VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

domenica 31 gennaio 2010

MUFFINS AROMATICI CON PANNA ACIDA E MELE


Buongiorno e buona domenica..
Strano che posti qualcosa di domenica.
Di solito la domenica è pranzo dalla mamma, giornata di coccole in cui vado a pranzo da lei e mi limito a portare il dolcetto, giornata in cui ''parcheggio'' i bimbetti lì per 1 oretta e vado a farmi un giretto per negozi--rigorosamente chiusi :-(( non si può avere tutto dalla vita--, giornata insomma di mezza vacanza..perchè poi si torna a casa prestino e si ricomincia con la solita routine.
Oggi, visto che ha nevicato nuovamente--quest'anno non diranno mica che il clima ha portato il calore e che la bolla di ozono non fa passare il caldo vero? ..mi sembra che il clima sia comunque cambiato ma non ci fa mancare niente passando dal caldo afoso che ti fa mancare il respiro al freddo che ti entra dentro le ossa e ti passa attraverso--dicevo..visto che ha nevicato nuovamente e che non stiamo ancora tanto bene son qui a casa..e mi prendo 5 minuti per postarvi questa delizia..



MUFFINS AROMATICI CON PANNA ACIDA E MELE

ingredienti secchi
260 gr farina 00
2 cucchiaini di lievito
1 pizzico di sale
1 bustina di te ai frutti di bosco
100 gr di zucchero
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
uvetta a piacere
ingredienti umidi
200 gr panna acida
90 gr olio di semi di mais o di riso
1 uovo
2 mele renette sbucciate a dadini spruzzate con succo di mezzo limone.



Tagliare a dadini le mele e spruzzarle con il succo di limone.
A parte in due ciotole separate amalgamare gli ingredienti secchi e gli umidi.
i secchi setacciati
Amalgamare delicatamente i due composti fino a quando non si vede più la farina --non oltre-- unire le mele
Dividere in pirottini.
cuocere a 180° per circa 15'.



Note Michela:
come sempre per i muffin io preferisco partire da forno freddo..e mi fanno questa deliziosa cupoletta...
Per quanto riguarda la panna acida è naturalmente sostituibile con lo yogurt bianco o al gusto che volete non diventeranno che più aromatici.

venerdì 29 gennaio 2010

CRUMBLE DI CAVOLFIORE


Buongiorno a tutti.
Purtroppo ho di nuovo il raffreddore..o influenza non so..a questo punto non capisco più cosa ho.
Da quando i bimbi vanno a scuola non ho scampo me ne prendo uno dietro l'altro.
Sarà che mi prendo delle sventolate di freddo uniche visto che gli ingressi delle scuole son a tramontana, sarà che ci fanno andare lì alle 1300 ed escono sempre alle 1310..
insomma..me ne prendo uno dietro l'altro.
Io poi odio stare male.
Odio sentirmi così giù e vado pure in depressione.
Guardo il blog e lo cancellerei, guardo le cose che faccio e le butterei..
insomma mi sento proprio a terra.
Poi c'è pure di peggio..stare male così ed essere a casa da sola con due bimbi che stan male da accudire.
Se poi aggiungiamo blogger che funzionicchia..la stampante che non funzionicchia proprio...
la digitale che mi si ribella contro...beh..non è una gran bella giornata..decisamente.
Ok finisco di piangermi addosso..scusate lo sfogo..non mi sfogo mai..stavolta ho fatto uno sfogo pubblico su internet..
e passiamo alla ricettina..in fin dei conti mi son messa qui davanti al pc per non piangermi addosso e non pensare a quanto sto male.
Allora questa ricettina l'ho trovata sul data base di donna moderna..cercavo un modo stuzzicante di fare un cavolfiore..e devo dire che mi è piaciuta molto..anche se ho apprezzato tantissimo il crumble di zucca quello resta il mio preferito.




CRUMBLE DI CAVOLFIORE DB DM

800 g di cavolfiore
2 fette di pane toscano
6 filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaio di capperi dissalati
una manciata di frutti di cappero sottaceto
uno spicchio d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale, pepe


Staccate tutte le cimette del cavolfiore, lavatele con cura, salatele leggermente e riunitele in un cestello per la cottura a vapore. Appoggiatelo su una casseruola con acqua in ebollizione e cuocete per circa 10 minuti; mcontrollate ogni tanto la cottura perché le cimette devono rimanere al dente. Riunite nel mixer la mollica delle fettem del pane, una manciata di foglie di prezzemolo, l'aglio sbucciato, i filetti di acciuga sgocciolati e i capperi: azionate l'apparecchio a intermittenza per ridurre il composto in grosse briciole. Adagiate le cimette di cavolfiore in una pirofila oliata, irroratele con un filo di olio, pepatele, guarnite con i frutti di cappero lavati e asciugati e cospargete la superficie con le briciole. Passate sotto il grill del forno per pochi minuti, finché il crumble risulterà dorato

martedì 26 gennaio 2010

CIAMBELLA CON MELE E COCCO


Eccomi qua con una tortina da colazione..quelle che piacciono tanto a me..
quelle che mi mangio io praticamente..con taaaaaaaaaaaaanto taaaaaaaaaaaaaanto piacere..
Niente di speciale..ma lo yogurt ed il cocco danno uno sprint in più alla solita torta di mele.



CIAMBELLA ANANAS COCCO E MELA

3 uova
120 gr di zucchero
1 vasetto di yogurt all'ananas
3/4 di vasetto di olio di riso o olio di semi di mais
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di farina di cocco
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
4 mele
il succo di mezzo limone
cannella qb

Sbucciare le mele, tagliarne due a quadretti e due a quarti, volendo inciderle longitudinalmente come faccio io, spruzzarle con succo di mezzo limone e 2 cucchiai di zucchero.
Montare a spuma le uova con lo zucchero.
Unire lo yogurt.
Pulire bene il vasetto di yogurt ed usarlo come unità di misura.
Unire l'olio, gli aromi, infine unire le farine ed il lievito.
Versare in una tortiera cm 24 imburrata e spolverata di pangrattato-o in silicone-- o in petronilla come ho fatto io.
Cuocere a 180° in forno ventilato per circa 35' oppure in fornetto su fuoco medio alto per circa 3' poi abbassando al minimo per circa un ora..controllando cottura dai forellini.
Volendo prima di cuocere spolverare di zucchero di canna oppure a fine cottura pennellare con gelatina di albicocche e spolverare di farina di cocco.
O fate entrambe.
:-)

domenica 24 gennaio 2010

TOTALLY CHOCOLATE COOKIES





Quando la domenica vado da mia mamma, di solito guardo Nigella..ho imparato a conoscerla tramite i vs blogs e mi piace il modo sbrigativo e pratico con cui si appresta a cucinare.
Una cucina fatta soprattutto di praticità e di poche attrezzature alla portata di tutti.

Quando li ho visti ho subito voluto provare a farli per la gioia del mio piccoletto..
Lei li consigliava ad un amica che si era lasciata con il suo compagno..dicendo che son un ottimo sostituto..che dite?
mi sa che aveva ragione..


TOTALLY CHOCOLATE CHIPS COOKIES NIGELLA

125 gr di cioccolato fondente minimo al 70%
150 gr farina 00
30 gr di cacao
1 cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale
125 di burro morbido
75 gr di zucchero di canna chiaro
50 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo freddo di frigorifero
350 gr di gocce di cioccolato fondente o al latte

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde far intiepidire.
Montare il burro morbido con i due zuccheri, il cioccolato, poi unire l'uovo freddo di frigorifero e le polveri setacciate.
Alla fine le gocce di cioccolato.
Versare il composto con un cucchiaio o con un mestolino nella lastra da forno distanziati perchè in cottura si allargano.
Nigella ha usato un porzionatore da gelato.
Cuocere a 180° per circa 18 min..devono essere ancora morbidi all'interno.

ATTENZIONE: Prima di spostare i biscottoni aspettare almeno 5 min..son morbidi quando escono dal forno e molto delicati..
lascio a voi immaginare poi però che bontà..

venerdì 22 gennaio 2010

PANNA COTTA AL CIOCCOLATO


Questa meraviglia..l'ho fotografato da vicino..perchè se fotografavo l'intero dolce non si vedevano i particolari di questo splendido stampo della Silikomart.
La ricetta non è particolarissima..l'ho presa da più dolci e modificata per lo stampo plum cake con rose..

PANNA COTTA AL CIOCCOLATO BIANCO

mezzo litro di latte
mezzo litro di panna fresca
250 gr di cioccolato bianco
14 gr di colla di pesce

Ammollare la colla di pesce
Strizzarla.
Far bollire latte e panna quindi unire il cioccolato bianco e la colla di pesce, mescolando bene.
Far intiepidire poi versare in stampini pennellati di olio di mandorle--con lo stampo in silicone non serve--
Mettere in frigorifero 4 6 ore.
Sformare

andrebbe decorato con un toping di fragole..fatto con frutta fresca oppure con marmellata diluita magari con un po' di liquore..e passato al setaccio ed una bella spolverata di trucioli di cioccolato bianco..
ma mi piacevano tanto i dettagli dei fiori che non l'ho fatto.

mercoledì 20 gennaio 2010

PROFITEROLES?







Allora..se non lo aveste capito ho un bimbetto che adora il cioccolato..l'altra un po' meno..ma il bimbetto proprio cioccolata a gogo..
Qual'è il suo dolcetto preferito?
Beh..ovvio..tutti quelli che contengono il cioccolato in varie misure e proporzioni...
ma cosa mangia al mattino se andiamo al bar mentre tutti i bimbi guardano le brioches?
Un bignè..pardon..beignet...anzi due..al cioccolato!!!
Immenso gigantesco, lo trangugia temo senza neppure masticarlo.
Dovreste vedere la velocità con cui lo fagocita.
Un giorno mi fa..
'' mamma mi fai un beignet?''
Io gli ho chiesto se gli potevano piacere anche quelli ripieni di panna..e dopo varie accurate spiegazioni--7 anni ma non vuole rischiare di addentare qualcosa che non gli piaccia--ha accettato la prova..
beh..questo l'ho fatto solo per lui..e vi assicuro che se l'è mangiato praticamente tutto..tranne 3-4 piccoli beignet..giusto un assaggio per noi insomma.

Per eseguirli mi son affidata questa volta, --l'ho fatto tante volte ma non con questa ricetta--
alla ricetta di Alda Muratore trovata sul forum della cucina italiana.
Mi aspettavo un po' più di glassa..ma non so se era giusta perfetta..perchè l'ometto qui..nell'attesa dei bignè..si leccava gustosamente la salsa..a rischio di ustioni del gargarozzo..

PROFITEROLES ALDA

Profiteroles (Alda): per prima cosa, bisogna preparare i bignè. Ingredienti: 1/4 l acqua, 60 g
burro, 190 g farina, 4 uova (devono pesare, con il guscio, tra 240 e 260 gr).
Si porta ad ebollizione l'acqua, si aggiunge il burro a pezzetti e quando è sciolto la farina in
un colpo solo. Si rimesta energicamente fino a che l'impasto si stacca dalle pareti e forma
una palla. A questo punto si trasferisce in una bacinella e si aggiungono le uova, una ad
una; mai aggiungere l'uovo successivo se il precedente non è ben amalgamato.
Questo impasto lo si mette a mucchietti (con la siringa da pasticceria o lavorando con due
cucchiaini) sulla piastra del forno foderata con l'apposita carta, e si infornano a 200° fino a
che sono gonfi e dorati (nel mio forno, ci vuole un quarto d'ora - venti minuti).
Si lasciano raffreddare, e si pratica un taglietto su un lato e si guarniscono usando una
siringa da pasticceria.
I profiteroles classici sono riempiti di panna montata, disposti a piramide su un piatto e
ricoperti con una crema ottenuta facendo sciogliere 250 g di cioccolato in 150 ml di latte e
100 ml di panna; è importante rimescolare bene fino ad ottenere una crema liscia, e
attendere che sia raffreddata (a temperatura ambiente, non in frigo, altrimenti indurisce)
prima di versarla sulla piramide di profiteroles.
NOTE MICHELA:
ne vengono pochini di bignè..raddoppiare dosi se amate il genere..o se siete più di 4

martedì 19 gennaio 2010

ANGEL FOOD CAKE AL CIOCCOLATO

Come vi dicevo nel post precedente..mi capita di avere degli albumi in genere li conservo..per farci la crema al burro per le decorazioni..anche quella già postata..
Poi capita invece, mi serva il posto in freezer ed allora tiro fuori tutto e li uso..questo il motivo di questi due dolci golosi che mi han veramente soddisfatta.
Questa è una mia personale versione dell'angel food.











ANGEL FOOD CAKE AL CIOCCOLATO


440 gr albumi
4 pizzichi di sale
190
30 gr di cacao
360 gr zucchero
3 cucchaini e mezzo di lievito
2 cucchiai e mezzo di succo di clementine
1 bustina di vanillina
100 gr di cioccolato gianduja spezzettato grossolanamente

Setacciare 2 3 volte la farina con cacao e lievito.
Montare gli albumi con il sale, succo di limone unendo le zucchero in 2 -3 volte a neve molto soda.
Incorporare delicatamente alla farina poi aromatizzare con vanillina.
Versare in uno stampo da angels food cake NON IMBURRATO.
Cuocere a 175° per 30'.
Far freddare capovolto.
Sformare da freddo

Io l'ho decorato con una ganache al cioccolato era pochina..ma l'ho fatta bastare ...
200 gr di cioccolato fondente tritato
200 gr di panna fresca scaldata e messa sul cioccolato
Mescolare.
Se volete una ganache da spalmare come ho fatto io, lasciate raffreddare a temperatura ambiente, poi date una frustata ed usate con spatola o sac a poche.
Se volete quei scenografici goccioloni che ti fan venir voglia di leccare il bordo della torta usatela quando non è completamente raffreddata e cola giù dai lati.

lunedì 18 gennaio 2010

CAKE SOFFICE SOFFICE CON BANANA


Quando ho degli albumi da smaltire li conservo in freezer in attesa di un altro uso..o di un illuminazione..
Questa volta ho provato ad usarli così...
e ne è venuta fuori una torta favolosa..merito anche dello stampo..della Silikomart.
Mi piace particolarmente questo stampo perchè permette di frazionare il dolce tenendo una guglia per ogni porzione.
E poi è carino anche vuoto.



CAKE SOFFICE SOFFICE CON ALBUMI++

125 gr di acqua
125 gr di olio di semi di mais o di riso
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 bustina di lievito
250 gr di farina 00
buccia grattugiata di 1 limone
succo di mezzo limone
1 banana matura schiacciata
140-160 gr di albumi--ma anche 200 gr--
1 pizzico di sale
150 gr di zucchero

In una ciotola mettere olio ed acqua, setacciarvi farina, lievito, unire la vaniglia e mescolare bene.
A parte schiacciare la banana unirvi la scorza grattugiata di limone ed il succo di mezzo limone.
In un'altra ciotola montare infine gli albumi con un pizzico di sale ed unendo lo zucchero gradatamente fino ad avere una bella meringa soda.
Poi amalgamare all'impasto di farina la banana mescolando bene, ed unendo delicatamente facendo attenzione a non smontarli gli albumi.
Mettere in uno stampo in silicone--o imburrato ed infarinato-- e cuocere in forno a 180° per circa 40'.

venerdì 15 gennaio 2010

SOUFFLE' DI CIPOLLE E TOPINAMBUR

Buongiorno.
Eccomi qui con le mie amate verdure.
Questa volta ho provato un soufflè.
Devo dire che mi è molto piaciuto.
Ottimo.
Non son stata veloce a fotografarlo...a mangiarlo si però..così è scesa la cupoletta.
Vanno cotti e serviti..
Ed ho usato nuovamente il topinambur.
Questo gusto mi piace proprio..per pulirlo consiglio vivamente di usare un pelapatate..comodo..


SOUFFLE' DI CIPOLLE E TOPINAMBUR da cucina italiana dic 09


Ingredienti:

400 ml latte
230 gr cipolle
300 gr topinambur
75 gr burro
40 gr farina
3 uova
brodo vegetale
alloro
zucchero di canna
pangrattato
sale pepe

Tagliare a pezzi le cipolle e cuocetele a fuoco basso coperte per 20' con 35 gr di burro, 1 foglia di alloro 5-6 grani di sale grosso mezzo cucchiaino di zucchero.
Unire un mestolo di brodo e continuate fin a quando saran sfatte.
Spegnere e far raffreddare.
Pelare i topinambur e lessateli per 1-18 min dal bollore con 700 gr di acqua 100 gr di latte 1 pizzico di sale, pepe.
Frullateli unirvi le cipolle--dopo aver tolto l'alloro.
A parte sciogliere 40 gr di burro unirvi fariva e 300 gr latte.
Cuocere mescolando per circa 12' dal bollore.
Incorporare alla crema unire i tuorli e quando sarà tutto perfettamente freddo gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Versare in 6 ramequin diam cm 9 imburrati e cosparsi di pangrattato.
Cuocere a 180° per 20'.

giovedì 14 gennaio 2010

UNA TORTA SUI GENERIS










Ve lo dico subito..questa non volevo postarla..perchè non mi è venuta bene.
Ho fatto una bestialata unica..ho usato come copertura la crema del ripieno perchè..avendo perso tutte le ricette son andata a memoria e ne ho fatto una quintalata..e non sapevo dove metterla..così l'ho usata per farcire, ricoprire e ne ho pure congelata metà per fare l'albero di Natale che ho postato qualche giorno fa...
la memoria fa brutti scherzi...
l'età pure...A parte questo..volevo segnarmi la splendida base..perchè è una torta al cioccolato favolosa.
Adatta proprio ad essere farcita ma ottima anche come merenda--certo magari dimezzando le dosi perchè viene una torta immensa diam cm 32 o una lasagnera insomma--però ve la consiglio vivamente..con gli scarti volevo fare delle coppette..avevo già pensato a tutto..un po' di pan di spagna bagnato con del liquore, un po' di frutta anche sciroppata..della crema avanzata..
ma i bimbi la mangiavano mano a mano che la tagliavano..eh si..io ho sbagliato a scegliere la crema della farcia non perchè non fosse buona ma perchè non viene bella liscia perfetta come la crema al burro..su questa torta è adatta o la glassa reale o all'acqua o la crema al burro per avere una bella finitura...
purtroppo ho sbagliato..in compenso la torta era favolosa..e nonostante fosse immensa non ne è avanzata..anzi..la coda che è avanzata..l'ha voluta mio figlio e se l'è mangiata per cena..--evento storico!!!--

TORTA VOLEVO ESSERE UNO SHUTTLE...
Base al cioccolato mitica:
9 uova
450 gr di zucchero-io ho ridotto a 300..ma andava benissimo!!--
450 gr di farina 00
75 gr di cacao amaro
1 bicchiere di latte
1 bicchiere e mezzo di olio di semi di mais
1 bustina di lievito
2 bustine di vanillina
Preparazione
Montare i tuorli con metà zucchero e gli albumi a parte con un pizzico di sale e lo zucchero rimanente.
Al composto di tuorli e zuccheo unire prima l'olio a filo poi il latte infine farina cacao e lievito setacciati la vanillina.
Infine gli albumi montati a neve fermissima con lo zucchero rimanente.
Versare in uno stampo imburrato e rivestito di pangrattato.
Cuocere a 180 per circa 45-50'..fare comunque prova stecchino.
Poi una volta raffreddata io ho tagliato a forma di shuttle..con gli scarti ho fatto la navicella sopra le ali e la coda.
Ho farcito tutto e decorato con la crema che ho usato qui
Decorato..male...tanto di fretta..prima di Natale...il giorno dei biscotti..vabbè stendiamo velo pietoso..
cmq rendeva..vagamente..
il festeggiato ha gradito tantissssssssssssimo..
le candeline le ho messe sul retro della torta a simulare il razzo in partenza..molto scenografico..
Con l'avanzo di crema ho preparato una banana split a forma di albero per far contenta l'altra piccoletta.

mercoledì 13 gennaio 2010

TRONCHETTO NATALE 2009




E dulcis in fundo...il tronchetto..non poteva mancare nei dolci di Natale.
E poichè quest'anno avevo scarsa fantasia la ricetta l'ho presa sempre dal ricettario Paneangeli.
Molto buono.
E' piaciuto a tutti..grandi e piccini.

TRONCHETTO DI NATALE paneangeli

Per l'impasto:
3 uova
120 g zucchero
1 busta di Vanillina--ma io ci vedrei bene anche un po' di caffè in polvere--
1 pizzico di sale
75 g farina bianca
50 g Frumina
mezza busta (2 cucchiaini) di lievito

Per farcire e decorare:
500 gr di panna circa...un po' di più
20 g cacao amaro
50 g zucchero
5 cucchiai di rum
250 g crema di marroni
7 marron glacé


Sbattere a schiuma i tuorli (serbando le chiare) con 3 cucchiai di acqua bollente ed aggiungere gradatamente 80 g di zucchero, vanillina e sale, sbattendo fino ad ottenere una massa cremosa. Montare le chiare a neve durissima, unendovi lo zucchero rimasto, metterle sopra i tuorli sbattuti e setacciarvi sopra la farina mescolata con la Frumina e, per ultimo, il LIEVITO PANE DEGLI ANGELI setacciato. Incorporare delicatamente il tutto.
Distribuire l'impasto sulla lastra del forno (30x40 cm) foderata con carta da forno e cuocere per 10-15 minuti nella parte media del forno preriscaldato (elettrico: 180-200°C; ventilato: 160-180°C; a gas: 200-220°C).
Capovolgere il dolce su un canovaccio cosparso di zucchero e togliere la carta da forno. Ritagliare i bordi del dolce (1 cm circa), arrotolarlo dal lato più lungo e farlo raffreddare.
Per la farcitura montare la panna ed unire a circa 400 ml il cacao,
Scaldare in un pentolino 5 cucchiai di acqua con lo zucchero, togliere dal fuoco ed aggiungere il rum. Srotolare il dolce, bagnarlo con la metà dello sciroppo al rum, spalmarvi la metà della crema di marroni e la panna al cacao e riarrotolarlo.
Tagliare in sbieco le due estremità del rotolo ed appoggiarle sui due lati della parte lunga. Bagnare con lo sciroppo rimasto e distribuire sulla superficie del tronco la crema di marroni rimasta. Ricoprire il tronco con la panna(serbandone 2 cucchiai). Cospargere il tronco del cacao rimasto, con una tasca da pasticcere con bocchetta a stella decorarlo con la panna rimasta e con i marron glacé --io ho usato tartufi.

martedì 12 gennaio 2010

TORTA VIVA BABBO NATALE




Continuo con la carrellata dei dolci preparati per le feste di Natale..altrimenti qua facciamo Pasqua..al ritmo di una ricetta al giorno..produco troppo..e mi dimentico anche le ricette..
Questa è un altra storia..
Praticamente..ho un sacco di foto in sospeso..siccome son ricette inventate là per là..poi manco mi ricordo come erano e quindi mi tocca gettarle se non ho il tempo di scrivere perchè non so più come le avevo fatte..
;-))
ho detto che mi sto trasformando nella cuoca a caso..
sarà genetica..sto copiando mia mamma..
Allora..questa non era la torta che volevo fare per Natale..
però avevo i bimbi vicini mentre mi cercavo la ricetta..per cui...hanno scelto loro..
TORTA VIVA NATALE DA PANEANGELI
MODIFICATA..



Per l'impasto:
4 uova
150 g zucchero
1 busta di Vanillina PANEANGELI --volendo mettete una bustina di the alla vaniglia..non avete idea del profumo--
1 pizzico di sale
1 fialetta di Aroma Limone --sostituito con 1 cucchiaio di limoncello--
100 g farina bianca
50 g Frumina PANEANGELI
1 busta di LIEVITO
la bagna l'ho fatta con marsala puro zuccherato
la crema ho usato questa.

Per farcire e decorare: ANCHE QUESTA MODIFICATA..VIENE MEGLIO COME HO FATTO IO..SBAGLIANDO..
QUINDI VI PASSO LA MIA VERSIONE.
50 g cacao amaro
150 g zucchero
25 g Frumina PANEANGELI
2 tuorli d’uovo
400 ml latte
Per la farcitura preparare una crema al cioccolato, mescolando in un pentolino cacao, zucchero, Frumina, tuorli d’uovo, latte e farla sobbollire fino a che si addensa sempre mescolando.


DECORO:
Ho montato circa 500 ml di panna con qualche cucchiaio di zucchero a velo aggiunto gradatamente , ad una parte circa 200..ho aggiunto poco cacao ed ho spalmato sulla torta a simulare la pelle.
Poi ho disegnato con la crema spalmabile al cioccolato i contorni del cappello del naso e della barba.
Infine ho decorato con ciliegie candite tagliate a metà e panna.
NOTE MICHELA:LA RICETTA ORIGINALE PREVEDEVA UNO ZABAIONE ARRICCHITO DA CREMA PASTICCERA.
IO AVREI VOLUTO FARE QUESTA CREMA ALLO ZABAIONE ..MA POICHE' MI SON INVENTATA DI FARE 3 TORTE CONTEMPORANEAMENTE..MI ERO UN PO' COME DIRE...INVISCHIATA?

domenica 10 gennaio 2010

ALBERO DI NATALE




Ehm...
non vorrei cantare vittoria troppo presto..ma da qualcuna di voi riesco a passare..non da tutte..e non riesco a capire perchè..
le ricette non riesco a prenderle..e quello proprio non capisco..se faccio copincolla viene fuori una serie di geroglifici..
qualcuno riesce a svelare l'arcano?


Nel frattempo mi ostino a postare...son cose vecchie..questa per esempio è una delle torte preparate per le feste..
Vediamo se mi ricordo come le ho fatte..perchè qua è una tragedia...non avendole scritte..
dunque la base..
ho usato questa torta...meravigliosa.
PAN DI SPAGNA
5 uova
200 gr di zucchero
125 gr di farina 00
125 gr di fecola 00
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
Preparazione
Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale e 50 gr di zucchero aggiunto gradatamente.
A parte montare i tuorli con 5 cucchiai di acqua bollente e lo zucchero rimanente a spuma.
Poi unire con un cucchiaio gli albumi e le farine setacciate--sopra gli albumi--amalgamare delicatamente senza girare dal basso verso l'alto.
Imburrare e spolverare di pangrattato uno stampo diam cm 26 e cuocere a forno --io uso ventilato-- per 35' circa a 180°
Eventualmente prolungare di qualche min.
Fare in ogni caso prova stecchino.
La ricetta proviene dal ricettario Bertolini e come quelle della Paneangeli..hanno una marcia in più per le basi.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Inoltre vengono sempre.
Per la farcia ho usato latte e la crema di mascarpone e latte condensato che avevo già postato e che avendo perso..non trovo più..
cmq..
CREMA AL MASCARPONE DI ARABA DA COOKAROUND
250 gr di mascarpone
150 gr di latte condensato
200 gr di panna montata--nella ricetta non c'è ma l'avevo già fatta aggiungendo la panna per allegerirla altrimenti a mio gusto è troppo dolce--
per la glassa di copertura ho fatto questa..che però è bastata giusto a filo..non so se perchè la torta era a forma strana o se era meglio per una torta più piccola..nella ricetta era segnata per una torta da 26 cm..cmq buona.
GLASSA AL CIOCCOLATO
150 gr cioccolato fondente
2 cucchiai di acqua
40 gr di burro
Fatti sciogliere tutti a fuoco basso
decorazioni di cocco in polvere, caramelle gelèe e panna montata

sabato 9 gennaio 2010

CARBONARA DI ZUCCA


Il nome del piatto è tutto mio...almeno quello..
Dovete sapere che i miei due bimbetti hanno dei piatti preferiti..su cui si fossilizzano..
nel senso che vogliono sempre quelli..
io mi annoio a mangiare le stesse cose..per cui..mi faccio la pasta per me..
e per loro --se proprio non la guardano--gli preparo dell'altro..
Tra l'altro amano molto una pasta che non penso di aver mai postato..una pasta con i wurstel ''inventata'' ad hoc per loro..
Comunque, tornando a noi..l'altro giorno mi aggiravo in cerca di qualcosa e son stata conquistata da questa..e l'ho provata subito visto che avevo la zucca..



PASTA CON ZUCCA E UOVO DB CI

pasta corta g 70 - polpa di zucca g 30 - porro pulito g 30 - latte parzialmente scremato g 30 - 1 uovo - 1 cucchiainodi olio extravergine - sale
Preparazione
Affettate il porro e rosolatelo dolcemente nell'olio. Unite la zucca tagliata a cubetti, fatela insaporire per 1', bagnate con una cucchiaiata di acqua e lasciate cuocere per 15' salando a fine cottura. Versate nell'acqua bollente salata la pasta e mentre cuoce battete l'uovo con il latte e un pizzico di sale. Quando la zucca sarà arrivata a cottura, spegnete il fuoco, versate il latte con l'uovo e mescolate bene. Scolate la pasta, conditela con la zucca e servitela ben calda.
CONSIGLI
Equilibrio e completezza sono caratteristiche di questo piatto, che si giova dell'apporto proteico dell'uovo e di quello amidaceo della pasta. La zucca fornisce poi ottime quantità di vitamina A, efficace per le funzioni della vista e utile per proteggere la pelle dall'aggressione dei raggi solari, resi più intensi in montagna dal riverbero della neve.
VINO
Vino bianco, aromatico, di medio corpo, con buona acidità, morbido e profumato: Trentino Sauvignon, Valle Isarco Muller thurgau, Latisana verduzzo friulano


Trovi questa ricetta su Cucina Italiana Dicembre 2006 Pagina 204

Note Michela:la ricetta non lo prevede...ma io la servirei con abbondante pepe nero macinato al momento e grana..
e così ho fatto..

giovedì 7 gennaio 2010

BUDINO ALLA ZUCCA CON SALSA ALLO STRACCHINO


Questo piatto..beh..io amo i piatti di verdura..penso lo abbiate capito..
adoro poi questi piattini..che sarebbero magari per un altro un ricco contorno, un bell'antipastino..per me sono un delizioso piatto unico..
mi ingozzo senza dignità..lo confesso..
ebbene si..
la salsa poi..so che il grasso il colesterolo son da tenere sotto controllo..ma non ci si può privare di questa salsina..no..
su questo budino delizioso ci calza a pennello..
Ringrazio Eugenia per la splendida ricetta.



BUDINI DI ZUCCA CON SALSA ALLO STRACCHINO LABELLE AUBERGE

Ingredienti per 4 budini:
350-400 g di zucca (peso al netto degli scarti)
1 scalogno
1 foglia di salvia
l'apice di un rametto di rosmarino
2 cucchiai di olio extravergine
sale, pepe bianco del mulinello, noce moscata
1 uovo grande
1 dl di panna fresca
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
burro per gli stampini

Per la salsa:
250 g di stracchino Nonno Nanni
1 dl di panna fresca
1 cucchiaino di maizena
2 cucchiai di latte
sale


In una casseruola antiaderente, far soffriggere nell'olio, a calore moderatissimo, lo scalogno tritato, una foglia di salvia e un ciuffetto di rosmarino. Raccomando di non esagerare con questi profumi poiché devono rilasciare solo un lieve sentore e non essere una dominante del piatto.Tagliare la zucca a dadolini, dopo averla mondata e passata sotto acqua corrente. Farla insaporire nel soffritto, versare un mestolino di acqua bollente, coprire e cuocere per circa 25 minuti, unendo, se occorre, ancora un po' di acqua bollente. A metà cottura, eliminare la salvia e il rosmarino e salare con parsimonia. La zucca dovrà ridursi ad una purea molto asciutta. Trascorso il tempo necessario, versare il composto in una bacinella, schiacciandolo con i rebbi della forchetta per eliminare ogni pezzetto residuo (o mettere tutto nel passaverdura) e lasciarlo intiepidire. A questo punto, unire l'uovo, la panna e il parmigiano grattugiato. Insaporire con sale, pepe del mulinello e una bella grattugiata di noce moscata. Imburrare 4 stampini in alluminio usa-e-getta, riempirli con il preparato, sigillarli con un foglietto di alluminio e cuocere a bagnomaria, in forno caldo a 170-180°C per circa 25'. Lasciarli riposare in forno spento per altri 10' prima di sformarli. Nel frattempo, preparare la salsa. Mettere in una piccola casseruola lo stracchino e la panna, far sciogliere il formaggio a fiamma debolissima. Quando starà per spiccare il bollore (attenzione: non deve bollire!) si noterà che la salsa è diventata molto liquida. Unire, a questo punto, un cucchiaino di maizena diluito in due cucchiai di latte freddo, dare una mescolata, salare pochissimo e lasciar addensare. Servire i budini contornati dalla salsa.

mercoledì 6 gennaio 2010

SALSICCIE E CAVOLFIORI




L'altro giorno girando per il web..senza troppa convinzione, avvilita per la perdita di tutto il mio ricettario mi son imbattuta in questo sito..
non so se lo conoscete..magari ho scoperto l'acqua calda..
però ci son le ricette di tanti giornali anche datati..cucina moderna , in tavola, gioia, confidenze, sale e pepe..probabilmente son tutti dello stesso editore..
per cui ha un nutritissimo ricettario.
Talvolta le ricette hanno dosi un po' sballate..non tutte è..specialmente quelle di cucina moderna son proprio sballate..però con un po' di impegno si possono fare..
inoltre si possono trovare idee appetitose..come questa..che mi ha salvato la cena..
Non ero molto convinta dell'abbinata ed invece mi son dovuta ricredere.
Un piatto molto appetitoso.



SALSICCIE CON CAVOLFIORE DM DB

10 salsicce fresche
- 1 cavolfiore da 600 g
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 20 g di conserva di pomodoro
- 30 g di pancetta
- sale
- pepe


La ricetta in 4 mosse
1) Mondate la cipolla con il sedano e la carota e tritateli finemente insieme alla pancetta. Mettete il trito in un tegame di coccio e sbriciolatevi dentro anche 2 salsicce. Fate rosolare il tutto a fuoco basso per 10 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.
2) Lavate il cavolfiore, liberatelo delle foglie esterne più grosse, poi dividetelo in cimette e unitele nel soffritto. Aggiungete le salsicce rimaste, lasciandole intere, e fate rosolare il tutto a fuoco vivo per qualche minuto.
3) Sciogliete, nel frattempo, la conserva in 1 mestolino di acqua calda, versatela nel tegame A, salate, pepate e proseguite la cottura a fuoco basso e a recipiente coperto per 20 minuti, fino a quando i cavolfiori e le salsicce saranno ben cotti. Se necessario, durante la cottura unite qualche cucchiaio di acqua calda, per evitare che la preparazione si asciughi troppo.
4) Portate in tavola le salsicce con il cavolfiore caldissime, nello stesso recipiente di cottura, sul fondo del quale si sarà formato un intingolo scuro e denso.
Sagrantino di Montefalco docg Lungarotti

martedì 5 gennaio 2010

STRUDEL DI RADICCHIO E SCAMORZA




Mi è capitato tra le mani un giornalino di cucina..senza copertina..
Credo di aver capito si trattasse di un Sale e Pepe ma non so di quando.
So solo che questa ricetta mi ha conquistata subito me la sono scribacchiata su di un foglio volante, visto che non ero a casa mia e non potevo strappare la pagina del giornale o fotocopiarla e spero di aver riportato il tutto fedelmente, in ogni caso la ricetta è di una bontà stratosferica.
STRUDEL RADICCHO E SCAMORZA AFFUMICATA

una confezione di pasta sfoglia fresca --IO HO USATO LA PASTA CASARECCIA-
2 cespi di radicchio di Chioggia
500 g di pere
200 g di scamorza affumicata
2 cucchiai di pangrattato
20 g di burro
un tuorlo
pepe nero
sale

1) Mondate il radicchio, tagliatelo a spicchietti e lavatelo; sbucciate le pere, eliminate il torsolo e riducetele a dadini; tagliate la scamorza a tocchetti. Sciogliete il burro in una padella antiaderente, unite le pere e rosolatele a fiamma media per 2-3 minuti, finché iniziano a dorare. Aggiungete il radicchio e una presa di sale, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 5 minuti, fino a quando il radicchio è appassito.
2) Riscaldate il forno a 250°. Srotolate la pasta sfoglia, tagliate 4 striscioline sottili, che userete per la decorazione, e cospargete la parte centrale della sfoglia con il pangrattato. Mescolate la scamorza con le pere e il radicchio intiepiditi e versate il composto sul pangrattato; completate con una macinata di pepe e richiudete la sfoglia sul ripieno, sovrapponendo leggermente i due lembi nel senso della lunghezza e sigillando le estremità. Decorate lo strudel con le striscioline di sfoglia che avete tenuto da parte e spennellatelo con il tuorlo.
3) Infornate e cuocete per 25 minuti. Togliete lo strudel dal forno, lasciate riposare per 5 minuti e servitelo tagliato a fette, accompagnando, se vi piace, con un'insalata di radicchio crudo e pere, condita con aceto balsamico, sale e olio.

lunedì 4 gennaio 2010

BISCOTTI VETRATA




Sono in ritardo mostruoso con le ricette da pubblicare..questo non vuol dire che nel frattempo io non abbia preparato nulla..anche se i risultati son sui generis...
Questi è da l'anno scorso che li volevo fotografare e non riuscivo mai..stavolta finalmente li ho fatti..
Si tratta di preparare una frolla..quella che preferite..io ho usato sempre quella che ho usato per gli angioletti..senza marsala, ho aromatizzato con essenza di vaniglia un cucchiaino.
Ho ritagliato il centro del biscotto ed ho trovato delle caramelle colorate dure che ho schiacciato con uno schiacciacarne--dentro ad un sacchetto da surgelo tanto per non far partire le caramelle per tutta la cucina anche se avevo due buoni aspiratutto..-- poi ho messo il mucchietto su ogni buco al centro ed ho cotto tutto assieme a 180° per circa 12'...ovviamente i biscotti non devono essere troppo fini altrimenti si cuoce il biscotto e la caramella non si scioglie..oppure troppo grossi cos' succede il contrario biscotti crudi e caramella sciolta..
attenzione a mettere assolutamente sotto la carta forno e rimuovere i biscotti solo quando completamente raffreddati..
direi che son ottimi..ed aromatizzati.

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