VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

venerdì 28 gennaio 2011

KRANZ

Buongiorno!!!!!!!!!!!!!!


Questa ricettina..è una di quelle che mi ha soddisfatta maggiormente, come fattibilità, come gusto e come resa.
Devo precisare--per chi non lo sapesse-- che io non amo particolarmente la pasta sfoglia, eppure in questa preparazione mi ha veramente conquistata.
Al mattino svegliarsi sapendo che mi aspettava questa briochina, è stato un bel risveglio...finchè è durato..
:-D

Vi faccio alcune premesse..so che siete tutte bravissime.. ma magari vi può essere utile.
Le uova che uso io son gigantesche..quindi ne ho messe meno..forse usando uova più normali servono quelle indicate nella ricetta.
Quando io faccio i lievitati considero i liquidi--leggi acqua o latte- come qb per cui vado ad occhio e non peso le quantità.
Per il lievito di birra, la dose è alta, e consente di fare il lievitato in tempi rapidi, se però avete tempo vi consiglio di ridurlo drasticamente, fino anche ad 1 grammo..otterrete cmq ottimi risultati--anzi migliori-- anche se ovviamente i tempi di lievitazione aumenteranno.
I tempi di lievitazione io nei lievitati non li guardo mai e non li metto mai perchè raramente coincidono con quelli altrui, dipende dalla temperatura della vs cucina, o della mia.
Non so..nn cambia molto.
In ogni caso tenete i lievitati lontano da correnti d'aria.
Io raramente--praticamente mai-- scaldo il latte che uso nei lievitati, anzi, uso latte a temperatura ambiente--considerato che tengo il lievito in freezer--




Preimpasto
25 gr lievito di birra--io ho usato 20 gr lievito naturale--
60 gr latte
50 gr farina
Impasto:
100 gr farina 00
150 gr farina manitoba
100 gr burro morbidissimo
1 uovo
la ricetta prevedeva anche 1 tuorlo che io non ho messo
50 gr zucchero
sale
vanillina
Farcia
150 gr uvetta ammollata in acqua
Decoro
Granella di zucchero
2 uova per pennellare--io ho usato 1 uovo
Pasta sfoglia--io ne ho usato una confezione intera rettangolare



Sciogliere il lievito in lattte, unirlo alla farina e far lievitare.
Una volta lievitato --vedrete che fa le bolle, unire le farine, lo zucchero, l'uovo, gli aromi--va bene anche la scorza degli agrumi--io ho usato queste e un po' di aroma per panettoni e focacce--
Lavorare tutto, infine incorporare il burro.
Far lievitare.
Stendere in un rettangoloe dividere in 3 strisce lunghe 20 cm x 15 cm.
Dividere anche la sfoglia in 3 strisce, pennellare con l'uovo battuto la pasta brioche prima di mettervi uvetta a gogo e pasta sfoglia.
Pennellare nuovamente con l'uovo battuto.
Tagliare sul lato più corto le strisce in modo da avere delle striscioline larghe 2 cm ed arrotolarle su se stesse.
Pennellare nuovamente con uovo sbattuto.
Cospargere di granella di zucchero.
Disporre sulla placca del forno foderata con carta forno.
Far lievitare nuovamente.
Cuocere a 180° per circa 25'.



giovedì 27 gennaio 2011

RAGNETTI AL LIMONE

finalmente eccomi qui!!!

Sopravvissuta anche all'ultima disavventura..una influenza che mi ha colpita in contemporanea al mal di schiena..nn ancora totalmente andato...
uffa!!!
Gli ultimi inverni son uno peggio dell'altro per me.

Per distrarmi da questi problemi pasticcio...
c'è stata una querelle tra me ed i bimbi..io insistevo a dire che erano granchietti queste formine, loro ragnetti e mio figlio ha risolto chiarendomi che non possono essere granchi perchè non hanno le chele, invece hanno 8 zampette come i ragni adulti, che da piccoli ne han 6.
:-D
Quindi...
ragnetti al limone per tutti....

RAGNETTI AL LIMONE

500 gr di farina
200 gr di zucchero
200 gr di burro
2 uova
un pizzico di sale
1 pizzico di l ievito
scorza di 1 limone
e succo di limone qb

Setacciare sulla spianatoia la farina miscelata con il lievito ed il sale: far la fontana ed unire lo zucchero, il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti e le uova. Impastare rapidamente il tutto sino ad ottenere una pasta morbida e liscia. Qualora l’impasto non risultasse sufficientemente lavorabile, aggiungere ancora un uovo. Con un matterello stendere l’impasto in una sfoglia spessa ½ centimetro e, con uno stampino per biscotti, tagliarli a piacere.
Metterli su una lastra foderata di carta forno e cuocere a 180° fino a doratura.




mercoledì 19 gennaio 2011

TORTA DI RISO CON FONDUTA



Chiariamo subito...non è con 2 bambini che possa fare chissà che ricette etniche o particolari, per cui questa non è di certo la scoperta del secolo.
Tra le altre cose, a me non piacciono le ricette elaborate e gli accostamenti azzardati.
Se devo essere sincera, mi piacciono le ricette piuttosto semplici, veloci, di facile esecuzione pratiche e gustose.
Ed ad un piatto che so con accostamenti strani preferisco pure io, come i bimbi, una pasta al burro.
Questa è fin troppo ''ricca'' per essere un piatto di tutti i giorni ma ha avuto il pregio che--e preciso che a me la pasta ed il riso al forno non fanno impazzire, preferisco le lasagne ai timballi e supplì-- i bimbi l'hanno assaggiata, per cui via libera anche a questo tipo di cottura che io nn amo molto.
Ovviamente la fonduta non è un piatto da fare tutti i giorni.. a meno che non vogliate alzarvi il colesterolo :-D, ma d'inverno con una bella giornata fredda si può anche smaltire una porzione di questo tortino






TORTA DI RISO CON FONDUTA da COTTO E MANGIATO

400 g di riso
- 200 g di fontina dolce
- latte quanto basta per ricoprire la fontina
tagliata a dadini
- 4 tuorli
- burro
- pangrattato
- sale e pepe
Preparare la fonduta tagliando la fontina a pezzetti e lasciandoli a mollo nel latte per alcune ore. Poi
trasferire il tutto in un pentolino e scaldarlo a bagnomaria. Quando la fontina si sarà sciolta, togliere
dal fuoco e incorporare i tuorli, poi rimettere sul fuoco mescolando continuamente: dapprima il
composto si farà molto liquido, poi comincerà ad addensare fino a raggiungere la consistenza giusta
per una fonduta. Salare e togliere dal fuoco. Lessare il riso, condirlo con burro e lasciarlo riposare.
Mescolare qualche cucchiaio di fonduta con il riso intiepidito e versarlo in uno stampo ad anello,
imburrato e spolverizzato di pangrattato. Schiacciare bene il riso, aggiungere qualche ricciolo di burro
e un po' di pangrattato e far cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti. Lasciare riposare un po',
sformare il timballo di riso rovesciando lo stampo, poi ricoprire il tutto con la fonduta, lasciandola
83 | P a g i n a
colare abbondantemente nel centro. Se nel frattempo la fonduta si fosse solidificata troppo, scaldarla
brevemente.

lunedì 17 gennaio 2011

CALZONE PROSCIUTTO E FORMAGGIO



Questa sfoglia non ha niente di particolare, tranne che--quando l'ho proposta ai miei cuccioli-- l'hanno assaggiata e penso sia stata la prima torta salata che hanno accettato di assaggiare ed hanno pure gradito, per cui merita di essere segnalata.
Il gusto è molto delicato, sarà merito della ricotta, ed è pure velocissima da mangiare..
Vi siete accorte che anche molte di queste ricette usate da questa rubrica, come quelle de la prova del cuoco, vengono dal web?



CALZONE PROSCIUTTO E FORMAGGIO COTTO E MANGIATO

1 sfoglia rettangolare
200 gr ricotta
4 sottilette--io ho usato asiago a fettine--
150 gr prosciutto cotto--nn ho pesato
sale-pepe

Stendere la sfoglia, farcire con uno strato di ricotta, sottilette, prosciutto coprire il tutto con un altro strato di ricotta.
Salare, pepare.
Chiudere la sfoglia premendo bene i bordi.
Pennellare a piacere cn un tuorlo battuto con poco latte
e volendo unire qualche seme di sesamo se piace o altro--questo ve lo consiglio io ;-D
Cuocere a 180° per circa 30-40' finchè la sfoglia è bella gonfia e dorata.



CREMA DI CECI E ST JACQUES



Finalmente...appena mi son sentita in grado di muovere le braccia..la prima cosa che mi son fatta è una zuppetta..
buona, anzi ottima.
Adatta anche alle occasioni importanti volendo, anche se noi l'abbiamo mangiata in famiglia.





CREMA DI CECI CON ST JACQUES da La cucina italiana

6 capesante (Saint Jacques) - 2 scatole di ceci - 2 scalogni - aglio - peperoncino - rosmarino - burro - olio extravergine d'oliva - brodo vegetale - vino bianco secco - sale Preparazione
Tritate gli scalogni. Fatene appassire la metà in una pentola con un cucchiaio d'olio. Unitevi i ceci, sciacquati e sgocciolati. Coprite il tutto con circa mezzo litro di brodo bollente. Fate sobbollire per circa 10'. Aprite intanto le capesante e tagliatene a fettine la parte bianca. Appassite in burro e olio lo scalogno tenuto da parte, quindi insaporitevi sia le fettine di mollusco sia i loro coralli. Bagnate con poco vino bianco, salate e cuocete per circa 3'. Frullate i ceci, tenendone da parte qualcuno per guarnire. Insaporite la crema con un trito di rosmarino, aglio e peperoncino. Guarnitela infine con i ceci,tenuti da parte, i molluschi e un filo d'olio.

venerdì 14 gennaio 2011

BISCOTTI VIENNESI CON ALBUMI



Questi biscotti son facilissimi, velocissimi, di sicura riuscita e soprattutto buonissimi!!

BISCOTTI VIENNESI DA PIU' DOLCI

Ingredienti
250 g di burro
100 g di zucchero a velo
40 g di albume
300 g di farina
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
decorazione:
crema al cioccolato
confettini di zucchero

Preparazione
Impastate il burro con lo zucchero a velo, poi aggiungete l’albume poco alla volta, la farina con il sale e la vanillina.
Trasferite il composto nella sac à poche con bocchetta a stella media e distribuite i biscotti ben distanziati tra loro sulla placca del forno foderata con carta oleata.
Infornate a 190° per 10 minuti.
Quando i biscotti saranno cotti, sfornate e poneteli sulla gratella a raffreddare.
se gradite potete decorarli
Decorazione: trasferite la crema spalmabile in un conetto di carta oleata e formate un puntino di cioccolato al centro dei biscotti cui sovrapponete un confettino.



giovedì 13 gennaio 2011

IL PANDORO DELLE SIMILI

La ricetta è qui solo che questa volta c'erano i bimbi con me mentre lo sfornavo e non hanno avuto manco la pazienza di attendere che si raffreddasse per assaltarlo..

cmq mi è venuto uno spettacolo e buonissimo..
la cupola del pandoro usciva dallo stampo per 5 cm!!!
Mi son sentita così felice...
si basta poco..
ma se non ci si accontenta non si è mai felici qui..

La gioia più grande ,comunque, è stata vedere i bimbi divorarlo ancora caldo.
A proposito, approfitto dell'argomento per incoraggiare tutte quelle mamme, come me, che han problemi a far mangiare i loro bimbi.
A me fortunatamente succede solo con uno dei due ma alla fine, non mi sento di dire che è finita veramente, qualche piccola vittoria sul campo son riuscita ad ottenerla.
Parlando per lo più, le minacce non ottenevano alcun effetto, invece parlando, facendo ragionare il piccoletto e con qualche trucchetto son riuscita ad ampliare in maniera insperata il ventaglio di alimenti che assaggia..si assaggia..non mangia con voracità--a parte le zuppe!! con mia grande gioia-- ma assaggia di tutto..dopo innumerevoli ''essenonmipiace?'' ed altrettando innumerevoli
''esseinvecetipiace?''..
Ed il piccoletto si sta rivelando pure un piccolo gourmet, con tutta la schizignoseria di cui è capace, distingue accuratamente le spezie, la cottura, gli alimenti usati e si informa su come è fatta ogni singola cosa--ovviamente non sempre dico la verità altrimenti non assaggia tutto--, ma lo faccio partecipare alla spesa, alla preparazione dei pasti insomma, ho fatto un lavoro globale per interessarlo al cibo, a 360°, ed ho tentato di evitare di assillarlo pur insistendo sull'importanza dell'assaggiare e del variare i pasti.
Purtroppo è stato operato di appendicite ,di una brutta appendicite, anzi peritonite, e forse era pure quella la causa di tanta schizignoseria, in ogni caso, da una brutta esperienza, anzi bruttissima, ho tentato di cavare il meglio e sembra, con tutti i se e ma del caso, ci sia riuscita a scalfire la corazza del mio piccolo uomo.
Per cui mamme non demordete, insistete!!
prima o poi facciamo breccia.


BISCOTTINI ALLA CANNELLA


Quest'anno avevo tante idee ma la salute non mi ha permesso di realizzarne manco una..

anche se son riuscita a fare lo stesso qualche dolcetto.
Ai bimbi che mi chiedevano i biscotti decorati ho fatto questi, una semplice frolla alla cannella..
guarniti in maniera molto ''nature'' e senza fronzoli.
Son stati molto apprezzati.

BISCOTTI ALLA CANNELLA
150 g di burro
150 g di zucchero
2 uova
350 g di farina
Sale
1 cucchiaio di cannella
Amalgamare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova e lavorare fino a che il composto non diventa
spumoso. Versare la farina, un pizzico di sale e 1 cucchiaio di cannella, impastare velocemente
fino a ottenere una palla da lasciare riposare almeno 30 minuti in frigorifero. Stendere l’impasto in
una sfoglia non troppo sottile, tra due fogli di carta da forno, ritagliarvi dei biscotti dalla forma natalizia. Metterli in forno--io metto a 180° con forno ventilato e parto da forno freddo.fino a doratura.


mercoledì 12 gennaio 2011

ROTOLO BIANCO DI NATALE




Lo so..ormai è carnevale..

ma io son in ritardo..o molto in anticipo..
Questo è semplicemente un rotolo bianco farcito con una crema chantilly--panna montata zuccherata arricchita con 2 cucchiai di crema pasticcera--che avevo fatto per la torta albero qui sotto..--
Ovviamente tutti i decori--pietosi-- son stati fatti o con pasta di zucchero o con ghiaccia reale da me medesima--e si vede..

martedì 11 gennaio 2011

TORTA BUON NATALE

Qui invece ho solo voluto vivere di rendita e sperimentare unicamente un nuovo pan di spagna...

poi mi mancava di sapere se era vero che le ginevrine nn perdono il colore sulla panna..
;-D
confermo..
nn lo perdono.
Le ricette son le stesse della torta castello del precedente post
la Farcia è una crema diplomatica formata da una crema pasticcera -2 cucchiai che mi servivano per il ROTOLO BIANCO-- e panna montata

TORTA CASTELLO






Beh oddio..chiamarlo castello è un attimo esagerato.

Comunque anche qui..con un mal di schiena che non vi dico meglio di così proprio non potevo fare..
non è venuta questo granchè manco questa, quest'anno è andata così.
Non voleva arrendersi il piccoletto--che dico, piccoletto ha fatto 8 anni!!-- al fatto che non avrei fatto le torte per il suo compleanno..
anzi ho dovuto farla pure per catechismo, oltre che i biscotti per la scuola--non ho la foto!!-- e questa per i parenti.
Non capiva che non stavo bene ed io per accontentarlo mi son messa lì in condizioni pietose a farla pure..
un male..anche perchè seduta non riuscivo a stare in piedi peggio che peggio..
insomma è passato anche quest'anno dai..
già non son soddisfatta quando sto bene, potete immaginare come mi son sentita stando male, a vederla finita così.
Comunque io le fotografo per poter vedere meglio gli errori e sperare di rimediare la prossima volta..mah..io sarò ripetitiva ma non vedo miglioramenti, il che mi scoraggia.
ah e poi dovevo pure fare la porta con il ponte levatoio..ma visto che erano le ''finiture'' ed ero sfinita..l'ho chiusa su tutti i miei pastrocchi..e fine della storia..



TORTA CASTELLO
PAN DI SPAGNA AL CACAO
DA I DOLCI DI CHIARA
PAN DI SPAGNA AL CACAO I DOLCI DI CHIARA

6 uova
220 gr amido
250 gr zucchero
40 gr cacao amaro
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito

Montare a neve gli albumi con lo zucchero, unire i tuorli, amido, cacao e lievito setacciati.
Versare in una teglia diam cm 30 32 imburrata ed infarinata.
Cuocere a 180° per 25'.
E' pronto non appena i bordi si staccano dalla teglia.


BAGNA
LATTE

FARCIA
CREMA BIANCA SENZA UOVA DA I DOLCI DI CHIARA
CREMA BIANCA SENZA UOVA I DOLCI DI CHIARA

150g di farina 50g di amido di mais 340g di zucchero 160ml di panna zuccherata 1l di latte liquore e aromi a piacere facile 30 minuti circa

Procedimento Questa ricetta l'ho trovata in una vecchia enciclopedia di mia nonna ("ProfessioneDonna"), di cui custodisco gelosamente i tomi dedicati alla cucina! E' una crema molto soffice e gustosa...la cui particolarità è quella di rimanere cremosa, morbida e vellutata anche a distanza di giorni. E' una crema che però necessità di almeno una notte di riposo prima di essere mangiata, in quanto appena cotta non si sente il suo vero gusto, che cambierà completamente a distanza di qualche ora. La prima volta che la feci rimasi un pò perplessa appena l'assaggiai, si sentiva troppo la farina...ma il giorno dopo sembrava un'altra crema....buonissima!!!!!!!! Setacciare nella pentola, fuori dal fuoco, la farina, l'amido e lo zucchero. Aggiungere un bicchiere di latte in modo da incorporare bene gli ingredienti A questo punto aggiungere il restante latte e mettere sul fuoco. Cuocere a fuoco basso sempre mescolando. Non appena pronta lasciare raffreddare completamente, dopo di chè aggiungere la panna montata e a piacere il liquore. Volendo si può aromatizzare la crema con succo di limone, o altro. Nel caso in cui si volesse fare al cioccolato bisogna aggiungere il cacao amaro, all'inizio della preparazione, alla farina, amido e zucchero.

FAVOLOSA!!!

COPERTURA IN CIOCCOLATO DI QUESTA TORTA
ALTRETTANTO FAVOLOSA

wafers alla nocciola e ghiaccia per ''il decoro pietoso''
:-D





lunedì 10 gennaio 2011

PANETTONE MARIETTA


Con la schiena malandata nn mi son fatta mancare cmq niente--come ho fatto ? in condizioni pietose seduta sulla sedia con il frullino in mano..una tragedia..ma nel mese dei compleanni, di Natale come facevo a privarmi e privarci di tutto questo?

;-D
Allora..nonostante abbia trovato il tempo per fare pure il pandoro delle simili..che vi posterò prossimamente ho provato anche questo panettone tratto dal ricettario di Pellegrino Artusi con le modifiche di Maurina, grande esperta di lievitati e di fornetto, l'ho cotta pure io nel fornetto, unico dispiacere è che non avevo tanta granella.
Per il resto è squisito.


PANETTONE MARIETTA CON MODIFICHE DI MAURINA
LE NOTE PUBBLICATE SON DI MAURINA

PANETTONE MARIETTA ARTUSI DA COMFORT FOOD

Le mie modifiche :
. uova : 2 interi
. zucchero : 120 gr.
. cremor tartaro e bicarbonato : sostituiti con una bustina di lievito per dolci
. canditi : ho abbondato, saranno stati 60-70 gr.
. latte : meno di quello indicato

. copertura : un po' di zucchero semolato, un po' di zucchero in granella e mandorle a pezzi ed intere
. cottura : non ho uno stampo stretto e alto... cosi' ho cotto nel fornetto Petronilla.


PANETTONE MARIETTA (Artusi)

La Marietta è una brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei.

Ingredienti :
Farina finissima, grammi 300.
Burro, grammi 100.
Zucchero, grammi 80.
Uva sultanina, grammi 80.
Uova, uno intero e due rossi.
Sale, una presa.
Cremor di tartaro, grammi 10.
Bicarbonato di soda, un cucchiaino, ossia grammi 5 scarsi.
Candito a pezzettini, grammi 20.
Odore di scorza di limone.
Latte, decilitri 2 circa.

D'inverno rammorbidite il burro a bagno-maria e lavoratelo colle uova; aggiungete la farina e il latte a poco per volta, poi il resto meno l'uva e le polveri che serberete per ultimo; ma, prima di versar queste, lavorate il composto per mezz'ora almeno e riducetelo col latte a giusta consistenza, cioè, né troppo liquido, né troppo sodo. Versatelo in uno stampo liscio più alto che largo e di doppia tenuta onde nel gonfiare non trabocchi e possa prendere la forma di un pane rotondo. Ungetene le pareti col burro, spolverizzatelo con zucchero a velo misto a farina e cuocetelo in forno

NOTE MICHELA:
Io non amo i canditi per cui h omesso tutta uvetta..
;-D



sabato 8 gennaio 2011

TORTA NEON


Mi piaceva l'idea di chiamarla così questa torta..in realtà è una deliziosa torta sacher decorata con gli smarties, che ho portato all'oratorio per il compleanno del piccoletto..

L'ho servita tagliata a cubetti praticamente ogni cubetto aveva uno smarties..
FA.VO.LO.SA.

Ovviamente per problemi tecnici facilmente comprensibili--trattasi di bambini di 8 anni-- non ho messo la farcia di marmellata ma solo la copertura.
Pare non si sia lamentato nessuno a giudicare dal vassoio.
Ovviamente trattasi sempre dei famosi compleanni di dicembre.


SACHER TORTE BERTOLINI

250 gr farina
200 gr zucchero
4 uova
7 cucchiai olio di semi di mais o di riso
7 cucchiai di latte
1 bustine di ciobar gusto fondente
200 gr cioccolato fondente
1 bustina di lievito
Farcia confettura di albicocche
--io amo arance amare--
cmq si può sostituire anche con la crema al mascarpone e latte condensato
Copertura:
250 gr cioccolato fondente
80 gr burro
100 gr panna da montare


In una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero.
A parte sciogliere nel frattempo il cioccolato
SEtacciare farina ciobar e lievito
Unirli ai tuorli alternando latte ed olio.
Infine unire gli albumi montati a neve fermissima con un pizzico di sale.
Facendo attenzione a non smontare
Mettere in stampo imburrato e spolverato di pangrattato
diam cm 24-
oppure in pentola fornetto cm 26 --la mia--
Cuocere a 180° per 50' circa.
Fare prova stecchino.
A piacere farcire con confettura
Rivestire con confettura scaldata e passata al setaccio.
PReparare la copertura scogliendo a bagnomaria o al mo il cioccolato--se lo sciolgo al mo il cioccolato lo lascio a pezzi grandi così si scioglie meglio--
unire con ciocco fuso burro e panna e mescolare bene.
Versare sulla torta
Stendere bene con l'aiuto di una spatola e gustare..

mercoledì 5 gennaio 2011

TORTA AL CACAO CON CUORE DI COCCO


Ve la ricordate questa?

un po' di tempo fa andava di moda su tutti i blog..
io l'avevo salvata anzi ne avevo salvate almeno 4 versioni..poi mi è saltato il pc e mi è rimasta un unica versione che mi ero scritta per provarla ma non ho idea di dove l'abbia presa..
se vi riconoscete ditemelo che aggiorno il post!!

Comunque unica differenza è stata la cottura, ho azzardato una cottura in pentola fornetto..direi che la resta è favolosa..che dite?


TORTA AL CACAO CON CUORE DI COCCO
Ingredienti:
165 gr burro
165 gr zucchero
4 uova
50 gr latte
230 gr farina
1 bustina di lievito
35 gr cacao amaro
Ripieno al cocco:
1 albume
130 gr cacao
130 gr zucchero
40 gr panna
2 cucchiaini di maizena
Preparazione:
Montare burro zucchero tuorli, uno alla volta latte, farina, lievito, cacao.
Montare a neve albume ed amalgamare delicatamente il resto.
Poi mettere metà impasto in stampo imburrato e spolverato di pangrattato il cuore di cocco e ricoprire con il rimanente impasto.
tortiera diam cm 24
Cuocere
Far freddare
SErvire cosparsa di zucchero a velo.

Note Michela:
voglio riprovare a farla con una torta più cioccolatosa tipo la base per la sacher oppure una torta margherita al cacao,quella della torta qui sotto per intendersi...


martedì 4 gennaio 2011

UN'ALTRA TORTA PER ALTRO COMPLEANNO


Beh ormai lo sapete no?

qui i compleanni fioccano tutti nello stesso periodo dell'anno..
ed il bello è che con tutto questo fioccare..non si sa più cosa inventarsi..
Tanto studiare poi alla fine si riduce in poche scarne idee da combinare alla meno peggio..

Qui ho preparato tutte le decorazioni con la glassa reale..e qui non ho dosi perchè vado rigorosamente ad occhio..
poi le ho fatte asciugare..i fiocchi di neve li ho fatti pure quelli ad occhio..ed infati si vede..

La base un pan di spagna al cacao aromatizzato al caffè
bagna al maraschino
farcia una bavarese al caffè..
e sopra ho azzardato uno specchio al caffè
infine tutto un bordo di togo.
Per le ricette dovete avere pazienza che le recuperi..devo ricopiarle tutte.






TORTA MARGHERITA AL CACAO DA PANEANGELI
4 uova
150 g zucchero
2cucchiaini caffè solubile
1 pizzico di sale
100 g farina bianca
100 g Frumina PANEANGELI
30 gr cacao amaro
½ bustina (2 cucchiaini) di LIEVITO PANE DEGLI ANGELI
100 g burro o margarina (oppure 4 cucchiai di olio di semi vari)

BAGNA:
75 ML ACQUA
75 ML MARASCHINO

BAVARESE AL CAFFE' da La cucina italiana
350 gr panna
200 gr latte
80 gr zucchero
12 gr gelatina
caffè solubine in polvere
fecola
5 tuorli
Preparazione:
Scaldare latte e 50 gr di panna.
Ammollare la gelatina in acqua fredda
A parte mescolare tuorli, zucchero 1 cucchiaino di fecola e stemperarvi bene il latte.
Far addensare a fuoco bassissimo o a bagnomaria, senza far bollire, fino a che vela il cucchiaio.
Strizzare la gelatina e sciogliere nella crema bollente.
Far raffreddare fino a quando la crema ''tira''.
Montare 300 gr di panna montata ed unire delicatamente alla crema facendo attenzione a non smontare la panna.
Far raffreddare.

SPECCHIO AL CAFFE' da più dolci
Ingredienti
70 gr di caffè ristretto
50 gr di zucchero
70 gr acqua
6 gr colla di pesce
Preparazione:
Ammollare la gelatina in acqua fredda.
Far sobbollire acqua caffè zucchero, unire gelatina, aspettare che intiepidisca e cominci a tirare--attenzione non troppo calda o cola ma neppure troppo fredda o non si riesce ad assestare sulla torta.
Stendere sul dolce

DEcorare a piacere

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