VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

martedì 31 agosto 2010

PASSATA DI POMODORO E YOGURT


Questo è un piattino molto fresco..specie con i giorni di calura che abbiamo passato...
per avere un'ottima resa, fondamentale avere prodotti freschissimi..
possibilmente direttamente dall'orto.
Non avendo condimenti è pure leggera, vi consiglio vivamente di usare crostini abbrustoliti magari aromatizzati con peperoncino o aglio vedete voi.

PASSATA DI POMODORO da la Cucina Italiana
1 kg di pomodori
250 gr yogurt greco
basilico
origano
un filoncino di pane
sale
pepe
Sbollentate, pelate, passate i pomodori con il disco fine, raccogliete la passata in un tegame di terracotta e portatelo sul fuoco.
Fate bollire per 10' lentamente insaporendo con yogurt sale pepe origano basilico.
Abbrustolire il pane.
Distribuire nelle fondine e guarnire con gocce di yogurt.
 

mercoledì 25 agosto 2010

INSALATA DI PATATE E POMODORI





Nonostante la foto questo è un contorno molto appetitoso..si adatta bene alla carne ma anche alle uova..o perchè no ? pure al pesce..
Si tratta di condire patate lesse, pomodori e cipolle crude--io qui ho usato quelle di tropea ma potete usare pure quelle normali bianche o dorate--
qualche cappero sottaceto scolato e condire tutto con olio sale e pepe..
--a me personalment e l'aceto sulle patate non piace---poi fate vobis..
:-D
e buona settimana.

martedì 24 agosto 2010

TORTA QUADRO D'AUTORE


Eccomi qui...
la foto è orribile lo so...
ma dovete calcolare che è stata fatta di ritorno da una gita alla sera, dopo aver preso al volo la torta dal frigo per tagliarla a fette ed offrirla...
nn c'era tempo per fotografarla diversamente e soprattutto non c'era una luce decente..qui era sotto il neon della cucina, che ovviamente non è il massimo della luce che si può avere...
in compenso la torta...
una favola......


qui il video direttamente di Montersino..

Se, come me, decidete di cimentarvi cambiando la frutta, vi consiglio vivamente di tagliarla a metà e di mettere la parte tagliata verso quello che sarà l'esterno della torta in modo da avere un bel quadro..

In realtà la mia sarebbe un rettangolo d'autore...ma si può fare pure un cameo d'autore..o un tondo d'autore...
eheheh


Riporto qui per comodità la ricetta..


TORTA QUADRO D'AUTORE LUCA MONTERSINO COOK
-Per la chantilly al limone
-800 gr di panna
-600 gr di crema pasticcera
-15 gr di colla di pesce in fogli
-20 gr di buccia di limone grattuggiata
-20 gr di limoncello--nn l'ho pesato--
- Per la finitura
-600 gr di gelè ai frutti rossi
-600 gr di frutta frasca mista
-400 gr di pan di spagna
40 gr di gelatina neutra
-Per la bagna al limoncello
-200 gr di acqua
-200 gr di sciroppo di zucchero
-50 gr di limoncello
io ho fatto
100 gr limoncello
100 gr acqua
50 gr zucchero
Mettere in ammollo la colla di pesce. Scaldare la crema pasticcera e scioglierci dentro la colla di pesce ammollata e inserire anche la buccia di limone grattuggiata. Far raffreddare bene la crema pasticcera e inserirla nella panna a più riprese e sempre roteando la ciotola e con movimenti dal basso verso l'alto. Mettere in frigo a stabilizzare un pochino. Nel frattempo preparare la gelè. Frullare dei frutti rossi, scaldarne solo una parte per scioglierci la colla di pesce e lo zucchero. (purtroppo per la gelè non ha dato le quantità). Passiamo ora al montaggio della torta. Questa è una torta che viene montata al contrario. Prendiamo il nostro anello che adageremo su di una base rivestita di carta acetata. Sulla base adageremo della frutta fresca a caso. A questo punto prendere la crema e metterla in una sacca da pasticcere e con una bocchetta liscia riempire gli spazi tra la frutta, una volta riempiti gli spazi mettere la crema anche sulla frutta, a questo punto fare uno strato di gelè. Poi un'altro strato di crema chantilly partendo dai contorni verso l'interno. A questo punto si conclude la torta con uno strato di fettine di pan di spagna e si inzuppa di bagna al limoncello, mettere in congelatore per almeno 2 ore. Una volta passato il tempo, tirare fuori la torta e capovolgerla, spalmarci sopra la gelatina a freddo e con l'aiuto di un cannello scaldare l'anello e sfilarlo dalla torta. Decorare a piacere.
Note:
il mio
PDS 3 UOVA
125 GR ZUCCHERO
125 GR FARINA
la mia crema pasticcera
500 gr latte
2 uova intere
150 gr zucchero
50 gr maizena
1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
io ho usato la colla di pesce mettendola a caldo sulla crema e poi una volta fredda ho unito la panna
gelèe ho fatto un gelèè frullando 600 gr di albicocche sciroppate sgocciolate senza zucchero ho scaldato a parte 1 cucchiaio di limoncello ed ho sciolto 4 gr di colla di pesce precedentemente ammollata.

lunedì 23 agosto 2010

ZUPPA INGLESE



Qui, se non si è notato, piacciono molto i dolci al cucchiaio..non potendo fare i bicchierini, visto che di solito li trasporto da casa mia a quella di mia mamma..e visto che la strada è un incubo..
nn avete idea di cosa sia sembra di fare il rally, li schiaffo nelle pirofile..
ma non mancano mai sia il tirami su che la zuppa inglese.
Pertanto quando ho letto questo post di Ornella mi son subito presa nota di tutto, primo perchè conosco Paola Lazzari dal forum della Cucina italiana e so bene di cosa sia capace ed ogni suo piatto è super garantito.. secondo, avendo avuto problemi al pc ed avendo perso tutto il ricettario tirato su in tanti anni di navigazione su internet..non mi è parso vero di ritrovare una ricetta che avevo perso..
e l'ho subito fatta subito...
la decorazione ovviamente..lascia a desiderare..anche perchè lavorare la panna e decorare a 38 gradi non è proprio il massimo..in compenso al primo cucchiaio ..tutto svanisce..
e resta solo un sapore soave che ti avvolge
Grazie Ornella!!!
Ed ovviamente Grazie Paola!




qui quella del 2008...

venerdì 20 agosto 2010

CROSTATA DI MELE ARANCE E PRUGNE





Buongiorno buona settimana!!!

Non ho saputo resistere...
vi posto questa crostatina, la foto e la crostatina non sono esteticamente molto carine..ma vi assicuro che son buonissime.
La marmellata di arance amare si presta benissimo all'abbinata mele, infatti la uso piuttosto spesso in questa veste, ma avevo pure delle prugne e così oltre a farmi la marmellata annuale prugne e cannella mi son avanzate delle prugnette che ho utilizzato per questa torta,mi ha molto ma molto soddisfatta.

CROSTATA DI MELE ARANCIE E PRUGNE
300 gr farina
150 gr burro
1 uovo intero
il succo di mezzo limone e la scorza grattugiata di un limone bio
1 pizzico di sale
100 gr di zucchero--o 50 gr di fruttosio--
marmellata di arance amare
2 mele
prugne rosse
Per la frolla procedere nella solita maniera..
io di solito mescolo prima burro e zucchero..poi unisco il sale e l'uovo ed infine la farina..
ma nulla toglie di impastare tutto assieme..
Stendere in una tortiera di cm 24 di diametro.
Sul fondo spalmare un po' di marmellata di arance amare, le mele a fettine a raggiera ed al centro le prugne private del nocciolo e tagliate a spicchi.
Versare la marmellata di arance sopra tutta la frutta e cuocere a 180° per circa 40' gli ultimi 10' cn il calore solo dal basso.
 
 

mercoledì 18 agosto 2010

PATATE E PEPERONI ALLE OLIVE




Ve lo avevo promesso..che prima o poi avrei postato anche qualche ricettina salata...
non appena recupero le foto e mi ricordo di che sono le posto, anche se son più quelle che perdo per strada.
Questo è un sostanzioso piatto che può essere unico..o un contorno ad una portata leggera secondo me ed è anche leggero se mettete poco olio, giusto un filo.
Ovviamente potrebbe essere pure più colorato ma i miei peperoni dell'orto son tutti verdi..per cui son un po' monocromatica.
La ricetta è sempre della grande Cucina Italiana.

PATATE E PEPERONI ALLE OLIVE CI
400 gr patate--2--
80 gr mozzarella--non l'ho pesata--
3 pomodori
1 peperone rosso--io 3 piccoli verdi--
1 cipolla
olive verdi
peperoncino, timo, parmigiano origano
olio evo sale pepe
Pelate le patate e tagliatele a rondelle di 3 mm raccoglietele in una padella copritele a filo con acqua aggiungere un filo di olio sale un pizzico di origano e cuocere a fuoco medio fino a che il liquido sarà assorbito.
Affettate la cipolla rosolatela con olio origano sale.
Distribuire in una teglia da forno a fette alternate patate, pomodori mozzarella e peperoni.
Cospargere con olive schiacciate, salare e pepare, timo ed origano.. se preferite mettete peperoncino io non l'ho messo.
Irrorare con un filo di olio.
Spolverare di grana.
Cuocere a 200° per 25'.
 

TIRAMISU ALL'ANANAS




Quando ti invitano a pranzo d'estate...e non hai voglia di accendere il forno perchè saran 40°..e vuoi proprio portare qualcosa, perchè bisogna ricordare che esistono anche delle ottime pasticcerie e gelaterie..ogni tanto.. beh, quando capitano di queste occasioni...usi la materia cerebrale che si annida sparsa e spossata dal caldo nella scatola cranica per trovare qualcosa da mettere insieme e presentare senza far troppo brutta figura....
beh..a suon di pensare..a volte qualcosa di buono viene anche fuori..

TIRAMISU ALL'ANANAS

4 tuorli
100 gr zucchero
500 ml panna zuccherata
-panna fresca montata con 2 cucchiai di zucchero o più a piacere --
100 gr cointreau o altro liquore a piacere
2 cucchiai di zucchero
1 barattolo di ananas--il mio era al naturale..ovvio se è zuccherato ricalibrare lo zucchero--
500 gr mascarpone
3 pacchi di savoiardi

Preparazione:
teglia quadrata di cm 24 circa
Preparare lo sciroppo per la bagna tenendo il succo di ananas e facendolo bollire con 2 cucchiai di zucchero e circa 50 ml di cointreau--ma anche di più o acqua a scelta--
far raffreddare.
A parte preparare uno zabaione montando a bagnomaria i tuorli con lo zucchero e 100 gr di cointreau fino a quando diventano spumosi.
Ammollare la gelatina--10 gr circa--son due fogli in acqua fredda
e scioglierli in poco cointreau poi unirli allo zabaione caldo.
Far intiepidire.
Nel frattempo montare mascarpone e panna--io li ho montati assieme perchè erano in frigo assieme..--
ed unirli allo zabaione.
Imbibire i savoiardi con la bagna e procedere a strati, savoiardi, crema ed ananas a pezzetti fino ad esaurimento.

martedì 17 agosto 2010

CROSTATA RICOTTA E MIRTILLI

Finalmente il caldo afoso ci ha dato una tregua..almeno qui.. per cui mi sto sbizzarrendo in marmellate e conserve...è per quello che sto pubblicando solo dolci, non ho tempo di fare altro..

Anche se qualche volta mi ricordo di fotografare anche altre portate..e spero di postarvele quanto prima...









CROSTATA DI MIRTILLI PIU' DOLCI

240 gr farina
150 gr burro
1 uovo
100 gr zucchero
1 cucchiaio di cacao amaro
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
acqua qb
Farcia
500 gr di ricotta
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 pizzico di sale
6 cuk di latte
1 bustina di vanillina
2 uova
1 cestino di mirtilli
2 bei cucchiai di confettura di mirtilli

Frolla:
Preparare la frolla amalgamando velocemente gli ingredienti ed eventualmente aggiungendo acqua se dovesse servire.
Raccogliere a palla, avvolgere in pellicola e mettere in frigo per 30'.
Stendere la frolla in uno stampo per crostate diam cm 24
Bucherellare il fondo e rimettere in frigo mentre preparate il ripieno.
Sbattere la ricotta con lo zucchero, la farina le uova, vanillina e latte.
Spalmare sul guscio di frolla la marmellata di mirtilli--io ho abbondato--
mettere i mirtilli ben lavati ed asciugati e la ricotta.
Cuocere a 180° per 40' circa gli ultimi 5 minuti con la cottura dal basso.
Una volta raffreddata spolverare il bordo con lo zucchero a velo.
Decorare il centro con mirtilli e--se li avete-- fettine di lime.


la ricetta proviene da piu' dolci di giugno 2010, io l'ho riadattata per una tortiera di cm 24..queste son le dosi che ho usato io.

CREMINE ALLA VANIGLIA


Queste deliziose cremine..sono simil budini..secondo me si possono usare pure per farcire le torte..
:-D
mi sa che ci provo..
vengono dal pdf de il cavoletto di bruxelles colazione e merenda.
Si può fare pure una versione sugar free..sostituendo la dose di zucchero con metà di fruttosio..
Ne esce un budinetto molto aromatico e mooooooolto buono..
Buono da solo e secondo me...pure nelle torte.

CREMINE ALLA VANIGLIA de Il cavoletto


latte 5dl panna fresca 2,5dl zucchero 120g amido di mais 30g
vaniglia 1 bastoncino
Tenere da parte 1 bicchiere di latte, versare il resto in un pentolino,
aggiungere la panna, lo zucchero e la vaniglia aperta (con la punta di
un coltello si tolgono i semini e si aggiungono nel latte). Portare a
ebollizione, lentamente, su fuoco basso. Nel mentre sciogliere
l’amido nel latte freddo. A ebollizione, aggiungere il latte + amido, e
mescolare per un paio di minuti con una frusta finché il tutto non si
addensi, sempre a fuoco basso. Versare la crema in una ciotola
capiente, coprire con della pelicola faccendola aderire direttamente
alla crema, e lasciar intiepidire. Versare infine nei recipientini
individuali e servire.

lunedì 16 agosto 2010

TECNICHE DI DECORO PDZ-COLLA









Beh..che dire?
in genere non faccio le prove delle torte e delle tecniche..questa volta ho voluto fare un eccezione e fare la prova e postarla pure..la prima volta in assoluto.
Praticamente si tratta di una tecnica vista nel forum i dolci di Chiara e poichè avevo del mmf avanzato e soprattutto avevo dei colori liquidi--che non vanno assolutamente usati perchè smarriscono--da consumare..
ho fatto le prove senza aspettarmi granchè..
infatti non è che siano venuti bene..
Come prima prova però rendono bene le potenzialità di lavorabilità.
Certo io devo allenarmi parecchio.
Praticamente funziona così.
Si prende della pasta di zucchero o del mmf che avete in dispensa --se lo avete altrimenti potete anche farvelo o usare la ghiaccia--
dopodichè lo sciogliete mettetelo in microonde per qualche secondo e qualche goccia di acqua fino ad avere una consistenza un po' sostenuta per fare i bordi che dovreste fare con una bocchetta liscia piuttosto fine, tracciate i contorni di un disegno che avrete stampato e messo sotto un foglio di carta forno e fissato bene.
Poi lasciate asciugare.
Sciogliete nuovamente la pasta di zucchero o il mmf e lo colorate come volete e con uno stuzzicadenti riempite i vuoti colorando il disegno tentando di fare uno strato non troppo sottile.
Lo lasciate asciugare all'aria un giorno o anche due..e poi è pronto per essere utilizzato.
Il drago mi si è rotto perchè i bimbi lo han assaggiato..
:-(
cmq ai bambini piace un sacco sia l'idea che il sapore sembra una caramella.
Ed è usabile sopra la crema di burro o la panna.
Che ne dite?
nn è un'idea carina.?
Le torte son due basi di pan di spagna
una bianca, una al cacao.
farcite rispettivamente con crema al cioccolato la prima
e crema bianca al mascarpone la seconda.
Trovate tutte le ricette qui nel blog..le uso piuttosto spesso nelle mie torte.


giovedì 12 agosto 2010

FIORI DI ZUCCHINA AL FORNO






Qualche volta capita..che la mia mamma..mi regali queste prelibatezze dall'orto..
una primizia..una manciatina di asparagi..un pugnetto di funghetti..un vassoio di fichi..
oltre a darci la fornitura completa di verdura d'estate...
questi questa volta..li ho fatti così..
li ho lavati ben bene,tamponati con la carta casa, ho tolto il picciolo e poi li ho farciti con
un po' di ricotta, grana grattugiato,un uovo.. sbattuti con sale, pepe, e pezzettini di prosciutto..
un po' di maggiorana..


cotti in forno..fino a doratura..buoni buoni...


ROSA AL LIMONE



Quando non conoscevo forum, non avevo blog, prendevo spunto dalla tv e dai giornali..ora non solo ma da tutto praticamente..
ehehe..
Comunque questa ricetta viene da una cucina Moderna datata..in cui Anna Moroni pubblicava questa torta come una torta per tutte le stagioni, adatta ad essere servita come fine pasto, merenda, torta di compleanno...
beh..
confermo, riscuote un successo strepitoso ogni qual volta la faccio..
se poi invece del solito stampo tondo si possiede uno stampo favoloso a rosa--si nota che è il mio preferito?-- come quello della Silikomart...allora è uno spettacolo..




TORTA AL LIMONE ANNA MORONI

4 uova
220 gr farina 00
50 gr fecola
1 limone bio
1 bicchiere di olio di semi di mais
200 gr zucchero
1 bustina di lievito
burro e farina per lo stampo--non serve se in silicone--
zucchero a velo
Crema:
200 gr zucchero
35 gr fecola
1 limone bio
1 uovo


Lavare ed asciugare i limoni.
Grattugiare la buccia.
Montare le uova con lo zucchero a spuma a lungo, poi unire l'olio, farina e fecola setacciate continuando a montare.
Incorporare metà della scorza dei limoni il succo di mezzo limone ed il lievito sempre setacciato.
Versare in uno stampo diam cm 24
Livellare.
Cuocere a 180° per circa 45-50'..fare prova stecchino comunque.
Intanto preparare la crema.
Sbattere l'uovo con lo zucchero, unire la fecola 3 dl di acqua la scorza ed il succo del limone rimasti
io ho messo la scorza di 1 limone ed il succo di 1 limone e mezzo.
Fare addensare a fuoco basso sempre mescolando.
E' pronta molto velocemente.
Far raffreddare.
Quando il dolce è freddo sformarlo tagliarlo e farcirlo con la crema.
Decorare con zucchero a velo.



Colgo l'occasione per augurare a tutti un buon ferragosto!!

martedì 3 agosto 2010

TORTA MERLETTO












Eccomi qui...

ogni tanto sparisco...

perchè mi son presa un periodo di vacanza.

Poi c'è da dire che le foto le faccio..ma il 90 per cento le perdo per strada..e quando le ritrovo non ricordo di cosa siano...

stranamente mi ricordo sempre bene quelle dei dolci..

sulle altre ho dei dubbi...

comunque questa è la torta che avevo fatto per la festa della mamma..

L'ho presa da più dolci ma vi metto le mie note..

anzi..aggiungo che io sulla bagna nn ho messo zucchero perchè temevo fosse troppo stucchevole e ho abbondato nel liquore..tanto non si sente..

e ho fatto bene..perchè era ancora un tantino troppo dolce..

per cui vi suggerirei senz'altro, a meno che non siate amanti del cioccolato bianco, di non mettere zucchero nella bagna..e di usare come gelatina invece di quella di albicocche quella di arance amare..






TORTA MERLETTO PIU' DOLCI MAG 10

diam cm 26
6 uova
200 gr zucchero
220 gr farina
buccia grattugiata di 1 arancia bio
Ganache
500 gr panna
12 gr colla di pesce
800 gr cioccolato bianco
20 gr liquore all'arancia
250 gr panna montata
Bagna
50 gr acqua
40 gr zucchero
20 gr rum
io minimo il doppio se non anche di più e non ho zuccherato per stemperare la dolcezza del cioccolato bianco
gelatina di albicocche
80 gr cioccolato fondente
1 fragola


Preparare il pan di spagna montando a spuma uova e zucchero per almeno 20 min.
uinire la buccia di arancia grattugiata e poi la farina setacciata mescolando con delicatezza per non smontare l'impasto dal basso verso l'alto.
Cuocere a 170° per 40' circa--ma dipende dal forno regolatevi con la prova stecchino e controllando che il dolce si sia staccato dallo stampo --che io imburro e spolvero di pangrattato.
Ganache:
Scaldare la panna fuori dal fuoco unirvi il cioccolato a pezzi.
Dividere in due parti, una da 600 gr ed una da 700gr.
A quella da 600 gr unire la colla di pesce ed il liquore..ma io il liquore l'ho messo pure sull'altra..
Miscelare bene poi unire la panna montata.
Dividere la torta raffreddata in 3.
Bagnare abbondantemente --io uso un cucchiaio e le mie torte non son spostabili dopo essere state bagnate--farcire e ricomporre.
Mettere in frigo a rassodare.
Dopo qualche ora pennellare con la gelatina calda quindi ricoprire con la ganache di copertura.
Fondere il cioccolato fondente
Fare dei ghirigori si metà torta e sull'altra solo dei puntini.
Decorare il centro torta con una fragola intinta nel cioccolato fuso..
Volendo usare cioccolato temperato.
Il dolce risulterà più lucido.
Io sciolgo il cioccolato poi lo lascio raffreddare un po' e poi lo riscaldo nuovamente..un metodo molto casalingo senza pretese..però funziona..

questa torta partecipa al contest di Antonella

PEPE & PEPERONCINO   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

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