VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

venerdì 29 gennaio 2010

CRUMBLE DI CAVOLFIORE


Buongiorno a tutti.
Purtroppo ho di nuovo il raffreddore..o influenza non so..a questo punto non capisco più cosa ho.
Da quando i bimbi vanno a scuola non ho scampo me ne prendo uno dietro l'altro.
Sarà che mi prendo delle sventolate di freddo uniche visto che gli ingressi delle scuole son a tramontana, sarà che ci fanno andare lì alle 1300 ed escono sempre alle 1310..
insomma..me ne prendo uno dietro l'altro.
Io poi odio stare male.
Odio sentirmi così giù e vado pure in depressione.
Guardo il blog e lo cancellerei, guardo le cose che faccio e le butterei..
insomma mi sento proprio a terra.
Poi c'è pure di peggio..stare male così ed essere a casa da sola con due bimbi che stan male da accudire.
Se poi aggiungiamo blogger che funzionicchia..la stampante che non funzionicchia proprio...
la digitale che mi si ribella contro...beh..non è una gran bella giornata..decisamente.
Ok finisco di piangermi addosso..scusate lo sfogo..non mi sfogo mai..stavolta ho fatto uno sfogo pubblico su internet..
e passiamo alla ricettina..in fin dei conti mi son messa qui davanti al pc per non piangermi addosso e non pensare a quanto sto male.
Allora questa ricettina l'ho trovata sul data base di donna moderna..cercavo un modo stuzzicante di fare un cavolfiore..e devo dire che mi è piaciuta molto..anche se ho apprezzato tantissimo il crumble di zucca quello resta il mio preferito.




CRUMBLE DI CAVOLFIORE DB DM

800 g di cavolfiore
2 fette di pane toscano
6 filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaio di capperi dissalati
una manciata di frutti di cappero sottaceto
uno spicchio d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale, pepe


Staccate tutte le cimette del cavolfiore, lavatele con cura, salatele leggermente e riunitele in un cestello per la cottura a vapore. Appoggiatelo su una casseruola con acqua in ebollizione e cuocete per circa 10 minuti; mcontrollate ogni tanto la cottura perché le cimette devono rimanere al dente. Riunite nel mixer la mollica delle fettem del pane, una manciata di foglie di prezzemolo, l'aglio sbucciato, i filetti di acciuga sgocciolati e i capperi: azionate l'apparecchio a intermittenza per ridurre il composto in grosse briciole. Adagiate le cimette di cavolfiore in una pirofila oliata, irroratele con un filo di olio, pepatele, guarnite con i frutti di cappero lavati e asciugati e cospargete la superficie con le briciole. Passate sotto il grill del forno per pochi minuti, finché il crumble risulterà dorato

venerdì 15 gennaio 2010

SOUFFLE' DI CIPOLLE E TOPINAMBUR

Buongiorno.
Eccomi qui con le mie amate verdure.
Questa volta ho provato un soufflè.
Devo dire che mi è molto piaciuto.
Ottimo.
Non son stata veloce a fotografarlo...a mangiarlo si però..così è scesa la cupoletta.
Vanno cotti e serviti..
Ed ho usato nuovamente il topinambur.
Questo gusto mi piace proprio..per pulirlo consiglio vivamente di usare un pelapatate..comodo..


SOUFFLE' DI CIPOLLE E TOPINAMBUR da cucina italiana dic 09


Ingredienti:

400 ml latte
230 gr cipolle
300 gr topinambur
75 gr burro
40 gr farina
3 uova
brodo vegetale
alloro
zucchero di canna
pangrattato
sale pepe

Tagliare a pezzi le cipolle e cuocetele a fuoco basso coperte per 20' con 35 gr di burro, 1 foglia di alloro 5-6 grani di sale grosso mezzo cucchiaino di zucchero.
Unire un mestolo di brodo e continuate fin a quando saran sfatte.
Spegnere e far raffreddare.
Pelare i topinambur e lessateli per 1-18 min dal bollore con 700 gr di acqua 100 gr di latte 1 pizzico di sale, pepe.
Frullateli unirvi le cipolle--dopo aver tolto l'alloro.
A parte sciogliere 40 gr di burro unirvi fariva e 300 gr latte.
Cuocere mescolando per circa 12' dal bollore.
Incorporare alla crema unire i tuorli e quando sarà tutto perfettamente freddo gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Versare in 6 ramequin diam cm 9 imburrati e cosparsi di pangrattato.
Cuocere a 180° per 20'.

sabato 9 gennaio 2010

CARBONARA DI ZUCCA


Il nome del piatto è tutto mio...almeno quello..
Dovete sapere che i miei due bimbetti hanno dei piatti preferiti..su cui si fossilizzano..
nel senso che vogliono sempre quelli..
io mi annoio a mangiare le stesse cose..per cui..mi faccio la pasta per me..
e per loro --se proprio non la guardano--gli preparo dell'altro..
Tra l'altro amano molto una pasta che non penso di aver mai postato..una pasta con i wurstel ''inventata'' ad hoc per loro..
Comunque, tornando a noi..l'altro giorno mi aggiravo in cerca di qualcosa e son stata conquistata da questa..e l'ho provata subito visto che avevo la zucca..



PASTA CON ZUCCA E UOVO DB CI

pasta corta g 70 - polpa di zucca g 30 - porro pulito g 30 - latte parzialmente scremato g 30 - 1 uovo - 1 cucchiainodi olio extravergine - sale
Preparazione
Affettate il porro e rosolatelo dolcemente nell'olio. Unite la zucca tagliata a cubetti, fatela insaporire per 1', bagnate con una cucchiaiata di acqua e lasciate cuocere per 15' salando a fine cottura. Versate nell'acqua bollente salata la pasta e mentre cuoce battete l'uovo con il latte e un pizzico di sale. Quando la zucca sarà arrivata a cottura, spegnete il fuoco, versate il latte con l'uovo e mescolate bene. Scolate la pasta, conditela con la zucca e servitela ben calda.
CONSIGLI
Equilibrio e completezza sono caratteristiche di questo piatto, che si giova dell'apporto proteico dell'uovo e di quello amidaceo della pasta. La zucca fornisce poi ottime quantità di vitamina A, efficace per le funzioni della vista e utile per proteggere la pelle dall'aggressione dei raggi solari, resi più intensi in montagna dal riverbero della neve.
VINO
Vino bianco, aromatico, di medio corpo, con buona acidità, morbido e profumato: Trentino Sauvignon, Valle Isarco Muller thurgau, Latisana verduzzo friulano


Trovi questa ricetta su Cucina Italiana Dicembre 2006 Pagina 204

Note Michela:la ricetta non lo prevede...ma io la servirei con abbondante pepe nero macinato al momento e grana..
e così ho fatto..

giovedì 7 gennaio 2010

BUDINO ALLA ZUCCA CON SALSA ALLO STRACCHINO


Questo piatto..beh..io amo i piatti di verdura..penso lo abbiate capito..
adoro poi questi piattini..che sarebbero magari per un altro un ricco contorno, un bell'antipastino..per me sono un delizioso piatto unico..
mi ingozzo senza dignità..lo confesso..
ebbene si..
la salsa poi..so che il grasso il colesterolo son da tenere sotto controllo..ma non ci si può privare di questa salsina..no..
su questo budino delizioso ci calza a pennello..
Ringrazio Eugenia per la splendida ricetta.



BUDINI DI ZUCCA CON SALSA ALLO STRACCHINO LABELLE AUBERGE

Ingredienti per 4 budini:
350-400 g di zucca (peso al netto degli scarti)
1 scalogno
1 foglia di salvia
l'apice di un rametto di rosmarino
2 cucchiai di olio extravergine
sale, pepe bianco del mulinello, noce moscata
1 uovo grande
1 dl di panna fresca
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
burro per gli stampini

Per la salsa:
250 g di stracchino Nonno Nanni
1 dl di panna fresca
1 cucchiaino di maizena
2 cucchiai di latte
sale


In una casseruola antiaderente, far soffriggere nell'olio, a calore moderatissimo, lo scalogno tritato, una foglia di salvia e un ciuffetto di rosmarino. Raccomando di non esagerare con questi profumi poiché devono rilasciare solo un lieve sentore e non essere una dominante del piatto.Tagliare la zucca a dadolini, dopo averla mondata e passata sotto acqua corrente. Farla insaporire nel soffritto, versare un mestolino di acqua bollente, coprire e cuocere per circa 25 minuti, unendo, se occorre, ancora un po' di acqua bollente. A metà cottura, eliminare la salvia e il rosmarino e salare con parsimonia. La zucca dovrà ridursi ad una purea molto asciutta. Trascorso il tempo necessario, versare il composto in una bacinella, schiacciandolo con i rebbi della forchetta per eliminare ogni pezzetto residuo (o mettere tutto nel passaverdura) e lasciarlo intiepidire. A questo punto, unire l'uovo, la panna e il parmigiano grattugiato. Insaporire con sale, pepe del mulinello e una bella grattugiata di noce moscata. Imburrare 4 stampini in alluminio usa-e-getta, riempirli con il preparato, sigillarli con un foglietto di alluminio e cuocere a bagnomaria, in forno caldo a 170-180°C per circa 25'. Lasciarli riposare in forno spento per altri 10' prima di sformarli. Nel frattempo, preparare la salsa. Mettere in una piccola casseruola lo stracchino e la panna, far sciogliere il formaggio a fiamma debolissima. Quando starà per spiccare il bollore (attenzione: non deve bollire!) si noterà che la salsa è diventata molto liquida. Unire, a questo punto, un cucchiaino di maizena diluito in due cucchiai di latte freddo, dare una mescolata, salare pochissimo e lasciar addensare. Servire i budini contornati dalla salsa.

mercoledì 6 gennaio 2010

SALSICCIE E CAVOLFIORI




L'altro giorno girando per il web..senza troppa convinzione, avvilita per la perdita di tutto il mio ricettario mi son imbattuta in questo sito..
non so se lo conoscete..magari ho scoperto l'acqua calda..
però ci son le ricette di tanti giornali anche datati..cucina moderna , in tavola, gioia, confidenze, sale e pepe..probabilmente son tutti dello stesso editore..
per cui ha un nutritissimo ricettario.
Talvolta le ricette hanno dosi un po' sballate..non tutte è..specialmente quelle di cucina moderna son proprio sballate..però con un po' di impegno si possono fare..
inoltre si possono trovare idee appetitose..come questa..che mi ha salvato la cena..
Non ero molto convinta dell'abbinata ed invece mi son dovuta ricredere.
Un piatto molto appetitoso.



SALSICCIE CON CAVOLFIORE DM DB

10 salsicce fresche
- 1 cavolfiore da 600 g
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 20 g di conserva di pomodoro
- 30 g di pancetta
- sale
- pepe


La ricetta in 4 mosse
1) Mondate la cipolla con il sedano e la carota e tritateli finemente insieme alla pancetta. Mettete il trito in un tegame di coccio e sbriciolatevi dentro anche 2 salsicce. Fate rosolare il tutto a fuoco basso per 10 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.
2) Lavate il cavolfiore, liberatelo delle foglie esterne più grosse, poi dividetelo in cimette e unitele nel soffritto. Aggiungete le salsicce rimaste, lasciandole intere, e fate rosolare il tutto a fuoco vivo per qualche minuto.
3) Sciogliete, nel frattempo, la conserva in 1 mestolino di acqua calda, versatela nel tegame A, salate, pepate e proseguite la cottura a fuoco basso e a recipiente coperto per 20 minuti, fino a quando i cavolfiori e le salsicce saranno ben cotti. Se necessario, durante la cottura unite qualche cucchiaio di acqua calda, per evitare che la preparazione si asciughi troppo.
4) Portate in tavola le salsicce con il cavolfiore caldissime, nello stesso recipiente di cottura, sul fondo del quale si sarà formato un intingolo scuro e denso.
Sagrantino di Montefalco docg Lungarotti

martedì 5 gennaio 2010

STRUDEL DI RADICCHIO E SCAMORZA




Mi è capitato tra le mani un giornalino di cucina..senza copertina..
Credo di aver capito si trattasse di un Sale e Pepe ma non so di quando.
So solo che questa ricetta mi ha conquistata subito me la sono scribacchiata su di un foglio volante, visto che non ero a casa mia e non potevo strappare la pagina del giornale o fotocopiarla e spero di aver riportato il tutto fedelmente, in ogni caso la ricetta è di una bontà stratosferica.
STRUDEL RADICCHO E SCAMORZA AFFUMICATA

una confezione di pasta sfoglia fresca --IO HO USATO LA PASTA CASARECCIA-
2 cespi di radicchio di Chioggia
500 g di pere
200 g di scamorza affumicata
2 cucchiai di pangrattato
20 g di burro
un tuorlo
pepe nero
sale

1) Mondate il radicchio, tagliatelo a spicchietti e lavatelo; sbucciate le pere, eliminate il torsolo e riducetele a dadini; tagliate la scamorza a tocchetti. Sciogliete il burro in una padella antiaderente, unite le pere e rosolatele a fiamma media per 2-3 minuti, finché iniziano a dorare. Aggiungete il radicchio e una presa di sale, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 5 minuti, fino a quando il radicchio è appassito.
2) Riscaldate il forno a 250°. Srotolate la pasta sfoglia, tagliate 4 striscioline sottili, che userete per la decorazione, e cospargete la parte centrale della sfoglia con il pangrattato. Mescolate la scamorza con le pere e il radicchio intiepiditi e versate il composto sul pangrattato; completate con una macinata di pepe e richiudete la sfoglia sul ripieno, sovrapponendo leggermente i due lembi nel senso della lunghezza e sigillando le estremità. Decorate lo strudel con le striscioline di sfoglia che avete tenuto da parte e spennellatelo con il tuorlo.
3) Infornate e cuocete per 25 minuti. Togliete lo strudel dal forno, lasciate riposare per 5 minuti e servitelo tagliato a fette, accompagnando, se vi piace, con un'insalata di radicchio crudo e pere, condita con aceto balsamico, sale e olio.

PEPE & PEPERONCINO   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

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