VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

martedì 29 giugno 2010

COLOMBINE CON GOCCE DI CIOCCOLATO








Scusate..mi fa ridere pubblicare questi biscotti di foggia Pasquale...ma son in ritardo con la pubblicazione e prima di dimenticarmi completamente delle ricette che ho fatto...
le pubblico..
infatti ho delle foto di cui non so proprio rintracciare l'abbinata.




BISCOTTI CON GOCCE DI CIOCCOLATO PIU' DOLCI MARZO 10

500 g di farina, 50 g di fecola, 2 uova, 300 g di zucchero
280 g di burro semimorbido e freddo
70 g di gocce di cioccolato
1 cucchiaino di lievito, 2 pizzichi di sale, 2 bustine di vanillina
2-3 cucchiai di latte per impastare, se occorre
Preparazione
n Amalgamate gli ingredienti ad eccezione delle gocce di cioccolato senza scaldare troppo l’impasto.
n Al panetto ottenuto incorporate le gocce di cioccolato, poi riponetelo sotto pellicola in frigo per circa 30 minuti.
n Dopo il raffreddamento, stendete la frolla allo spessore di 4/5 mm e incidete gli ovali, rimpastando di nuovo gli sfridi.
n Disponete i biscotti sulla placca del forno protetta con carta oleata e cuoceteli per 16/18 minuti alla temperatura di 180°.

lunedì 28 giugno 2010

AGNELLINI RICCIOLINI






Eccomi qua..
Ho trovato un commento sul mio post qui sotto...che mi ha fatto riflettere su una cosa..
Io nn sono una brava alunna quando rifaccio le ricette..nemmeno le vs..non illudetevi.
Raramente le faccio pari pari come vengono scritte, ci metto sempre qualcosa di mio.
Per esempio, e questo ho tralasciato di dirlo, non ho usato l'acqua fredda nella focaccia qui sotto..manco calda veramente, ma tranquillamente a temperatura ambiente..e se devo dirla tutta..pure acqua frizzante..
:-D
Poi quando faccio la frolla..e qui scandalizzatevi pure.. nn uso mai il burro freddo..ma ammorbidito dopo 30'' in microonde, tagliato in pezzi grossi ma non freddo..
piuttosto metto poi la frolla in frigo e la uso fredda e parto dal forno freddo.
Ah e uso il forno ventilato..quello che non si dovrebbe usare per i dolci...e cos'altro?
faccio 3 infornate insieme...
che non si dovrebbe fare..
insomma..
è un miracolo mi venga qualcosa di decente..

Questi invece li ho copiati pari pari..perchè non avevo voglia e tempo di stare a pensare..
ovviamente non son venuti carini come quelli della rivista..perchè non ho lo stampino per l'agnellino e me lo son fatto io a manina su di un cartoncino--quelli per i dolci--che poi ho ritagliato ed usato come stampino ritagliando--male--la frolla..
e decorati ancora peggio..
molto vagamente ci assomiglano però ad agnellini..
quando ho finito la glassa e mi son stancata..di ritagliare allora ho messo via tutto e fatto con gli stampini ''veri'' delle altre formine pasquali..



AGNELLINI RICCIOLINI PIU' DOLCI

350 gr farina
40 gr fecola
2 tuorli
1 uovo
180 gr zucchero
180 gr burro
1 cucchiaio di succo di limone e scorza di limone bio
1 pizzico di sale
glassa
250 gr zucchero a velo
30 gr succo di limone
30 gr albumi
2-3 cuk di crema alla nocciola o di cioccolato fuso


Per la frolla amalgamare il tutto, mettere in frigo se troppo molle..
stendere tra due fogli di carta forno
o su un piano di lavoro leggermente infarinato.
Ritagliare.
Cuocere a 180°-io parto da forno freddo-- fino a doratura..ci vogliono circa 12'.
Per la glassa..mescolare il tutto e poi glassare i biscotti.
Per evitare di usare l'albume crudo potete montarlo a bagnomaria con lo zucchero oppure potete sostituirlo con acqua..
o ancora potete tranquillamente glassare i biscotti accendere il forno e poi spegnerlo e far asciugare la glassa in forno.
--nn caldo altrimenti scurisce--

sabato 26 giugno 2010

FOCACCIA DI GRANO DURO



Buon week end a tutti.
Scusate la latitanza ma non è un bel periodo per me.
Non dirò più che è passato visto che ogni volta sembra portar male.
Di certo è uno dei periodi più tristi finora della mia esistenza.
Per cui stenderò un velo pietoso.

Vi voglio invece raccontare di questa focaccia di cui ho preso nota al volo durante una di quelle giornate in cui ero ''obbligata'' a letto e mi son segnata questa procedura dalla prova del cuoco.
Qualche dritta il cuoco l'ha data--nn mi ricordo manco come si chiama, perdonatemi ma non guardo mai questa trasmissione..anzi veramente non guardo mai la tv..se si eccettua la sera--
e comunque mi ero ripromessa di rifarla appena fossi stata meglio..per cui detto fatto..
eccola qui..
veramente eccezionale anche senza usare la farina speciale che usa lui etc..etc..
:-D


FOCACCIA DI GRANO DURO

1 kg di farina di grano duro
600-800 acqua fredda
1 cubetto lievito
10 gr sale
olio 2 cucchiaini


Amalgamare prima in una ciotola farina ed acqua..poi unire lievito..infine olio e sale.
Poi mettere a lievitare x 12 ore in una ciotola unta di olio e con olio sopra.
Quando è lievitato, spolverare di pangrattato e rivoltare sulla teglia senza impastare.
Oliare.
Fare affondare pomodorini datterini tagliati a metà e conditi con olio ed origano e cipolla a velo.
Cuocere a 180° per 25' prima da sotto e poi a metà forno.


N.B. Ovviamente il lievito si può ridurre a piacimento prolungando i tempi di lievitazione.

martedì 15 giugno 2010

CIAMBELLA ALLE CAROTE





Scusate le foto...ma nel vano tentativo di farle quanto meno visibili giro la macchina..
in funzione della scarsa luce a disposizione..
Mi piacerebbe almeno rendere l'idea.
Non so se ci riesco.


Questa torta era un tentativo di far mangiare le verdure a mio figlio.
Di solito divora le torte di carote invece questa l'ha snobbata..
a questo punto mi sorge il dubbio..la torta la mangiava perchè ci facevo le stelline con lo zucchero a velo...
:-D
nn perchè era di carote...
quindi da rifare...
Invece merita..
è sofficissima, talmente soffice che si fa fatica a sformarla.



TORTA DI CAROTE Paneangeli

5 uova
200 gr di zucchero
1 pizzico di sale
250 gr carote grattugiate non finissime ed asciugate con carta casa
1 limone
1 bustina di vanillina o 1 cucchiaio di liquore
100 gr farina
50 gr frumina
200 gr mandorle
mezza bustina di lievito

Montare i tuorli con lo zucchero, unire gli aromi la scorza ed il succo del limone--viene bene anche con arancia --
quindi incorporate le carote.
Montare a neve durissima gli albumi con 2 cucchiai di zucchero ed un pizzico di sale.
Unirle ai tuorli, setacciarvi sopra farina frumina lievito e le mandorle tritate--io ho usato la farina di mandorle.
Amalgamare molto delicatamente facendo attenzione a non smontare il tutto.
Versare in uno stampo imburrato e spolverato con pangrattato.
Cuocere a 180° per 40-45' io ho cotto in pentola fornetto a fuoco medio basso.
cospargere di zucchero a velo una volta raffreddata.

venerdì 11 giugno 2010

TORTA SACHER



Vi ringrazio veramente tutte di cuore per i messaggi che mi avete mandato.
Stiamo tutti bene ora..
ed infatti ricomincio a postare con serenità.
Questa torta al cioccolato è una sacher da un vecchio ricettario della Bertolini.
Ve la consiglio anche come base per le torte da farcire quando volete una torta un po' più cioccolatosa del solito pan di spagna al cacao.
Io ho fatto delle piccole modifiche.
Vi passo la ricetta direttamente modificata.


SACHER TORTE BERTOLINI

250 gr farina
200 gr zucchero
4 uova
7 cucchiai olio di semi di mais o di riso
7 cucchiai di latte
1 bustine di ciobar gusto fondente
200 gr cioccolato fondente
1 bustina di lievito
Farcia confettura di albicocche
--io amo arance amare--
cmq si può sostituire anche con la crema al mascarpone e latte condensato
Copertura:
250 gr cioccolato fondente
80 gr burro
100 gr panna da montare


In una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero.
A parte sciogliere nel frattempo il cioccolato
SEtacciare farina ciobar e lievito
Unirli ai tuorli alternando latte ed olio.
Infine unire gli albumi montati a neve fermissima con un pizzico di sale.
Facendo attenzione a non smontare
Mettere in stampo imburrato e spolverato di pangrattato
diam cm 24-
oppure in pentola fornetto cm 26 --la mia--
Cuocere a 180° per 50' circa.
Fare prova stecchino.
A piacere farcire con confettura
Rivestire con confettura scaldata e passata al setaccio.
PReparare la copertura scogliendo a bagnomaria o al mo il cioccolato--se lo sciolgo al mo il cioccolato lo lascio a pezzi grandi così si scioglie meglio--
unire con ciocco fuso burro e panna e mescolare bene.
Versare sulla torta
Stendere bene con l'aiuto di una spatola e gustare..
Note Michela:
in versione fornetto non l'ho farcita ed ho pure dimenticato di metterci la marmellata sopra prima della copertura.
L'ho cotta per circ 1 oretta..a fuocobasso..cmq fate prova stecchino.
La copertura resta bella morbida..
e tiene morbida anche la torta per qualche giorno.

mercoledì 9 giugno 2010

FOCACCIA MESSINESE





Ultimamente non son molto presente..mi son capitati dei problemini di salute..e non solo a me.
Nessuno è mai andato per anni dal dottore ed ora facciamo a turno avanti ed indietro al pronto soccorso.
Ora tutto bene..per fortuna, ma ho passato dei brutti momenti perchè quando son coinvolti i bambini è tutto più preoccupante.
Tutto a posto comunque..spero di non vedere più ospedali e medici per un altro pezzetto.

Cambiando discorso, invece, torniamo ai fornelli.
Non so a voi, ma a me capita spesso quando parlo con qualcuno di vagare in vari argomenti e non so come mai salta sempre fuori la cucina, la lievitazione, ed a volte capita addirittura che scopra che il mio interlocutore si riveli un panificatore..
Quale migliore occasione per carpire qualche segreto...
Questa ricetta me l'ha passata tal quale un ''amico panificatore'' io ho fatto metà dose..unico errore ho lasciato la pizza un po' troppo in forno per cui si è vagamente colorita in maniera eccessiva...detto questo..

uno schianto assoluto!!
Da rifare tante tante volte..





FOCACCIA MESSINESE
1kg di farina 00 rinforzata
20gr strutto o olio di semi
30gr zucchero
16gr sale
25gr lievito di birra fresco(quello che portano ai fornai non quello che vendono nei supermercati)
0,5lt d'acqua circa
impastando ti accorgi tu se la pasta è troppo dura o troppo morbida deve essere una via di mezzo
per condire metto acciughe salate
formaggio (io uso edamer paladin 30%)
scarola e pomodori freschi
 
dopo che la impasti io la peso 1,3kg dato che le mie teglie sono più grandi di quelle di casa tu magari ne puoi pesare 800gr, passi un po d'olio sulla teglia metti la pasta al centro con un po d'olio di sopra la lasci sopra la cucina per una mezzoretta buona o almeno finchè non vedi che la pasta ha raddoppiato il suo volume dopodichè la stendi usando le mani la condisci come più ti piace e la metti al forno che in precedenza hai fatto scaldare io lavoro a 220gradi ma quello di casa lo puoi tenere anche a 200° il tempo di cottura varia il mio forno ci impiega circa 45 minuti a cuocerla ma a casa ci metti molto meno deve essere colorita poi dipende se ti piace più cotta o più morbida
la farcitura lui la mette tutta a cruda..tagliata a fettine..
e poi tutto in forno.
Consiglio da panificatore: Dipende molto anche dal tempo ti do un consiglio se vedi che c'è molta umidità la esci Quando ancora non è cotta totalmente circa 10-15 minuti prima di finire la cottura ad esempio se ci Mette 30 minuti nel forno la fai cuocere per 20 minuti la fai raffreddare un pò e la reinforni per i restanti minuti di cottura diventerà bella croccante
 
Note Michela: 
io ho fatto metà dose.

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