VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

giovedì 30 aprile 2009

PENNETTE CAPRINO E CARCIOFI


Io adoro i miei cuccioli però a volte li strozzerei..questa era una di quelle.
Ho dovuto ridurre così i carciofi per loro..era una pasta squisita..non l'hanno neanche guardata in favore di una insipida pasta burro e grana..dico io...

PASTA CON I CARCIOFI++

1 scalogno tritato o aglio
3 fondi di carciofo
olio extra vergine di oliva
menta
maggiorana
caprino

Ho fatto stufare in poco olio, l'aglio-che poi ho tolto appena imbiondito- ed ho messo i carciofi a fettine--man mano che li preparavo li ho messi in acqua acidulata con succo di limone--
Li ho fatti andare, prima ho sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco e poi con acqua.
Ho portato a cottura, salato, e messo abbondanti spezie.
Alla fine ho frullato tutto con qualche cucchiaiata di caprino fresco.
E ci ho condito la pasta.

POLLO AL SALE ED AROMI DI MAURINA


Anche io adoro il pollo cotto come in rosticceria, però anche io tento di farlo il meno possibile perchè poi devo pulire il forno..giù lo pulisco ogni volta che lo uso..ma quando si fa il pollo ci son schizzi dappertutto.
Così quando ho letto di questo sistema da Maurina --grazie carissima!!-- ho solo dovuto procurarmi la materia prima e provarci subito.
Eccolo qui..non so cosa vi ispiri la foto..ma vi assicuro che è buonissimo e soprattutto il forno resta un incanto.
Io ho messo come aromi, rosmarino, salvia, preparato per arrosti e bacche di ginepro.
Poi ho proseguito come da indicazioni di Maurina che trovate qui.




PIZZA E FORNETTO


beh questa più che una ricetta è una recensione.
Ho comprato il fornetto pizza della G3 Ferrari, il mio è modello delizia.
Finalmente mi son tolta lo sfizio di vedere se la mia pizza cotta in forno a legna verrebbe uguale a quella della pizzeria.
Direi anche meglio..scusate l'immodestia..ma probabilmente qua in zona non son bravi a fare la pizza...eheheh!
E' un acquisto di cui finora non mi son ancora pentita..dal momento che faccio pizza dalle 2 alle 3 volte a settimana.
Ve lo consiglio vivamente se , come me, siete indecisi.
Io ho trovato un'offerta e non ho saputo trattenermi.
Per le ricette della pizza se volete guardate qui.
Finora son venute tutte bene!


CROSTATA SUPERCIOCCOLATO


Eccomi qui..dopo Pasqua avevo anche io un po' di cioccolato da riciclare..poco eh..qua si son sbafati tutto..quello che non han mangiato i bimbi han mangiato gli zii!!
Comunque un pochino ce lo avevo ed allora ho fatto questa...si può anche fare con il cioccolato al latte..magari eliminando lo zucchero..a meno che non amiate il cioccolato moooooolto dolce.

CROSTATA SUPER CIOCCOLATO PIU' DOLCI

diam cm 24
500 gr pasta frolla

Io ho usato questa che ho trovato sul blog di Nightfairy

PASTA FROLLA
dal blog LA COLLINA DELLE FATE

La Pasta Frolla di Ernst Knam, pasticcere che apprezzo molto per come si é appassionato a quest'arte e per i sempre azzeccati accostamenti.
INGREDIENTI
150 g. di burro
150 g. di zucchero semolato
1 uovo grande
1 cucchiaino di lievito
300 g. di farina
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
Preparazione:
Sbattete il burro con lo zucchero, finoa quando saranno bene amalgamati; unite il sale e la vaniglia in polvere, quindi l'uovo.
Aggiungete, infine, la farina ed il lievito; impastate con cura, fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati ed otterrete una pasta omogenea.
Formate una palla, avvolgetela in pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 4 ore prima di utilizzarla.
Nota Michela: si prepara in un nanosecondo ed è deliziosa.
Farcia
3 cucchiai di grappa alle pere--io liquore nocino da la compagnia dei cavatappi--
mezzo litro di latte
250 gr di cioccolato fondente
4 tuorli
30 gr di cacao amaro
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di farina
--io ho aggiunto 7 gr di colla di pesce ammollata in acqua strizzata e sciolta al microonde in liquore nocino--

Preparare la frolla..io ho fatto questa di knam.
Stenderla.
Rivestire uno stampo diam cm 24 unto ed infarinato.
Punzecchiare il fondo della frolla con la forchetta, coprite con carta forno e legumi secchi o con le noccioline di ferro che si vendono nei negozi specializzati.
Cuocere a 180° per 15'.
Togliere la carta forno ed i legumi e proseguire per altri 15'.
Farcia:
Montare i tuorli con lo zucchero, diluite co un goccio di latte,unire la farina setacciata con il cacao, miscelare e poi unire il resto del latte fatto scaldare a parte.
Mettere sul fuoco ad addensare.
Io nel frattempo ho anche messo ad ammollare 2 fogli di colla di pesce--7 gr-- in acqua fredda li ho strizzati e poi sciolti in liquore nocino che ho fatto scaldare al microonde ed unito il tutto alla crema calda.
Ho fatto raffreddare e poi ho farcito il guscio di frolla.
Decorato con panna montata e fragole.

xxxxx
Ovviamente per le dosi non potevano venirmi proprio perfette...con la frolla avanzata ci ho fatto i biscottini ..ovviamente al microonde, sempre micro+ grill 4 min e 30' oppure crousty per circa 5 min.
Altrettanto ovviamente i tempi variano a seconda dello spessore dei biscotti e della grandezza--io li faccio sempre di circa 4 mm-- nonchè dal modello e potenza del microonde.

BISCOTTI ALLE MANDORLE


Allora andiamo con ordine, intanto..ancora biscotti!!
Uffa..
E lo so..ma lo sapete che qui ho le boccucce d'oro.
Ah in genere faccio sempre dosi doppie di biscotti , tanto per la cronaca, rispetto alla ricetta che indico che sarebbe per una famiglia ''normale''.
Tanto qui..una volta offrivo anche quando veniva gente a trovarmi, in un bel piattino con il caffè..il the..non so come mai ora si è diffusa una nuova moda.
Io lascio la scatola dei biscotti sopra la tavola, in modo che sia più facile ed agevole per i bimbi..praticamente chiunque arriva si fionda sulla scatola ed assaggia tutti i vari tipi di biscotti..così tanto per sentire come sono...
Non riesco a capire...

Allora questi ve li ricordate?
Ecco questi qui son parenti.
Non potevo non farli..
Ed ho pure dato sfogo ad una mia voglia repressa di sperimentazioni che non riesco mai a sopire.
Invece di fare la cottura bella bellina in forno..l'ho fatta in microonde.
Preciso..
io ho un Moulinex niente di che, 22 l di capacità con grill e crousty--che corrisponde più o meno alla funzione crisp del famoso Whirlpool--detto questo..ho provato la cottura sia con micro + grill sia crousty--come sono generosa.. mi son sacrificata per Voi!! ehehe--
Io preferisco la seconda perchè i biscotti vengono anche dorati e ben cotti sotto..così come le crostate ed i dolci..però son buoni anche nel modo microè grill-il mio in questa funzione arriva al massimo a 600w--
Spero di essere stata esaustiva..eventualmente sono a disposizione.
In ogni caso ovviamente si possono fare a 180° in forno tradizionale--io uso la funzione pasticceria che comunque è ventilata- fino a doratura.
Fateli perchè son dei deliziosi pasticcini.

BISCOTTI ALLE MANDORLE PIU' DOLCI MARZO 09

350 gr farina 00
1 uovo
200 gr burro morbido
150 gr mandorle tritate
150 gr zucchero
1 pizzico di lievito
1 pizzico di sale

Sbattere burro con uovo, unire le mandorle tritate, con lo zucchero, sempre mescolando, il sale ed il lievito.
Formare delle palline della grandezza di una noce.
Fare un buchino con l'indice al centro.
Cuocere a 180° per 12' circa.
--io le ho cotte a 600 w+ grill in microonde con modalità combi --
Quando son fredde farcire con crema al cioccolato--io ho usato la nutella home made.

mercoledì 29 aprile 2009

BISCOTTI AI FIOCCHI D'AVENA



Come state a glicemia?
Tutto bene?
Perchè oggi ve la faccio alzare un pochino...con tutti questi biscottini.
Ecco l'ultima di oggi..e poi vi lascio...
Questa l'ho presa dal pdf de il cavoletto, scaricabile dal blog.
Unica variante le mie dosi doppie e non ho usato il burro demisel ma burro normalissimo ed ho aggiunto 2 pizziconi di sale.
Grazie a Sigrid per il sempre splendido lavoro.




BISCOTTI ALL'AVENA
da IL CAVOLETTO pdf COLAZIONE E MERENDA

farina integrale 100g | fiocchi di avena 100g | burro demi-sel 100g |
zucchero di canna 50g | lievito per dolci un cucchiaino | latte 2 cucchiai
Scaldare il forno a 180°. Passare l’avena al mixer insieme alla farina
e frullare per una trentina di secondi. Aggiungere lo zucchero, il
lievito e il burro fuso, amalgamare e aggiungere infine il latte.
Avvolgere questo impasto con della pellicola e farlo riposare al
frigorifero per mezz’ora. Stendere l’impasto a 3mm fra due fogli di
carta da forno, ritagliarci dei biscotti con un tagliapasta di 5cm e
infornare per una decina di minuti, finché siano appena dorati.
Sfornare e far raffreddare su una griglia.

DOSI DOPPIE IO.

COLOMBINE

E quando ho visto questa ricettina ho subito pensato a rifarla...ovviamente essendo la settimana di Pasqua avevo a disposizione gli stampini e non ho potuto fare a meno di usarli.
Eccoli qui ve li consiglio sono molto croccanti ed i bimbi li hanno molto apprezzati.
Le dosi e le indicazioni di Mammazan son perfette..io le ho seguite così come le riporto.
Ed è andato tutto liscio.
Per il forno non ricordo ma non ho annotato nulla per cui credo sia ok anche quello..comunque io sorveglio sempre le cotture.
Grazie Mammazan!!


BISCOTTI ALLE CAROTE
dal blog A TAVOLA CON MAMMAZAN

INGREDIENTI
150 gr di carote già pronte alla cottura e tagliate a pezzi
400 gr di farina 00
la buccia di un limone non trattato
150 gr di burro
120 gr di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale

Raschiare e affettare le carote ( le fortunate che hanno l'orto possono fare a meno di raschiarle).
Farle bollire per circa 30' in acqua zuccherata ( se si ha la pentola a pressione le si possono cuocere a vapore per circa 15' , io però non l'avevo a disposizione).
Trasferire le carote nel bicchiere del mixer, ridurle in purea, aggiungere la buccia di limone grattugiata, lo zucchero, il burro fuso e appena tiepido, un pizzico di sale e l'uovo.....
Azionare il robot ad ogni elemento aggiunto....
Aggiungere per ultima la farina setacciata e mixare fin quando si è formata una palla ben consistente......
Lavorarla brevemente e metterla a riposo in frigo per 2 ore...
Trascorso questo tempo procedere come di consueto: stendere col matterello, sul piano di lavoro ben infarinato, una sfoglia dell'altezza di pochi millimemetri e ritagliare delle formine a piacere con i tagliabiscotti che si hanno a disposizione.
Disporre i biscotti su placche ricoperte da carta da forno e infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 10'/15' controllando spesso trascorsi i pri mi minuti di cottura.

OVALI DI PASQUA


Eccomi qua...dopo ben 2 giorni e mezzo di dolori finalmente riesco a barcamenarmi.
Son ancora sotto antidolorifici ma mi sto muovendo per scaldare il muscolo in modo che mi passi prima--spero--
E poi basta!!!
Ma porcaccia la miseriaccia primavera di schifo vuoi arrivare?
Scusate lo sfogo ma quest'anno non se ne può proprio più.
Almeno io personalmente.
Mi sento una malaticcia sempre con qualcosa che non va, sempre a lamentarmi.. mi son stufata io di sentirmi.
Ritorniamo a parlare d'altro va...
Ecco qui avevo preparato questi biscottini la settimana di Pasqua perchè i bimbetti mi continuavano a chiedere ''devi fare i preparativi di Pasqua?'' non so bene per loro cosa significasse ma ho intuito avesse a che fare con i preparativi di Natale.
eheh!
Loro speravano di avere i biscotti tutti decorati ed invece a Natale..la mamma fa come per l'Epifania..siccome arrivano dolci da tutte le parti io invece di decorare tenderei a non fare niente...e poi ero invischiata a fare colombine, colombe, pane, ed allora momentaneamente avevo accantonato i biscotti sempre con l'idea di riprenderli per decorarli..
Come ormai saprete, qui è un' operazione impossibile.
Ho questi due piccoli piranas che mi girano intorno al forno quando sentono odor di biscotto e qui hanno pure dovuto aspettare che si raffreddassero per mangiarli..non ho avuto cuore di farli attendere oltre perchè dovevo decorarli...e loro hanno rinunciato volentieri alle decorazioni quando ho spiegato che poi avrebbero dovuto attendere ancora per mangiarli.
;)


PASTE ALL'AMMONIACA
dal blog NELLA CUCINA DI MARTINA

500g. di farina
150g. di zucchero
20g. di ammoniaca
3 uova
100 di olio di semi di mais
una grattata di buccia di limone

Preparazione:
Se vedete che l'impasto non si amalgama bene, potete aggiungere un po di latte.
mettete in una ciotola tutti gli ingredienti ed amalgamate bene, date ai biscotti la forma che più vi aggrada e lasciteli riposare un amezz'oretta nella teglia prima di infornare a 200 gradi per circa 20 minuti, ma i tempi di cottura non sono uguali per tutti i forni, quindi state all'erta!
Lasciate rafreddare su una gratella da pasticceria e in una scatola di latta si conservano anche per una settimana.
Note Michela:
ho messo aroma x panettoni

martedì 28 aprile 2009

PANCONIGLI E COLOMBINE DI PANE


Per questo pane che ho preparato per Pasqua, vi rimando all'idea di Anarona su Cookaround, che ringrazio perchè è stata molto apprezzata.
L'unica variante che ho fatto io è stata quella di usare il lievito naturale anzichè di birra.
Le foto, purtroppo non è stato possibile farle al meglio, perchè alla sera la mia cucina è scura ed al mattino seguente dovevo portare via tutto quello che avevo fatto..c'era anche una colomba ma ho dimenticato proprio di fotografarla..acc....sempre la solita.


BIGA
120 g farina 00
75 g acqua
1 g di lievito--20 gr di lievito naturale--
impastare tutto e lievitare circa 18 ore
EMULSIONATO
80 g strutto a temperatura ambiente
20 g zucchero
20 g acqua
IMPASTO
200 g biga
600 g farina 00
120 g emulsionato
300—320 g latte
10 g sale
20 g lievito di birra
In una ciotola sbattere lo strutto e lo zucchero con un cucchiaio di legno poi unite poco alla volta l’acqua in piccola quantità finchè non sarà stata assorbita.
Fare la fontana sul tavolo con la farina, mettere al centro la biga, il latte e il lievito di birra e fondete il tutto, unite un poco di farina poi aggiungete il sale e l’emulsionato. Amalgamate bene poi lavorate e battete per 8-10 minuti. Mettete in una ciotola una di strutto, e fate lievitare per circa un’ora.
Rovesciate sul tavolo, sgonfiate brevemente e fate i pezzi.
IO HO FATTO TUTTO CON L’IMPASTATRICE.
Ho fatto pezzi di circa 35 gr.
Ho fatto un filoncino e l’ho ristretto in due punti per la testa e le orecchie.
Ho girato la parte più lunga per fare il corpo.
Ho rovesciato sopra il resto e fatto la testa
Ho tagliato le orecchie e messo due grani di pepe per gli occhi.
Poi ho spennellato con uovo e latte e fatto lievitare.
Con metà impasto ho fatto le colombine come quelle di Papum (ma pane)
Con queste dosi ho fatto 16 coniglietti e 16 colombine.


Son di nuovo acciaccata..ho deciso che alla fine dell'inverno--si lo so che siamo in primavera..ma a me sembra autunno non so da voi ma qui è un freddo che ho la schiena bloccata-- mi farò una gita a Lourdes se riesco a passarlo..!!
Nel frattempo qui è successo di tutto..il mio ometto ha un dente che dondola--il primo!!-- ha imparato ad andare in bicicletta senza rotelle--evvai!!!-- insomma..è stato un lungo fruttuoso week end.
Purtroppo la mia malattia di questi giorni sta veramente rompendo...comunque spero di tornare a trovarvi e ritornare attiva già da domani..il peggio dovrebbe essere passato.

giovedì 23 aprile 2009

CALZONE CON BRUSCANDOLI


E con gli altri bruscandoli--si tratta di luppolo selvatico che cresce vicino ai fossi..tempo fa avevo fatto una foto..stavolta mi son dimenticata-- che ho trovato..invece della frittata questa volta mi son fatta la pizza...i bruscandoli li ho tagliati..neanche tanto veramente..molto grossolanamente e fatti stufare con una cipollina, sale e pepe.
Poi li ho fatti freddare e ci ho farcito un calzone--io ho usato la mia solita pasta alla birra--e poi ci ho messo i bruscandoli, il prosciutto cotto..--ma anche crudo ci sarebbe stato bene-- ed un po' di scamorza affumicata....che buona!!


per la foto dei bruscandoli vi rimando qui e qui

RISOTTO CON BRUSCANDOLI


Son andata a bruscandoli..beh ormai son passati quasi 15 giorni..adesso in questi giorni ha piovuto e non son riuscita ad andare a vedere se ne ho trovati ancora..però il risottino non poteva mancare...buono...!!
I bruscandoli son le piantine di luppolo selvatico che crescono negli argini dei fossi, spontaneamente e che si possono raccogliere liberamente.
Io uso tutti i bruscandoli non solo le puntine..li taglio fini fini e poi proseguo normalmente per il risotto.
Un gusto vagamente amarognolo, ma proprio vagamente..che fa tanto bene..io li trovo depuranti, rinfrescanti..sarà che mi piacciono tanto.
La ricetta non serve vero?


mercoledì 22 aprile 2009

TOPINAMBUR ALLE ERBE AROMATICHE

Ho scoperto che, oltre al sedano rapa, mi piace tantissimo anche il topinambur.
Si tratta di un tubero, dalla forma bitorzoluta che assomiglia vagamente --beh neanche tanto vagamente-- ad una radice di ginger dal sapore a metà tra le patate ed i carciofi.
Però elegante, secondo me.
Sta benissimo come contorno di arrosti, ma son buoni anche con un ovetto al tegamino.
Questi son gustosissimi e se volete provare ad accompagnarli ad un bel pezzo di arrosto, pollo, lonza..non rimarrete delusi.
Son pure rapidi da preparare..che volete di più?
Oggi son andata di verdure..vi ho dato qualche ideuzza spero.
ciao


TOPINAMBUR ALLE ERBE AROMATICHE da la Cucina Italiana

800 gr topinambur
timo, maggiorana, salvia, rosmarino
burro
limone
olio evo
sale
pepe

Raschiare ed affettare i topinambur gettandoli via via che li preparate in acqua fredda acidulata con succo di limone.
Affettateli sottilmente.--io ho usato il coltello--
Far sciogliere 30 gr di buro con 2 cuk di olio.
Scaldare.
Gettatevi i topinambur ben sgocciolati.
Mescolar ebene.
Preparare un trito di erbe.
Mescolatelo alle verdure.
Salare, pepare.
Coperchiare.
Cuocere per 20'.
Servire.
Son ottimi con arrosto.

FINOCCHI ALLA MIMOSA


Non so voi..ma quando io faccio questi piatti per me sono piatti unici..senza dubbio.
Non so perchè vengono sempre messi tra i contorni.
Io al massimo li vedrei come antipasti..ma francamente per me son un pranzo o una cena.
Io in questo piatto qui sotto ho usato metà finocchi e lasciato invariati gli altri ingredienti anche se la salsa secondo me è decisamente troppa.
Poi...de gustibus.
Il sapore è ottimo anche riducendo drasticamente sia la salsa che il burro e tagliando tutto diventa accettabile anche l'apporto di grassi e calorico.


FINOCCHI ALLA MIMOSA Da la cucina italiana

5 finocchi 1,2kg
2 uova sode
1 scalogno timo burro prezzemolo
vino bianco secco
sale
pepe in grani

Spuntare, mondare i finocchi riduceteli a spicchi e stufateli in casseruola, con una grossa noce di burro sale pepe timo, 2 mestoli di acqua finchè saranno asciutti e morbidi.
Separare i tuorli dagli albumi e riducete questi ultimi a dadini.
Fate bollire 70 gr acqua con altrettanto vino ed uno scalogno tritato--io intero--ed un pizzico di sale finchè si sarà ridotto di 2/3.
Filtrare ed aggiungerlo, poco a poco a 80 gr di burro--io metà-- mescolando a fuoco moderato per avere una salsina sciropposa--a me ovviamente è venuta più liquidina avendo usato metà burro--a cui andranno uniti gli albumi sodi, Infine condire i finocchi con la salsa al burro e guarnire con i tuorli e servire.
Attenzione:io ho usato queste dosi per la salsa ma poi ne ho usata metà..per cui tagliate drasticamente..a meno che non vi piaccia molto condita.

SFORMATINI DI CAVOLFIORE

Lo so che sto postando tanto..ma son tutte cose arretrate, quando non posto per un po' poi mi trovo ingolfata di ricette..ed allora poi metto tutto insieme.
Finchè posso...
Quando comincia il bel tempo credo che andrò tanto di insalata..e non so cosa faccio...perchè porterò i bambini in piscina o al parco...vedremo.
Mi sopporterete ancora per poco...coraggio.
Intanto vi passo una carellata di verdurine che mi hanno proprio entusiasmato.
Questo prima di tutto..leggero leggero è andato giù che è un piacere.
Purtroppo non avevo gli scalogni e non ho potuto fare la salsina...però merita.
E poi ho cotto in bagnomaria sul fuoco questa volta, non in forno..volevo vedere come andava..in previsione dell'estate e devo dire che son rimasta MOLTO soddisfatta.
Ecco qui la ricettina.
ANELLO DI CAVOLFIORE CON SALSA PICCANTE CI

Tempo: 75'
Ingredienti: (dose per 8 persone)
cimette di cavolfiore lesse g 800 - latte g 150 - capperi salati - 3 uova - parmigiano - prezzemolo - 2 scalogni - burro - aceto - olio extravergine - sale - pepe
Conto calorie: kcal 219 (KJ 916) a porzione


Rosolate in padella, in un filo d'olio caldo, le cimette di cavolfiore schiacciandole con la forchetta; aggiungetevi quindi le uova, sbattute a parte con il latte, sale, pepe, 4 cucchiaiate di formaggio grattugiato e tenete il composto sul fuoco basso finché diventerà cremoso, quindi trasferitelo e pressatelo in uno stampo ad anello di cm 22, ben imburrato; infornate a bagnomaria, a 200 °C per 50' circa. Intanto scaldate in padella, molto dolcemente, g 100 di olio con gli scalogni a fettine e i capperi risciacquati dal sale; aggiungete nell'olio ormai bollente un grosso ciuffo di prezzemolo, spegnete subito e frullate il tutto con un cucchiaio di aceto, ottenendo la salsina piccante da servire con l'anello di cavolfiore sformato.


C.I. 10/01 pag. 74
Note Michela:io ho fatto META' DOSE --1 UOVO-- E STAMPINI DA CREME CARAMEL 5
ed ho coperto gli stampini con carta alluminio e cotti sul fuoco in pentola con bagnomaria che sobbolliva, coperto.

martedì 21 aprile 2009

CRESPELLE SPINACI E STRACCHINO


Allora, ecco l'ultimo piattino della serie di oggi...son sempre in arretrato.
Non mi sto dietro neppure io a postare quello che cucino.
Ahahah!
Allora questo piattino va tutto bene, tranne le dosi degli spinaci, sarà che a me non piacciono le crespelle troppo farcite..ne ho avanzati ed ho avuto l'idea di miscelarli alla besciamella...idea che forse non era tanto geniale.
Infatti secondo me era troppo proprio la besciamella agli spinaci.
Poi, per carità , questione di gusti, mio marito le ha mangiate tutto felice e contento, a me invece non hanno tanto entusiasmato..secondo me sarebbero state migliori senza gli spinaci nella besciamella.
mah


CRESPELLE STRACCHINO E SPINACI da la Cucina italiana

Per le crespelle: latte g 250 - farina bianca g 125 - 2 uova - un'arancia prezzemolo - burro - sale. - Per la farcia e la salsa: latte g 500 - spinaci lessati e strizzati g 300 - stracchino g 300 - farina bianca g 40 - burro g 40 - parmigiano grattugiato - un'arancia - sale - pepe


Preparazione
Preparate le crespelle mescolando la farina con il latte, il burro sciolto in una padellina (Ø cm 18) e le uova. Insaporite con la scorzetta grattugiata di mezza arancia, un cucchiaino di prezzemolo tritato e sale. Scaldate la padellina usata per il burro e cuocetevi a mestolini l'impasto, ottenendo 12 crespelle. Spalmatele con g 250 di stracchino lavorato con sale, pepe e scorzetta grattugiata d'arancia, su ognuna mettete un cucchiaio di spinaci e piegatele a fazzoletto. Con il burro la farina e il latte, preparate una besciamella. Mettete le crespelle in una pirofila, salsatele con la besciamella, completate con fiocchetti di stracchino e di burro cospargete di parmigiano, gratinate quindi servite

RISO CON GLI ASPARAGI SELVATICI


Lo so che vi stresso con il riso...facciamo così la ricetta non la metto neanche..tanto l'avete tutte no?
In caso contrario ve la scrivo..
Semplicemente ho raccolto gli asparagini selvatici nell'orto di mia mamma, questi son talmente freschi e teneri che non necessitano di essere raspati e mondati.
Altrimenti andrebbero anche pareggiati e lessati in una pentola alta che li raccolta tutti tenendo le punte fuori dall'acqua.
E coperte lasciando uno spiraglio aperto.
Poi scolo gli asparagi, conservo l'acqua, la salo e la utilizzo come brodo vegetale per questo delicatissimo risotto.
All'inizio dopo aver tostato il riso unisco i gambi degli asparagi tagliati a rocchetti ed alla fine le punte.
Manteco con burro e grana.
Io amo semplicemente il riso e così proprio lo adoro.
Scusate, lo so che sono logorroica per questi risotti ma a me piacciono tanto.

LE MIE UOVA






Ecco, queste potrebbero essere state bene nelle ciofeche.
Sono un esperimento per carità..avevo una tosse che mi attanagliava e che mi faceva piegare in due e stavo con questo stuzzicadenti in mano a picchettare l'uovo con la glassa ogni volta che tossivo..comunque alla fine non son risultate malaccio..
Certo rispetto all'obiettivo che avevo..fan pietà e poi le uova erano troppo piccole.
Come esperimento però son abbastanza soddisfatta.
Per vedere come ho fatto guardate qui

COLOMBINE DI PAPUM


Quest'anno non avevo tantissima voglia di fare le colombe...perchè non ho gli stampi, perchè ero piena di tosse..però quando ho visto queste mi son lanciata..anche perchè le avevo già adocchiate su Cookaround, quando poi le ho viste realizzate da Katty mi parevano così carine..che le ho volute fare.
Ovviamente le mie non mi sembrano così carine, si son gonfiate tutte dappertutto..ho ottenuto delle colombine cicciotte..comunque l'impasto è veramente ottimo.
E son anche facili e veloci da fare, anche se io ho rallentato la velocità --;) che italiano!!-- usando il lievito naturale.
A parte questo ho mantenuto la ricetta originale.
Ringrazio l'autore e Katty che me le ha messe in evidenza.
Sul link di Papum trovate le foto originali postate su Cookaround.




COLOMBINE di Papum da Cookaround
da LA BUONA CUCINA DI KATTY

INGREDIENTI per circa 10 Colombine
500 gr di Farina Manitoba del supermercato o una farina di Forza
100 gr di Zucchero
100 gr di Burro morbido
130-170 gr di acqua (io 130)--IO IDEM 130--
20 gr di Lievito di Birra
5 gr di sale (2 pizzichi)
2 uova+1 tuorlo
aromi (io vaniglia e arancio)--1 CUK DI AROMA PER PANETTONI-
Raspatura di un'arancia--IO LIMONE--
Per la Glassa:
50 gr di farina
100 gr di zucchero
acqua Q.B.
IO HO FATTO UNA BIGA CON
20 GR LIEVITO NATURALE
40 GR MANITOBA
20-25 GR CIRCA DI ACQUA

l'impasto dovrà essere liscio, ma molliccio, niente paura, si assesta con il primo riposo..
PREPARAZIONE:
Fare un impasto con tutti gli ingredienti, ma con metà acqua, quando si saranno amalgamati bene gli ingredienti versare un po' alla volta il resto dell'acqua...non esagerate, altrimenti rischierete di trovarvi con una massa non lavorabile e sarete costretti ad aggiungere farina..
Lavorare l'impasto a lungo finché sarà liscio e ben incordato..con un impastatore circa mezz'ora o più..
Questo è l'impasto...ora metterlo a riposare coperto...
girandolo sottosopra un paio di volte prenderà forza e consistenza...
Passato il tempo preparare le colombine...
dividere l'impasto in pezzi da 100 gr circa. (io 80 gr. ne sono venute 12)
Ogni pezzo arrotolarlo su se stesso, poi girare di 90° e fare altrettanto...
Questo si chiama incartare..ne otterrete 10 rotolini..
Ora ogni pezzo andrà diviso a metà...appoggiare il taglio sul tavolo ed arrotolare ancora una volta
Disporre in modo ordinato i vari pezzi uno sarà per la coda, l'altro per le ali
corpo ali
Ora con ogni coppia si formerà un rotolino per le ali che verrà disposto sulla placca a ferro di cavallo ed un altro rotolino con 2 parti più sottili per la testa, il corpo e la coda..quest'ultimo verrà appoggiato sopra alle ali..
La testa dovrà essere ben oltre il rotolino..
Disporre bene le colombine e mettere a Lievitare...circa Un'ora e mezza o due....
Passato il tempo preparare la glassa mescolando la farina con lo zucchero ed aggiungendo poca acqua per volta fino ad ottenere una crema che non deve colare..
Spennellare molto delicatamente di glassa le Colombine cospargere di zucchero semolato e ricoprire con una dose generosa di zucchero a velo..
Infornare a 220° per 8-10 minuti a metà altezza con forno statico.
Non devono colorare troppo, anche perché si rischia che secchino all'interno...

lunedì 20 aprile 2009

LE RACCOLTE:IL PAN BAULETTO PER MDP DI Micaela


Micaela sta preparando questa raccolta ed io che faccio di tutto con la macchina del pane...potevo mancare?
No certamente.
Volevo segnare qui tutto..ma ho visto che la carissima mia omonima ha già fatto tutto lo sporco lavoro.
Per cui vi segnalo solo l'iniziativa che è fino al 31 maggio!!!!
ciao.

PANE AL FARRO CON SEMI DI SESAMO

Ragazze.. a volte mi vengono di quei colpi.
Giuro.
Le ricette le improvviso e non ho fiducia che me le sia scritte..infatti di questa non la trovavo da nessuna parte.
Per fortuna me la ero segnata in computer...altrimenti cancellavo anche questa foto--eheheh!
Sapeste quante ricette mi perdo per strada perchè improvviso!!---
E mi sarebbe anche dispiaciuto perchè era molto buono questo pane.
Mi è un attimo passato di lievitazione prima della cottura..come vedete...ciò nonostante di una morbidezza unica!!!!


PANE AL FARRO CON SEMI DI SESAMO++

biga
20 gr lievito naturale--o 2 gr di lievito di birra fresco-
40 gr di manitoba--nel caso di lievito di birra fate 200 gr --
20 gr ca di acqua--nel caso di lievito di birra circa 100 gr
Impastate e fate maturare.
Poi unire
500 gr di farina di farro integrale biologica
100 gr di farina manitoba
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele o malto
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
acqua qb ad avere un impasto morbido non appiccicoso, ben liscio ed omogeneo.

Far lievitare nuovamente, sgonfiare e formare le pagnottelle.--io le ho fatte da 100 gr--
Per quelle con i semi di sesamo ho bagnato leggermente le dita passate sui semi di sesamo e premuti leggermente sulle pagnotte.
Ho spruzzato acqua sulle pagnotte prima della lievitazione.
Ho fatto lievitare.
Rispruzzato di acqua.
Cotto a 180° per circa 20'.

BISCOTTI DI PASQUA

Per la settimana di Pasqua avevo preparato questi biscottini.
L'idea in realtà era di decorarli..e ci ho provato per tutta la settimana a fare biscotti e decorarli perchè i bimbi si lamentavano del fatto che mancavano i colori...però son stati più veloci di me a mangiarli tutte le volte.
Per cui..ho lasciato perdere.
Per fortuna li avevo fotografati anche se al volo e senza tanta attenzione..tanto li avrei rifotografati poi da decorati ed invece ...io ero impegolata a preparare pane e colombine...e loro a mangiare mano a mano che sfornavo..ma si può?


BISCOTTI DECORATI PIU' DOLCI

35 minuti
Per 40 biscotti
Ingredienti
biscotti:
310 g di farina
1 uovo, 200 g di burro
140 g di zucchero
la scorza grattuggiata di 1 limone
1 pizzico di cannella
1 cucchiaino di lievito
2 pizzichi di sale
ghiaccia al limone:
300 g di zucchero a velo
20 g di succo di limone
20 g di albume
colorante alimentare giallo
Preparazione
Biscotti: in una capace ciotola setacciate insieme la farina con la fecola di patate, il lievito e il sale. Unite lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, l’uovo, la scorza grattugiata di limone e la cannella.
Impastate velocemente gli ingredienti, preparate un panetto e avvolgetelo in pellicola. Ponete la pasta in frigorifero per 1 ora. Con il mattarello stendetela tra due fogli di carta da forno, poi ritagliate dei biscotti quadrati.
Disponeteli ben distanziati su una placca rivestita con carta oleata e cuoceteli in forno a 190° per 11/12 minuti.
Ghiaccia: setacciate lo zucchero a velo in una ciotola, unite l’albume e il succo di limone e lavorate con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto sostenuto e spumoso.
Decorazione: colorate la ghiaccia con una puntina di colorante giallo.
Trasferitela in una sac à poche e decorate i biscotti.

QUADRATI PIU' DOLCI

Buongiorno, eccomi qui con i miei soliti biscottini.
Lo sapete come funziona qui no?
Io non li compro e quindi, quando le scorte si vanno esaurendo, DEVO provvedere urgentemente.
Per cui ..ecco qui questi quadrati.
Quadrati..beh quadrati non proprio..anche perchè non li ho fatti riposare proprio il tempo giusto ed allora quando li ho tagliati li ho un po' deformati.
Son burrosi questi biscotti, adatti ad un bel the delle 17.00, English style.
Forse anche un po' troppo burrosi ma deliziosi si disfano in bocca..avevo in mente una variante ma di sicuro non sarebbero venuti così friabili.




QUADRATI PIU' DOLCI MARZO 2009

300 gr farina
1 uovo
100 gr zucchero
300 gr burro freddo--io l'ho usato a pomata-
100 gr mandorle non sbucciate
buccia grattugiata di mezzo limone
1 puntina di chiodi di garofano
1 puntina di cannella in polvere--io ho abbondato-

Setacciare farina, formare fontana ed unire tutti gli altri ingredienti.
Amalgamare.
Viene una pastella morbida.
Avvolgerla in pellicola tentando di dare la forma di parallelepipedo e mettere in frigorifero o freezer a rassodare per almeno 1 oretta.
Poi tagliare a fette e cuocere a 180° per 16' circa.

venerdì 17 aprile 2009

CAPRESE AL MICROONDE

Non è che c'ho la fissa del microonde.
E' che qualche volta non ho tempo di cucinare con il forno tradizionale ed allora utilizzo quello.
Per esempio il piatto di pesce e la torta son stati cucinati lo stesso giorno, tra l'altro al microonde l'odore di pesce si cancella in un nanosecondo facendo scaldare un po' di acqua in un contenitore di pirex e pulendo il forno.
Una favola.
Allora di questa torta devo dire che è eccezionale.
Io l'ho fatta solo un po' troppo alta perchè ho rotto--eh si capita spesso anche-- la pirofila che secondo me era della misura giusta, da 24 cm ed ho dovuto usarne una pià piccolina da 22 cm, a parte questo la torta era perfetta, morbida e veramente gustosa.
E' un pò venuta così anche la decorazione di zucchero..comunque si è fatta mangiare.
Unica variante che ho apportato alla ricetta di Rosalba è stata l fialetta di aroma mandorle che non uso abitualmente e che ho sostituito con 1 cuk di liquore nocino della compagnia dei cavatappi.
Non ho fatto in tempo a ringraziare per il pacco ricevuto anche perchè stavo male e non avevo voglia di fare le foto.
Però ci siamo allegramente gustati i mieli--io li ho praticamente usati per farmi lo sciroppino per la tosse--in un battibaleno, il nocino lo uso per i dolci, le acciughe le ho mangiate sulla pizza e sui sughi..e non so che altro avevo preso perchè abbiamo fatto sparire tutto...



CAPRESE DI ROSALBA AL MICROONDE COQUINARIA

Ingredienti:
5 uova - 250 gr di zucchero - 200 gr di mandorle ridotte in polvere - (non spellate)
150 gr di fecola - 1 fialetta di aroma mandorla amara(A PIACERE) ..IO 1 CUK DI NOCINO- 150 gr di cioccolato fondente fuso - 50 gr di burro - 1 cucchiaino colmo di lievito pane angeli


Sbattere le uova e lo zucchero nel ken, aggiungere il burro morbidissimo il cioccolato fuso(non caldo) e il resto degli ingredienti, amalgamare bene tutto insieme e mettere a cuocere in microonde per 8 minuti circa a 800 w.--IO 7 MIN E 30 A 850 W--
Sfornare e far raffreddare quindi spolverare di zucchero a velo.

INVOLTINI DI PLATESSA DI MIRTILLA




Prima di tutto desidero scusarmi per eventuali disagi possiate aver avuto ieri.
Ho avuto, su segnalazione di Rosetta, la brillante idea di modificare il link perchè era di un colore fastidioso.
Solo che, anzichè prendere la via breve e fare solo un cambio colore mi è saltato in testa di cambiare il template del blog..solo che non mi convinceva niente di quello che ho messo e l'ho cambiato un centinaio di volte più o meno, per cui non so se ve ne siete accorte o no..comunque scusate.
Alla fine ho pure scelto un modello che già avevo messo.
E vabbè.
Poi vi metto questa ricettina che ho trovato dalla poliedrica Mirtilla, e che non potevo non rifare visto che ha la rucola.
Infatti non mi ha deluso.
Unica differenza da Mirtilla la cottura, che io ho fatto al microonde, perchè non avevo moltissimo tempo, a parte l'anemia solita dei piatti cotti al microonde devo dire che è stato un vero successo.
Grazie a Mirtilla!


INVOLTINI DI SOGLIOLA di Mirtilla

8 filetti di sogliola
8 fette prosciutto crudo
scaglie di parmigiano
rucola
pangrattato
olio d'oliva
sale e pepe.

-Su un tagliare stendiamo i filleti di sogliola,freschi e gia'puliti.
-Su ogni filetto adagiamo una fetta di prosciutto,del parmigiano tagliato a scaglie sottilissime e un mazzettino di rucola.
-Condiamo con sale e pepe ed arrotoliamo i filetti,facendo bene attenzione a non romperli e cercando di sigillare i bordi rientrando nei lati i bordi degli involtini.
-Spennelliamo con olio ogni involtino e passiamolo nel pagrattato.-Inseriamo gli involtini negli spiedi di legno.
-Adagiamo gli spiedi su una placca da forno e cuociamo a 160°per 18/20 minuti.
Note Michela:

io cotto al microonde a 850w per 5.30'--poi ho aggiunto 1,30', ma forse bastavano 6'---att IO NON HO SALATO perchè ho considerato il prosciutto crudo sufficientemente sapido.

giovedì 16 aprile 2009

INSALATA WALDORF


Mi son abbonata al servizio che invia le ricette di Giallo Zafferano.
Ed ero curiosa di provare questa per gli ingredienti abbinati.
Allora secondo il mio gusto era un po' carica di maionese, infatti io ho ridotto drasticamente, non l'ho pesata..ma di sicuro l'ho dimezzata se non anche meno.
L'ho trovata comunque pesante per me al palato ed ho preferito usarla come salsina con il pane toscano in abbinata a salumi.
Così è stata graditissima da tutti.

INSALATA WALDORF GZ

succo di 2 limoni
200 gr di mela-renetta, granny smith o red delicious
50 gr gherigli di noci
2 cucchiai di panna acida o yogurt--io YOGURT MAGRO GRECO --
pepe bianco macinato a piacere
sale qb
200 gr sedano rapa
150 ml maionese--io circa metà--


Sbucciate il sedano rapa, lavatelo e tagliatelo alla julienne; fatelo scottare per 2-3 minuti in acqua salata, quindi scolatelo per bene e tamponatelo con della carta da cucina o con un canovaccio pulito.
Sbucciate la mela, levate il torsolo con l’apposito attrezzo e quindi tagliate anch’essa alla julienne; ponete la mela tagliata dentro ad una ciotola e spruzzatela con del succo di limone affinché non annerisca.
Tritate grossolanamente le noci. Dentro ad una ciotola capiente, mischiate la maionese con 1 cucchiaio di succo di limone, 2 cucchiai di panna acida (facoltativo)e pepe bianco macinato.
Versate nella ciotola le mele e il sedano rapa, quindi mischiate delicatamente fino ad amalgamare bene il tutto; aggiungete in ultimo le noci tritate, mescolate ancora e quindi servite.
Consiglio
La scelta delle mele da utilizzare per preparare l’insalata Waldorf, può essere effettuata secondo i gusti personali, variando dalle verde, acidula e croccante Granny Smith alla dolce e profumata Red Delicious, per arrivare alla più tenera e aspra Renetta.
In genere viene utilizzata una mela piuttosto acidula per creare un contrasto di sapori con il già dolce sedano rapa.

Note Michela:io ho usato lo yogurt greco , renette, e metà maionese.

mercoledì 8 aprile 2009

PANE TOSCANO



Questo pane volevo rifarlo subito dopo averlo visto da Laura.
Però subito non ce l'ho fatta.
Finalmente l'ho fatto e devo dire che mi è piaciuto tantissimo.
Poi senza sale l'ho gustato nelle zuppe, quello che è rimasto, ma ce lo siamo mangiato anche nature con affettati.
Veramente ottimo.
Da rifare.
Grazie Laura.


PANE TOSCANO DI TOSCANAINSOLITA DA LAURA IN CUCINA

650 g farina 00, 450 ml acqua tiepida, olio extra vergine d'oliva, 12 g lievito di birra


Primo giorno: impastate 300 g di farina 00 insieme a 200 ml d'acqua in cui avrete precedentemente sciolto 7 g di lievito fresco. Ponete l'impasto in una ciotola, coprite con una pellicola trasparente e lasciate lievitare per 12 ore.
Secondo giorno: rimuovete la pellicola trasparente che protegge l'impasto e a parte sciogliete 5g di lievito fresco in 150 ml d'acqua. Setacciate 250 g di farina sulla spianatoia e fate la fontana, quindi nel mezzo versatevi l'acqua e la massa già lievitata ridotta a piccoli pezzi e impastate il tutto.
Modellate la pagnotta in forma ovale o tonda e ponetela in una teglia foderata con carta da forno e precedentemente infarinata, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un'ora e mezza. Dopo questo tempo liberate la pagnotta dal canovaccio e ponete la teglia in un forno già caldo a 220 °C per i primi 10 minuti--io 5'-- poi abbassate la temperatura a 180 °C per altri 40--30'- minuti, quando il pane sarà duro in superficie ponetelo su una griglia per una cottura più uniforme.
Note Michela:

Io ho fatto una biga con 20 gr ln 40 gr di manitoba e 30 gr circa di acqua.
Poi ho fatto maturare a raddoppio.
Infine ho lavorato tutti gli ingredienti.
E fatto rilievitare.
Poi ho formato i pani.
Prima di infornare ho vaporizzato con acqua.

FOCACCIA SOFFICE DOLCE



Buongiorno!!!
Siete rientrati tutti dalle ferie di Pasqua?
Tutto bene?
Non ho fatto in tempo a postare nemmeno gli auguri di Pasqua.
Con i bimbi a casa e con queste belle giornate...parco parco parco...per cui..non ho avuto nemmeno il tempo di collegarmi.
Spero sia andato tutto bene, anche se penso abbiamo tutti festeggiato sotto tono dopo quanto accaduto in Abruzzo.
Almeno per me personalmente, è stato così.


Oggi vi posto questa che ho fatto un po' di tempo fa..adatta a Pasqua, ma anche no, per colazione o merenda è veramente eccezionale.
Spalmata con la marmellata poi..vi lascio immaginare.
FOCACCIA SOFFICE DOLCE CI

Ingredienti: (dose per 12 persone)
farina 0 g 500 più un po' per l'uvetta - latte g 130 - burro g 90 - zucchero semolato g 80 - uvetta g 30 - lievito di birra g 20 - un uovo - mezzo baccello di vaniglia - limone - zucchero grezzo - sale


Ammollate l'uvetta nell'acqua. Portate a bollore il latte con la vaniglia, g 60 di zucchero semolato e g 5 di sale. Toglietelo dal fuoco e, quando sarà tiepido, eliminate la vaniglia e scioglietevi il lievito e g 75 di burro. Lavorate la farina con l'uovo e il latte fino a ottenere un impasto liscio ed elastico; alla fine incorporate l'uvetta, scolata, leggermente strizzata e infarinata. Coprite l'impasto con un canovaccio umido e lasciatelo lievitare a 30°C per 30'. Dopodichè stendetelo in una teglia imburrata (cm 27x38) e spennellatelo con 5 cucchiai di acqua mescolata con g 20 di zucchero e g 12 di succo di limone. Lasciate lievitare per altri 30'. Spolverizzate infine con zucchero grezzo e infornate a 210°C per 20-25' circa. È squisita anche con la marmellata

Note Michela:
io ho usato una biga con 20 gr ln-lievito naturale-- 40 gr di manitoba e latte qb.
Poi ho proseguito come da ricetta mettendo le uova alla fine.
Ed aggiungendo latte all'occorrenza ad avere una pasta tipo pan brioche morbido non appiccicoso.
Ho usato una lastra più piccola di quella del forno di cm 30x23

UN MOMENTO

Scusatemi..son rimasta zitta quando è appena successo.
Son rimasta zitta il giorno dopo.
Ora vorrei fare qualche riflessione.
Girando sui vs blogs tutti pieni di dolore, di tristezza per quanti hanno perso tutto in pochi secondi, hanno vista la loro vita distrutta senza motivo, senza ragione, mi hanno fatto provare tutta una gamma di emozioni: dolore, tristezza ma anche rabbia.
Prima di tutto rabbia per i media.
Un conto è dare una notizia, accertarsi che ci siano sopravvissuti, che ci siano i soccorsi..un conto è lo sciacallaggio.
Lo sciacallaggio di chi con il microfono continua imperterrito ad andare ad intervistare persone che si trovano sbattute in prima pagina loro malgrado, campeggiatori per caso.
Gente come noi, che oggi ha un tetto e domani si trova in telegiornale.
Senza alcuna pietà vengono rivolte domande idiote del tipo ''cosa succede lì? Come si sente? Come ha dormito?'' magari ad una persona--l'ho visto non so su che canale perchè ho spento-- ma continuava a rispondere ''Lasciatemi stare ho perso mio figlio''.
Esiste un po' di pietà per questa gente?
Se tutti siamo così addolorati, siamo capaci di aiutarli, anche spegnendo la televisione?
E fare a meno di far godere questi giornalisti vittime dell'auditel?
Poi rabbia perchè in una zona sismica dove da mesi ci son scosse e dove nessuno si è preoccupato di andare a verificare se questo tecnico che gridava ''al lupo, al lupo'' per una scossa più forte, dicesse la verità, avesse degli elementi per dirla o parlasse veramente come un folle, non si è fatto nulla.
E' vero.
Il terremoto è un evento imprevedibile, almeno nell'entità e nell'epicentro esatto ma è anche vero che ci sono dei segnali che potrebbero consentire di fare qualcosa.
Cosa?
Per esempio visto che siamo tutti un paese sismico, sull'onda di queste emozioni..a me non risulta che per esempio, qui, nel Veneto, ci siano per i bambini nelle scuole degli addestramenti a queste situazioni.
Se ci fosse una scossa ora, la scuola elementare qui crollerebbe perchè non è secondo canoni antisismici.
In pochi secondi ci si fa prendere dal panico ed invece bisogna avere la freddezza di ragionare..una freddezza che si acquisisce solo provando e riprovando cosa fare in caso di emergenza.
Qui invece niente, nessun addestramento per incendi, terremoti o altro..non vengono considerati importanti?
Poi, le case, perchè non fare una verifica su tutte le case, su quante siano realmente costruite secondo i canoni antisismici?
Quando sanno che anche la miscela di cemento usata può incidere sulla tenuta o meno della casa?
Non solo il cemento armato.
E quanti di Voi sanno che in caso di sisma non bisogna precipitarsi sulle scale perchè son le prime a crollare?
Vi è mai stato detto che bisogna cercare in ogni casa il muro maestro, gli architravi, ed aspettare lì che le scosse finiscano, se non si ha la possibilità di raggiungere l'esterno?
Ora, ripeto, certo lo so..in pochi secondi non si può fare più di tanto.
Però, se queste conoscenze, questi addestramenti avessero salvato anche 1 sola vita in più non sarebbero stati soldi e tempo buttati via.
Non trovate?
Ed allora invece di stare lì a disturbare persone che stanno tentando di riprendere e come, lo possiamo solo immaginare, una vita vivibile ed una normalità impossibile...non si può approfittare dell'onda emozionale e tentare di fare qualcosa di costruttivo per il futuro?
Non so, ditemi voi.
Probabilmente non serve a nulla che mi agiti tanto, io però sento di aiutare di più così quelle persone che ora stanno soffrendo che in qualsiasi altra maniera.
Magari non scritto di getto, come ho fatto, ma a ragione veduta, cancellerò tutto.
Perchè in genere poi penso che faccio sempre meglio a stare zitta.
Io però, la penso così.
Ed anche se pubblicarlo sul blog equivale un po' gridarlo ai quattro venti..ben venga se può servire a qualcosa.

martedì 7 aprile 2009

LE RACCOLTE:VERDURE E FORMAGGI DI Giugiu

Ecco qui un'altra raccolta di Giugiu' dice tutto ciò che contiene verdura e formaggi..quindi anche le insalate giusto?

Insalata di verza
Crostata di cavolfiore al microonde
Penne con cavolfiore e ricotta
Spaghetti con ricotta e spinaci
Uova sode ripiene al caprino
Casarecce al pesto di rucola
Crespelle al formaggio con zucca
Conchiglie con verza, porcini e taleggio
Cellentani al pesto di feta e noci con broccoli
Sformato di radicchio
Panna cotta al gorgonzola con marmellata di peperoni
Miniquiche alla feta porri limone ed origano
Torta con zucca e ricotta
Crema di sedano rapa con quenelles di formaggio
Focaccia di asiago uvetta e porri in petronilla
Cake di melanzane limone e noci
Sformatini bicolore
Polenta pasticciata con la verza
Polpette di cavolfiore e ricotta
Cake di castagne radicchio noci e taleggio
Focaccia di ceci

Non son tutte le ricette che ho fatto con formaggio e verdure...ma son troppe !!
O no?
Per Giugiù, prendi quello che ti pare.
Per gli altri..ma non posto troppa roba?
Acc..faccio fatica io a tirarmi su le ricette...mi devo dare una calmata.
ciao.

CONCORSO : SOTTO VETRO DI Virginia



Logo concorso

Per il concorso di Virginia ho deciso di mettere questa ricettina che mi è piaciuta tanto tanto tanto.


MARMELATA DI MIELE E PRUGNE
1,700 gr di prugne pulite e snocciolate
succo di 2 limoni
700 gr di miele
2 semi di cardamono tritati
bustina di the verde deteinato

Ho fatto andare tutto a fuoco basso per circa 1 ora, frullando 10 min prima di spegnere.
Invasato bollente.
---
Le ultime due me le sono inventate di sana pianta..le ho assaggiate da bollenti..anche se non si dovrebbe fare..se non altro per non ustionarsi come effettivamente ho fatto io...però non ho resistito.
Son ottime.


La foto non c'è perchè ce la siamo pappata tutta!!

NUTELLA CASALINGA

Non compro mai quella già pronta, preferisco prepararla io ai miei cuccioli.
Questa è l'ennesima ricetta, che comunque è ottima, come le altre..finora i bimbi non hanno deciso quale preferiscono...


NUTELLA FABIO FONGOLI

Questi gli ingredienti:
burro di cacao gr 30-IO OMESSO-
cacao gr 100
cioccolato bianco gr 400
cioccolato nero gr 200
pasta di nocciole gr 200
olio di riso gr 200.

. Metti gli ingredienti, eccetto l’olio, in un recipiente e amalgami a bagnomaria (questo lavoro lo faccio col microonde) naturalmente con la dovuta cautela, una volta amalgamato il tutto ci aggiungo l’olio q.b. Questa la ricetta, gli ulteriori chiarimenti avuti da Fabio riguardano: il burro di cacao, che si può anche omettere in quanto già contenuto nelle cioccolate; la pasta di nocciole, che si ottiene passando al mixer o al macinacaffè le nocciole, fino a quando trasudano il loro olio e si riducono in una crema, da passare eventualmente attraverso un setaccino fine per evitare pezzettini.


CON META' DOSE VENGONO 2 VASETTI DA 250 ML

Scusate metto qui due considerazioni.
1-ho dovuto mettere la moderazione ai commenti.
Mi spiace, ma son stanca di ricevere commenti inopportuni e per di più anonimi.
Chiunque può scrivere, però avviso che se si tratta di offese o commenti polemici troveranno il posto che meritano:cestino.
2-Non mi sento di dire nulla riguardo ad una tragedia come il terremoto.
Ho avuto la sfortuna di provare il terremoto sulla mia pelle.
Per cui son molto vicina alle persone che hanno subito questa esperienza loro malgrado.
Per il resto son tutte parole a sproposito.

GLI ZAETI

Per chi non li conoscesse, sono dei fantastici biscotti tipici del Veneto.
Io li amo, esattamente come i ''BURANEI''.
Tento di non farli mai, solamente perchè uno tira l'altro per me, non riesco a controllarmi.
Ve li consiglio vivissimamente.

ZALETI da La Cucina Italiana


300 gr farina gialla
175 gr farina bianca
150 gr burro
100 gr zucchero
70 gr latte--io latte qb--
3 tuorli--io 2 uova--
30 gr uvetta
30 gr pinoli
1/2 limone--io buccia di 1 limone intero--
1/2 bustina di vanillina poco zucchero a velo burro sale

Fare fontana con le farine unire al centro il burro fuso caldo lo zucchero le uova la vanillina il sale,
Mescolare ed unire gli altri ingredienti.
Lavorare fino ad ottenere un composto sodo.
Formare delle palline grosse come noci quando saranno tutte pronte schiacciarle sulla lastra del forno foderato con carta forno
Cuocere a forno caldo per 15' circa.
Far raffreddare e servire cosparsi di zucchero a velo

ne vengono 2 teglie da forno.

lunedì 6 aprile 2009

LE RACCOLTE: CRUMBLE ..AMORE AL PRIMO ASSAGGIO


Ragazze...lo sapete che me le perdo.
Fate bene a ricordarmele.
Questa di Elena deliziosa..non vedo l'ora di avere il pdf...mi piace la crosticina.
Ecco qui partecipo con queste due, dolce e salata, tanto per non scontentar nessuno.
Sbriciolata di mele
Crumble con zucca asiago e crudo
Io le ho fatte entrambe al microonde, ma ovviamente si possono fare anche in forno tradizionale, ventilato, a 180° fino a doratura.

E, vi prego, se ci sono altre raccolte...avvisatemi..io veramente già son stata ammalata e non ho fatto in tempo a girare tutti i vs blog..qualcuna, quella di Giugiù e di Virginia le ho segnate, non so se c'è dell'altro che mi son persa.
Grazie.

INSALATA DI FINOCCHI ARANCE ED OLIVE



Ross, di A casa di Ross, --NON RIESCO A METTERE IL LINK, poi verifico Ross tutto bene?
Mi da blog inesistente---
ha risposto al mio perentorio invito a sganciare al ricettina..
Eccola qui:
Ve la consiglio perchè fresca, insolita, ma buona!!!


INSALATA DI FINOCCHI ARANCE ED OLIVE A CASA DI ROSS

Ingredienti per 4 persone:
1 finocchio - il succo di un'arancia - un'arancia (non trattata) fatta a fettine non troppo sottili - una dozzina di olive nere (ho usato le baresane) - olio extra vergine d'oliva q.b. - sale e pepe q.b

Affettare il finocchio.
Spremere l'arancia.
Tagliare a fette un'arancia non trattata non troppo sottilmente.
Disporre i finocchi e le fettine di arancia sul piatto di portata versare il succo di arancia.
Aggiungere olive ed una macinata di pepe.
Finire con poco olio di oliva.



Ross, grazie mi è piaciuta tantissimo.






TAGLIOLINI ALLO ZAFFERANO CON PESTO DI PISTACCHI ED ARANCIA


Eccomi qui.
Sono ancora viva.
I piatti che sto postando ovviamente non li ho fatti con il raffreddore, anche perchè questa volta era violentissimo.
E poi , pur cucinando, ero talmente rintronata che mi son pure dimenticata di fare delle fotine.
E non avevo la forza di strappare il cibo di bocca a tutti..



Qualcuna di voi mi segnalava questa cosa, che mi ha fatto riflettere..praticamente questa mania di pubblicare su internet sta influenzando la vita quotidiana della mia famiglia, dal momento che per fare le foto, li faccio pure aspettare...sono ammalata!
Mi devo dare una calmata.
Comunque, non sono ancora in completa efficienza..ho una tosse ancora che mi piego in due, ma ho trovato una pastiglia che almeno sembra darmi sollievo....
Vediamo se riesco a guarire definitivamente.
Magari poi arriva finalmente anche il caldo..anzi oggi abbiamo un bel sole qui..chissà che passi finalmente e veramente questo brutto periodo.
Per il terremoto di stanotte--e se vi dicessi che mi son svegliata alle 03.46? io un po' le sento queste cose..adesso magari riderete..ma vi assicuro che tutte le volte che qui c'è stato il terremoto io l'ho percepito qualche istante prima--spero stiate tutti bene..non so se ci siano foodblogger da L'Aquila, sicuramente si..tutto bene?



TAGLIOLINI CON PESTO DI PISTACCHI CI DIC 08

250 gr farina 00
120 gr pistacchi--io 80 gr--
60 gr succo di arancia --succo di mezza arancia--
50 gr semola
3 uova
1 bustina di zafferano
grana
olio --non ho pesato--
sale
pepe

Impastare farina semola, uova lo zafferano ed un pizzico di sale--io avevo le uova piccoline e ci ho messo anche un po' di acqua E NON HO MESSO IL SALE --
Avvolgere in pellicola e fate riposare in frigo per almeno 1 ora.
Stendere a 2 mm--io ho usato la macchinetta--
Poi arrotolare e tagliare i tagliolini-io ho fatto sempre con la macchinetta--
Poi li ho messi ad asciugare ben stesi sull'albero per la pasta.
Nel mixer riunire 80 gr di pistacchi, olio--la ricetta dice 100 gr io non ho pesato-- succo di arancia sale pepe.
Frullare.
Se volete un gusto più intenso di arancia aggiungete anche la scorza grattugiata.
Se serve incorporare 1-2 cucchiai di acqua della pasta.
Cuocere i tagliolini in acqua bollente salata.
Scolare.
Unire il pesto.
Servire con altri pistacchi tritati grossolanamente.

venerdì 3 aprile 2009

SBRICIOLATA DI MELE


Buongiorno a tutti
Forse vi eravate accorti, forse no..non postavo più niente da una settimana.
Ebbene si.
Sto di nuovo male.
Ho un raffreddore potentissimo da cui sto tentando per l'ennesima volta di riprendermi.
Spero che passi questo periodaccio tremendo.
Ripeto, non c'è mai stato un anno dove abbia preso in continuazione raffreddori influenza come quest'anno...non ne posso veramente più.
Vi saluto, vi auguro buon we.
E speriamo che la prossima settimana mi porti un po' di salute.
Questa ricetta non ha niente di speciale, a parte la cottura al microonde, perchè già non mi sentivo bene.
Comunque è venuta pure buona.
La copertura l'ho fatta con zucchero a velo mescolato a cannella per ovviare all'anemia da microonde.
ciaooooooooooooooooo!!
SBRICIOLATA DI MELE PIU' DOLCI NOV 08

5 mele golden
2 cucchiai di succo di limone
2 pizzichi di cannella
50 gr uvetta--io ho abbondato--
250 gr farina
125 gr burro
130 gr zucchero
1 puntina di vanillina--io ho messo scorza di 1 limone--

Sbucciare le mele e tagliarle a dadini.
Unire il succo di limone metà zucchero e cannella.
Porre sul fuoco a rosolare.
Unire uvetta già ammollata a parte in acqua calda e strizzata.
Sistemare in due pirofile -io ho usato una pirofila quadrata di 24 cm- leggermente imburrate e livellare senza pressare.
Ora impastare velocemente farina, l'altra metà dello zucchero burro morbido, scorza di limone--o vanillina io ho preferito il limone.
Ricoprire le mele con questo sbriciolame senza pressare.
Cuocere a 190° per 30'.
--Io ho cotto al microonde funzione crisp per 13'--
Attenzione: il mio microonde ha cap 22 l, il tempo può variare a seconda della capacità del microonde e della potenza.
Sul mio nella funzione crisp non è segnalata la potenza.