VENEZIA

VENEZIA
PALAZZO DUCALE

venerdì 27 marzo 2009

ZUCCHINE RIPIENE DI CARNE

Questo è il periodo dell'anno che mi piace meno, per le verdure, infatti le primizie non ci sono o hanno prezzi folli, le verdure di stagione cominciano a farmi tristezza,l'orto di mamma ancora non produce nulla.
Insomma la mia scarsa fantasia non viene minimamente stimolata.
L'ultima volta ho trovato queste zucchine, che il cartello dava per provenienti da una non meglio specificata regione del Sud Italia, ma sarà vero?
No perchè guardando la tv mi pare che al Sud ci sia stato più gelo di qua, e neve.
Comunque ho azzardato l'acquisto di 4 solitarie zucchine.
Devo dire che non erano malaccio.
Le ho utilizzate per fare questa ricetta che aveva passato la Anna Moroni in televisione 6 anni fa..
più o meno.

ZUCCHINE RIPIENE DI CARNE AM

4 zucchine
4 etti di manzo tritato--2 etti di polpa di tacchino tritata--
30 gr parmigiano
50 gr grana
noce moscata
prezzemolo
1 uovo
olio evo
sale qb

Far bollire le zucchine in abbondante acqua salata.
--Io le ho cotte in microonde per qualche min.--
SColare e far raffreddare.
TAgliarle a metà nel senso della lunghezza ed eliminare la polpa con un cucchiaio.
Tritare la polpa estratta ed amalgamarla con la carne 20 gr pangrattato 40 gr grana, l'uovo poco prezzemolo tritato ed un pizzico di sale e di noce moscata.
Riempire con il composto le zucchine e porle su di una teglia unta.
Aggiungervi 1,5 dl di acqua.--io non l'ho messa perchè le ho cotte al microonde circa 14' con micro+grill--
Cospargere con il pane ed il grana rimasti.
Infornare a 200° per 35'
Come detto, io ho cotto al microonde con programma combinato + grill per 600w per circa 14'.


E con questa ricettina vi auguro buon week end!!!

giovedì 26 marzo 2009

ROSETTE DI PANE


Lo so sono pigra.
Prendo a prestito la ricetta trascritta da Laura, visto che un uccellino mi ha detto che ha fatto anche lei questo pane.
Meraviglioso.
L'ho rifatto subito, uno perchè non mi convinceva la forma, due perchè qui è stato graditissimo.
Io NON ho usato lievito di birra ma 20 GR di lievito NATURALE.
Ho anche fatto una biga con 5 gr di lievito di birra..senza unire altro lievito..ovviamente allungando i tempi di lievitazione.
Il pane è risultato ottimo in entrambi i casi.

PANINI A ROSETTA CI MARZO 09

ricetta tratta dalla rivista "La Cucina Italiana" - Marzo 2009

Ingredienti
Farina 0 g 700
Farina di grano duro g 100
Lievito di Birra g.25
Sale g 7

Preparazione
Sciogliere g 5 di lievito di birra in g 300 d'acqua a 28°C (a questa temperatura la fermentazione si innesca più facilmente).
Stemperarvi g 300 di farina 0 e lasciate fermentare il composto semiliquido per 4 ore a 24°C (biga).
A fermentazine avvenuta, distribuite sulla spianatoia la farina 0 rimasta e quella di grando duro formando un largo cratere; versate al centro la biga, aggiungiete il lievito di birra rimasto sbriciolato e g 130 di acqua.
Incorporate la farina alla biga portandola via via verso il centro; lavorate inizialmente con le dita, poi aggiungete il sale e proseguite aiutandovi con una spatola.
Infine impastate a mano per almeno 10 minuti, ottenendo una pasta liscia ed omogenea.
(ovviamente io ho utilizzato il Ken per impastare)
Raccoglietela a palla, incidetela a croce e fatela lievitare per 50 minuti, coperta con un canovaccio umido, finchè non sarà raddoppiata di volume.
Dividete la pasta in 16 pezzi (circa 80 g l'uno),modellateli a palla, così non si asciugano e copriteli con un canovaccio umido.
Prelevate una pallina alla volta dal canovaccio e con un anello (diametro cm 3) incidetela al centro, penetrando fino a metà spessore; con una lametta fate poi 5 incisioni a raggiera.
Ponete le rosette su una teglia coperta di carta forno e fatele lievitare coperte per un'ora.
Mettete sul fondo del forno una ciotola d'acqua calda ed infornate le rosette a 180° per 12 minuti (io ho fatto 15), poi aumentate a 250° per 6 minuti (io ho fatto 10).

INSALATA DI VERZA



Beh non penserete mica che mangio solo biscotti e tortine?
In realtà io preferisco di gran lunga i salati.
Soprattutto riso e verdure.
E le verdure soprattutto crude.
Devo dire che questa qui mi è piaciuta particolarmente.
Per chi lo volesse sapere vi comunico che la verza cruda ha il sapore un po' più forte del cavolo cappuccio.
Se amate questa insalata, provate anche questa versione che definirei quanto meno, interessante.

INSALATA DI VERZA da la Cucina Italiana

Ingredienti: (dose per 1 persone)
foglie di verza g 100 - scamorza bianca g 80--io ho scelto una provola affumicata - 3 spicchi d'arancia --io ho scelto una arancia tarocco- due cucchiaini di olio extravergine d'oliva - dragoncello fresco --non lo avevo e non l'ho messo ho sostituito con maggiorana- sale - pepe in grani
Conto calorie: kcal 339 (KJ 1418) a porzione


Scegliete dalla verza le foglie centrali, più tenere e chiare. Eliminate le eventuali coste dure e tagliatele a striscioline molto sottili. Immergete queste ultime in una ciotola piena di acqua e ghiaccio per almeno mezz'ora: questo accorgimento le renderà ancora più croccanti. Pelate a vivo gli spicchi d'arancia e tagliateli a pezzetti. Grigliate il formaggio su una bistecchiera caldissima oppure in una padella antiaderente. Scolate la verza, asciugatela delicatamente con un telo pulito e conditela con l'olio, il sale e una macinata di pepe. Adagiatevi sopra il formaggio caldo e alcuni ciuffetti di dragoncello fresco.


C.I. 01/99 pag. 125


Che dite?
Vi stuzzica?
Non è la solita insalatina, è insolita ma gustosa e saporita e non si sente la mancanza dell'aceto.

mercoledì 25 marzo 2009

CROSTATA DI CAVOLFIORE AL MICROONDE

Ecco qui un altro esperimento.
Qualcuno di voi penserà che sono un'emerita pasticciona, beh non mi nascondo dietro il dito.
Non posso che darvi ragione.
;)
Infatti potevo anche sprecarmi meglio sia con la foto che con la crostata, ma tutte le volte che faccio qualcosa non è che ci creda poi tanto ad un risultato decente.
Ed invece qualche volta, non sempre, devo pure ricredermi.
Anche questa, come la pasta qui sotto, dalla necessità di far fuori un cavolfiore non proprio eccelso...che in questo modo è diventato ottimo.
Sia nella pasta, gustosissima che in questa torta salata, che abbiamo mangiato allegramente ed io ho preparato esattamente in 15'.
Considerata la cottura.
Beato microonde!
Finalmente ho appreso appieno le varie funzioni di cottura.

CROSTATA CON CAVOLFIORE AL MICROONDE.

Pasta brisèe:
150 gr farina 00
150 gr farina integrale
buccia di limone grattugiata e qualche goccia di succo di limone
150 gr burro
acqua qb ad avere un composto lavorabile
Farcia:
200 gr cavolfiore
1 uovo
125 gr ricotta
1 noce di gorgonzola
noce moscata
sale
pepe
Paprika

Ho preparato una brisèè mescolando gli ingredienti, io ho usato burro morbido ed acqua a temperatura ambiente, ho impastato tutto a mano ed ho formato la pasta che NON ho nemmeno fatto riposare.
Ho steso direttamente sulla teglia crisp del microonde foderata con carta forno.
Ho bucherellato il fondo con la forchetta.
Poi ho frullato il cavolfiore che era già lessato ed a dire il vero, pure condito, poco, ma lo era, ho unito uovo, ricotta, 1 noce di gorgonzola, noce moscata, sale, pepe, paprika.
Ho steso sulla brisee la farcia.
Mi è avanzata un po' di brisèe e l'ho sbriciolata sulla farcia.
Volendo si può spolverare ancora di paprika.
Cotto al microonde + grill combinato --il mio arriva a 850 watt ma ho usato 600 w ed ho cotto per 13' circa --con griglia e piatto crisp--.
Attenzione ai tempi di cottura che variano a seconda della capacità del forno e della potenza.
Qui era cotta perfetta.

ATTENZIONE IN FORNO TRADIZIONALE RITENGO CHE A 180° SIANO SUFFICIENTI 30-35' di cottura.

PENNE CON CAVOLFIORE RICOTTA E NOCCIOLE



Di questa pasta, spero tanto di dirvi come era..perchè non me lo ricordo mica tanto bene....
Strappo di bocca a mio figlio il pane per fare la foto, faccio le foto a tutto e poi mi dimentico di scrivermi le ricette. ;)
Son proprio io.
Mi ci riconosco proprio.
Quanta snaturatezza.
Ci provo a ricostruire dalla foto.

PENNE CON CAVOLFIORE RICOTTA E ZAFFERANO.
Ingredienti:
200 gr di penne rigate o altra pasta
cimette di cavolfiore--io ho usato mezze cimette di un cavolfiore che non ho pesato ;)
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
peperoncino qb
sale grosso
1 bustina di zafferano
125 gr di ricotta vaccina
Preparazione:
Far bollire l'acqua salata, unire le cimette di cavolfiore e dopo 15' circa, estrarle con il mestolo forato e metterle con olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio ed un po' di peperoncino a rosolare su una pentola capiente--io uso un wok--
Nell'acqua delle pasta lessate le penne.
Fate rosolare il cavolfiore girando spesso, togliere lo spicchio di aglio, unire la ricotta, lo zafferano e mescolare bene.
Scolare la pasta.
Saltare in padella con il condimento.
Servire.
Io ho messo granella di nocciole anzichè grana--che comunque se volete potete unire alla ricotta o alla fine--
Ecco..
Credo di averci messo tutto..insomma spero.
Scusatemi.
Mi son presa troppo indietro con le ricette e non mi son segnata niente.



martedì 24 marzo 2009

PANE DI GRANO SARACENO

Un'altra foto presa al volo.
Devo tenere la macchinetta vicino al forno la prossima volta.
Questa è la fetta strappata dal piccoletto..che l'aveva già azzannata.
Non avevo pensato in realtà di fotografarla perchè non sapevo se mi sarebbe venuto...e neppure se sarebbe stato gradito.
Ma direi di si, visti i morsi.
Allora me la segno.

PANE DI GRANO SARACENO ++

140 gr farina di segale
280 gr farina di grano saraceno
350 gr manitoba
1 cucchiaio di strutto morbido
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di sale
1 yogurt greco magro compatto
acqua frizzante qb ad averfe un impasto morbido e leggermente appiccicoso
20 gr lievito naturale--oppure 12 gr di lievito di birra--

Impastare tutto, il sale per ultimo, l'acqua quanto basta ad avere un impasto morbido, vagamente appiccicoso.
Far lievitare coperto con un canovaccio umido in luogo caldo e riparato dalle correnti.
Poi sulla spianatoia infarinata di semola rimacinata di grano duro rovesciare l'impasto che si allargherà, fare delle pieghe in 3 a mo di fazzoletto.
Girare con le pieghe verso il basso e mettere a lievitare nuovamente.
Vaporizzare con acqua ed infornare a 200° per
5' e poi 180° per 30'
E' pronto quando battendo sul fondo suona a vuoto.

SPAGHETTI CON RICOTTA E SPINACI

Avevo visto questa pasta a Studio Aperto nella rubrica di Benedetta Parodi, Cotto e mangiato.
Lei in verità usava il sugo per farci le lasagne, aggiungendoci anche del latte e senza besciamella..e mi riservo di provarla.
Intanto, ho provato la versione sugo per la pasta.
Devi dire che l'ho fatta sperando che i bimbi la mangiassero, ed ovviamente non l'hanno mangiata.
Non capisco.
Hanno mangiato il pesto di rucola, quello di broccoli questa no.
Eppure a me è piaciuta.
Non è che non gli sia piaciuta, non hanno proprio voluto assaggiarla.
Valli a capire.
Comunque io l'ho trovata saporita..l'ho anche modificata.

SPAGHETTI RICOTTA E SPINACI DA COTTO E MANGIATO
modificata da me.
Ingredienti per 2 e mezzo
200 gr di spaghetti
125 gr ricotta vaccina
200 gr di spinaci freschi lessati e strizzati--non troppo--
sale
pepe
parmigiano
noce moscata.
Mentre l'acqua per la pasta bolle, frullare ricotta, spinaci strizzati ma non troppo sale, pepe e noce moscata, eventualmente unire qualche cuk di acqua di cottura per la pasta.
A piacere unire anche pecorino grattugiato o altro formaggio un po' più saporito della ricotta.
Condire la pasta e servire con grana.

lunedì 23 marzo 2009

TORTA CON GRANO SARACENO



E lo so...l'interno è un po' massacrato.
Mentre la sottoscritta cercava, inutilmente, un'angolazione decente da cui prendere la torta..intanto c'era qualcuno che tagliava e mangiava..se non facevo veloce..manco così riuscivo a fotografarla.
E tra l'altro, mi metto un bel cartello gigante che non le metto più le caramelle sopra la panna..perchè mi dan giù il colore mannaggia!
A parte questo, la torta è stata molto gradita da tutti anche da mio figlio.
Diciamo che sarebbe la torta di grano saraceno..ma che l'ho un po' modificata.
Vi metto direttamente la mia versione.


TORTA AL GRANO SARACENO ++

3 uova
125 ml yogurt greco magro compatto
80 gr burro morbido
3 cucchiaini di succo di limone
190 gr zucchero
1 di sale
190 gr di farina di nocciole
190 gr di farina di grano saraceno
mezza bustina di lievito in polvere
300 gr confettura di riber rosso
Zucchero a velo

Montare a spuma i tuorli con 150 gr di zucchero, unire il succo di limone, lo yogurt ed il burro fuso freddo.
A parte montare gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero rimasto unito a pioggia poco a poco.
Unire ai tuorli gli albumi la farina di grano saraceno e la farina di nocciole ed amalgamare delicatamente, infine unire il lievito.
Versare in una tortiera diam cm 24 imburrata ed infarinata o foderata con carta forno.
Cuocere a 180° per 40-45'.
Fare prova stecchino.
Far raffreddare completamente--io l'ho fatto il giorno successivo--
Dividere in 2 e farcire con la marmellata.
Coprire con zucchero a velo.


Visto che l'ho utilizzata come torta per la festa del papà..io ho farcito con panna montata.
A proposito io procedo cos':
metto 2 gr di colla di pesce per 200 ml di panna.
In questo caso ho usato 600 ml di panna.
Metto in ammollo la colla di pesce in acqua fredda, la strizzo bene.
Poi la sciolgo al microonde con 2 cucchiai di panna.
Mescolo bene in modo che si sciolga perfettamente.
Nel frattempo procedo a montare la panna.
Quando la panna addizionata di colla di pesce è arrivata a temperatura ambiente..in genere ho quasi finito di montare la panna ed allora la verso --A FILO!!!-- sulla panna che sto montando.
E porto a fine la montatura.--scusate l'italiano!.
In questo modo ho una panna montata che mi tiene la decorazione anche dopo 1 giorno.
E posso giocare con la sac a poche--anche se qui non sembra.

I RIGOLI

Buongiorno e buona settimana a tutti...come ogni lunedì .........sono incasinatissima!!
Ma non potevo mancare e farvi un salutino complessivo..più tardi se riesco passo anche a trovarvi uno per uno...--seeeeeeeee mi piacerebbe tanto ..giuro!!--
Io intanto spignatto eh?
Sono in arretrato con le pubblicazioni..devo affrettarmi perchè rischio di dimenticarmi per strada quello che faccio.
Sapete come è ..l'età!.
Questa volta, tanto per cambiare, ho una ricettina di biscottini intanto.
Quanto son buoni!
Mi spiace per la Barilla, io son di parte perchè preferisco sempre le cose casalinghe anche se fatte così così, ma questi biscotti secondo me, presi dalla loro confezione tra l'altro, son migliori dei loro.
Volevo pure scriverci rigoli, ma dopo essermi rotta 3 unghie o lasciato perdere.

Ecco qui la ricettina.

RIGOLI dalla confezione del Mulino Bianco

500 gr di farina 00
280 gr zucchero
100 gr di margarina--IO BURRO--
1 uovo
40 gr di latte--IO HO MESSO Q.B. AD AVERE UN IMPASTO LAVORABILE
2 cucchiai di miele millefiori
1 bustina di lievito
Un pizzico di sale.

Preparazione:
Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata, aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi la farina ed il lievito. Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendere una sfoglia alta 3 mm tagliare i biscotti con uno stampino rettangolare.
Io per rigarli ho usato uno rigagnocchi.
Cuocere in forno a 180° per circa 10 – 15 minuti--io per 5' partendo da forno freddo cioè mettendo i biscotti a freddo in forno e poi accendendo a 180°-- su una teglia foderata di carta forno--ne vengono circa 4 teglie.

venerdì 20 marzo 2009

CHIPS DI PATATE


Scusatemi per la foto ma è fatta veramente al volo anzi volissimo!!!--che italiano!-
Ho fatto queste e non so se si capisce perchè i bimbi le han divorate..capite che sono?
eh?
SIISISISISIS
Son le patatine fritte..proprio come quelle che si comprano--ovviamente più sane--
E sapete come le ho fatte?
Al microonde!
Le ho pelate, lavate, tagliate con la mandolina, asciugate un pochino e messe sul piatto crisp, bagnate con un filo di olio.
Le ho messe un po' distanziate..qualcuno consiglia anche di infilarle su uno stecchino da spiedino..ma io non l'ho fatto--e poi le ho cotte al crisp per ca 13' girandole a metà cottura.
Son venute croccantissime, con pochi grassi perchè non son fritte.
Ah il piatto crisp va scaldato per circa 3 min prima di metterci le patatine.
Con una patatina ho fatto la gioia dei bambini.

TORTA INTEGRALE DI PERE


p
Buongiorno!
Come si vede..non son ancora riuscita a trovare il modo di far stare 25 ore in una giornata.
E faccio ancora fatica a passare a trovarvi...
Mamma mia!
Spero proprio di riuscire a venire a vedere almeno cosa combinate.
Intanto vi faccio vedere cosa ho combinato io con questi ingredienti che avevo per casa..e che dovevo usare.
Ho ottenuto una torta bella soffice e piacevole sia a colazione che a merenda..se poi la servite con una bella crema inglese..anche come dopo cena o pranzo...
Perchè no?
Senza troppi rimorsi perchè è relativamente leggera e ''sana''.

TORTA INTEGRALE DI CRUSCA E PERE++

2 pere abate
3 uova
140 gr zucchero
1 yogurt greco
80 gr fecola
100 gr crusca
120 gr farina integrale
mezzo bicchiere di acqua
mezzo bicchiere di olio di semi
1 pz di sale
1 bustina di lievito
spezie,--io ho usato 4 spezie, cannella, zenzero--
succo di 1 limone.

Far macerare le pere a dadini, sbucciate e detorsolate, in succo di limone, 2 cucchiai di zucchero prelevati dal totale e le spezie-
A parte montare le uova con lo zucchero ,il pizzico di sale. unire sempre montando, lo yogurt, la crusca, la fecola, la farina integrale, alternando acqua ed olio, infine il lievito.
Versare in uno stampo imburrato ed infarinato.
Alla fine mettere sopra l'impasto le pere sgocciolate dal succo di limone--se volete unirle all'impasto prima di metterlo nello stampo, passatele leggermente nella fecola facendo scendere dal setaccio quella in eccesso.
Infornare a 180° per 45'.
Fare prova stecchino.

martedì 17 marzo 2009

CONCORSO CI PIACE UN SUCCO.


Per questo concorso ho deciso di rispolverare questa ricetta che mi è piaciuta particolarmente anche se con gli agrumi ed arance in genere..qui ne ho fatte parecchie..mi ci verrebbe tutto un menu.

FILETTI DI PLATESSA ALL'ARANCIA da CUC MODERNA

8 filetti di platessa
2 grosse arance non trattate
olio
un ciuffo di prezzemolo
sale
pepe

Lavare i filetti di platessa ed asciugateli tamponandoli con carta.
Sistemateli in una padella antiaderente in cui avrete scaldato 2 cuk di olio e fateli rosolare un paio di minuti per parte.
Girandoli una volta sola.
Bagnate con il succo di arancia--per un risultato più raffinato filtrare il succo-- salare pepare, alzare la fiamma e far restringere il succo fino a quando si addensa.
Mettere nel recipiente qualche strisciolina di scorza d'arancia spolverare di prezzemolo tritato, irrorate con olio ed insaporire con una generosa manciata di pepe.
Io ho saltato questo ultimo passaggio delle striscioline di scorza d'arancio, per il resto tutto uguale.

CAKE LIQUILEMON


Non so mi era venuta un'idea così...da sperimentare...ed allora.
Ecco, ci ho provato.
Ho comprato le caramelle alla liquirizia, senza zucchero, ma anche zuccherate vanno bene.
Le ho pestate con il mortatio--pessima idea avevo liquirizia sparsa ovunque..la prossima volta uso il mixer--
E poi ho fatto così:
CAKE LIQUILEMON++

3 uova
1 vasetto yogurt
1 pizzico di sale
1 vasetto di zucchero--o 2 fate voi--
1 vasetto e mezzo di farina di riso
1 vasetto e mezzo di farina 00
3/4 vasetto di olio di semi
3/4 bustina di lievito
2 cucchiai di limoncello o di succo di limone
la scorza grattugiata di un limone non trattato
20 gr di caramelle di liquirizia tritate

Ho montato i tuorli con lo zucchero.
Poi ho unito sempre montando, lo yogurt, la scorza grattugiata, il liquore, le farine setacciate con il lievito,l'olio ed infine le caramelle tritate.
Ho montato a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale ed ho unito gradatamente al composto.
Messo in uno stampo da plum cake lungh cm 30 imburrato e foderato con carta forno.
Infornato a 180° per 40' circa--comunque vale la prova stecchino.


Il sapore della liquirizia è marcato, ma si sente anche l'aroma del limone.
Un gusto strano ma apprezzabilissimo.

CROSTATA MORBIDA AL CIOCCOLATO ED ARANCIA

Dopo aver fatto questa di Marina B., avevo trovato anche questa versione al cioccolato di Serena
però questa volta ho apportato alcune modifiche che mi aveva consigliato Lo che a sua volta l'aveva vista da Laura.
Ok se non mi sono persa nei panegirici dei copia incolla ho citato tutti.....
Nel caso scusatemi vi prego.
Allora vi scrivo come ho fatto io.
CROSTATA MORBIDA AL CACAO LA POLPETTA PERFETTA

Crostata morbida al cioccolato, arancia e cannella

200 gr farina 00
150 gr zucchero semolato
150 gr burro morbido--ho messo 1 yogurt greco +50 gr di burro--
3 cucchiai di cacao amaro
2 uova intere
1 tuorlo--non l'ho messo--
scorza di arancia grattugiata
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 barattolo di marmellata di arance
1 cucchiaino di cannella macinata

Si fa scaldare il forno a 180°.
Si mescolano tutti gli ingredienti secchi (farina zucchero cacao cannella lievito e il pizzico di sale).
Si sbattono in una ciotolina le uova (intere più tuorlo) e si uniscono al composto.
Poi si aggiunge il burro morbido.
Si mescola bene perchè il composto si amalgami.
La consistenza è morbida e cremosa.
Si versa il composto in una tortiera (diam.24/26) foderata con carta forno.
Con il dorso di un cucchiaino si fanno delle piccole fossette nell'impasto senza arrivare fino al fondo e si versa sopra la marmellata distribuendola su tutta la superficie.
Si inforna a 180° gradi per circa 35, 40 minuti perlomeno finchè non è cotta sia al centro che sui bordi.
Si lascia freddare completamente ed è più buona il giorno dopo.

Per la procedura ho seguito le indicazioni di Serena, unendo il burro dopo lo yogurt, che invece ho sbattuto assieme alle uova.
Buona e morbida.
Grazie!

LINZER TORTE....ANCORA!


E lo so che l'ho già postata una ricetta...ma continuo a provarne di nuove perchè qui è una torta che piace molto e non solo alla sottoscritta.
Scusate per le foto..ma son fatte al volo e poi mi tocca spostare più su più giù più su..più giù non c'è mai la luce giusta...meglio di così non vengono e mi stanco di stare su e giù con ste fette di torta e con i piranas intorno che aspettano.

Da quando ho il blog credo questa sia la terza linzer torte...finora la classifica rimane questa.
Quella che ho postato qui--mi spiace per le altre--ma rimane la mia favorita!
La migliore al gusto, la più equilibrata.
La seconda , quella che posto ora..perchè scusate ma questa che è prima è una nuvola.
E per ultima questa che secondo me, con le dosi indicate, viene troppo burrosa ed allappa il palato...poi se volete riprovarle tutte e tre e discuterne...ben venga.

Tra l'altro non l'ho neppure trovata su un giornale di cucina ma me l'ha portata tutto tronfio mio marito che l'aveva vista su Bell'Europa e , siccome da quando l'ha assaggiata è diventato pure lui un fan della linzer torte..subito a chiedermi '' guarda cosa ho trovato me la fai?''.
Allora ecco qua le dosi

LINZER TORTE BELL'EUROPA
Ingredienti:
200 gr zucchero
330 gr farina
200 gr burro
130 gr mandorle sminuzzate ed arrostite--io farina di mandorle--
400 gr di marmellata di ribes--io di prugne--
3 uova
10 gr lievito per dolci
zucchero a velo
aromi a piacere io ho abbondato ed ho messo--cannella noce moscata buccia di limone grattugiata, chiodi di garofano e 4 spezie--
il giornale diceva anche vaniglia e menta che io non avevo
Preparazione:
Impastare burro--il mio morbido--farina zucchero mandorle aromi poi unire le uova leggermente sbattute ed il lievito.
Far riposare 2 ore.
Io ho diviso a metà, metà ho fatto riposare in frigo avvolta in pellicola, metà ho steso subito in tortiera da crostata diam cm 24.
E poi messo in frigo a riposare.
Distribuirvi la marmellata.
Con la pasta avanzata formare dei bigolini come per gli gnocchi e metterli sulla crostata a mo di griglia.
Spennellare con uovo sbattuto--io non l'ho fatto-- e metttere in fornoa 190° per 40-45'.
Si serve il giorno seguente spolverata di zucchero a velo.







LE CAMILLE


Buongiorno!
Grazie a tutte per i complimenti al mio miciotto qui sotto.
Purtroppo, è l'unico che son riuscita a fotografare..da quando ho i bimbi quando vado da mia mamma scappano tutti via a velocità della luce..solo il mio Choux Choux restava lì..ma lui era nato in casa e la sua mamma, la Minou era venuta a vivere da noi quando aveva 5 mesi...ma ora non c'è più.
Se ne è andato per vecchiaia e, come forse vi ho già detto, l'avevo anche salvato da morte certa un paio di volte.
Avevo un ''simpatico'' vicino che come passatempo preferito mi ammazzava i mici.
Li spruzzava con il liquido antigelo per le macchine.
Uno l'ho salvato con il Maalox..non sia mai se può salvare qualche altro gatto..
E' stato tra la vita e la morte per 3 giorni, con me e mia mamma che ce lo eravamo fasciato con una sciarpa per tenerlo al caldo e ce lo portavamo in giro a turno giorno e notte..ma alla fine ce l'ha fatta..
Choux Choux non andava mai vicino al mostro e così ha escogitato un altro sistema.
Con un laccio li strozzava.
La mia Minou me l'ha buttata in giardino esanime...Choux Choux è tornato a casa mezzo morto è venuto in braccio mio, mi ha guardata dritta negli occhi per assicurarsi che fossi io..e poi è caduto in un sonno profondo..quasi comatico in cui è rimasto ininterrottamente per 2 giorni..poi è passato tutto.
Da quel giorno ha schivato il vicino.
C'è gente così adorabile in giro.
Che fa di questo ed altro.
C'è gente che va a caccia come ''sport''.
Dove sia lo sport nel cacciare senza alcuna necessità di mangiare, tra l'altro, proprio non lo capisco.
Scusate ma questo dei miei mici e della dipartita di alcuni di loro mi ha tanto ferita negli anni.
Mi son sentita impotente di fronte a tanta cattiveria, avevo provato a chiamare il wwf, i carabinieri, avevo solo 15 anni ma le ho provate tutte...
Non c'è stato niente da fare.
Per fortuna abbiamo avuto l'occasione di portare via tutti i mici da quel posto e siamo partite io mia mamma e 8--erano 8 all'epoca--mici in una macchina tipo quelle dei cartoons con tutte carabattole per trasferirci in blocco appena la casa era abitabile..appena appena eh....
Abbasso chi fa del male agli animali!!!
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Cambio discorso va...solo perchè ho risolto almeno per i miei..ma non sopporto di vedere animali abbandonati ogni anno...sempre maltrattati..ma basta!!
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Allora ho rifatto le merendine per il cucciolone che va in prima!!
Che bravo che è diventato a leggere.
Tutto spedito.
E sa fare anche le addizioni e le moltiplicazioni.
Velocemente per giunta.
Ama le tortine di carote..ed allora gli ho rifatto queste che avevo trovato su Coquinaria e sono di Pinella
Non mi ricordo quante me ne son venute fuori..anche perchè ho usato mezzi stampi da tortina --6-- e credo altri 6-7 da muffins.
Comunque se non le avete ancora mai fatte...provatele son soffici e buonissime.

CAMILLE DI PINELLA

Ingredienti:
200 gr di carote
200 gr di zucchero
2 uova
100 gr di olio di semi
100 gr di latte
300 gr di farina
1 bustina di lievito
50 gr di mandorle macinate
un pizzico di sale

Setacciare la farina con il lievito ed il sale. Grattugiare le carote e lasciarle scolare. Lavorare le uova con lo zucchero e quando sono ben montate aggiungere le carote, l’olio, il latte e la farina mescolando senza smontare il composto, dall’alto in basso. Mettere l’impasto nei pirottini di carta e infornare a 170°C fino a quando sono dorate. Una volta raffreddate , spolverizzare di zucchero a velo. L’impasto si puo’ cuocere anche in uno stampo da plum cake

lunedì 16 marzo 2009

IL MIO NERINO



aspettate.
Ultimo postino...
Da gattara..amante dei gatti.
Non può mancare una fotina di almeno uno dei miei micetti.
L'unico che son riuscita a fotografare almeno.
Nerino non è molto appropriato come nome vista la mole che non so se si intravede, ma è figlio di Nerina..suo zio si chiamava Nerone...come potevamo chiamarlo?









TRANCIO DI FRUTTA



E dopo non dite che Internet è dannoso..scatena anche la fantasia oltre che la dipendenza!

Avevo da combinare due ingredienti:
1-la ''necessità fisiologica'' non mia di portare un dolce dai miei
2- degli ingredienti da unire in modo fantasioso.
Ed allora pensa che ti ripensa....

ecco qui che ne è uscito.
Ovviamente io ho usato frutti di bosco, ma ci stan benissimo fettine di kiwi o arancia o fragole o tutte..o uva bicolore magari..quel che vi va insomma..

TRANCIO DI FRUTTA DI MICHELA
Base
120 gr corn-flakes
60 gr burro fuso
Mixare tutto e stendere in uno stampo da plum cake --se siete fortunate e ce l'avete apribile meglio--altrimenti foderato di carta forno che fuoriesca dallo stampo per facilitare l'estrazione lunghezza cm 30.
Mettere a rassodare in frigo per qualche ora.
Preparare una crema con
500 gr di mascarpone
500 gr di yogurt greco magro
200-240 gr di zucchero
25 gr di colla di pesce--son 5 di quelli grandi--
scorza di 1 limone grattugiata succo di 1 limone
4 cucchiai da tavola di vodka alla fragola o altro liquore a piacere--
300 gr di frutti di bosco o altra frutta a scelta.
Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per qualche min, strizzarla bene e poi metterla nel liquore.
Sciogliere il tutto al microonde per 1' a massima potenza--il mio arriva a 850 w-
Mescolare bene e far intiepidire.
Nel frattempo mescolare mascarpone yogurt e zucchero, scorza e succo di limone--se volete con il mixer o con cucchiaio --quando avrete una bella crema e, nel frattempo, la colla di pesce sarà a temperatura ambiente--prendete una bella cucchiaiata di questa crema ed unitela alla colla di pesce, mescolare bene, poi unire tutto alla crema rimasta.
Mettere qualche frutto di bosco sulla base di corn flakes, coprire con la crema.
Infine coprire con i frutti di bosco-io li ho messi nature se volete potete anche ripassarli in padella però allora dovete metterci un foglietto di colla di pesce sempre ammollato e strizzato --e metterli sulla crema.
Pennellare tutto con gelatina pronta o Tortagel
Passare di nuovo tutto in frigo.
Servire con ciuffetti di panna montata.
Che vi sembra?
L'ho dovuta rifare subito....


Vi piacciono le emoticons?













PANE CON FARINA DI SEGALE


Eccomi qua reduce da un lungo week end infuocato...con un lunedì ancora più infuocato.
Non so se quando come riuscirò a passare da voi tutte...spero presto..devo riprendere il passo intanto.
Di solito mi collego al mattino, e qui da giovedì non ho mai avuto la possibilità di farlo.
Ora sto svuotando la casella della posta altrimenti non ricevo più nulla.
Vi posto qualcosina e poi spero di riuscire a riprendere il ritmo.

Niente di che...una semplice variazione sul tema e fatta pure con la macchina del pane come cottura perchè non avevo il tempo di accendere il forno--incredibile eh?--
Allora il pane è una variante del pane della mezz'ora delle Simili con la farina di segale.
A me personalmente non è che abbia entusiasmato tanto..forse per via della cottura non so..ma mio figlio ---quello schifiltoso per intendersi--se l'è sbafato quasi tutto lui..tranne 3 fette che ci ha generosamente lasciato.

Le dosi della farina liquidi etc..son calibrate per la mia macchina del pane in maniera da avere una bella pagnotta.
Si può ovviamente fare la cottura in forno, seguendo le indicazioni delle Simili che avevo riportato
qui

PANE DELLA MEZZ'ORA CON FARINA DI SEGALE ++

350 gr farina manitoba
250 gr farina di segale
150 gr acqua
150 gr latte
1 noce di strutto morbido
1 cucchiaino di miele
1 cuchciaino di sale

Io ho impastato tutto --il sale alla fine-- ed il lievito sbriciolato nella farina, unendo i liquidi a filo con il programma impasto della macchina del pane.
Poi ho estratto dalla macchina dato un giro di pieghe del primo tipo--praticamente ho steso con le mani e ripiegato in tre a fazzoletto-- e rimesso con pieghe in giù in macchina.
Acceso programma cottura per 1' e spento.
Lasciato al chiuso fino a raddoppio e poi cotto.


Viene fuori un pane rustico ma non troppo..
Insomma qui è stato veramente molto gradito.

mercoledì 11 marzo 2009

MEZZE PENNE CON BROCCOLETTI E TONNO


E questo è un piatto saporito molto...a noi adulti è piaciuto molto.
Ai bimbi..al 50%.
Nel senso che alla piccola si, al piccolo no..ma non è una novità.

MEZZE PENNE CON BROCCOLETTI E TONNO
Dal data base de la Cucina Italiana

caserecce g 350 - IO MEZZE PENNE--
broccoletti mondati g 350 -
tonno sott'olio g 150
scalogno g 50 --io cipolla-
finocchietto --no-
peperoncino
timo
olio extravergine d'oliva
sale



Preparazione
Lessate i broccoletti molto al dente in abbondante acqua non salata; scolateli con il mestolo forato, salate l'acqua e cuocetevi la pasta. Intanto soffriggete i broccoletti con olio e scalogno tritato, unite poi il tonno, peperoncino, timo e finocchietto tritati, sale, 2 mestoli di acqua della pasta e fate cuocere per 10'. Scolate le caserecce al dente, poi mettetele di nuovo nella pentola di cottura calda, conditele col sugo e saltatele per farle insaporire.
VINO: Vino rosato, leggero di corpo, fresco di acidità: Squinzano rosato, Vesuvio rosato, Lagrein rosato

UOVA AL CAPRINO


Ecco un piattino che può essere un bel secondo o un bell'antipasto.
Molto saporito e gradevole.
Ve lo consiglio proprio.

UOVA SODE FARCITE AL CAPRINO
Dal data base de la Cucina Italiana
(dose per 6 persone)
6 uova - caprino g 150 - aglio - trito aromatico (prezzemolo, maggiorana) - sale - pepe
Tempo: 30'
Conto calorie: kcal 136 (KJ 569) a porzione
Fate rassodare le uova ponendole inizialmente in acqua fredda e facendole cuocere per 10' esatti dall'inizio dell'ebollizione. Raffreddatele appena pronte e sgusciatele. Tagliatele quindi a metà per il lungo, svuotandole dei tuorli che raccoglierete in una ciotola. Lavorateli con la forchetta, insieme con il caprino. Insaporite il composto con mezzo spicchio d'aglio finemente tritato e con un pizzicone di trito aromatico. Salate, pepate. Raccogliete in una tasca per farcire, munita di bocchetta spizzata, quindi fate uscire il composto in grossi ciuffi che riempiranno i mezzi albumi sodi. Volendo, decorate le uova con pisellini lessati (che potete sostituire con capperi), quindi servite

martedì 10 marzo 2009

RISOTTO ALL'ARANCIA


Ecco un'altra ricettina di risotto...lo so...sempre risotto.
E ma a noi piace..e poi me ne hanno regalato 10 kg...hai voglia...ne ho già consumato 3/4.
Come sempre quando si tratta di risotto...non ho la ricetta pesata perchè vado molto ad occhio.
Faccio il mio brodino vegetale.
Al solito acqua, 1 cucchiaio di sale, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 patata.
Poi mi preparo l'olio extra vergine di oliva in una pentola e ci ho messo questa volta 1 porro tagliato finemente a soffriggere, poco olio ed allungo con acqua...
Quando era bello che appassito ci ho aggiunto il riso, 1 tazzina da caffè per persona più una per la pentola, ed ho fatto tostare, poi ho bagnato con mezzo bicchiere di vino bianco secco, e fatto evaporare, ho bagnato con succo di 1 arancia non filtrato, e poi ho proseguito con brodo vegetale fino a cottura.
Alla fine ci ho messo dell'erba cipollina secca...ma anche prezzemolo va bene ugualmente.
Mantecato con grana e servito.

DELIZIE ALLE MELE

Ora immaginate che ci vi stia battendo le mani ..come le maestre a scuola..per avere un attimo di attenzione.
Vorrei che rimaneste un attimo in contemplazione di questo splendore.
Ecco.
In silenzio.
Bravi.

Premetto, io adoro in special modo le torte di mele, le crostate, le linzer torte e la sacher...se non si era capito..poi mi trattengo...però di fronte a torte come questa io non so dire di no.
Amo le torte molto melose in genere..questa è una cosa giusta.
Se vi dico che è una delle torte più buone che abbia mangiato non mi credete vero?
Dico sempre così per ogni torta che posto...se non lo scrivo sappiate che lo penso...ehehe!
Beh questa è veramente spettacolare.
Se non vi fidate provatela e sappiatemi dire.

Dal ricettario Paneangeli
DELIZIE ALLE MELE

450 gr farina bianca
200 gr zucchero
1 limone
1 fialetta aroma arancia--io succo di 1 limone--
1 presa di sale
125 gr yogurt bianco intero
1 uovo
150 gr burro freddo
1 bustina di lievito paneangeli
4 mele
zucchero a velo

Mescolare farina con 100 gr di zucchero--IO ho messo tutto lo zucchero -2 cucchiai- la scorza di limone grattugiata aroma--ho messo succo di 1 limone- sale yogurt uovo burro a pezzetti e lievito.
Impastare rapidamente sino ad avere un composto liscio ed omogeneo.
Stendere una sfoglia rettangolare 27x40 cm in una teglia imburrata ed infarinata.--io mia lasagnera piccola 23 cm x 28 cm.
Distribuirvi le mele sbucciate, tagliate a fe ttine e mescolate con il succo di limone.
Cospargere con lo zucchero rimasto.--i 2 cucchiai che avevo tolto all'inizio.
Ricoprire con la pasta faceondo aderire bene i bordi e cuocere nella parte media del forno preriscaldato a 180° per 25-30' far raffreddare.
Tagliare il dolce a quadretti.
Servire cosparso di zucchero a velo

lunedì 9 marzo 2009

TORTA DI BANANE


Poteva mancare il dolcetto?
Preciso..che come forse si vede dalla foto..ho dovuto reinfornare per altri 10' perchè non era ancora pronto..nonostante il colore..e l'ho coperto con alluminio per non far colorire troppo.
Detto questo è la torta più soffice di banane che abbia mai mangiato.


TORTA ALLE BANANE PIU' DOLCI MAR 09

3 uova
240 gr di farina
140 gr zucchero
80 gr olio di oliva
100 ml latte
1 bustina di leivito--io ne ho messa mezza-
2 banane
mezzo limone
1 cucchiaino di cannella
1 pz di sale


Tagliare le rondelle di banane e bagnatele con succo di limone.
Montare uova e zucchero a spuma, sempre montando unire farina cannella lievito e sale setacciati preventivamente, e poi latte a filo ed olio a filo.
Infine le banane che io ho ripassato in un po' di farina perchè la torta è molto cremosa..diciamo un po' meno di una crema pasticcera ed avevo paura rovinassero sul fondo.
Cuocere a 170° per circa 45' eventualmente coprendo gli ultimi 10 minuti, far prova stecchino mi raccomando.
Io ho usato tortiera diam cm 22.

Attenzione che cresce parecchio..la mia tortiera ha un'altezza di 5 cm..ci vogliono tutti...

QUICHE SALATA CON SPINACI E MORTADELLA


Di solito compro gli spinaci..circa mezzo chilo e mi trovo sempre con un pugnetto e non so cosa farci..stavolta ho esagerato e non sapevo più che farci.
Eccomi qui..
Ho colto l'occasione per sfruttare gli spinaci e per provare questa pasta che avevo visto qui.
Non so chi sia l'origine..anche se credo la Tupperware...comunque è un ottima base per torte salate veloce veloce..ecco io pensavo mi ci venisse anche la griglia sopra..così all'ultimo ho dovuto inventarmi una pseudo decorazione con l'edamer...però la pasta è buona.
Frollosa.
Direi che migliora il giorno dopo.


BASE PER TORTE SALATE VELOCE
dal blog IL GATTO GOLOSO

ngredienti:
250g di Farina OO
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate istantaneo
100g di acqua calda
100g di olio di semi

Mettere gli ingredienti nell'ordine in una ciotola a chiusura ermetica e sbattere energicamente per circa 2/3 minuti, aprite la ciotola e la pasta è pronta!!

A questo punto stenderla su un piano leggermente infarinato e lavorarla con il mattarello fino a stenderla dello spessore desiderato.

Io qui l'ho farcita con i rimanenti spinaci strizzati e ripassati in padella ad asciugare senza olio e poi frullati con formaggio caprino--o quark-- noce moscata, chiodi di garofano in polvere, pochi e facoltativo..io ho messo perchè mi piace speziata- 1 uovo, e sotto sempre due fettine di mortadella.
Sicuramente migliore il giorno dopo.
L'abbiamo gustata molto piacevolmente.

CALZONE AGLI SPINACI


Son in vena di farneticazioni...ehehe!
Allora anche qui ho dato sfogo alla fantasia.
Ho preparato la pasta con il lievito naturale che avevo messo qui
Poi l'ho farcita con spinaci lessati strizzati e ripassati in padella con un po' di peperoncino sale ed una microcipollina, qualche pomodorino crudo, e due fettine di mortadella..qui e lì qualche cubetto di scamorza affumicata.
Sulla pasta prima di infornare ho spruzzato dell'acqua e ricoperto di semi di sesamo.
Non si vedono ma ci sono.

CUORI INTEGRALI ALLA BANANA


Uffa che barba che noia!!
Passato bene il week end?
Donne avete festeggiato?
Io no!
E poi ma che dobbiamo festeggiare scusate?
Che siamo donne?
O che una volta all'anno bisogna a tutti i costi festeggiare?
Non le capisco queste feste..come quelle di S valentino penso siano state create ad hoc da pasticceri e fiorai..a parte questo...che senso hanno?
Veramente la data sarebbe anche infausta e non ci sarebbe proprio niente da festeggiare.
Sarà che a me non piace nemmeno la torta mimosa...i fiori ecco..però puzzano..hanno scelto un fiore che non voleva nessuno come simbolo della festa della donna..anche perchè appassisce subito..ottimo per i fioristi..ed ottimo per i pasticceri appunto.
Pessimista?
Si oggi ho voglia di esserlo.
Anzi voglio fare pure la polemica e la ribelle.
Tiè.
Abbasso la festa della donna.

Non ho fatto nulla di speciale.
Son stata l'unica?
Anzi non ho mai fatto nulla di speciale.
Non capisco proprio questa moda di andare alle feste con le ''amiche'' lasciando a casa marito e figli..scusate.

Tutto questo pessimismo probabilmente è dovuto al fatto che pensavo di aver perso questa ricettina che mi son imbastita mentre la facevo...fiuuuu
l'ho trovata.
Non rileggo niente altrimenti cancello tutto....al solito!
E' la primavera non badatemi!



BISCOTTI INTEGRALI ALLA BANANA

300 gr farina integrale
100 gr crusca
100 gr farina di riso
1 banana schiacciata--io ne ho usata una piccola-
150 gr zucchero di canna
1 yogurt greco magro --125 ml-
80 gr burro morbido
2 uova
cannella
noce moscata
sale 1 pizzico
1 cucchiaio di miele
gocce di cioccolato a piacere
10 gr di ammoniaca alimentare--o mezza bustina di lievito in polvere--
Preparazione:
Ammorbidire il burro al microonde o tenerlo a temperatura ambiente prima di usarlo, amalgamarvi lo zucchero, il sale gli aromi, poi unire le farine setacciate, la banana schiacciata, le uova e lo yogurt.
Alla fine le gocce di cioccolato.
Lavorare fino ad avere un composto omogeneo.
Raccogliere a palla e mettere in frigo a riposare avvolto in pellicola per 1 oretta.
Stendere tra due fogli di carta forno.
Ritagliare nella forma desiderata.
Cuocere a 180° per circa 10' o comunque fino a doratura.

venerdì 6 marzo 2009

CROSTATA SBRISOLINA

Questa l'ho portata dai miei domenica scorsa.
Di solito mio papà non fa mai il bis..ed invece questa volta..quasi quasi chiedeva 3 fette...
Ognuno ha le sue preferenze, d'altro canto.
Probabilmente questa ha incontrato particolarmente i suoi gusti.
Nel complesso era una torta piuttosto ben equilibrata comunque e dal gusto delicato.
Io ho leggermente aumentato le dosi della base perchè avevo una tortiera più grande.
Però visto che mi è avanzata un po' di pasta--che comunque dovevo utilizzare diversamente--mi sa che era giusta anche con le dosi originali.

CROSTATA SBRISOLINA
da più dolci gennaio 2009

Ingredienti x tortiera diam cm 20
Tra parentesi le mie dosi per cm 24 ma ne ho avanzata un po' di pasta per cui ritengo vadano bene ugualmente le dosi fornite dal giornale
70 gr farina di mandorle --io 100 gr--
70 gr farina 00-io 100--
70 gr farina di mais ''fioretto''--io 100 gr--
70 gr zucchero--io 80 gr--
70 gr burro --io 80 gr--
1 tuorlo--io 1 uovo--
1 bustina di vanillina--io ho trovato carino metterci la scorza d'arancia--
Farcia:
280 gr mascarpone--io ne ho messo 500 gr--
150 gr panna--io ne ho messa 400 gr--
80 gr zucchero a velo--io 160 gr--
1 bustina di vanillina--io ho messo 2 cuchiaini di essenza di vaniglia--
1 arancia
+
cioccolato fondente tritato grossolanamente o come volete o a trucioli
scorze di arancia per decorare
Preparazione:
Per la base amalgamare prima farine,zuchero, burro, aromi poi per ultimo il tuorlo.
Dovrete ottenere un composto non troppo omogeneo che andrà schiacciato sulla tortiera imburrata ed infarinata--o foderata con carta forno, o sulla tortiera antiaderente con fondo amovibile per crostate senza nulla come ho fatto io--e mettere in frigo a raffreddare per 10'---ma anche più non c'è problema--
Cuocere in bianco--non serve coprire con carta forno e legumi o altro non gonfia-- a 180° per 20'.
Far raffreddare completamente.
Sformare.
Montare il mascarpone con lo zucchero e l'aroma. unire la buccia d'arancia grattugiata.
Montare la panna a parte ed unirla delicatamente alla crema di mascarpone amalgamandola con delicatezza dal basso verso l'alto in modo da non smontarla.
Poi metterla a cucchiaiate sul guscio freddo in modo discontinuo.
Guarnire con cioccolato tritato e filetti di scorza d'arancia.
-------
Lo so che ho esagerato con il mascarpone ma inizialmente avevo fatto le dosi indicate e mi pareva troppo poca la farcia..allora ho deciso di rifarla ed unirla...e c'eravamo.
Infatti qui è stata apprezzata molto.
Però noi siamo molto golosi..voi fate voi...
Buon week end a tutti se non riesco a passare a salutarvi tutti!
Sono ancora arretrata con le visite...scusatemi.
ciao.

RISOTTO ALLA CREMA DI BROCCOLI E 3 FORMAGGI


Dunque..vediamo se mi ricordo come l'ho fatto.
Scusate eh?..ma prima di tutto mi faccio un appunto per me..altrimenti chi si ricorda...
Dunque se non erro.
Ho preparato il brodo vegetale.
Poi ho preso un broccolo romanesco e l'ho messo a cuocere con mezza cipollina ed un filo di olio, bagnandolo con acqua ogni tanto...salato.
Frullato tutto.
E poi ho messo così sul fuoco senza altro olio o cipolla..--che in ogni caso si possono mettere ma ho preferito non appensantire ulteriormente la preparazione--
Ho aggiunto il riso e fatto stufare, sfumato con il vino bianco e fatto evaporare e poi ho portato a cottura con il brodo.
Sempre mescolando.
Alla fine ho mantecato con grana-1 cucchiaio, 1 cucchiaio di gorgonzola dolce ed 1 cucchiaio di feta.
Io ho gradito molto..i bambini non hanno voluto il riso verde....e te pareva?
Vabbè io almeno ci ho provato.

mercoledì 4 marzo 2009

PANE CON SEMOLA DI GRANO DURO





Si vede che mi sono innamorata di questo pane?
Non è una novità..lo avevo già fatto..anche se forse non in queste proporzioni.
La parte divertente è che non dovevo fare un pane con la semola ma con il grano duro.
E c'ho pure ragionato su prima di farlo perchè mi son detta ''devo ricordarmi di prendere il pacchetto blu non quello azzurro'' e secondo voi..cosa ho preso dal frigo?
Ed appena ho messo la farina ho pure fatto NOOOOOOOOOO e tutti a correre in cucina..''che hai fatto? cosa è successo? '' ed io..niente niente...
Zitta...perchè ho pensato acc..mi tocca buttar via tutto..ed invece che buono!!!!!!
Lo rifarò senz'altro.

PANE CON SEMOLA DI GRANO DURO
Ho preparato una biga con
20 gr di lievito naturale per panificazione
40 gr farina manitoba
30 gr di acqua
Ho fatto maturare.
Poi ho impastato con
650 gr di semola di grano duro--semolino--
1 cucchiaino di miele
2 cucchiaini di sale
1 giro di olio
acqua qb ad avere un impasto morbido ben idratato..vagamente appiccicoso..come per le ciabatte per intendersi.
Ho lavorato bene bene bene.
Ho messo il sale alla fine della lavorazione.
Poi ho fatto lievitare a raddoppio.
Ho diviso in due, fatto due pieghe tirando con le mani l'impasto e ripiegando in 3 su se stesso a mo di fazzoletto e rimesso con le pieghe in giù sulla lastra del forno foderata con carta forno.
Ho spolverato di semola di grano duro ancora.
Poi con spruzzino per fiori ho bagnato con acqua ed ho spolverato una pagnotta con semi di sesamo l'altra con semi di girasole.
Ho fatto i tagli con le lamette.
E fatto rilievitare.
Prima di infornare ho ripassato i tagli e cotto in forno a 180° per circa 35'.
E' uscito un pane morbido soffice con la crosticina perfetta.

PIZZA CON LIEVITO NATURALE AL FARRO


Non posso fare un titolo lungo un km...però me la segno perchè ho rischiato di dimenticarla questa pizza...che mi è stata chiesto espressamente di non modificare mai più!
Ehheh
Ho un po' esagerato ultimamente...con le varianti e questa è e rimane comunque la ns pizza preferita perchè è bella soffice.
Ho comprato un bel panetto di lievito naturale per panificazione...mi ero stancata di star dietro al mio lievito madre ed ho ottenuto una pizza veramente strepitosa.
Ho fatto così.
Ovvio, se avete il lievito naturale dovete ricalibrare le dosi in base alla forza del vs lievito perchè questo ha una capacità di crescita sorprendente, oppure usare la vs base per pizza solita.

PIZZA CON LIEVITO NATURALE AL FARRO
Preparare una biga con
20 gr lievito naturale
40 gr farina manitoba o 0
30 gr di acqua
Far maturare-a me bastano 7 ore a temperatura ambiente
Poi lavorare con farina
400 gr tra manitoba e 00
200 gr di farina di farro
biga a pezzetti
1 cucchiaino di miele
1 giro di olio
acqua qb ad avere un impasto morbido non appiccicoso
ed 1 cucchiaino di sale a fine lavorazione.
Impastare fino a formare una palla e lasciar lievitare a raddoppio.
Stendere su un foglio di carta forno e posizionare sulla lastra del forno
Far lievitare.
Qui ho farcito con pomodoro e messo in forno per 7' circa.
Poi ho completato con mozzarella, provola affumicata a dadini, mortadella, olive nere e qualche melanzana sott'olio di quelle che ho preparato io quest'estate e che lasciatemelo dire...son di un buono!!!
Tutto qui.

BISCOTTINI DI FROLLA MONTATA


Ancora biscotti.........come sotto spiegato..le boccuce d'oro son veramente giganti...
Allora questi biscotti risalgono , per me, al 2002 anno in cui causa immobilità mia son stata ''costretta'' --volentieri per altro-- a seguire la prova del cuoco.
Questa era la ricetta che aveva dato la Anna Moroni per la pasta frolla montata.

PASTA FROLLA MONTATA da Anna Moroni.

220 GR MARGARINA--io burro--
120 gr burro
160 gr zucchero a velo
350 gr farina 00
200 gr farina manitoba
2 uova
1 bustina di vanillina
sale



Montare burro e zucchero, unire le uova una alla volta , il sale, la vanillina poi le farine setacciate.
Sparare su lastre da forno non foderate di carta forno.
Mettere in frigorifero almeno 2 ore..ma anche tutta la notte.
Cuocere a 180° statico con spessore sul forno.

Note Michela:
Allora io ammorbidisco il burro al microonde e poi proseguo con la ricetta.
Viene una frolla morbida che ''sparo'' con sparabiscotti su lastra del forno NON foderata di carta forno.
Metto le lastre in frigo con i biscotti sparati per almeno 2 ore..ma anche tutta la notte..male non gli fa di certo.
Poi scaldo il forno a 180° ventilato, inserisco i biscotti 3 lastre alla volta--ne vengono 4 totali--però cuocio con uno spessore come per i biscotti con ammoniaca..cioè inserisco tra la porta del forno un cucchiaio di legno con il manico PIATTO, in modo da avere uno spessore non esagerato da dove fuoriesca il calore del forno.
In questo modo i biscotti , che son MOLTO burrosi, non si spatasciano tutti e mantengono la forma.
A doratura..appena appena, li tolgo.

BISCOTTI AL CAFFE'


Eccomi qui con un'altra sfornata di biscotti.
E lo so che son ripetitiva...ma come tutte le mamme ben sanno i bambini hanno una bocca piccola, piccolissima talvolta, quando devono mangiare carne, pesce verdure che si trasforma in una vorace caverna quando vedono biscottini.
E pure loro si trasformano in allegri piranas tutti con le mani--anzi le braccia per la verità--dentro la scatola delle meraviglie che contiene tutti i loro amati biscottini.
Capita, qualche volta , che la mamma stia male e salti di prepararne ed allora appena riprende le forze...giù a biscottare...

Avevo visto questa ricettina sul blog di Barbara qui
Poichè ho una miriade di biscotti con ammoniaca alimentare e li sto pure provando tutti, mi concedo il lusso di fare delle varianti...spero di non oltraggiare nessuno ovviamente!
Io son fatta così, modifico anche le cose mie...a seconda di quello che ho in casa o delle idee improvvise..abbiate pazienza.

Allora questa è la mia versione di quei meravigliosi biscotti al latte di cui sopra, che peraltro ho fatto anche in versione originale e son favolosi.

BISCOTTONI AL CAFFE' ED ANICE STELLATO
Ingredienti:
250g farina 00
250g farina di grano duro
100g burro
200g zucchero
90g di latte--io caffè decaffeinato--
2 uova
10g di ammoniaca per dolci (o 12g di lievito) estratto di vaniglia o scorza di limone grattugiata
--io 2 semini di anice stellato tritati--.
zuccero di canna e granella di nocciole per decorazione
Preparazione:

Impastate gli ingredienti come se steste preparando una frolla, sciogliendo però l'ammoniaca nel latte ed utilizzando solo 150g dei 200g di zucchero previsti.--io li ho usati tutti e 200 gr.
Fate riposare per circa mezz'ora in frigo coperto con pellicola.
--In verità questo passaggio l'ho saltato--
Preparare dei cilindri, fateli rotolare nello zucchero semolato rimasto, poneteli nella teglia ricoperta da carta forno ben distanziati e cuocete a 180° per 25-30'.
Ho preparato dei cilindri di circa 1cm di diametro e 12 cm di lunghezza: ne sono usciti 30 biscottoni!
Note Michela:
Ho usato tutto lo zucchero in impasto.
Non ho fatto riposare in frigo.
--io li ho ritagliati con il tagliabiscotti tondi, ho fatto un ''buchetto'' con il dito e ci ho messo la granella di nocciole e poi una spolverata di zucchero di canna.
Quando ho cotto in forno ho messo uno spessore--ho un forchettone di legno dal manico piatto--che fa evaporare l'odore di ammoniaca già in cottura.
Fatti raffreddare ed inscatolati.
Hanno un delizioso retrogusto di caffè che pure i bimbi hanno gradito.
Eventualmente si può sostituire il caffe' decaffeinato con caffè solubile oppure con orzo.

martedì 3 marzo 2009

BISCOTTI JING E JANG


Quando sto male..io vado avanti a brodini ed insalatine e stracchino..però i biscottini ed i dolcetti per i bimbetti non mancano mai...visto che ho deciso ad oltranza di non comprarli..per cui...scusate l'attentato glicemico.
Ho tentato di marmorizzarli a mo di jing e jang..direi che insomma..quasi quasi.

no?
Originariamente la ricetta è di Paneangeli..modificata da me.

BISCOTTI MARMORIZZATI

375 gr farina bianca 00
125 gr zucchero a velo setacciato
1 presa di sale
2 uova
200 gr burro freddo
1/2 busta di lievito
20 gr cacao amaro--IO NE HO MESSI DI PIU' non so quanti son andata ad occhio fino ad avere un impasto scuro--
Scorza di arancia grattugiata.

Mettete la farina setacciata con lo zucchero a velo, sale, uovo, tuorlo, burro morbido ed il lievito setacciato.
Impastare rapidamente il tutto fino ad ottenere un impasto liscio.
Incorporare a metà dell'impasto il cacao setaciato.
Impastare delicatamente le 2 paste senza amalgamarle, formare 1 salsicciotto da chiudere in carta di alluminio e mettere in frigo per almeno 1 oretta..ma anche due.
Poi tagliare a fette spesse 5 mm con coltello.
Disporre le fette distanziate sulla lastra del forno foderata di carta forno e cuocere nella parte media del forno preriscaldato a 190° per 8-10 minuti

FRITTATA CON SPINACI E ZAFFERANO


Cosa c'è di più facile e veloce di una bella frittatona gigante..che finalmente son riuscita a farmi bastare anche per la cena...eheheh!
Almeno ho lavorato una volta sola.
Non amo molto le uova fritte...ma trovo comoda comoda questa soluzione che si può anche presentare a cubetti per i brunch, magari arricchite da un pezzetto di formaggio, un pomodorino, un'0livetta messe in spiedini, a mo di pinchos o alternate a mo di spiedino vero e proprio.
Oppure servita come ho fatto io come secondo piatto unico, abbinata ad una bella insalata.
FRITTATA DI SPINACI E ZAFFERANO CI SPEC ZAFFERANO

8 uova--io ne ho messe 10 perchè son piccoline--
1 kg di spinaci--io li ho prelessati e strizzati benissimo poi li ho fatti asciugare in padella antiaderente senza nulla--
1 bustina di zafferano--la ricetta prevedeva 2-
sale e pepe a piacere
4 cuk abbondanti di grana grattugiato.

Sbattere le uova con sale pepe zafferano, senza montarle, quel tanto che basta a rompere i tuorli.
Unire il parmigiano.
Gli spinaci tritati.
Mettere in padella antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva, o burro--io preferisco l'olio --e far andare a fuoco basso e coperto fino a quando vedrete che in superficie non rimane più liquido.
Poi con aiuto di un coperchio grande quanto la pentola date una scaravoltata alla frittata, rimettendola in padella...se non vi fidate preparatevi un'altra pentola di ugual dimensione ungetela di olio e usatela come coperchio..basterà girare le due pentole ed avrete la frittata bella che girata.
Proseguire la cottura sempre a fuoco basso e coperta.
Servire