VENEZIA

VENEZIA
PALAZZO DUCALE

giovedì 30 aprile 2009

PENNETTE CAPRINO E CARCIOFI


Io adoro i miei cuccioli però a volte li strozzerei..questa era una di quelle.
Ho dovuto ridurre così i carciofi per loro..era una pasta squisita..non l'hanno neanche guardata in favore di una insipida pasta burro e grana..dico io...

PASTA CON I CARCIOFI++

1 scalogno tritato o aglio
3 fondi di carciofo
olio extra vergine di oliva
menta
maggiorana
caprino

Ho fatto stufare in poco olio, l'aglio-che poi ho tolto appena imbiondito- ed ho messo i carciofi a fettine--man mano che li preparavo li ho messi in acqua acidulata con succo di limone--
Li ho fatti andare, prima ho sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco e poi con acqua.
Ho portato a cottura, salato, e messo abbondanti spezie.
Alla fine ho frullato tutto con qualche cucchiaiata di caprino fresco.
E ci ho condito la pasta.

POLLO AL SALE ED AROMI DI MAURINA


Anche io adoro il pollo cotto come in rosticceria, però anche io tento di farlo il meno possibile perchè poi devo pulire il forno..giù lo pulisco ogni volta che lo uso..ma quando si fa il pollo ci son schizzi dappertutto.
Così quando ho letto di questo sistema da Maurina --grazie carissima!!-- ho solo dovuto procurarmi la materia prima e provarci subito.
Eccolo qui..non so cosa vi ispiri la foto..ma vi assicuro che è buonissimo e soprattutto il forno resta un incanto.
Io ho messo come aromi, rosmarino, salvia, preparato per arrosti e bacche di ginepro.
Poi ho proseguito come da indicazioni di Maurina che trovate qui.




PIZZA E FORNETTO


beh questa più che una ricetta è una recensione.
Ho comprato il fornetto pizza della G3 Ferrari, il mio è modello delizia.
Finalmente mi son tolta lo sfizio di vedere se la mia pizza cotta in forno a legna verrebbe uguale a quella della pizzeria.
Direi anche meglio..scusate l'immodestia..ma probabilmente qua in zona non son bravi a fare la pizza...eheheh!
E' un acquisto di cui finora non mi son ancora pentita..dal momento che faccio pizza dalle 2 alle 3 volte a settimana.
Ve lo consiglio vivamente se , come me, siete indecisi.
Io ho trovato un'offerta e non ho saputo trattenermi.
Per le ricette della pizza se volete guardate qui.
Finora son venute tutte bene!


martedì 28 aprile 2009

PANCONIGLI E COLOMBINE DI PANE


Per questo pane che ho preparato per Pasqua, vi rimando all'idea di Anarona su Cookaround, che ringrazio perchè è stata molto apprezzata.
L'unica variante che ho fatto io è stata quella di usare il lievito naturale anzichè di birra.
Le foto, purtroppo non è stato possibile farle al meglio, perchè alla sera la mia cucina è scura ed al mattino seguente dovevo portare via tutto quello che avevo fatto..c'era anche una colomba ma ho dimenticato proprio di fotografarla..acc....sempre la solita.


BIGA
120 g farina 00
75 g acqua
1 g di lievito--20 gr di lievito naturale--
impastare tutto e lievitare circa 18 ore
EMULSIONATO
80 g strutto a temperatura ambiente
20 g zucchero
20 g acqua
IMPASTO
200 g biga
600 g farina 00
120 g emulsionato
300—320 g latte
10 g sale
20 g lievito di birra
In una ciotola sbattere lo strutto e lo zucchero con un cucchiaio di legno poi unite poco alla volta l’acqua in piccola quantità finchè non sarà stata assorbita.
Fare la fontana sul tavolo con la farina, mettere al centro la biga, il latte e il lievito di birra e fondete il tutto, unite un poco di farina poi aggiungete il sale e l’emulsionato. Amalgamate bene poi lavorate e battete per 8-10 minuti. Mettete in una ciotola una di strutto, e fate lievitare per circa un’ora.
Rovesciate sul tavolo, sgonfiate brevemente e fate i pezzi.
IO HO FATTO TUTTO CON L’IMPASTATRICE.
Ho fatto pezzi di circa 35 gr.
Ho fatto un filoncino e l’ho ristretto in due punti per la testa e le orecchie.
Ho girato la parte più lunga per fare il corpo.
Ho rovesciato sopra il resto e fatto la testa
Ho tagliato le orecchie e messo due grani di pepe per gli occhi.
Poi ho spennellato con uovo e latte e fatto lievitare.
Con metà impasto ho fatto le colombine come quelle di Papum (ma pane)
Con queste dosi ho fatto 16 coniglietti e 16 colombine.


Son di nuovo acciaccata..ho deciso che alla fine dell'inverno--si lo so che siamo in primavera..ma a me sembra autunno non so da voi ma qui è un freddo che ho la schiena bloccata-- mi farò una gita a Lourdes se riesco a passarlo..!!
Nel frattempo qui è successo di tutto..il mio ometto ha un dente che dondola--il primo!!-- ha imparato ad andare in bicicletta senza rotelle--evvai!!!-- insomma..è stato un lungo fruttuoso week end.
Purtroppo la mia malattia di questi giorni sta veramente rompendo...comunque spero di tornare a trovarvi e ritornare attiva già da domani..il peggio dovrebbe essere passato.

giovedì 23 aprile 2009

CALZONE CON BRUSCANDOLI


E con gli altri bruscandoli--si tratta di luppolo selvatico che cresce vicino ai fossi..tempo fa avevo fatto una foto..stavolta mi son dimenticata-- che ho trovato..invece della frittata questa volta mi son fatta la pizza...i bruscandoli li ho tagliati..neanche tanto veramente..molto grossolanamente e fatti stufare con una cipollina, sale e pepe.
Poi li ho fatti freddare e ci ho farcito un calzone--io ho usato la mia solita pasta alla birra--e poi ci ho messo i bruscandoli, il prosciutto cotto..--ma anche crudo ci sarebbe stato bene-- ed un po' di scamorza affumicata....che buona!!


per la foto dei bruscandoli vi rimando qui e qui

RISOTTO CON BRUSCANDOLI


Son andata a bruscandoli..beh ormai son passati quasi 15 giorni..adesso in questi giorni ha piovuto e non son riuscita ad andare a vedere se ne ho trovati ancora..però il risottino non poteva mancare...buono...!!
I bruscandoli son le piantine di luppolo selvatico che crescono negli argini dei fossi, spontaneamente e che si possono raccogliere liberamente.
Io uso tutti i bruscandoli non solo le puntine..li taglio fini fini e poi proseguo normalmente per il risotto.
Un gusto vagamente amarognolo, ma proprio vagamente..che fa tanto bene..io li trovo depuranti, rinfrescanti..sarà che mi piacciono tanto.
La ricetta non serve vero?


mercoledì 22 aprile 2009

TOPINAMBUR ALLE ERBE AROMATICHE

Ho scoperto che, oltre al sedano rapa, mi piace tantissimo anche il topinambur.
Si tratta di un tubero, dalla forma bitorzoluta che assomiglia vagamente --beh neanche tanto vagamente-- ad una radice di ginger dal sapore a metà tra le patate ed i carciofi.
Però elegante, secondo me.
Sta benissimo come contorno di arrosti, ma son buoni anche con un ovetto al tegamino.
Questi son gustosissimi e se volete provare ad accompagnarli ad un bel pezzo di arrosto, pollo, lonza..non rimarrete delusi.
Son pure rapidi da preparare..che volete di più?
Oggi son andata di verdure..vi ho dato qualche ideuzza spero.
ciao


TOPINAMBUR ALLE ERBE AROMATICHE da la Cucina Italiana

800 gr topinambur
timo, maggiorana, salvia, rosmarino
burro
limone
olio evo
sale
pepe

Raschiare ed affettare i topinambur gettandoli via via che li preparate in acqua fredda acidulata con succo di limone.
Affettateli sottilmente.--io ho usato il coltello--
Far sciogliere 30 gr di buro con 2 cuk di olio.
Scaldare.
Gettatevi i topinambur ben sgocciolati.
Mescolar ebene.
Preparare un trito di erbe.
Mescolatelo alle verdure.
Salare, pepare.
Coperchiare.
Cuocere per 20'.
Servire.
Son ottimi con arrosto.

FINOCCHI ALLA MIMOSA


Non so voi..ma quando io faccio questi piatti per me sono piatti unici..senza dubbio.
Non so perchè vengono sempre messi tra i contorni.
Io al massimo li vedrei come antipasti..ma francamente per me son un pranzo o una cena.
Io in questo piatto qui sotto ho usato metà finocchi e lasciato invariati gli altri ingredienti anche se la salsa secondo me è decisamente troppa.
Poi...de gustibus.
Il sapore è ottimo anche riducendo drasticamente sia la salsa che il burro e tagliando tutto diventa accettabile anche l'apporto di grassi e calorico.


FINOCCHI ALLA MIMOSA Da la cucina italiana

5 finocchi 1,2kg
2 uova sode
1 scalogno timo burro prezzemolo
vino bianco secco
sale
pepe in grani

Spuntare, mondare i finocchi riduceteli a spicchi e stufateli in casseruola, con una grossa noce di burro sale pepe timo, 2 mestoli di acqua finchè saranno asciutti e morbidi.
Separare i tuorli dagli albumi e riducete questi ultimi a dadini.
Fate bollire 70 gr acqua con altrettanto vino ed uno scalogno tritato--io intero--ed un pizzico di sale finchè si sarà ridotto di 2/3.
Filtrare ed aggiungerlo, poco a poco a 80 gr di burro--io metà-- mescolando a fuoco moderato per avere una salsina sciropposa--a me ovviamente è venuta più liquidina avendo usato metà burro--a cui andranno uniti gli albumi sodi, Infine condire i finocchi con la salsa al burro e guarnire con i tuorli e servire.
Attenzione:io ho usato queste dosi per la salsa ma poi ne ho usata metà..per cui tagliate drasticamente..a meno che non vi piaccia molto condita.

SFORMATINI DI CAVOLFIORE

Lo so che sto postando tanto..ma son tutte cose arretrate, quando non posto per un po' poi mi trovo ingolfata di ricette..ed allora poi metto tutto insieme.
Finchè posso...
Quando comincia il bel tempo credo che andrò tanto di insalata..e non so cosa faccio...perchè porterò i bambini in piscina o al parco...vedremo.
Mi sopporterete ancora per poco...coraggio.
Intanto vi passo una carellata di verdurine che mi hanno proprio entusiasmato.
Questo prima di tutto..leggero leggero è andato giù che è un piacere.
Purtroppo non avevo gli scalogni e non ho potuto fare la salsina...però merita.
E poi ho cotto in bagnomaria sul fuoco questa volta, non in forno..volevo vedere come andava..in previsione dell'estate e devo dire che son rimasta MOLTO soddisfatta.
Ecco qui la ricettina.
ANELLO DI CAVOLFIORE CON SALSA PICCANTE CI

Tempo: 75'
Ingredienti: (dose per 8 persone)
cimette di cavolfiore lesse g 800 - latte g 150 - capperi salati - 3 uova - parmigiano - prezzemolo - 2 scalogni - burro - aceto - olio extravergine - sale - pepe
Conto calorie: kcal 219 (KJ 916) a porzione


Rosolate in padella, in un filo d'olio caldo, le cimette di cavolfiore schiacciandole con la forchetta; aggiungetevi quindi le uova, sbattute a parte con il latte, sale, pepe, 4 cucchiaiate di formaggio grattugiato e tenete il composto sul fuoco basso finché diventerà cremoso, quindi trasferitelo e pressatelo in uno stampo ad anello di cm 22, ben imburrato; infornate a bagnomaria, a 200 °C per 50' circa. Intanto scaldate in padella, molto dolcemente, g 100 di olio con gli scalogni a fettine e i capperi risciacquati dal sale; aggiungete nell'olio ormai bollente un grosso ciuffo di prezzemolo, spegnete subito e frullate il tutto con un cucchiaio di aceto, ottenendo la salsina piccante da servire con l'anello di cavolfiore sformato.


C.I. 10/01 pag. 74
Note Michela:io ho fatto META' DOSE --1 UOVO-- E STAMPINI DA CREME CARAMEL 5
ed ho coperto gli stampini con carta alluminio e cotti sul fuoco in pentola con bagnomaria che sobbolliva, coperto.

martedì 21 aprile 2009

CRESPELLE SPINACI E STRACCHINO


Allora, ecco l'ultimo piattino della serie di oggi...son sempre in arretrato.
Non mi sto dietro neppure io a postare quello che cucino.
Ahahah!
Allora questo piattino va tutto bene, tranne le dosi degli spinaci, sarà che a me non piacciono le crespelle troppo farcite..ne ho avanzati ed ho avuto l'idea di miscelarli alla besciamella...idea che forse non era tanto geniale.
Infatti secondo me era troppo proprio la besciamella agli spinaci.
Poi, per carità , questione di gusti, mio marito le ha mangiate tutto felice e contento, a me invece non hanno tanto entusiasmato..secondo me sarebbero state migliori senza gli spinaci nella besciamella.
mah


CRESPELLE STRACCHINO E SPINACI da la Cucina italiana

Per le crespelle: latte g 250 - farina bianca g 125 - 2 uova - un'arancia prezzemolo - burro - sale. - Per la farcia e la salsa: latte g 500 - spinaci lessati e strizzati g 300 - stracchino g 300 - farina bianca g 40 - burro g 40 - parmigiano grattugiato - un'arancia - sale - pepe


Preparazione
Preparate le crespelle mescolando la farina con il latte, il burro sciolto in una padellina (Ø cm 18) e le uova. Insaporite con la scorzetta grattugiata di mezza arancia, un cucchiaino di prezzemolo tritato e sale. Scaldate la padellina usata per il burro e cuocetevi a mestolini l'impasto, ottenendo 12 crespelle. Spalmatele con g 250 di stracchino lavorato con sale, pepe e scorzetta grattugiata d'arancia, su ognuna mettete un cucchiaio di spinaci e piegatele a fazzoletto. Con il burro la farina e il latte, preparate una besciamella. Mettete le crespelle in una pirofila, salsatele con la besciamella, completate con fiocchetti di stracchino e di burro cospargete di parmigiano, gratinate quindi servite

RISO CON GLI ASPARAGI SELVATICI


Lo so che vi stresso con il riso...facciamo così la ricetta non la metto neanche..tanto l'avete tutte no?
In caso contrario ve la scrivo..
Semplicemente ho raccolto gli asparagini selvatici nell'orto di mia mamma, questi son talmente freschi e teneri che non necessitano di essere raspati e mondati.
Altrimenti andrebbero anche pareggiati e lessati in una pentola alta che li raccolta tutti tenendo le punte fuori dall'acqua.
E coperte lasciando uno spiraglio aperto.
Poi scolo gli asparagi, conservo l'acqua, la salo e la utilizzo come brodo vegetale per questo delicatissimo risotto.
All'inizio dopo aver tostato il riso unisco i gambi degli asparagi tagliati a rocchetti ed alla fine le punte.
Manteco con burro e grana.
Io amo semplicemente il riso e così proprio lo adoro.
Scusate, lo so che sono logorroica per questi risotti ma a me piacciono tanto.

lunedì 20 aprile 2009

LE RACCOLTE:IL PAN BAULETTO PER MDP DI Micaela


Micaela sta preparando questa raccolta ed io che faccio di tutto con la macchina del pane...potevo mancare?
No certamente.
Volevo segnare qui tutto..ma ho visto che la carissima mia omonima ha già fatto tutto lo sporco lavoro.
Per cui vi segnalo solo l'iniziativa che è fino al 31 maggio!!!!
ciao.

PANE AL FARRO CON SEMI DI SESAMO

Ragazze.. a volte mi vengono di quei colpi.
Giuro.
Le ricette le improvviso e non ho fiducia che me le sia scritte..infatti di questa non la trovavo da nessuna parte.
Per fortuna me la ero segnata in computer...altrimenti cancellavo anche questa foto--eheheh!
Sapeste quante ricette mi perdo per strada perchè improvviso!!---
E mi sarebbe anche dispiaciuto perchè era molto buono questo pane.
Mi è un attimo passato di lievitazione prima della cottura..come vedete...ciò nonostante di una morbidezza unica!!!!


PANE AL FARRO CON SEMI DI SESAMO++

biga
20 gr lievito naturale--o 2 gr di lievito di birra fresco-
40 gr di manitoba--nel caso di lievito di birra fate 200 gr --
20 gr ca di acqua--nel caso di lievito di birra circa 100 gr
Impastate e fate maturare.
Poi unire
500 gr di farina di farro integrale biologica
100 gr di farina manitoba
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele o malto
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
acqua qb ad avere un impasto morbido non appiccicoso, ben liscio ed omogeneo.

Far lievitare nuovamente, sgonfiare e formare le pagnottelle.--io le ho fatte da 100 gr--
Per quelle con i semi di sesamo ho bagnato leggermente le dita passate sui semi di sesamo e premuti leggermente sulle pagnotte.
Ho spruzzato acqua sulle pagnotte prima della lievitazione.
Ho fatto lievitare.
Rispruzzato di acqua.
Cotto a 180° per circa 20'.

venerdì 17 aprile 2009

INVOLTINI DI PLATESSA DI MIRTILLA




Prima di tutto desidero scusarmi per eventuali disagi possiate aver avuto ieri.
Ho avuto, su segnalazione di Rosetta, la brillante idea di modificare il link perchè era di un colore fastidioso.
Solo che, anzichè prendere la via breve e fare solo un cambio colore mi è saltato in testa di cambiare il template del blog..solo che non mi convinceva niente di quello che ho messo e l'ho cambiato un centinaio di volte più o meno, per cui non so se ve ne siete accorte o no..comunque scusate.
Alla fine ho pure scelto un modello che già avevo messo.
E vabbè.
Poi vi metto questa ricettina che ho trovato dalla poliedrica Mirtilla, e che non potevo non rifare visto che ha la rucola.
Infatti non mi ha deluso.
Unica differenza da Mirtilla la cottura, che io ho fatto al microonde, perchè non avevo moltissimo tempo, a parte l'anemia solita dei piatti cotti al microonde devo dire che è stato un vero successo.
Grazie a Mirtilla!


INVOLTINI DI SOGLIOLA di Mirtilla

8 filetti di sogliola
8 fette prosciutto crudo
scaglie di parmigiano
rucola
pangrattato
olio d'oliva
sale e pepe.

-Su un tagliare stendiamo i filleti di sogliola,freschi e gia'puliti.
-Su ogni filetto adagiamo una fetta di prosciutto,del parmigiano tagliato a scaglie sottilissime e un mazzettino di rucola.
-Condiamo con sale e pepe ed arrotoliamo i filetti,facendo bene attenzione a non romperli e cercando di sigillare i bordi rientrando nei lati i bordi degli involtini.
-Spennelliamo con olio ogni involtino e passiamolo nel pagrattato.-Inseriamo gli involtini negli spiedi di legno.
-Adagiamo gli spiedi su una placca da forno e cuociamo a 160°per 18/20 minuti.
Note Michela:

io cotto al microonde a 850w per 5.30'--poi ho aggiunto 1,30', ma forse bastavano 6'---att IO NON HO SALATO perchè ho considerato il prosciutto crudo sufficientemente sapido.

giovedì 16 aprile 2009

INSALATA WALDORF


Mi son abbonata al servizio che invia le ricette di Giallo Zafferano.
Ed ero curiosa di provare questa per gli ingredienti abbinati.
Allora secondo il mio gusto era un po' carica di maionese, infatti io ho ridotto drasticamente, non l'ho pesata..ma di sicuro l'ho dimezzata se non anche meno.
L'ho trovata comunque pesante per me al palato ed ho preferito usarla come salsina con il pane toscano in abbinata a salumi.
Così è stata graditissima da tutti.

INSALATA WALDORF GZ

succo di 2 limoni
200 gr di mela-renetta, granny smith o red delicious
50 gr gherigli di noci
2 cucchiai di panna acida o yogurt--io YOGURT MAGRO GRECO --
pepe bianco macinato a piacere
sale qb
200 gr sedano rapa
150 ml maionese--io circa metà--


Sbucciate il sedano rapa, lavatelo e tagliatelo alla julienne; fatelo scottare per 2-3 minuti in acqua salata, quindi scolatelo per bene e tamponatelo con della carta da cucina o con un canovaccio pulito.
Sbucciate la mela, levate il torsolo con l’apposito attrezzo e quindi tagliate anch’essa alla julienne; ponete la mela tagliata dentro ad una ciotola e spruzzatela con del succo di limone affinché non annerisca.
Tritate grossolanamente le noci. Dentro ad una ciotola capiente, mischiate la maionese con 1 cucchiaio di succo di limone, 2 cucchiai di panna acida (facoltativo)e pepe bianco macinato.
Versate nella ciotola le mele e il sedano rapa, quindi mischiate delicatamente fino ad amalgamare bene il tutto; aggiungete in ultimo le noci tritate, mescolate ancora e quindi servite.
Consiglio
La scelta delle mele da utilizzare per preparare l’insalata Waldorf, può essere effettuata secondo i gusti personali, variando dalle verde, acidula e croccante Granny Smith alla dolce e profumata Red Delicious, per arrivare alla più tenera e aspra Renetta.
In genere viene utilizzata una mela piuttosto acidula per creare un contrasto di sapori con il già dolce sedano rapa.

Note Michela:io ho usato lo yogurt greco , renette, e metà maionese.

mercoledì 8 aprile 2009

PANE TOSCANO



Questo pane volevo rifarlo subito dopo averlo visto da Laura.
Però subito non ce l'ho fatta.
Finalmente l'ho fatto e devo dire che mi è piaciuto tantissimo.
Poi senza sale l'ho gustato nelle zuppe, quello che è rimasto, ma ce lo siamo mangiato anche nature con affettati.
Veramente ottimo.
Da rifare.
Grazie Laura.


PANE TOSCANO DI TOSCANAINSOLITA DA LAURA IN CUCINA

650 g farina 00, 450 ml acqua tiepida, olio extra vergine d'oliva, 12 g lievito di birra


Primo giorno: impastate 300 g di farina 00 insieme a 200 ml d'acqua in cui avrete precedentemente sciolto 7 g di lievito fresco. Ponete l'impasto in una ciotola, coprite con una pellicola trasparente e lasciate lievitare per 12 ore.
Secondo giorno: rimuovete la pellicola trasparente che protegge l'impasto e a parte sciogliete 5g di lievito fresco in 150 ml d'acqua. Setacciate 250 g di farina sulla spianatoia e fate la fontana, quindi nel mezzo versatevi l'acqua e la massa già lievitata ridotta a piccoli pezzi e impastate il tutto.
Modellate la pagnotta in forma ovale o tonda e ponetela in una teglia foderata con carta da forno e precedentemente infarinata, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un'ora e mezza. Dopo questo tempo liberate la pagnotta dal canovaccio e ponete la teglia in un forno già caldo a 220 °C per i primi 10 minuti--io 5'-- poi abbassate la temperatura a 180 °C per altri 40--30'- minuti, quando il pane sarà duro in superficie ponetelo su una griglia per una cottura più uniforme.
Note Michela:

Io ho fatto una biga con 20 gr ln 40 gr di manitoba e 30 gr circa di acqua.
Poi ho fatto maturare a raddoppio.
Infine ho lavorato tutti gli ingredienti.
E fatto rilievitare.
Poi ho formato i pani.
Prima di infornare ho vaporizzato con acqua.

UN MOMENTO

Scusatemi..son rimasta zitta quando è appena successo.
Son rimasta zitta il giorno dopo.
Ora vorrei fare qualche riflessione.
Girando sui vs blogs tutti pieni di dolore, di tristezza per quanti hanno perso tutto in pochi secondi, hanno vista la loro vita distrutta senza motivo, senza ragione, mi hanno fatto provare tutta una gamma di emozioni: dolore, tristezza ma anche rabbia.
Prima di tutto rabbia per i media.
Un conto è dare una notizia, accertarsi che ci siano sopravvissuti, che ci siano i soccorsi..un conto è lo sciacallaggio.
Lo sciacallaggio di chi con il microfono continua imperterrito ad andare ad intervistare persone che si trovano sbattute in prima pagina loro malgrado, campeggiatori per caso.
Gente come noi, che oggi ha un tetto e domani si trova in telegiornale.
Senza alcuna pietà vengono rivolte domande idiote del tipo ''cosa succede lì? Come si sente? Come ha dormito?'' magari ad una persona--l'ho visto non so su che canale perchè ho spento-- ma continuava a rispondere ''Lasciatemi stare ho perso mio figlio''.
Esiste un po' di pietà per questa gente?
Se tutti siamo così addolorati, siamo capaci di aiutarli, anche spegnendo la televisione?
E fare a meno di far godere questi giornalisti vittime dell'auditel?
Poi rabbia perchè in una zona sismica dove da mesi ci son scosse e dove nessuno si è preoccupato di andare a verificare se questo tecnico che gridava ''al lupo, al lupo'' per una scossa più forte, dicesse la verità, avesse degli elementi per dirla o parlasse veramente come un folle, non si è fatto nulla.
E' vero.
Il terremoto è un evento imprevedibile, almeno nell'entità e nell'epicentro esatto ma è anche vero che ci sono dei segnali che potrebbero consentire di fare qualcosa.
Cosa?
Per esempio visto che siamo tutti un paese sismico, sull'onda di queste emozioni..a me non risulta che per esempio, qui, nel Veneto, ci siano per i bambini nelle scuole degli addestramenti a queste situazioni.
Se ci fosse una scossa ora, la scuola elementare qui crollerebbe perchè non è secondo canoni antisismici.
In pochi secondi ci si fa prendere dal panico ed invece bisogna avere la freddezza di ragionare..una freddezza che si acquisisce solo provando e riprovando cosa fare in caso di emergenza.
Qui invece niente, nessun addestramento per incendi, terremoti o altro..non vengono considerati importanti?
Poi, le case, perchè non fare una verifica su tutte le case, su quante siano realmente costruite secondo i canoni antisismici?
Quando sanno che anche la miscela di cemento usata può incidere sulla tenuta o meno della casa?
Non solo il cemento armato.
E quanti di Voi sanno che in caso di sisma non bisogna precipitarsi sulle scale perchè son le prime a crollare?
Vi è mai stato detto che bisogna cercare in ogni casa il muro maestro, gli architravi, ed aspettare lì che le scosse finiscano, se non si ha la possibilità di raggiungere l'esterno?
Ora, ripeto, certo lo so..in pochi secondi non si può fare più di tanto.
Però, se queste conoscenze, questi addestramenti avessero salvato anche 1 sola vita in più non sarebbero stati soldi e tempo buttati via.
Non trovate?
Ed allora invece di stare lì a disturbare persone che stanno tentando di riprendere e come, lo possiamo solo immaginare, una vita vivibile ed una normalità impossibile...non si può approfittare dell'onda emozionale e tentare di fare qualcosa di costruttivo per il futuro?
Non so, ditemi voi.
Probabilmente non serve a nulla che mi agiti tanto, io però sento di aiutare di più così quelle persone che ora stanno soffrendo che in qualsiasi altra maniera.
Magari non scritto di getto, come ho fatto, ma a ragione veduta, cancellerò tutto.
Perchè in genere poi penso che faccio sempre meglio a stare zitta.
Io però, la penso così.
Ed anche se pubblicarlo sul blog equivale un po' gridarlo ai quattro venti..ben venga se può servire a qualcosa.

martedì 7 aprile 2009

LE RACCOLTE:VERDURE E FORMAGGI DI Giugiu

Ecco qui un'altra raccolta di Giugiu' dice tutto ciò che contiene verdura e formaggi..quindi anche le insalate giusto?

Insalata di verza
Crostata di cavolfiore al microonde
Penne con cavolfiore e ricotta
Spaghetti con ricotta e spinaci
Uova sode ripiene al caprino
Casarecce al pesto di rucola
Crespelle al formaggio con zucca
Conchiglie con verza, porcini e taleggio
Cellentani al pesto di feta e noci con broccoli
Sformato di radicchio
Panna cotta al gorgonzola con marmellata di peperoni
Miniquiche alla feta porri limone ed origano
Torta con zucca e ricotta
Crema di sedano rapa con quenelles di formaggio
Focaccia di asiago uvetta e porri in petronilla
Cake di melanzane limone e noci
Sformatini bicolore
Polenta pasticciata con la verza
Polpette di cavolfiore e ricotta
Cake di castagne radicchio noci e taleggio
Focaccia di ceci

Non son tutte le ricette che ho fatto con formaggio e verdure...ma son troppe !!
O no?
Per Giugiù, prendi quello che ti pare.
Per gli altri..ma non posto troppa roba?
Acc..faccio fatica io a tirarmi su le ricette...mi devo dare una calmata.
ciao.

CONCORSO : SOTTO VETRO DI Virginia



Logo concorso

Per il concorso di Virginia ho deciso di mettere questa ricettina che mi è piaciuta tanto tanto tanto.


MARMELATA DI MIELE E PRUGNE
1,700 gr di prugne pulite e snocciolate
succo di 2 limoni
700 gr di miele
2 semi di cardamono tritati
bustina di the verde deteinato

Ho fatto andare tutto a fuoco basso per circa 1 ora, frullando 10 min prima di spegnere.
Invasato bollente.
---
Le ultime due me le sono inventate di sana pianta..le ho assaggiate da bollenti..anche se non si dovrebbe fare..se non altro per non ustionarsi come effettivamente ho fatto io...però non ho resistito.
Son ottime.


La foto non c'è perchè ce la siamo pappata tutta!!

lunedì 6 aprile 2009

LE RACCOLTE: CRUMBLE ..AMORE AL PRIMO ASSAGGIO


Ragazze...lo sapete che me le perdo.
Fate bene a ricordarmele.
Questa di Elena deliziosa..non vedo l'ora di avere il pdf...mi piace la crosticina.
Ecco qui partecipo con queste due, dolce e salata, tanto per non scontentar nessuno.
Sbriciolata di mele
Crumble con zucca asiago e crudo
Io le ho fatte entrambe al microonde, ma ovviamente si possono fare anche in forno tradizionale, ventilato, a 180° fino a doratura.

E, vi prego, se ci sono altre raccolte...avvisatemi..io veramente già son stata ammalata e non ho fatto in tempo a girare tutti i vs blog..qualcuna, quella di Giugiù e di Virginia le ho segnate, non so se c'è dell'altro che mi son persa.
Grazie.

INSALATA DI FINOCCHI ARANCE ED OLIVE



Ross, di A casa di Ross, --NON RIESCO A METTERE IL LINK, poi verifico Ross tutto bene?
Mi da blog inesistente---
ha risposto al mio perentorio invito a sganciare al ricettina..
Eccola qui:
Ve la consiglio perchè fresca, insolita, ma buona!!!


INSALATA DI FINOCCHI ARANCE ED OLIVE A CASA DI ROSS

Ingredienti per 4 persone:
1 finocchio - il succo di un'arancia - un'arancia (non trattata) fatta a fettine non troppo sottili - una dozzina di olive nere (ho usato le baresane) - olio extra vergine d'oliva q.b. - sale e pepe q.b

Affettare il finocchio.
Spremere l'arancia.
Tagliare a fette un'arancia non trattata non troppo sottilmente.
Disporre i finocchi e le fettine di arancia sul piatto di portata versare il succo di arancia.
Aggiungere olive ed una macinata di pepe.
Finire con poco olio di oliva.



Ross, grazie mi è piaciuta tantissimo.






TAGLIOLINI ALLO ZAFFERANO CON PESTO DI PISTACCHI ED ARANCIA


Eccomi qui.
Sono ancora viva.
I piatti che sto postando ovviamente non li ho fatti con il raffreddore, anche perchè questa volta era violentissimo.
E poi , pur cucinando, ero talmente rintronata che mi son pure dimenticata di fare delle fotine.
E non avevo la forza di strappare il cibo di bocca a tutti..



Qualcuna di voi mi segnalava questa cosa, che mi ha fatto riflettere..praticamente questa mania di pubblicare su internet sta influenzando la vita quotidiana della mia famiglia, dal momento che per fare le foto, li faccio pure aspettare...sono ammalata!
Mi devo dare una calmata.
Comunque, non sono ancora in completa efficienza..ho una tosse ancora che mi piego in due, ma ho trovato una pastiglia che almeno sembra darmi sollievo....
Vediamo se riesco a guarire definitivamente.
Magari poi arriva finalmente anche il caldo..anzi oggi abbiamo un bel sole qui..chissà che passi finalmente e veramente questo brutto periodo.
Per il terremoto di stanotte--e se vi dicessi che mi son svegliata alle 03.46? io un po' le sento queste cose..adesso magari riderete..ma vi assicuro che tutte le volte che qui c'è stato il terremoto io l'ho percepito qualche istante prima--spero stiate tutti bene..non so se ci siano foodblogger da L'Aquila, sicuramente si..tutto bene?



TAGLIOLINI CON PESTO DI PISTACCHI CI DIC 08

250 gr farina 00
120 gr pistacchi--io 80 gr--
60 gr succo di arancia --succo di mezza arancia--
50 gr semola
3 uova
1 bustina di zafferano
grana
olio --non ho pesato--
sale
pepe

Impastare farina semola, uova lo zafferano ed un pizzico di sale--io avevo le uova piccoline e ci ho messo anche un po' di acqua E NON HO MESSO IL SALE --
Avvolgere in pellicola e fate riposare in frigo per almeno 1 ora.
Stendere a 2 mm--io ho usato la macchinetta--
Poi arrotolare e tagliare i tagliolini-io ho fatto sempre con la macchinetta--
Poi li ho messi ad asciugare ben stesi sull'albero per la pasta.
Nel mixer riunire 80 gr di pistacchi, olio--la ricetta dice 100 gr io non ho pesato-- succo di arancia sale pepe.
Frullare.
Se volete un gusto più intenso di arancia aggiungete anche la scorza grattugiata.
Se serve incorporare 1-2 cucchiai di acqua della pasta.
Cuocere i tagliolini in acqua bollente salata.
Scolare.
Unire il pesto.
Servire con altri pistacchi tritati grossolanamente.

PEPE & PEPERONCINO   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

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