VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

mercoledì 27 maggio 2009

POLPETTONE DI TACCHINO

Per questo polpettone..posto la ricetta ma la ricetta non c'è..in realtà l'ho inventato sul momento spero che le dosi qui sotto siano esatte..ma con scarto di qualche grammo dovremmo esserci.
Ecco io l'ho cotto in stampo da plum cake stavolta..pure in silicone così non ho usato nè olio nè altro.
Siccome è piccolino, quindi ho usato uno stampo lungh cm 24, in alternativa, per chi non lo avesse--a parte che si può usare una pirofila e fare un tortino, comunque si può anche arrotolarlo in carta forno bagnata e strizzata a mo' di caramella e cuocerlo in forno senza alcun grasso.
Viene comunque buono..soprattutto non diventa gnucco nemmeno il giorno dopo.
--questa volta son riuscita a fare la prova--
E con questo caldo con una bella insalata...si lascia mangiare anche freddo.

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Sapete che ho in corso una guerra con una mamma uccellino?
Questa ha deciso di farmi il nido sui vasi della terrazza..prima ha preso di mira il gelsomino..ed era pure meglio secondo me..adesso sulle sirfinie.
Acc.
Mi tocca anche farmi i problemi per dar da bere alle piante e tirar giù le tende.
Ogni giorno controllavo se andava via o se restava lì perchè il nido è rimasto vuoto per un po'...poi al ritmo di uno ogni due giorni, ha posato 4 uova!!
E' pazza!
In mezzo ai miei fiori!!
Son verdi con i puntini azzurri, secondo voi che son?
Passeri?
Boh...ora praticamente ho perso la terrazza...mi tocca camminare tutta guardinga perchè appena Ma guarda te...

POLPETTONE DI TACCHINO++

500 gr polpa di tacchino
1 uovo
150 gr caprino
140 gr pancetta coppata o mortadella
sale
pepe
noce moscata
asiago qb
1 cuk di grana

Mixare tutto tranne la pancetta coppata poi mettere in stampo da plum cake --io ho usato uno stampo in silicone non imburrato altrimenti prendere uno stampo da plum cake ed oliarlo o imburrarlo e foderarlo di carta forno--metà composto di carne, coprire con la pancetta e qualche bastoncino di asiago.
Oppure avvolgere il tutto in un foglio di carta forno chiudere bene le estremità e cuocere in forno senza grassi.
Coprire con il restante composto di carne, livellare.
Cuocere a 180° per circa 1 oretta.

lunedì 25 maggio 2009

TORTA DI PANE E POMODORINI

Finalmente è arrivato il caldo!!
Anzi..anche un po' troppo caldo veramente, comunque visto che non arrivava mai..meglio tenerselo.
Noi abbiamo montato la piscina in giardino e siamo a posto.
Ora...passerò ancora meno tempo su internet...ehehe!
E scusate..io ho caldo..qua intorno non c'è nessuno e con la scusa di portare in piscina i bimbi ci vado anche io...
Per cui vi terrò d'occhio ma molto di corsa...
Ed in ogni caso anche oggi..avevo provato a passare a salutarvi ma blogger non funzionava proprio...per cui un saluto cumulativo a tutti ed una buona settimana.

Se avete pane raffermo--io ho dovuto prenderlo a mia mamma!! non dico altro-- provate questa tortina salata che merita veramente!!!
Molto adatta anche alle giornate al mare tanto per stare in tema.
Ciaooooooooooooooooo!!!

TORTA DI PANE E POMODORINI

dal blog Deliziando
Ingredienti:

250 gr di pane raffermo
250 gr di ricotta
200 gr di scamorza affumicata--io metà caciotta e metà asiago--
1/2 lt di latte
2 uova
1 mazzetto di prezzemolo--io maggiorana--
6 pomodorini San Marzano--io ciliegini--
olio extravergine d'oliva
sale




Scaldate il latte. Spezzettate il pane, mettetelo in una ciotola, irroratelo con il latte e lasciatelo riposare per un'ora.Pulite il prezzemolo, lavatelo e mettetelo nel mixer con il pane, le uova, la ricotta, ed il sale. Frullate gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Grattugiate la scamorza con una grattugia a fori larghi e amalgamatela all'impasto con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Versate il tutto in uno stampo di 18 cm per 24 rivestito da carta da forno.
Lavate i pomodorini, asciugateli tagliateli a metà, disponteli sulla torta in file ordinate e premeteli leggermente in modo che affondino un poco nel composto. Cuocete la torta in forno caldo a 200 C° per 40 minuti. Quindi spennellate la superficie con abbondante olio e proseguite la cottura per altri 5-6 minuti. Lasciatela intiepidire e servitela tagliata a quadrotti.

martedì 19 maggio 2009

TORTA SALATA DI VERDURE



Ecco questa torta che ho sfornato..mi fa venire ancora l'acquolina in bocca..che buona!!
Specialmente la pasta brisèe era veramente ottima.
Me la segno perchè voglio provarci delle variazioni su tema.

TORTA INTEGRALE ALLE VERDURE ++

200 gr burro
30 gr di parmigiano
sale
pepe
acqua frizzante qb
200 gr farina 00
100 gr fiocchi d'avena-tritati o o no--
100 gr farina integrale
Farcia:
2 cipolle
1 zucchine
1 costa di sedano
1 carota
200 gr rucola
300 gr circa di indivia gentile
200 gr caprini
1 cucchiaio di grana
sale e pepe

Con il mixer, mescolare gli ingredienti ed eventualmente unire l'acqua.
Raccogliere a palla e mettere in frigo per 30' avvolto in pellicola.
STendere e foderare una tortiera diam cm 24.
Nel frattempo preparare le verdure tutte a dadini e cuocere con olio extra vergine oliva, sale e peperoncino.
Cuocere.
Far raffreddare.
Con il mixer frullare 200 gr di caprini, 1 uovo e le verdure.
Sale, pepe.
Farcire la torta salata.
Cuocere a 180° per circa 45'.

GELATINI ALLA FRUTTA O APERITIVI




E' arrivato il caldo eh?
Finalmente...non ne potevo più di tutti quegli acciacchi.
Anche se spero non arriviamo a 40° tutti in una settimana.
Comunque noi ci siamo attrezzati.
Allora dovete sapere che io ho il pc e quindi ho il blog..mia mamma non ha il pc però ha sky.
Per cui è sempre sintonizzata --o quasi-- sul Gambero Rosso o Alice.
Io le do le mie novità..lei le sue.
Facciamo scambio di ricette, di quelle che ci son piaciute maggiormente.
Questa me la data lei..non so dove l'abbia presa..non è proprio una ricetta..però è un'ottima idea.
Praticamente è un'idea duplex.
L'idea originale è di utilizzare i contenitori del ghiaccio oppure questi di silicone, della Silikomart per esempio, piccoli, e riempirli con un composto di frutta a piacere--qui fragola ma son deliziosi con i frutti di bosco, con le pesche, o misti..bicolori insomma scatenatevi--e marmellata.
Io ho usato quella biologica..--si può anche usare lo zucchero normale comunque ed un po' di succo di limone--.
Si frulla il tutto e si versa in questi stampini, si lascia in freezer qualche ora...ed avete pronto un gelatino, un ghiaccioletto--che carini gli stampi della Silikomart!! son pure a fiore!!..comodissimi poi..giusto due così le belve non litigano!!--oppure potete usarli senza cucchiaino e metterli in un bel bicchiere di prosecco freddo ed avrete un delizioso aperitivo.
Se usate la pesca o l'albicocca assomiglia vagamente al famoso Bellini.
E potete fare la scorta comodamente e stupire gli ospiti anche improvvisi..nelle calde serate d'estate.
Bello no?

lunedì 18 maggio 2009

BAGUETTE

Buon lunedì innanzitutto...
Eccomi qui..con l'ennesimo esperimento.
Ho provato a fare la baguette..solo che non mi è venuto molto bene perchè mi è un po' passata di lievitazione..in compenso era buonissima...la rifarò senz'altro ci è piaciuta molto.
Ho seguito la ricetta di Adriano, con le indicazioni di Germana.
Grz ad entrambi di cuore.

BAGUETTE CON AUTOLISI E BIGA
dal blog PROFUMO DI LIEVITO
Con indicazioni di Germana

Perchè complicarci la vita con due preimpasti? Autolisi e biga ci regaleranno una pane profumato e gustoso, durevole, di buon volume, con una mollica areata e piacevole ed una crosta croccante.
La massa autolitica si presenterà liscia e molto estensibile
e trasferirà queste caratteristiche all'impasto, il quale si formerà rapidamente, limitando l'ossidazione. Questa maggiore estensibilità farà si che in cottura la mollica si apra liberamente amplificando la sensazione di leggerezza.
Ingredienti:
250gr farina W 300 (in alternativa Manitoba per uso non professionale)
250gr farina W 250 (in alternativa farina 0 per pizza 12% min. proteine)
315/350gr acqua
10gr sale
5gr lievito fresco
1 cucchiaino raso di malto (facoltativo)
Ore 16:00
impastiamo 150gr della prima farina con 95gr di acqua, a vel. 1 per 5’. Copriamo
prepariamo una biga con i rimanenti 100gr di farina, 45gr di acqua fresca, 1gr di lievito.
Conserviamo entrambi gli impasti a 18° fino al giorno successivo.
Ore 8:00
Sciogliamo 4gr di lievito in 100gr di acqua appena tiepida, uniamo 100gr di farina, copriamo e poniamo a 26° per ca. 90’. La massa dovrà gonfiare, ma non cedere come un poolish.
Aggiungiamo la farina rimanente, 75gr di acqua ed avviamo la macchina, con la foglia, a vel 1, inseriamo il sale.
Quando l’impasto si sarà formato, immettiamo la biga spezzettata e, poco dopo, la massa autolitica con il malto.
Non appena il tutto si sarà amalgamato, montiamo il gancio ed impastiamo a vel. 1,5 per ca. 3’ o fino a che l’impasto non si presenterà liscio. A questo punto versiamo lentamente la rimanente acqua (35gr), fermandoci di continuo per fare in modo che si assorba senza smollare l’impasto e smettendo di aggiungerne, se ci accorgiamo che non ne prende più.
Rovesciamo la massa ed impastiamo ancora un paio di minuti, fino a che non si presenterà molto estensibile, copriamo.
La fase di impasto potrà essere eseguita facilmente anche a mano, la massa si formerà agevolmente.
Facciamo puntare 45’, diamo un giro di pieghe del tipo 1 e lasciamo riposare altri 45’.
Spezziamo l’impasto in tre parti uguali, arrotondiamo leggermente e copriamo con della plastica o a campana, riposo 15’.
Ora dovremo formare cercando di sgasare l’impasto il meno possibile:
ribaltiamo le sfere, spolveriamo via eventuale farina in eccesso, schiacciamo leggermente e delicatamente con le mani, dando forma pressoché quadrata. Avvolgiamo fissando ogni volta con la punta delle dita, senza premere eccessivamente. Sigilliamo la chiusura pizzicandola con la punta delle dita e diamo una prima leggerissima allungata, riposo 10’.
Nel frattempo infariniamo abbondantemente uno strofinaccio di cotone pesante e disponiamolo in una teglia.
Allunghiamo le forme a dimensione teglia e poniamole in quest’ultima, a ventaglio, con la chiusura in alto, copriamo.
Lasciamo lievitare a temp. ambiente fin quasi al raddoppio (ca. 60/90’)
Accendiamo il forno a 220° con all’interno una teglia capovolta e poniamo sul fondo uno stampo grande con due dita d’acqua.
Ribaltiamo le baguette su una paletta infarinata, pratichiamo i tagli inclinando la lama di ca. 30° rispetto alla superficie
ed inforniamo.
Dopo 10’ togliamo l’acqua, riduciamo a 180° e portiamo a cottura con lo sportello in fessura (ca. 15’). Se preferiamo una crosta sottile, mettiamo in fessura gli ultimi 7 – 8’.
Lasciamo raffreddare in verticale, addossandole una all’altra.










mercoledì 13 maggio 2009

SPEZZATINO DI POLLO E PISELLI

Allora...volevo chiedervi una cosa.
C'è anche da voi l'usanza quando i bimbi fan il compleanno che si faccia il regalo tutta la classe insieme e dando una cifra--che sarebbe facoltativa ma alla fine viene decisa dalla rappresentante di classe in misura di 5 euro a persona?--
A me francamente questa storia--che poi si è presentata in questi ultimi 2 mesi..fatalità in concomitanza del compleanno del figlio della suddetta rappresentante-- mi sta un po' stretta...da voi come funziona?
Vi anticipo già che io mi son rifiutata.
Lo trovo discriminante e brutto anche per i bambini.
La tipa ha risposto che non ho capito lo spirito.
Io invece penso che ognuno debba essere libero di pensare se portare qualcosa e quanto spendere.
In fin dei conti questi bimbi non han bisogno di nulla.
O chi fa la festa ha bisogno in qualche modo di rientrare dei soldini spesi?
Io quando faccio le feste non ho mai preteso i regali..per me basta che vengano e si divertano.
Voi come vi regolate?
Infine preciso che la tipa in questione praticamente non passa giorno senza che domanda soldini, allora a parte il fondo cassa..che poi ha lì inutilizzato, è tutto un chiedere..non è per la cifra...che prese singolarmente non sono un granchè..ma dall'inizio dell'anno alla fine 2-3-4-5 euro alla volta ha raggiunto una bella cifra..nessuno parla e nessuno dice niente.
Io invece mi sto stancando.

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Intanto invece pensiamo alla cena....ecco qui un piattino molto molto semplice e saporito che ho preso in tv, dal programma Cotto e Mangiato, la rubrica di Studio Aperto di Benedetta Parodi.
Io intanto ho provato con i piselli..ma mi attira molto anche l'abbinata con gli asparagi o con i funghi.


SCALOPPINE DI POLLO CON LATTE E PISELLI COTTO E MANGIATO

300 gr circa di fettine di pollo, un po' di farina, olio, un bicchiere di latte, sale; per i piselli: uno scalogno, olio, una presa di brodo granulare, sale, 250 gr di piselli surgelati.


.
Infarinare le fettine di pollo, io le taglio molto piccole, e farle rosolare con un po' d'olio in una padella, nello stesso tempo mettere in un'altra padella i piselli con uno scalogno tagliato sottile con tanta acqua da ricoprirli, dado e sale. Mettere sul fuoco a tempo al pollo. Fare rosolare bene il pollo su entrambi i lati, salarlo e sfumarlo con un bicchiere di latte. Mentre il latte si asciuga, controllare i piselli che avranno raggiunto il bollore e saranno praticamente cotti, versarli con tutta l'acqua di cottura rimasta nella padella del pollo e far insaporire aspettando che il sughetto si restringa un po'.
UN'IDEA IN PIU'
Con questo tipo di scaloppina al latte in realtà si può unire ogni tipo di verdura che si desidera. Provate con gli asparagi, gli zucchini e anche i fughi.
Note Michela:
Io ho usato bocconcini di pollo tagliati a cubotti da un petto di pollo intero.
io non ho usato dado ma sale e pepe.

martedì 12 maggio 2009

OLIVIA E MARINO



Qualche giorno fa..ho ricevuto un'email, dove mi si chiedeva di fornire l'indirizzo per ricevere un omaggino..ed eccolo qui!
Quando è arrivato il pacchetto..c'erano anche i bimbi ed a vedere il bel pacco rosso..son quasi impazziti perchè si son messi in testa che arrivava dal Polo Nord.
Ovviamente l'origine era un po' più vicina..comunque dentro abbiamo trovato questi 3 prodotti che i bimbi hanno letteralmente divorato.
Io ho fatto in tempo ad assaggiarne uno per tipo..ed avevo già pensato di utilizzarli o presentarveli magari con qualche sfiziosità..ma proprio non ne ho avuto modo.
Comunque vi segnalo questa simpatica iniziativa e vi invito ad andare a fare un giretto nel sito
Della Pavesi.

lunedì 11 maggio 2009

CROSTATA MEDITERRANEA

Buongiorno,
buon lunedì...oggi ho una giornatina...lasciamo perdere.
Vi posto questa con una riserva personale sulla pasta, che io ho provato, ma che proprio non mi è piaciuta...preferisco di gran lunga la pate a quiche di Felder che ho fatto qui, oppure una classica brisèe.
Io parlo ovviamente, a mio gusto, magari a qualcuno potrebbe piacere, per i miei gusti troppo sofficiosa.
L'ho rifatta con la pate a quiche ed è favolosa.
A voi la scelta.


CROSTATA MEDITERRANEA BERTOLINI

200 g di farina - 100 g di burro - 1 uovo - 2 cucchiai di latte - 1 pizzico di sale - 1 bustina di Lievito pizze e torte salate BERTOLINI
Ripieno:
200 g di robiola --IO 300 GR--- 2 uova - 100 g di funghi champignon - sale, origano - 100 g di pomodorini - 80 g di olive nere - olio d'oliva

Per il ripieno fare fontana con farina, sale, unire al centro il burro morbido e l'uovo e lavorare bene.
Poi mettere in frigo avvolto in pellicola per almeno 1 oretta.
Stendere sottile, bucherellare il fondo, IO HO UNITO PROSCIUTTO COTTO poi ho lavorato la robiola
ED AROMATIZZATO CON MAGGIORANA ED ERBE DI PROVENZA , unito le uova, sale.
Farcito.
Completato con pomodorini ciliegini tagliati a metà, olive nere e champignons trifolati a parte.
Spolverato il tutto con origano.
Cuocere a 180° per circa 30'.
Note Michela:
stendere sottile perchè cresce oppure ridurre di metà il lievito.
Non mi ha convinto tanto la pasta..meglio la classica brisee o la pate a quiche di Felder

mercoledì 6 maggio 2009

TORTINI DI CAVOLFIORE

Dico subito, nell'intenzione del giornale doveva venire una cupoletta--come effettivamente a loro è venuta--ma non devono aver usato un contenitore per creme caramel quanto piuttosto uno stampo di quello per le mezze sfere, quello per le delizie al limone per intendersi, se lo avete usate quello perchè così si forma una cupoletta molto carina a fiore.
Io non lo avevo, comunque la ricetta è veramente ottima.


TORTINE DI CAVOLFIORE CI FEB 09

850 gr cimette di cavolfiore
450 gr taleggio
100 gr panna fresca-io 1 yogurt greco compatto--
1 uovo
pangrattato
limone
burro
cannella
paprika dolce
olio evo
sale
pepe

Cuocere le cimette di cavolfiore con mezzo limone in acqua bollente salata.
Scolare e sminuzzare con la forchetta.
Imburrare bene 12 stampi da muffin--io 7 da creme caramel in alluminio usa e getta- e spolverare di pangrattato.
Mettervi 1 cuk di cavolfiore su ciascuno.
Rosolar eil rimanente cavolfiore in un cucchiaio di burro e 3 cucchiai di olio per 12' circa --io solo olio extra vergine di oliva--poi unire un mestolino di acqua--io non l'ho messo-, lo yogurt battuto con l'uovo ed 1 pizzico di ogni spezia.
Salare.
Poi versare negli stampini ed inservi all'interno un dado di taleggio.
Cuocere a 180° per 20' o a doratura.


martedì 5 maggio 2009

SPIRALE CON ERBETTE E FETA


Questo post in realtà, potrebbe intitolarsi :
Finalmente anche in campagna abbiamo la pasta fillo!
Erano secoli che la cercavo invano.
Ed ecco, proprio quando meno me la aspettavo, l'ho trovata, e di ottima qualità pure.
Per cui ho ritirato fuori un libricino che ho assolutamente inaffidabile per le dosi..ed anche perchè la spacciava per pasta sfoglia quando si vedeva lontano due miglia che non era.
Ed ho inaugurato la serie..di alcune ricettine che sicuramente ora mi farò.
Ecco qui la prima.

SPIRALE CON ERBETTE E FETA ++

pasta fillo
500 g erbette miste cicoria spinaci biete--VAN BENE ANCHE SOLO SPINACI--
200 gr feta
sale
pepe
olio extra vergine di oliva
noce moscata
aneto 15 gr
1 uovo --SERVE COME LEGANTE PER CUI 1 O 2 MA ANCHE SENZA VIENE OTTIMO IL GUSTO NON CAMBIA--

Lessare le erbette in acqua bollente salata.
Scolare strizzare.
Poi ripassare in padella con olio e sale grosso.
Far raffreddare, unire tutti gli altri ingredienti.
Preparare la pasta fillo spennellandola con acqua ed olio, farcirla con una lunga striscia di ripieno ed arrotolare delicatamente su se stessa.
Poi mettere a mo di spirale in una teglia di cm 30 circa oliata ed oliare ancora.--IO HO SEMPRE USATO UN EMULSIONE DI ACQUA ED OLIO AL 50%.
Spolverare con abbondante noce moscata.

Cuocere in forno a 180° per 35' circa.

LE RACCOLTE:I DOLCI PIù BUONI DEL MONDO E FIOR DI CARCIOFO



Tanto per cambiare...ormai mi conoscete vero?
Io me le perdo sempre le raccolte..non è che son cieca, le vedo, dico ah si aspetta che mi segno e poi partecipo, e poi, vi confesso, prima di tutto non mi viene mai in mente cosa postare..anche se ce le ho tutte segnate perchè penso che magari la foto o la ricetta non è degna :)
Poi, mi dimentico proprio di pubblicare.
Voi, però siete sempre carine e mi venite ad informare.
E fate mooooolto bene!
Allora.
Ovvio che partecipo.
Alla raccolta di Imma, ho già fornito i link per cui lascio a lei la discrezione di che prendersi, segnalo solo l'iniziativa.



Per Lady Cocca
invece, segnalo le ricettine con il link.
Mi scuso, al solito per le foto, alcune saran con il cellulare sicuramente..però le ricette son molto valide.
Penne con carciofi e caprino
Quiche di carciofi
I carciofi di mamma
Sedani rigati con zucca e carciofi
Tortino di patate e carciofi con uova
Polpettone con i carciofi
Pasta ai carciofi con fricassea

Ecco, spero di non aver dimenticato nulla.
Intanto buon lavoro ad entrambe!!

lunedì 4 maggio 2009

QUICHE CON CAVOLFIORE PANCETTA E GORGONZOLA



Quando ho visto questa ricetta da Arietta me la son scritta subito già con l'acquolina in bocca.
E quando l'ho gustata devo dire che le mie aspettative sono state perfettamente soddisfatte.
La pasta una favola..confermo, segnatevela ed utilizzatela!
Per il ripieno che dire?
Divino!
L'ho addirittura per motivi di tempo, cotta il giorno prima e mangiata il giorno successivo, i sapori erano perfettamente amalgamati ed io e mio marito ce la siamo praticamente divorata!
Grazie Arietta!!


QUICHE CON CAVOLFIORE, PANCETTA E GORGONZOLA
dal blog Muffins Cookies ed altri pasticci
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia (io ho utilizzato la pasta da quiche di Felder)
1 cavolfiore medio
150 gr di gorgonzola
2 dl di latte
1 cucchiaio di farina.
3 tuorli
50 gr di prosciutto cotto o di pancetta a dadini--io ho messo non la pancetta a dadini ma fettine di pancetta coppata sul fondo della pasta da quiche prima del cavolfiore--
4 foglie di basilico
sale e pepe

Tagliare le cimette del cavolfiore e lessarle in acqua bollente salata, fino a quando sono ancora sode ma tenere. Scolarle e farle raffreddare in acqua fredda per bloccarne la cottura. Scolarle nuovamente.
In una casseruola sciogliere la farina nel latte, unire il gorgonzola a pezzettini e mettere sul fuoco. Cuocere per 5 - 10 minuti a fuoco moderato fino a che il formaggio si sarà sciolto, unire il basilico spezzettato e il prosciutto/la pancetta a dadini, salare (considerate che il composto, specie se si usa la pancetta, è già saporito di suo, infatti io non ho aggiunto sale!) e pepare, togliere dal fuoco e unire i tuorli d'uovo, uno alla volta, mescolando con cura.
Foderare una tortiera con la sfoglia lasciandola nella sua carta antiaderente oppure stendere la brisè col mattarello ad uno spessore di circa 3 mm e foderarvi uno stampo da crostata appena imburrato.
Ricoprire il fondo con le cimette di cavolfiore e versarci sopra la salsa, coprendo bene le cimette.
Cuocere in forno a 180 gradi per 30 minuti circa. Lasciare raffreddare bene prima di sformare.
E' ottima sia tiepida che a temperatura ambiente.

INVOLTINI DI PROSCIUTTO E CAVOLFIORE


Eccomi qua...che corse!!!
Odio quando mi ammalo e mi si accumulano lavatrici su lavatrici e ceste su ceste di panni da stirare!!
Come se mi piacesse stirare!
Se poi aggiungiamo che dovevo anche pulire casa...che sfacchinata!!!
Per la cronaca ho ancora una spalla dolorante...spero che finalmente arrivi il caldo e che finalmente finisca tutto questo periodo veramente pessimo per me.

Almeno per consolarmi..mi preparo queste cosine sfiziose.
A me piacciono tanto tanto.
Così mi tiro un po' su.
Mi scuso già perchè chissà mai quando riesco a girare nei vs blogs..però passo eh.?
Vi tengo sott'occhio..anche se non sempre riesco a postare ho il pc che sente il tempo non so..non mi arrivano più i commenti, la posta..si pubblica da solo quello che vuole.
Non ho toccato niente, fa tutto da solo.


INVOLTINI DI PROSCIUTTO E CAVOLFIORE CI

8 fette di prosciutto cotto g 300 - cavolfiore a cimette g 250 - una scamorza bianca - spezie in polvere miste: noce moscata, cannella, chiodo di garofano - 2 uova - burro - sale - pepe


Lessate le cimette di cavolfiore in abbondante acqua bollente salata, scolatele leggermente al dente togliendole con il mestolo forato e, subito dopo, passatele a rosolare in padella, in una grossa noce di burro spumeggiante, infine schiacciatele con la forchetta e mescolatele con le uova, sbattute, strapazzando il tutto a fuoco basso, per ottenere un composto cremoso .Insaporitelo con sale, pepe, un pizzico di spezie in polvere, lasciatelo raffreddare, quindi amalgamatelo con g 100 di scamorza grattugiata a filetti e distribuitelo sulle fettine di prosciutto cotto che, successivamente, arrotolerete ad involtino. Spuntate gli involtini alle estremità, poi divideteli a metà. Disponete i 16 piccoli involtini in un piatto che possa passare dal forno alla tavola, guarnite ognuno con una fettina sottilissima di scamorza quindi passate il piatto al grill per il tempo necessario a far sciogliere il formaggio; portateli immediatamente in tavola, ben caldi



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