1 giro di olio
acqua qb ad avere un impasto morbido non appiccicoso
ed 1 cucchiaino di sale a fine lavorazione.
Impastare fino a formare una palla e lasciar lievitare a raddoppio.
Stendere su un foglio di carta forno e posizionare sulla lastra del forno
Far lievitare.
Qui ho farcito con pomodoro e messo in forno per 7' circa.
Poi ho completato con mozzarella, provola affumicata a dadini, mortadella, olive nere e qualche melanzana sott'olio di quelle che ho preparato io quest'estate e che lasciatemelo dire...son di un buono!!!
Tutto qui.

martedì 3 marzo 2009

FRITTATA CON SPINACI E ZAFFERANO


Cosa c'è di più facile e veloce di una bella frittatona gigante..che finalmente son riuscita a farmi bastare anche per la cena...eheheh!
Almeno ho lavorato una volta sola.
Non amo molto le uova fritte...ma trovo comoda comoda questa soluzione che si può anche presentare a cubetti per i brunch, magari arricchite da un pezzetto di formaggio, un pomodorino, un'0livetta messe in spiedini, a mo di pinchos o alternate a mo di spiedino vero e proprio.
Oppure servita come ho fatto io come secondo piatto unico, abbinata ad una bella insalata.
FRITTATA DI SPINACI E ZAFFERANO CI SPEC ZAFFERANO

8 uova--io ne ho messe 10 perchè son piccoline--
1 kg di spinaci--io li ho prelessati e strizzati benissimo poi li ho fatti asciugare in padella antiaderente senza nulla--
1 bustina di zafferano--la ricetta prevedeva 2-
sale e pepe a piacere
4 cuk abbondanti di grana grattugiato.

Sbattere le uova con sale pepe zafferano, senza montarle, quel tanto che basta a rompere i tuorli.
Unire il parmigiano.
Gli spinaci tritati.
Mettere in padella antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva, o burro--io preferisco l'olio --e far andare a fuoco basso e coperto fino a quando vedrete che in superficie non rimane più liquido.
Poi con aiuto di un coperchio grande quanto la pentola date una scaravoltata alla frittata, rimettendola in padella...se non vi fidate preparatevi un'altra pentola di ugual dimensione ungetela di olio e usatela come coperchio..basterà girare le due pentole ed avrete la frittata bella che girata.
Proseguire la cottura sempre a fuoco basso e coperta.
Servire

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