VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

venerdì 27 febbraio 2009

I TARALLUCCI


Una volta le ricette di questi biscotti erano dietro la confezione...
Non so se questa sia proprio quella originale..magari l'ho modificata al solito.
Comunque ecco qua.

TARALLUCCI DOLCI DOLCITALIA

500 g Farina 00
100 g Burro
2 Uova
Latte quanto basta
200 g Zucchero
1 scorza Limone grattuggiata
1 bustina Lievito per dolci
+1 tuorlo sbattuto con qualche cucchiaio di latte per copertura.
Preparazione:
Disporre su una spianatoia la farina a fontana unire il burro fuso freddo, lo zucchero, la scorza grattugiata, le uova intere, il lievito--può bastare anche mezza bustina-- il latte se serve.
Amalgamare tutto.
Stendere.
Se l'impasto dovesse essere appiccicoso far riposare in frigorifero avvolto in pellicola per circa 1 oretta.
Disporre i biscotti in una teglia foderata con carta forno.
Spennellare con tuorlo sbattuto con qualche cucchiaio di latte--stavolta ho dimenticato-- ed infornare a 180° fino a doratura.

ZUPPA DI CAVOLFIORE E CAROTE


Ve lo ricordate il librino delle zuppe?
Quello che ha fatto Cristina?
Ho preso lì questa zuppa ed aggiustata a quello che avevo..molto buona...

CREMA DI CAVOLFIORE E CAROTE LA CUCINA DI CRISTINA

ingredienti per 2:
1/4 di cavolfiore--1 intero piccolo--
2 carote
1/2 cipolla rossa--1 piccola-
250 ml acqua-brodo ed acqua a coprire--
sale
succo di 1/4 o 1/2 limone--non messo-
pepe macinato fresco
aneto fresco--curry e curcuma--
2 patate
Procedimento Cristina:

mettiamo a lessare il cavolfiore con le carote mondate e lavate in acqua salata nella pentola a pressione per 7 minuti ( dal fischio ). Lasciamo raffreddarsi poco e frulliamo le verdure con l'acqua di ebollizione. Alla fine aggiungiamo il succo di limone, sale, pepe e aneto.
Procedimento Michela:
Ho messo con un filo di olio extra vergine di oliva il cavolfiore a cimette, le patate tagliate, le carote, la cipolla, fatto rosolare qualche secondo e coperto con acqua e brodo vegetale --che avevo pronto da usare--.
Fatto andare fino a cottura.
Frullato con minipimer, alla fine messo curry e curcuma.
Servito.

BUON CARNEVALE.

Lo so che sono in ritardo.
Però ho la giustificazione...stavo male ed avevo l'influenza..
Qualcuno mi ha chiesto se i miei cuccioli si erano vestiti in maschera..eccoli qua in tutto il loro splendore.
Questo il primo piano della mia principessa.

giovedì 26 febbraio 2009

PANE IRLANDESE


o
Ora non aspettatevi il solito pane di quelli con la classica lievitazione, dove meno lievito c'è più son buoni, soffici e durevoli--mia opinione ovviamente--.
No, capiti --a me sempre quando ho l'influenza o sto male e non posso spignattare--che mi ritrovi senza pane ed abbia necessità di qualcosa di veloce velocissimo...risolto peraltro già con il bat bot che avevo messo qui.
Però, mi ero anche intestardita con questo pane che avevo già adocchiato tempo fa..e provato a fare per ben 2 volte e ben 2 volte non siamo stati capaci di mangiarlo.
Stavolta..sarà stata l'influenza..sarà stata la fame..lo abbiamo mangiato tutto...ho fotografato di nuovo il ripieno per darvi un'idea della consistenza..diciamo che assomiglia di più ad un cake salato che ad un pane..un po' sbricioloso pure.
Però non malvagio.
Tra i due veloci preferisco il bat bot...ma tanto per cambiare..ok anche questo.
Allora stavolta la ricetta arriva dal ricettario del mio kenwood.

PANE IRLANDESE VELOCE
dal ricettario Kenwood
Ingredienti:
325 gr farina integrale
115 gr farina bianca tipo 0
5 ml di sale--1 cucchiaino
5 ml di bicarbonato di sodio--1 cucchiaino--
5 ml di cremor tartaro
25 gr burro
50 gr fiocchi d'avena
450 gr circa di latticello--io l'ho fatto scaldando il latte con 1 cuk e mezzo di succo limone--

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola.--il latticello, come sempre per il pane, poco per volta.
Amalgamare gli ingredienti come per i muffin, con una forchetta senza mescolare troppo.
Attenzione:importantissimo!
Se mescolate troppo vi esce un mattone.
Infornare e cuocere a 230° per 15', poi a 200° per 25'.
Il pane è pronto quando battendo sul fondo suona a vuoto.
Io ho cotto in macchina del pane

PENNE CON SALSA DI MELE E SPECK


Vi avviso questo è un piatto semplice ma dal gusto particolare.
Personalmente mi è piaciuto molto..ed anche ai miei ospiti del momento.
Anche se ho trovato l'abbinata molto ''strana''.

PENNE CON SALSA DI MELE E SPECK CI FEB 05

350 gr penne--erano trofie originariamente--
60 gr speck in una fetta sola
1 mela
1 cipolla
curry
prezzemolo
sale

Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Nel frattempo fare appassire la cipolla con un filo di olio extra vergine di oliva--era burro--
Sbucciare e tagliare la mela a dadini unire alla cipolla e cuocere per 5', unire il curry.
Salare.
Frullare.
Tagliare a dadini lo speck, e rosolarlo a parte.
Scolare la pasta.
Condire con mela, speck ed una spolverata di prezzemolo.
Servire subito.

mercoledì 25 febbraio 2009

CREMA DI SEDANO RAPA E PISELLI


Questo è stata la zuppetta che ho preparato per S. Valentino..si capiva dalla decorazione?
Mia invenzione...però buona..
Ho fatto una scoperta..sono una jazzista..mi invento le ricette lì per lì..le modifico ogni volta..a volte non riesco nemmeno a rifarle pari pari...sono un disastro insomma...qui non ho dosi avviso...ho fatto tutto ad occhio.
Però devo dire che quando vado ad occhio senza bilancia, mi diverto di più e mi vengon pure fuori bene!
Tipico dei principianti..
Allora ho preparato una bella pentola di brodo vegetale..io ho sempre quella pentola per cui non sbaglio le dosi.
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
1 patata
1 cucchiaino di sale grosso
ed acqua
Porto a bollore.
Nel frattempo ho preparato altre due pentole.
Su ognuna ho messo un filo di olio, mezza cipolla con i piselli ed 1 con il sedano rapa.
Poi ho messo un sedano rapa intero mondato a dadini in una pentola--la più capiente delle due lo so che è difficile...ma lo è di più spiegarlo che farlo ;)--
Ho fatto rosolare un po' entrambe le verdure e poi le ho coperte entrambe con il brodo e fatte andare.
Alla fine ho frullato tutto con il minipimer.
Ho stemperato 1 cucchiaio di maizena--raso --in un bicchiere di latte e poi ho diviso tra le due pentole-tre quarti per il sedano rapa ed 1 quarto per il piselli-- fatto riprendere il bollore e poi ho spento.
Dato un'altra frullata con minipimer ed impiattato.
Per i cuori è facile.
Basta mettere a pois l'impasto verde e poi con uno spiedino lungo o un cucchiaio passare dal primo all'ultimo si formano i cuori da soli...

Dimenticavo...per chi ama i colori..
Ecco qui altre proposte.
Crema di zucca e finocchio
Crema tricolore
Crema di sedano rapa e zucca
E poi si possono fare con quel che si vuole...

CUORI DI SAN VALENTINO



Quanto son buoni i biscottini di frolla.
Ora vi racconto come è andata.
I primi, a sinistra..dovevano essere con la scritta..che non so se si intravede..e poi volevo decorarli...ma ho detto li faccio dopo...i secondi, quelli a destra...ho detto li farcisco con calma.
C'è un ma.
Arriva la mia piccoletta di 4 anni e mezzo e mi vuole aiutare...fa lei la farcitura di marmellata...vabbè ho detto --tanto poi ho pensato lei va di là e rifaccio meglio--e lei non fai la foto mamma?
oddio sto deviando pure lei!!!
Allora prendo la macchina, faccio la foto, e che fa la furbetta?
Visto che ormai ho fatto la foto attacca a mangiucchiare tutti i biscotti...e così il massimo che son riuscita a fare è quello che vedete....
;)
La ricetta ottima è questa..è di una frolla presa dalla rivista piu' dolci.


CUORI DI SAN VALENTINO

Ingredienti
pasta frolla:
600 g di farina, 2 uova
350 g di burro
250 g di zucchero
2 bustine di vanillina--o 10 ml di essenza di vaniglia o altro aroma--
Preparazione
Pasta frolla: alla farina setacciata aggiungete il burro freddo a pezzi, lo zucchero, le uova e l’aroma. Lavorate velocemente la frolla, preparate un panetto, proteggetelo con pellicola e fatelo raffreddare in frigorifero per 30 minuti. Trascorso il tempo necessario, con il matterello stendete la pasta frolla dello spessore di 4/5 mm e, con i tagliapasta, incidete i biscotti. Rimpastate gli sfridi e ripetete l’operazione. Ponete i biscotti sulla placca del forno ricoperta con carta oleata e cuoceteli a 200° per 8 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
--io ho cotto a 180° a doratura--

DANUBIO SALATO


Ero in vena di provare gli impasti....ho fatto una versione salata con questa ricetta.
Allora prima di tutto mi son venute due tegliette da 24 cm..panico...con tutte le tortiere che ho..ne avevo in funzione 3 e non trovavo la terza...risolto ovviamente.
Ho talmente stampi che me li perdo per strada...
Poi al gusto è buono..anche se secondo me le dosi son sballate.
Ovvio non sono un mito degli impasti lievitati, come Elisabetta.
Io riporto la ricetta pari pari con le sue parole e note.
Io di mio vi aggiungo che metterei 1 uovo solo e meno latte..ad occhio insomma..perchè per farlo uscire ho dovuto fare così...


DANUBIO ELISABETTA C. ULTIMA VERS FORUM CI

DANUBIO ELISABETTA
250 gr di farina 00
250 gr di manitoba
2 uova
80 gr di burro
150-200 gr di latte
15 gr di lievito di birra
10 gr di sale fino
1 cucchiaio scarso di zucchero(facoltativo)

Impastare 400 gr di farina con 2 uova e metà del latte. Senza lavorare troppo, far riposare per mezz'ora(autolisi), questo passaggio serve a risvegliare il glutine eincordare l'impasto più velocemente.
Nel frattempo preparare la biga con 100 gr di farina,60 gr di acqua e il lievito,che lieviterà per 40 minuti.
Riprendere l'impasto e lavorarlo unendo il burro poco per volta,alternando con il latte. Unire la biga e dopo averla incorporata lavorare ancora per qualche minuto,poi aggiungere il sale sciolto in un cucchiaio di acqua tiepida.
Alla fine della lavorazione l'impasto dovrà diventare liscio,elastico e lucido.
Farlo lievitare per due ore a temperatura ambiente oppure per 6 ore in frigo a 5°.Senza lavorare l'impasto staccare dei pezzi di pasta grossi come un'albicocca e farcirli con prosciutto cotto a dadini e fontina o altri ripieni a piacere. Mettere le palline in una teglia di 26 cm foderata con carta forno, distanti 1/2 cm.
Far lievitare 3 ore circa,spennellare con uovo sbattuto e infornare a 170° per 25 minuti.
P.S. ho fatto il danubio seguendo questa ricetta con 200 gr. di latte e dopo la cottura le palline, in superficie, non erano ben distinte. Adriano mi ha detto troppi liquidi, la ricetta dice 150-200 . A questo punto è importante sottolineare che bisogna regolarsi su quanto liquido assorbe la farina.
Ergo quando l'ho rifatto ne ho messo 150 gr. e mi è venuto discretamente

NOTE MICHELA:
IO IL RIPIENO L'HO FATTO CON ASIAGO E WURSTEL
ED ASIAGO PROSCIUTTO E LE MIE MELANZANE SOTT'OLIO.

TORTA ANNETTA

Quando ho avuto per le mani la rivista piu' dolci di questo mese..ed ho trovato questa torta annetta..ho detto il danubio!!
Ecco lo provo subito anche in questa versione...e via...fatto.
Devo dire che è veramente un'ottima ricetta.

TORTA ANNETTA PIU' DOLCI FEB 09

stampo diam 25 cm
pasta
500 gr farina manitoba
30 gr lievito di birra--io 15gr--
250 gr latte tiepido
120 gr di zucchero
1 pizzico di sale
70 gr di burro
1 uovo
Farcia
200 gr confettura di prugne
30 gr di burro per pennellare--non so se erano 30 gr non ho pesato--
Decorazione:zucchero a velo


Versate la farina in una ciotola, fare fontana e sbriciolarvi il lievito--io ho fatto proprio così perchè il lievito lo conservo in freezer --.
Unite un poco di latte e 2 cucchiaini di zucchero, spolverizzare con farina coprite con pellicola per alimenti e lasciate fermentare per 15' al caldo--I TEMPI DI LIEVITAZIONE DA ME USATI SONO DIVERSI AVENDO DIMEZZATO IL LIEVITO IO HO USATO LA REGOLA DEL RADDOPPIO--
Riprendete la ciotola, unite il latte e lo zucchero rimasti, poi tutti gli altri ingredienti della pasta.
Lavorate fino a quando è omogenea e si stacca dalle pareti.
Coprite nuovamente e fate lievitare per 40'--IO COME SOPRA A RADDOPPIO--
Trascorso il tempo di lievitazione, rilavorare energicamente, poi con il mattarello sulla spianatoia infarinata stendete la pasta allo spessore di mezzo cm.
Con il tagliapasta incidere dei quadrati e farcirli con un cucchiaino di marmellata.
Congiungere i quattro lati e chiudere.
--TROPPO COMPLICATO!
IO HO SEMPLICEMENTE DIVISO L'IMPASTO IN PARTI UGUALI CON UN TRANCIAPIZZA NON MI RICORDO QUANTE PALLINE..BASTA CONTARE QUELLE DELLA FOTO....fatto 15..LE HO SCHIACCIATE FARCITE CON IL CUCCHIAINO DI MARMELLATA E RICHIUSE TIRANDO I LEMBI IN MODO DA CHIUDERE BENE --
Ungere ed infarinare lo stampo poi adagiatevi le palline ben distanziate tra loro una accanto all'altra.
Far lievitare nuovamente.
Spennellare con il burro fuso e cuocere a 180° per 30' poi per altri 10' con forno statico e calore da sotto.
Spolverare il dolce con lo zucchero a velo.

MUFFINS RICOTTA ED ARANCIA ROSSA


Buongiorno.
Dai ditemi che un po' vi sono mancata.
Acc...lo sapete che dopo una settimana di letto...no non per finta..proprio a letto..non sono ancora guarita del tutto?
Ora non ho più l'influenza ma un bel raffreddore...comunque non posso più stare a letto...ormai da ieri sono in piedi ed in piena funzione...anche perchè non ho nessuno che mi possa aiutare e tutti gli altri stanno più che bene..per cui..tenterò di salvaguardare il salvaguardabile....e poi andrò a farmi vedere..che razza di raffreddore ho preso?
Magari ho qualcosa d'altro..meglio verificare.
Così per fortuna, avevo fritto prima perchè non ho potuto fare nulla...solo minestrine...ehehhe!
Non state a pensare che tutti questi piatti li ho cucinati mentre stavo male eh?
Erano gli arretrati che ora posto altrimenti mi dimentico pure cosa erano.
Questi in primis...buoni!!! e Come potrebbe essere altrimenti vista l'autrice?


MUFFINS RICOTTA ED ARANCIA ROSSA
da Nightfairy Cookaround

INGREDIENTI
250 g. di farina
200 g. di ricotta
100 ml. di succo di arancia rossa
2 uova
150 g. di zucchero
1 bustina di lievito
la buccia grattata di 1 arancia
PER LO SCIROPPO
100 g. di zucchero
100 ml. di succo di arancia rossa
INOLTRE
zucchero a velo


Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungete la ricotta e mescolate. Grattatevi la buccia dell'arancia.
Amalgamate la farina e il lievito; infine diluite con il succo di arancia rossa.
Versate il composto negli stampini da muffins, imburrati ed infarinati.
Cuocete a 180° per 10-12 minuti.
Per lo sciroppo: fate bollire il succo con lo zucchero per 3-4 minuti, lasciate intiepidire e spennellatevi la superficie dei muffins. Cospargete appena di zucchero a velo

Note Michela:
Allora come si vede non ho messo lo sciroppo..poi la procedura ho fatto un po' di testa mia..tanto per cambiare.
Ho prima schiacciato la ricotta con la forchetta..poi ho aggiunto le uova e lo zucchero ma non ho sbattuto ho solo amalgamato con la forchetta..e poi via via tutti gli altri ingredienti.
Al solito infornato a forno freddo e cotto da temperatura per circa 5-6' comunque sorvegliando cottura a doratura e facendo prova stecchino.

mercoledì 18 febbraio 2009

FINOCCHI BRASATI CON LE NOCI


Ecco.
Dovevo fare tante cose...troppe.
Ed ho di nuovo il raffreddore.
Tremendo.
Mi ha preso la gola, mi sembra di avere una grattugia in gola.
Son stata 15 anni..anche più senza mai prendere un raffreddore..da quando i bimbi vanno a scuola sto recuperando tutti i raffreddori che non ho mai preso.
Sarà che l'ingresso delle scuole è a nord, sarà che fa un freddo cane e che ogni volta che vado a prenderli ci fan star fuori dal cancello al freddo per 10-15' ,sarà che son stressata e son debole...non ne vengo più fuori.
Oggi ho pure il tecnico della caldaia per casa...aiuto!!
Vorrei stare tranquilla e riposarmi dopo la nottataccia in bianco e non posso....

Ogni tanto, comunque, la spesa giusta la faccio...ed allora mi concedo qualche prova.
Questo piatto a me è piaciuto particolarmente, visto che è un piatto ricco io lo considero un piatto unico..voi fate come volete, comunque è gustoso.


FINOCCHI BRASATI CON LE NOCI
dalla rivista La cucina italiana di febbraio 2007
Ingredienti:
4 finocchi--800 gr--
12 gherigli di noce--io non li ho contati--
3 scalogni--1 spicchio di aglio--
prezzemolo qb
timo--io maggiorana--
burro--io non una noce una ciliegia!--
pecorino romano grattugiato qb--io parmigiano grattugiato--
sale
pepe bianco in grani
Preparazione:
Mondare i finocci, tagliarli a spicchi disporli in una padella con scalogni a spicchi.
Condire con sale, pepe e burro a fiocchetti.
Coprire.
--Io ho aggiunto un filo di latte--
Far brasare per 15' coperti.
Cospargere con pecorino grattugiato, un abbondante trito di timoi e prezzemolo , le noci spezzettate.
Spegnete e lasciar riposare per qualche min.
Trasferire nei piatti di portata.
Servire subito belli caldi.

martedì 17 febbraio 2009

ROTOLO KINDER




Boh io ci provo.
La connessione è altalenante..vedo se riesco ad essere più veloce a digitare della linea a cadere.
Cominciamo dalle rose...che schifo!
Son quelle di prova per il dolce di mia mamma..non mi erano venute però mi spiaceva gettarle ed allora le ho riciclate..poi avevo finito la panna....
Ultimamente sto facendo la spesa con i piedi....
Ho generalmente una memoria che funziona..non so se è la menopausa precoce , o la vecchiaia imperante ,o il rinco da raffreddore o che..mi ritrovo al super a passare alle cose che ho scritto sulla lista e schivarle perchè ce le ho..poi ovvio non le ho --se le avevo scritte!!--
E così mi ritrovo senza panna..non è che mi servisse molto..solo ad attaccarvi le rose...vabbè tanto pietoso per pietoso...però è di un buono....

La ricetta è di Numberone dal forum di Coquinaria
ROTOLO KINDER NUMBERONE COQ

ROTOLO KINDER
4 uova
115 gr di zucchero a velo
80 gr.farina00
35 gr cacao
pz sale
300 gr panna fresca
150 gr cioccolato bianco
4 gr colla di pesce

Procedimento:
Vi metto come l'ho fatto io.
Allora:
Primo servirebbe un foglio di carta dove farsi un bel decoro ed un foglio di acetato--tze! e dove lo vado a pigliare io? sostituito con un foglio di carta forno- per fare le decorazioni che ho fatto così:
Riprendendo questa torta
Ho preparato la GLASSA DA DECORO
Mescolare senza montare
50 gr burro
50 gr albume
50 gr farina
50 gr zucchero
Mettere in sac a poche e --non a mano libera come ho fatto io che si vede pure-- ricalcando il disegno che con pazienza vi sarete fatte su un foglio da porre sotto la carta forno ;)
-- a volte son nevrotica non ce l'ho e faccio a mano libera e così pasticcio---
Poi mettete tutto in frigorifero o freezer, la decorazione va fatta ovviamente sulla placca da forno dove cuocerete la pasta biscotto.
Ed altrettanto ovviamente il foglio sotto va rimosso prima di mettere la pasta ed infornare.
Mentre la glassa si solidifica in frigorifero faccio il pan di spagna.
Ormai ho adottato il sistema di Maria Pia T. che trovo ottimo, veloce, infallibile.
Monto albumi con un pizzico di sale aggiungendo a pioggia lo zucchero semolato, quando sono belli gonfi e lucidi, unisco le uova sbattute a parte-ma anche no--, la farina, il cacao, sempre a pioggia, le polveri setacciate e sempre montando tutto con il frullatore ad immersione al minimo--onde evitare di buttare tutto nelle pareti della cucina---
Poi riprendo la lastra dal frigorifero e ci metto sopra la pasta biscotto.
Inforno a 180° per circa 8-10'..controllare con stecchino deve risultare assolutamente asciutto.
Rovescio il biscotto su un canovaccio --solitamente spolvero di zucchero a velo o cacao in questo caso ho messo solo un foglio di carta forno--e stacco delicatamente il foglio di carta forno..vien via d'incanto-
Nelle mie prove ho anche imburrato la lastra del forno sotto e pure sopra e spolverato di farina o cacao e viene via una favola...a voi la scelta.
Poi arrotolo delicatamente.
Nel frattempo preparo la farcia.
La farcia l'ho fatta eseguento le indicazioni di Bruna Numberone..
Ho sciolto il cioccolato bianco con 80 gr di panna al microonde, ci ho unito la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata bene...ho lasciato intiepidire..quando comincia a tirare..ho unito la panna rimanente.
Confesso di aver messo totali 400 gr di panna montata..però forse ho esagerato era giusto 300 gr..un po' è fuoriuscita..ma non è avanzata comunque.

Ecco mi pare di aver scritto tutto.
A no ..beh le rose son di crema di burro...ma le avevo già messe qui se volete cimentarvi.
La crema di burro l'ho fatta mettendo
circa 250 gr di burro morbido a pomata in ciotola
Ho aromatizzato con acqua di rose, 1 cuk,
1-2 cuk di latte
e poi ho messo zucchero a velo fino ad avere una crema morbida ma che tenesse il decoro.
Ho fatto riposare in frigo qualche min per avere la consistenza giusta e poi via di sac a poche per fare le rosette.

lunedì 16 febbraio 2009

PENNE CON SALSA DI SALMONE AFFUMICATO E RUCOLA



Questa viene sempre dal tentativo di far mangiare pesce e verdura ai bimbetti.
La salsa io la uso anche per mangiarla su dei semplici crostini sola o accompagnata da una fogliolina di rucola o da una ''rosetta di salmone affumicato''
E' tutta da preparare a freddo mentre la pasta cuoce..veloce veloce.



SALSA AL SALMONE E RUCOLA++

100 gr salmone affumicato
succo di mezzo limone
1 ciuffetto di rucola lavata ed asciugata
2 bei cucchiai di ricotta
olio extra vergine di oliva qb a filo
sale rosa dell'Himalaya
pepe nero


Frullare tutto.
Assaggiare e fatene quel che volete.
Ottimo per pasta per tramezzini.

TORTINE MORBIDE ALL'ARANCIA


Queste le ho fatte sempre per il mio cucciolo mangia merende in microporzioni..così si possono agevolmente mettere nel suo lunch box ..a forma di mickey mouse.
Son molto aromatiche.

TORTINE MORBIDE ALL'ARANCIA DA IL CAVOLETTO DI BRUXELLES
Da Comfort food

burro 125g
farina 115g
zucchero 115g
uova 2
zucchero a velo 2 cucchiai
pompelmo rosa bio1 (SUCCO DI 2 ARANCE DA SPREMUTA E UNA MANCIATE DI SCORZE CANDITE DI ARANCIO)
lievito per dolci mezza bustina


Prelevare la buccia del pompelmo aiutandosi con un pelapatate. Portare a ebollizione un fondo d'acqua in un pentolino, aggiungere la buccia e lasciar bollire per 2 minuti. Scolare la buccia, buttare l'acqua e ripetere l'operazione. Poi asciugare la buccia sbollentata e tritarla finemente. Spremere il pompelmo e tenere da parte il succo. (QUESTO PASSAGGIO L'HO SALTATO)
Nella planetaria (ovviamente si può fare anche a mano però è più comodo :-), mattere il burro a temperatura ambiente (morbido quindi), aggiungere lo zucchero semolato e lavorare con la frusta per un minuto fino a ottenere una crema. Aggiungere un uovo per volta, poi la farina, il succo di pompelmo (ARANCIO), la buccia tritata (DI UNA MANCIATA DI SCORZE CANDITE), lo zucchero a velo e infine il lievito, il tutto sempre sbattendo con la frusta. Il risultato dovrebbe essere quasi spumoso, leggero e omogeneo. Imburrare poi generosamente degli stampini da muffin (meglio se di silicone), e versare l'impasto a circa 3/4 dell'altezza. Infornare a 170° per circa 15 minuti, o finché le tortine saranno dorate. Sformare tiepide su una griglia, e lasciar raffreddare o, se volete, bagnare con dello sciroppo.
Note Michela:

Ho fatto come Maura..ho aggiunto 1 cuk in più di farina ed ho unito le gocce di cioccolato alla fine prima di mettere in pirottini.

CIAMBELLINE GIALLE

Eccomi qua...buona settimana a tutti.
Mi devo scusare con tutti quanti..ma ormai non riesco neppure a passare da voi..va a finire che non riesco più nemmeno a collegarmi...
Vi leggo ma non ce la faccio a seguirvi..e fare i commenti come vorrei...è una disperazione!
Ultimamente posto tante ricettine di dolcetti...purtroppo siamo tutti a turno raffreddati in continuazione e quindi i ns pasti sono spesso a base di brodini..visto che abbiamo mal di gola..però visto che tutti assolviamo comunque ai ns doveri..lavoro, scuola, asilo..le merendine ci servono.....ecco spiegato l'arcano.
---------
Ho voluto lasciare la prima parte..perchè l'avevo cominciata così..poi effettivamente è caduto il collegamento e non son più potuta collegarmi...stanno facendo dei lavori in strada e continuano evidentemente a toccare le linee non so...
Posto quello che posso perchè non so domani dopodomani ed oltre che succederà..se non mi sentite nè vedete più..sapete che non dipende da me.
Inoltre avrò una settimana piuttosto carica...vabbè non vi angustio..
ecco qui..


CIAMBELLNE GIALLE da C MODERNA modificate da me.

300 g di farina fine di mais
180 g di farina di frumento 00
100 g di zucchero di canna
mezzo vasetto di yogurt di olio di mais olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
mezzo bicchiere di latte
1 yogurt greco magro 125 ml
1 goccio di limoncello
scorza di limone grattugiata
1 tuorlo--secondo me si può mettere anche 1 uovo e diminuire il latte--
Preparazione:
1) Mescolate la farina di mais con quella di frumento, lo zucchero di canna e il lievito; incorporate impastate e unite il latte necessario a ottenere un composto omogeneo e non troppo sodo. 2) Ungete 8 stampini a ciambella da un dl circa --12 dei miei--e infarinateli leggermente; riempiteli con il composto, livellandone bene la superficie, e metteteli a cuocere nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Prima di sfornarle, verificate la cottura delle ciambelline pungendole con lo stecchino: deve uscirne asciutto. 3) Toglietele dal forno quando sono dorate, sformatele su una griglia e fatele raffreddare. Servitele cosparse di zucchero a velo

Note Michela:l'impasto assomiglia a quello della sabbiosa..ma meno sfrigoloso.
Quando lo lavorate sembra piuttosto slegato..diciamo che va compattato negli stampini.

venerdì 13 febbraio 2009

FILETTI DI PLATESSA ALL'ARANCIA

Stavolta li ho fotografati in pentola per evitare lo spatascio...e quando li ho impiattati non si son nemmeno rotti...ecco!
Vabbè questa ricettina proviene dal mio archivio ante web...da Cucina Moderna..il gusto è curioso ma buono.
La ricetta originale prevedeva l'utilizzo della sogliola, che io ho sostituito con platessa.

FILETTI DI PLATESSA ALL'ARANCIA da CUC MODERNA

8 filetti di platessa
2 grosse arance non trattate
olio
un ciuffo di prezzemolo
sale
pepe

Lavare i filetti di platessa ed asciugateli tamponandoli con carta.
Sistemateli in una padella antiaderente in cui avrete scaldato 2 cuk di olio e fateli rosolare un paio di minuti per parte.
Girandoli una volta sola.
Bagnate con il succo di arancia--per un risultato più raffinato filtrare il succo-- salare pepare, alzare la fiamma e far restringere il succo fino a quando si addensa.
Mettere nel recipiente qualche strisciolina di scorza d'arancia spolverare di prezzemolo tritato, irrorate con olio ed insaporire con una generosa manciata di pepe.
Io ho saltato questo ultimo passaggio delle striscioline di scorza d'arancio, per il resto tutto uguale.

PIZZA CON BROCCOLI


Allora non mi ricordo più la base quale ho usato..;) con sta scusa di cambiare continuamente ricetta per provarle tutte...perdo un po' di colpi..per la crema invece mi son rifatta alla ricetta di
Precisina.

PIZZA ROMANA CON CAVOLFIORE ROMANESCO CACIOFIORE E NOCCIOLE MAMMA CHE BUONO

per la pasta:
200 gr di farina 0
200 gr di farina manitoba
3 gr di lievito di birra fresco
ca. 300 gr di acqua tiepida
2 cucchiai d' olio extravergine d' oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di semi di cumino
12 gr di sale

per farcire:
1 broccolo romanesco
150 gr di caciofiore (oppure caciotta)
1 manciata di nocciole
2 cucchiai di pecorino grattugiato
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
q.b. di sale e pepe

Sciogliere il lievito con lo zucchero e parte dell' acqua. Versare il tutto sulle farine (mischiate tra loro) ed iniziare ad impastare. Aggiungere l' olio e, gradualmente, l' acqua fino ad ottenere una massa omogenea, ma ancora piuttosto morbida ed appiccicosa. Infine, unire anche il cumino ed il sale. Versare il tutto in un recipiente unto d' olio e lasciar lievitare al caldo per circa 3 ore (deve triplicare). Intanto, lavare ed asciugare il brocccolo, dividerlo in cimette e cuocerle al vapore per circa 10-15 minuti. Tenerne qualcuna da parte e frullare il resto con il pecorino, l' olio, sale e pepe quanto basta. Riprendere l' impasto, sgonfiarlo (eventualmente, aiutarsi con poca farina), piegarlo e lasciarlo lievitare ancora due ore (deve raddoppiare). Quindi, stendere delicatamente il tutto in un teglia da forno (leggermente unta oppure foderata con apposita carta), facendo attenzione a non schiacciare le bolle d' aria che si saranno formate durante la lievitazione. Lasciar lievitare per circa un' ora. Riscaldare il forno alla massima tempertura (io, 250 gradi). Stendere la crema di broccolo sulla pizza, lasciando libero il cornicione, completare con il caciofiore a pezzetti, le cimette di broccolo intere e le nocciole spezzettate molto grossolanamente. Ultimare con un giro d'olio ed infornare per circa 12 minuti. Servire immediatamente.
Note Michela:
L'HO FATTA METTENDO BROCCOLO LESSATO FRULLATO CON OLIO SALE PEPE PARMIGIANO E RICOTTA SALE PEPE, NIENTE NOCCIOLE.
Buonissima.

COOKIES CON ARACHIDI


Finalmente c'è il sole.
Anche da voi?
Bello bello..oggi mi faccio una bella scarpinata e vado a prendermi i bimbi a piedi..e visto che hanno due orari diversi faccio pure una bella camminata, andata ritorno andata ritorno saran 6 km..tutta salute.

Ecco per ritemprarmi mi starebbe bene uno di questi..se non se li fossero già sbafati tutti.

BISCOTTI CI

Montate 125 gr burro salato con 125 gr di zucchero di canna, unite 1 uovo, 150 gr farina se tacciata con mezzo cucchiaino di lievito, 175 gr cioccolato a pezzetti.
Dividere in2 ad una unire 50 gr di arachidi all'altro 50 gr di noci spezzettate.
Teneteli in frigo per 1 ora, e poi fate 12 palline da ciascun impasto, passatele nello zucchero di canna, mettetele sulla placca ed infornatele a 180° per 12'

Son velocissimi e facilissimi..io ho fatto dosi doppie, non ho usato il burro salato ma ho messo 2 pizziconi di sale dell'Himalaya --va bene anche il sale normale.
Non ho usato noci ma solo arachidi ..che dovevo smaltire.

mercoledì 11 febbraio 2009

BRIOCHINE


La foto è un po' così...
Vi spiego, primo io non sono una brava fotografa, secondo la mia casa è scura, terzo devo fotografare tutto bollente ai limiti dell'ustione altrimenti mi sparisce dalla vista...mi son spiegata?
Ecco..considerato questo..abbiate moooooooooooooooooolta compassione.
Son le uniche due che son riuscita a fotografare..poi le ho dovute far sparire..le ho surgelate e preparate fuori al mattino..
Le abbiamo gustate tagliate a metà e farcite con marmellata..ognuno quella a suo gradimento...buonissime!!
Son anche relativamente veloci.
La ricetta originale con le mie modifiche.

BRIOCHE
Di CINDY dal data base di Coquinaria

dosi per circa 30 brioscine.

300 gr. farina manitoba
200 gr. farina 00
1 cubetto da 25 gr di lievito di birra
50 gr. strutto
50 gr. zucchero
100 ml di acqua--IO CIRCA 75 ML A FILO-
100 ml di latte
1 uovo.



Impastare molto (con l'impastatrice circa 10 minuti)le farine con tutti gli altri ingredienti.
Fare le pallozze di circa 30 gr. ciascuna e metterle nella leccarda del forno ricoperta da un foglio di carta forno.
Sbattere l'uovo e spennellare le pallozze.
Lasciare lievitare per circa un'ora. Poi infornare per circa 10 minuti a 180 gr.
Note Michela:
IO HO FATTO BIGA CON
200 GR FARINA 0
100 GR CA ACQUA
2 GR LIEVITO DI BIRRA
FATTA MATURARE 18 ORE.
Ho adeguato i liquidi..andando ad occhio ed aggiungendoli man mano che l'impastatrice--santo Kenwood!--faceva il suo dovere.
Io preferisco spennellare con uovo sbattuto ad un filo di latte..un po' di granella di zucchero sopra non guasterebbe...anzi.
E magari una bella spolverata di zucchero a velo pure.
Se volete farcirle sbizzarritevi...

MUFFINS RICOTTA CARDAMONO E MARMELLATA DI PRUGNOLE SELVATICHE.

E vabbè....ho esagerato con la marmellata.....!!
Che sarà mai?
Son di un buono...
Scusate per questa vena muffinifera...ma da quando ho scoperto che posso cuocere i muffins partendo dal forno a freddo---ed ho scoperto grazie a Mammazan anche la frolla---una teglietta..ogni volta che accendo il forno...devo farla!!

MUFFINS RICOTTA E CARDAMONO CON GELSI NERI
dal blog UN FILO D'ERBA CIPOLLINA

Ing: 250 g di farina 00
50 g di fecola
250 g di ricotta
3 uova
120 g di zucchero
50 g di burro
4 tazzine da caffè di latte (un bicchiere, va')
8 bacche di cardamomo verde
mezza bustina (abbondante) di lievito istantaneo per dolci
marmellata di gelsi neri (o altra marmellata)


Accendere il forno a 180 gradi.
Setacciare la farina con la fecola ed il lievito in una ciotola, aggiungere lo zucchero e mescolare bene.
In un'altra ciotola frullare le uova con la ricotta, il burro fuso, il latte. La separazione tra ingredienti secchi e umidi serve a far si che la farina resti a contatto il meno possibile con la parte liquida per evitare la formazione del glutine, che tende a rendere elastica la consistenza degli impasti.
Unire i due composti e mescolare velocemente con un cucchiaio, illminimo indispensabile perchè si amalgamino un po'. l'impasto deve risultare un po' grumoso.
Versarli negli stampini da muffin imburrati o nei pirottini, riempiendoli per 3/4 ed affondare al centro di ciascun muffin un bel cucchiaino pieno di marmellata, arrivando quasi sul fondo.
Cuocere per circa 20 minuti (a me è servita quasi mezz'ora).
In ogni caso i muffin devono risultare piuttosto umidi all'interno (sennò come facciamo a fa' gli americani??????).

Note Michela:
Io di cardamono ne ho messi 3 semi..perchè non sapevo se sarebbe piaciuta a me, prima di tutto, ed ai bimbi molto speziata...devo dire che la scelta è stata azzeccata perchè è uscita aromatizzata il giusto.
Per la marmellata mi son concessa una disgressione...però valeva la pena!

martedì 10 febbraio 2009

PANE DI PASTA DURA

Vabbè...le forme son un po' così..volevo fare delle rosette...

PANE TIPO PASTA DURA
da la Cucina Italiana febbraio 2009

500 gr farina 0
250 gr farina manitoba
50 gr farina di grano duro
30 gr strutto
25 gr lievito di birra--io metà--
sale
malto--io miele--

In una ciotola impastate 200 gr di farina 0 con 5 gr di lievito, un cucchiaino di malto, 120 gr di acqua tiepida, ottenendo un panetto dalla consistenza appiccicosa copritelo con un telo inumidito e fate lievitare per 3 ore.--io a raddoppio--
Durante la lievitazione, sgonfiate l'impasto 3 volte ad intervalli regolari premendovi il pugno e lavoratelo brevemente, la terza volta, copritelo e fatelo riposare in frigo per tutta la notte--io nel reparto verdura perchè ho il frigo nofrost ed è l'unico posto dove gli impasto non blocca la lievitazione--
Unite al panetto 20 gr di lb--io 10 gr-- sbriciolato, la farina 0 rimasta, quella di grano duro la manitoba e lo strutto.
Impastate versando a filo 170 gr di acqua tiepida--io son andata ad occhio in verità-- incorporate 15 gr di sale poi trasferite l'ikmpasto sul piano di lavoro e lavoratelo fino a quando risulterà elastico.
Modellatelo a palla e fatelo lievitare in una ciotola, coperto per 45'--io a raddoppio--
Rovesciate l'impasto sul tavolo e formate il pane nelle forme desiderate..
Poi mettete su un foglio di carta forno a lievitare nuovamente.
Cuocere a 180° per circa 35'-40'
Note Michela:
Da il meglio di sè appena sfornato, quando ha una crosticina bella croccante e l'interno morbido...ne ho conservati 2 che ho provato a congelare ma da scongelati..non erano così..tutto un'altro gusto...

GRATIN DI FINOCCHI


Buongiorno.
Oggi è una giornata triste, per gli eventi di ieri, mi riferisco ad Eluana, ovviamente.
Non la conoscevo ma mi dispiace molto per la sua vicenda.
Mi dispiace per come si è svolta, mi dispiace che tutti abbiamo spiato dal buco della serratura della sua camera, mi dispiace che tutti abbiamo vissuto qualcosa che, forse, io avrei tenuto per me.
Era giusto portare a conoscenza un problema su cui manca una precisa legislatura, ma mi spiace che proprio Eluana sia stata il capro espiatorio del momento.
Tutto qui.
Ora cambio argomento, non per leggerezza.
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Questo piatto a me piace particolarmente perchè ha lo stesso valore di un piatto unico.
Cioè io lo mangio come tale..magari qualcun altro sentirebbe il bisogno di abbinarlo a qualcos'altro..io invece lo gusto così con un po' di pane..e basta.
Mi piace perchè i finocchi sono una verdura che fa particolarmente bene ed ha un gusto particolare che così riesco a far accettare anche a mio marito, che altrimenti li gradirebbe solo crudi.
Tra l'altro va pure meglio mangiare le verdure crude...ma a me piace variare.

Non è che ci sia una ricetta particolare...io prendo i finocchi, li taglio in 4 e li cuocio a vapore, ma si può fare anche al microonde, o lessare--questa la lascio per ultima soluzione perchè tutte le proprietà nutrizio vitaminiche sono volatili e le perdete nell'acqua che in questo caso..io conservo ed uso per fare delle gustose zuppette--con un pizzico di sale.
Fatto questo li metto in una pirofila da forno..eventualmente li taglio ancora..dipende dall'estro e ci metto del prosciutto cotto su ognuno, mozzarella e grana...
Basta.
Fine della ricetta..
Una passata in forno e son pronti.

lunedì 9 febbraio 2009

FRITTELLE DI MELE


Ecco con queste io penso di aver chiuso il periodo frittifero...spero.
Le ho fatte solamente perchè vivamente sollecitata da mio marito...acc a lui....queste son le mie frittelle preferite...poi mi tocca mangiarne e poi mi tocca stare a dieta.

FRITTELLE ALLE MELE BERTOLINI

500 g di farina – 50 g di zucchero – 50 g di burro – 3-4 uova – 150 ml di latte (1 bicchiere) - 75 ml di grappa (1 bicchierino) - un pizzico di sale – 5 mele renette - 1 bustina di Lievito Vaniglinato BERTOLINI.
Per la frittura: abbondante olio di semi di arachidi.


In una terrina preparate una pastella non troppo densa, sbattendo le uova con lo zucchero, la grappa, il sale, il burro ammorbidito a pezzettini, il latte e la farina miscelata e setacciata con il Lievito BERTOLINI. Lasciate riposare per mezz’ora.
Sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a cubetti.
Unite le mele alla pastella e friggete le frittelle a cucchiaiate in abbondante olio bollente.
Note Michela:
Mi raccomando, le mele vanno aggiunte alla pastella poco prima di friggere altrimenti rilasciano troppa acqua.
Sgocciolate bene le frittelle e passatele in carta paglia o carta casa prima di spolverarle di zucchero a velo...ed attenzione perchè una tira l'altra...........aiutooooooooo!!!

TORTA DI MELE AL BRANDY DELL'OLIMPIA

Questa torta fantastica, secondo me che amo le torte melose, viene dal librino delle torte di mele di Coquinaria che vi potete scaricare qui.

TORTA DI MELE E BRANDY DELL'OLIMPIA
COQUINARIA

300 gr farina
160 gr zucchero
100 gr burro
4 mele golden
1 limone non trattato
3 uova
1 bustina di lievito
2 bicchierini di brandy
1 pizzico di sale
burro e farina per lo stampo


Unire farina zucchero sale, scorza di limone, le uova leggermente sbattute e girare fino ad avere un composto omogeneo.
Incorporare il burro fuso tiepido, il brandy, le mele detorsolate, sbucciate e fatte a fettine sottili --io a dadini--, il lievito.
Mescoalre bene.
Versare in uno stampo imburrato ed infarinato.
Cosparegere con 3 cucchiai di zucchero.
Cuocere a 180° per 45'.
Fare prova stecchino.
A piacere servire con salsa inglese o crema al cioccolato.

---
Note Michela:
Io adoro le torte melose per cui ho adorato subito questa torta...l'ho cotta in Petronilla--fornetto Versilia. per circa 1 oretta.. a fuoco basso però ho fatto prova stecchino..per cui verificare se la rifate in Petronilla.
La mia Petronilla ha diam cm 26, quando la cuocio in forno uso una tortiera diam cm 24.

MUFFINS SAFARI TOUR

Per questi muffins mi son rifatta alla cara Lo
Mi son piaciuti subito..primo perchè hanno la banana..che a volte devo smaltire...secondo perchè hanno la ricotta e non un filo di burro.
E poi Lo sei troppo forte...
Tornando alla ricettina la riporto qui..fedele fedele..come son stata brava l'ho rifatta tutta uguale uguale.


MUFFIN SAFARI TOUR
dal blog GALLINE 2ND LIFE

250 gr difarina 00
90 gr di zucchero di canna grezzo
170 gr di ricotta
70 gr di latte
il succo di un limone
2 uova
1 banana maturissima
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale


Mettere insieme tutti gli elementi secchi: farina, zucchero, sale e lievito. Aggiungere le 2 uova, il latte, la ricotta e amalgamare gli ingredienti. Unire il succodi limone e la banana schiacciata. Versare negli stampi da muffins e cuocere a forno 180° per 15 minuti.



Note Michela:
L'unica cosa che ho variato..è stata la cottura..non so dove..da qualcuna di voi che ringrazio ma che non ricordo chi sia..Micaela tu?
Onde? boh..non ricordo scusate fatevi riconoscere..in ogni caso un abbraccio virtuale perchè ho imparato una cosina nuova.
Allora unica cosa che ho variato è stata la cottura perchè questa signorina ha scritto...cottura al solito modo cioè infornare a forno freddo..ed io ho pensato cosa???
A freddo?
Mai fatto..questo aiuterebbe a formare la cupoletta..provato subito!!
Ho messo i muffin a forno freddo, acceso a 180° ventilato e da quando il forno è arrivato a temperatura--cioè si è spenta la luce--ho sbirciato..si saran cotti in circa 10'..comunque ho fatto prova stecchino.
D'ora in avanti cucinerò sempre così i muffins.
Restano umidi all'interno, cotti ma umidi.
Grazie;-) a chiunque sia la responsabile!

giovedì 5 febbraio 2009

LETTERE IN FESTA



Visto che ormai il mio cucciolo ha anche finito di imparare l'alfabeto..mi sembravano allegre anche queste...così ho utilizzato gli albumi avanzate dalle carte da gioco qui sotto.

ALLEGRE LETTERINE
da cucina italiana febbraio 2006
Ingredienti:
375 gr farina
250 gr burro
125 gr zucchero a velo
70 gr fecola
1 albume
vanillina o altro aroma scorza di limone rum, marsala
sale
Guarnizione:
zucchero a velo 200 gr circa
albume o acqua
succo di limone
caramelle confettini
Preparazione:
Amalgamare tutti gli ingredienti per l'impasto con un pizzico di sale.
Formare una palla da conservare in frigorifero per almeno 30' avvolta in pellicola.
Poi formare dei bastoncini della grossezza dell'indice e formare le lettere.
Cuocere a 180° per 12' circa non devono colorire--ehehe! più o meno!--
Decorare una volta freddi con la glassa a piacere.

CARTE DA GIOCO DOLCI


A scuola di mio figlio per insegnare a contare usano il domino, i dadi e le carte da gioco..mi pareva carina l'idea di riproporli in versione dolce.
Intanto ho cominciato con le carte da gioco.

CARTE DA GIOCO
Da La cucina italiana febbraio 2006
Ingredienti:
250 gr farina
150 gr burro
15 gr cacao
2 tuorli
1 bustina di vanillina o essenza di vaniglia mezzo cucchiaino
sale
Preparazione:
AMalgamare tutti gli ingredienti, raccoglierli a palla e far riposare in frigo per almeno 30' avvolto in pellicola.
Ricavarne ''le carte''.
Cuocere a 180° per circa 15' sistemandoli in placca da forno foderata con carta forno.
Una volta cotti decorare a piacere.
Io ho preparato una glassa con mezzo cucchiaino di albume sbattuto--tranquillamente sostituibile con acqua--mezzo di succo di limone e zucchero a velo quanto basta ad avere una pastella della consistenza del dentifricio.

PIZZA BUONISSIMA DI RITA BUZZ



Non ho finito le sperimentazioni di pasta da pizza..ho la mia preferita..quella alla birra ..con cui vi ho già tediato a sufficienza , credo..questo non toglie che non provi altri impasti.
Ultima sperimentazione della serie questa trovata su Coquinaria.


PIZZA BUONISSIMA RITABUZZ COQ

ECCO LA RICETTA:
350 g. di farina di grano duro
350 g. di farina 0
410 g. di acqua appena tiepida
2 patate medie bollite
2 cucchiai di strutto
sale 1 cucchiaino raso.
1 bustina di lievito liofilizzato o 1 cubetto di lievito fresco


versare le farine setacciate in un'insalatiera e mettere al centro lo strutto. non mescolare e schiacciarci sopra le patate calde. lo strutto si scioglierà.
sciogliere il sale nell'acqua. spargere tutto intorno il lievito se granulare, versare l'acqua e lavorare. oppure sbriciolare il lievito fresco.
lavorare l'impasto che sarà molto morbido.
far lievitare 3 ore circa. dividere la pasta tra due teglie da 30x40 precedentemente unte. sarà una specie di roba cremosa, ma non vi preoccupate...con i polpastrelli bagnati fare delle fossette. lasciar lievitare ancora per un'ora. spargere di sale grosso, irrorare di olio evo, e spruzzare di acqua (io uso lo spruzzino dei panni..)
in forno a 230/240° per circa 20'. vi assicuro che è squisita..

Confermo la squisitezza.

mercoledì 4 febbraio 2009

LA COMPAGNIA DEI CAVATAPPI


Son giunta qui grazie alle vs segnalazioni.
Ed ho scoperto questa interessante iniziativa.
In particolare si tratta di un negozio on line con prodotti caratteristici e non.
Ovvio prima di tutto io mi son fondata sui dolci che ho trovato qui nel reparto gastronomia
Mi son piaciute subito queste gocce di cioccolato biancoe che dire di questi deliziosi cucchiaini di cioccolato?Però ho visto che ci sono anche i kiwi caramellati, le noci e nocciole in miele.
Poi ho fatto dare un occhio anche a mio marito che si è fiondato subito sui vini..ehehe!
Ognuno c'ha le sue pecche no?
Io ho fatto un giro anche al reparto pasta dove ho addocchiato subito i paccheri e le mafalde...sarà che sto in campagna e li trovo difficilmente.. questi formati mi han attirato subito.
Ed al reparto olio ed a quello gastronomia
Per non parlare delle grappe, queste devo passarle a chi so io...

Beh che dire?
Mi pare siano ben forniti, la ricerca sia facile e soprattutto che questa di contattare tutti i food bloggers sia un'idea veramente simpaticissima.
Tante golosità da assaggiare tutte...
Partecipate anche Voi numerose e numerosi mi raccomando.
Cliccate qui

ZUPPA DI CECI


Ho comprato i ceci..che non avevo mai assaggiato..e poi cercavo una ricettina ma non trovavo quella che mi ispirava..ed allora ho fatto a caso..però mi è venuta bene..ed alla fine ho anche trovato una ricettina che proverò presto...

ZUPPA DI CECI ++

300 gr ceci secchi-tenuti in ammollo per 24 ore
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
1-2 foglie di alloro
2-3 foglie di salvia
sale
peperoncino

Ho ammollato i ceci per un giorno.
Il giorno successivo ho fatto bollire in pentola a pressione -70' dal fischio a fuoco basso-i ceci con 1 spicchio di aglio e gli aromi.
Una volta cotti ho scolato conservando l'acqua.
Poi ho messo a soffriggere 1 cipolla in un filo di olio,ed ho aggiunto i ceci, la loro acqua di cottura fino a coprirli, un pizzico di peperoncino ed un po' di sale.
Dopo 20' dall'inizio del bollore ho frullato ed ho unito la pasta.
Ho portato a cottura e servito con un filo di olio.

Ed anche questa son riuscita a darla ai bimbi!

SPEZZATINO DI CIPOLLE


La foto non rende...ho sempre il problema serale delle luci.
Però nonostante l'aspetto..vi assicuro che è gustosissimo.
La carne è scura perchè non è vitello è manzo..non so che pezzo perchè non son andata io a comprarlo dal macellaio :)
Però avevo chiesto espressamente un pezzo per spezzatino.

SPEZZATINO DI VITELLO CI

Ingredienti: (dose per 4 persone)
polpa di vitello (per spezzatino) a bocconcini g 800 - sedano - carota - alloro - 2 grosse cipolle - aglio - vino bianco secco - brodo vegetale - olio extravergine d'oliva - sale - pepe

Fate marinare per una notte i bocconcini di carne raccolti in una ciotola, con una costa di sedano, mezza carota, una fetta di cipolla (tutto a dadini), alloro, 2 spicchi d'aglio, 2 bicchieri di vino bianco, quindi separate la carne dal vino e dalle verdure. Soffriggete queste ultime in una casseruola con il resto delle cipolle tritate e un filo d'olio; a parte, rosolate molto bene i bocconcini di carne con poco olio, poi trasferiteli nella casseruola del soffritto con il loro fondo di cottura; mescolate, aggiungete 2 bicchieri di vino (non quello della marinata), tanto brodo per coprire la carne a filo, salate, pepate e fate stufare lentamente, coperto, per circa 2 ore, quindi togliete la carne e frullate tutto il sugo. Servite lo spezzatino con il sugo ben caldo, accompagnandolo eventualmente con del purè.


C.I. 01/03 pag. 102


Note:Io ho frullato il sugo --che in foto non si vede perchè altrimenti veniva un piatto ancora più impresentabile però confermo era saporitissimo--ed ho servito su un letto di purè....buono!!!
Del purè non ho le dosi..faccio tutto a caso.
Bollisco patate..con buccia ed un po' di sale grosso, le pelo calde le passo..le metto in una casseruola alta con una noce di burro parmigiano e latte caldo a filo, un pizzico di sale fino ed uno di noce moscata e sbatto...fino a che monta e diventa soffice e gonfio.

BOMBOLONI ALLA CREMA

Se siete a dieta...giratevi!!!!
Non amo molto i fritti..anzi direi per niente.
Soprattutto non amo prepararli..però una volta all'anno mi concedo questo supplizio..;)
Ovviamente ho una schiera di piranas pronti ad azzannare quello che esce dall'olio.
Ovviamente, visto che non l'ho mai detto..cambio l'olio ad ogni frittura..ovviamente seguo le indicazioni sullo smaltimento dell'olio che avevo già indicato qui.
C'è da dire anche che però non uso quintali di olio..friggo in un pentolino piccolino dove l'olio arriva a temperatura abbastanza velocemente--a proposito per verificare sia alla temperatura giusta io infilo uno spiedino di legno..quando sfrigola è giusto--e tento di tenere la temperatura sotto controllo..in particolare alzo un po' il fuoco quando inserisco le frittelle o quello che devo friggere..in modo da mantenere costante la temperatura dell'oli e poche alla volta.
In particolare in questa ricetta...per la perfetta riuscita dei bomboloni raccomando se li fate, di cuocerne uno o due alla volta al massimo e seguirli...colorano quasi subito..quindi girateli con la paletta e scolateli..a me son serviti 1-2 min circa per parte..non di più..
Poi ovviamente, come tutti i fritti, io li sgocciolo ben bene e li passo nella carta assorbente prima di procedere con la ricetta.

BOMBOLONI CARLA NANNI FORUM CI

(Carla Nanni)
Ingredienti per ca. 35 pezzi
500 g. farina
40 g. burro morbido
50 g. zucchero
1 cubetto di lievito di birra
1 pizzico di sale
½ bicchiere di acqua tiepida per sciogliere il lievito e q.b. per impastare
1,5 / 2 litri di olio per friggere


Preparare la farina a fontana, sulla spianatoia, con lo zucchero e il burro; versarvi il lievito sciolto e iniziare a impastare con acqua tiepida, aggiungendo infine il pizzico di sale. Lavorare l’impasto aggiungendo acqua fino ad ottenere una media consistenza; formare una palla che dovrà essere messa a lievitare dentro a una capiente ciotole e in luogo tiepido.
Quando il volume dell’impasto sarà pressoché raddoppiato, versarlo di nuovo sulla spianatoia e sgonfiarlo con le mani; stenderlo con il matterello allo spessore di mezzo cm e, con uno stampo da biscotti o con il bordo di un bicchiere, ritagliare dei dischi di ca. 7 cm. di diametro.
Nel frattempo avrete messo al fuoco un tegame alto e stretto, pieno d’olio e, quando è caldo al punto giusto (provare con un pezzettino d’impasto), buttarvi un disco di pasta che, una volta cotto da una parte e ben gonfio, tenderà a girarsi da solo (altrimenti aiutarlo con una palettina). Quando il bombolone è cotto da ambedue i lati, scolarlo dall’olio con il mestolo forato, passarlo nella carta assorbente, quindi nello zucchero semolato.
--------------
Note Michela:io li ho spolverati di zucchero a velo.
Però metà li ho farciti con marmellata e spolverati di zucchero semolato.
Squisiti entrambi.
Anzi direi che migliorano pure con il tempo..restano soffici anche il giorno dopo.--son riuscita a nasconderne uno per fare la prova--


xxxx
Per la crema pasticcera affidatevi alla vs consueta o usate questa..le dosi son giuste per questi bomboloni---
Io in realtà ci ho farcito le frittelle e metà bomboloni


Per la crema pasticcera:
250 ml latte--io uso quello crudo fresco preso al distributore--
2 tuorli
20 gr maizena o farina 00--con maizena viene più soda--
40 gr zucchero
1 bacca di vaniglia o scorze di limone o entrambe o arancia o marsala..vedete voi
Io scaldo il latte con la vaniglia e gli aromi.
A parte mescolo tuorli, maizena o farina e zucchero e poi verso a filo il latte caldo bollente sempre mescolando, porto sul fuoco ad addensare ed in 3' è pronta.

martedì 3 febbraio 2009

CASARECCE AL PESTO DI RUCOLA


Ogni tanto mangiamo anche....
Questa spero di non averla postata perchè me la son inventata..fa parte della serie ...boh?
Che combiniamo oggi...ma visto che è venuta fuori una squisitezza...e che l'ha divorata anche il cucciolo schifiltoso...me la segno...ad uso di altre mamme disperate.

PASTA CON ''PESTO'' ALLA RUCOLA

1 bel mazzetto di rucola
3-4 noci
1 manciata di mandorle
1 spicchi di aglio
50 gr pecorino--PARMIGIANO--
1 bella manciatona di parmigiano
1 pizzico di sale
olio evo
SCUSATE HO DIMENTICATO HO AGGIUNTO ANCHE 2 CUK DI RICOTTA.
Frullare con il mixer con funzione pulse, o con il frullatore ad immersione la rucola, la frutta secca, l'aglio, il parmigiano ed aggiungere a filo l'olio.
Condire la pasta.
Mi scusino i genovesi se non uso il mortaio...d'altro canto non uso nemmeno il basilico.
Diciamo che è un'' pesto'' solo perchè è verde e pestato--beh mixato veramente--, ok?

FRITTELLE DI CLEO


Vedete la crema strabordare?
Ecco le vogliono così i golosoni a casa mia.....
FRITTELLE di CLEO dal FORUM di TINA

250 gr farina 00
2 bicchieri di acqua --300 ml suppongo--
una grossa noce di burro--40 gr--
3 o 4 uova --io 4--
1/2 bustina di lievito
2 cucchiai di zucchero
olio per friggere
sale qb

In una pentola alta mettere l'acqua, la noce di burro ed un pizzicone di sale. Portare ad ebollizione. Levare dal fuoco e versare a pioggia la farina . Mescolare velocemente e rimettere sul fuoco continuando a girare: l'impasto si deve staccare dalle pareti della pentola. A questo punt rovesciare il composto in una ciotola e aggiungere, sempre mescolando, lo zucchero e una alla volta le uova. Inizialmente l'impasto e 'duretto' ma amalgamado con pazienza...si arriva alla consistenza adeguata.
Preparare l'olio per friggere e versare, usando due cucchiaini da te, l'impasto nell'olio caldo. Friggere
Versione Cleo
All'impasto oggi ho aggiunto due mele piccole tagliate a tocchetti e dell'uvetta ammollata nel rhum. Mia suocera aggiungeva anche le scorze di arancio tagliate a listarelle...
Questo impasto base può essere usato per le frittelle ripiene di crema o zabaione. L'mportante è che le frittelle siano grandi ( cucchiai da minestra der dosare).
Sono molto particolari se al posto della frutta si aggiungno gocce di cioccolata
NB: alcune volte, ormai tanto, ma tanto tempo fa, le facevo in versione salata.... al posto dello zucchero, mettevo grana.. ed al posto delle mele..cubettini di prosciutto crudo o speck

Per la crema pasticcera:
250 ml latte--io uso quello crudo fresco preso al distributore--
2 tuorli
20 gr maizena o farina 00--con maizena viene più soda--
40 gr zucchero
1 bacca di vaniglia o scorze di limone o entrambe o arancia o marsala..vedete voi
Io scaldo il latte con la vaniglia e gli aromi.
A parte mescolo tuorli, maizena o farina e zucchero e poi verso a filo il latte caldo bollente sempre mescolando, porto sul fuoco ad addensare ed in 3' è pronta.
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Le note sono mie per riuscire a fare le frittelle ho dovuto adeguare l'acqua.

MUFFINS VARIEGATI AL CAFFE'


Prima di tutto volevo ringraziarvi per tutti i complimenti e gli auguri che mi avete fatto ieri!!
Troppo gentili veramente.
Vi abbraccio tutti.
Poi anche oggi sono di corsa...non capisco..qui le giornate si stanno accorciando.
Ogni giorno peggio.
Sempre più affannata.
Questi qui su mi servono al mattino.
Sto a stecchetto tutto il giorno..più o meno...;) ma al mattino una bella fetta di torta o un muffin non me lo toglie nessuno...per ora.
Una volta ero più brava..non mangiavo niente..con gli anni son peggiorata.

MUFFINS VARIEGATI AL CAFFE'

per 6 muffin 160 g di farina 70 g di zucchero un uovo 100 ml di yogurt un cucchiaio di cacao un cucchiaino di caffè solubile mezzo cucchiaino di lievito per dolci burro sale

) Setacciate 150 g di farina con il lievito e, con quella rimasta, infarinate uno stampo da 6 muffin, dopo averlo imburrato. Unite alla farina un pizzico di sale e lo zucchero, fate la fontana e nel centro riunite l'uovo e lo yogurt: mescolateli per amalgamarli e poi impastate tutti gli ingredienti in modo omogeneo. 2) Dividete il composto in parti uguali in due ciotole. A una unite il cacao e il caffè solubile, fatto sciogliere in 2 cucchiai d'acqua calda. Distribuite i due composti nelle cavità dello stampo alternandoli, quindi con uno stecco mescolate leggermente il composto in modo da creare delle striature. Infornate a 170° per circa 25 minuti. CUCINA MODERNA 10/2005 p.80

NOTE MICHELA:
Io ho usato dosi doppie e mi son venuti 9 muffin.
Io ho lo stampo dell'Ikea per intendersi sulla grandezza.

lunedì 2 febbraio 2009

UNA TORTA PER DUE.

L'interno!!

Particolare decorazione
La torta...dal vivo era meglio comunque...ha perso un po' nelle foto.
Sui bordi c'era una decorazione che non c'è stata verso di fotografare ..fatta con un bordino bianco e delle foglioline di rosa bianche...
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Oggi mi scuso son mooooolto di corsa...
Volevo solo postare la torta che avevo promesso per Unika...direte meglio tardi che mai.
Però a casa mia, causa lavoro ed impegni vari di tutti...festeggiamo i compleanni la domenica successiva alla data.
Per cui, avendo compiuto gli anni il 28 mia mamma, la torta l'abbiamo mangiata ieri.
Avrei potuto farne un'altra per Unika solo per lei..ma non avrei fatto in tempo perchè dovevo preparare questa ed allora ho preferito farne una sola e fatta bene..almeno nelle intenzioni.
Insomma, tanto per cambiare non è venuta come volevo io..però mi sto avvicinando...
Mi devo anche scusare per le foto..tanto per cambiare..qui già faccio fatica ad avere una luce decente con il sole..con la pioggia poi..ho la casa scura, nonostante abbia scelto mobili chiari..ho fatto il giro della cucina e poi visto la macchinetta mi diceva sempre che la luce non c'era ho optato per fare le ultime foto da mia mamma ..peggio che peggio.
Insomma meglio di così non son riuscita proprio ad imbastirle.

Augurissimi alla mia mamma..che abbiamo degnamente festeggiato ieri e soprattutto ad Unika, di un anno felice, e di cento e cento anni ancora.
Auguro che abbia tutto quello che vuole e desidera.

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Bando alle ciance..qui la ricetta che ho preso da Pinella
La sua torta è immensa..io ho fatto tutto metà dose per una tortiera di cm 24.
Tranne la panna per decorare..me ne è servita 600 ml di gialla e 200 ml di bianca.
Le rose sono di crema di burro.

Pan di Spagna Etoile
Ingr:
500 gr di uova
350 gr di zucchero semolato
300 gr di farina 00
100 gr di fecola di patate
vaniglia

Ho montato benissimo le uova con lo zucchero. Poi ho setacciato la farina con la fecola, ho unito il tutto, inclusa la vaniglia, al composto montato servendomi di un cucchiaione. Ho imburrato ed infarinato una teglia e versato il pan di spagna. Cottura: per 20 minuti a 175°C con lo sportello chiuso, quindi altri 20 minuti circa lasciando uno spiraglio nel forno.

Bagna al limone e limoncello
Ingr
400 gr d’acqua
200 gr di zucchero
1 limone grosso
liquore Limoncello
Far prendere il bollore finchè lo zucchero è completamente sciolto. Poi profumare con il succo del limone prima filtrato e limoncello secondo il gusto

Crema leggera alla vaniglia

Si compone di:
Crema pasticciera di M.Santin

8 tuorli
250 gr di zucchero
80 gr di farina
1 litro di latte

Per completare la mousse:

scorza di 1 grosso limone
una bacca di vaniglia
4,5 fogli di colla di pesce da 2 gr.
500 gr di panna fresca

Mettere a bollire il latte con la metà dello zucchero. Pelare i limoni e ricavarne le scorze che andranno a profumare il latte caldo e lasciarle in infusione per circa 30 minuti. Aggiungere la bacca della vaniglia tagliata per il lungo. Nel frattempo, montare leggermente i tuorli con lo zucchero restante, versare la farina ma non lavorare troppo il composto. Versare una parte di latte per sciogliere la montata e poi versare in un colpo solo tutto nel rimanente latte. Portare a bollore. Spegnere il fuoco. Ammollare la gelatina in acqua fredda e poi scioglierla in poca crema travasando quindi il tutto nella crema restante. Passare al setaccio. Semi-montare la panna. Aggiungerne una cucchiaiata generosa alla crema e rimescolare per renderla fluida. Quindi, travasare la metà della crema nella panna lavorando dall'alto verso il basso. Completare con la crema mancante.

Mele caramellate

Tagliare a dadini un kg e 1/2 di mele golden, mettendo tutti gli spicchi in una ciotola d'acqua fredda acidulata con succo di limone. Sgocciolare le mele e passarle in padella con 4 cucchiai di zucchero, un nulla d'acqua. Incoperchiare e far stufare a fuoco medio. Non lasciarle disfare. Profumare con un pizzico di buona cannella. Caramellare circa 5 cucchiai di zucchero e versarlo sopra le mele rimestando bene. Aggiungere due pezzi di burro, circa 2 cucchiai, profumare con un bicchierino di Calvados e completare la cottura. Lasciar freddare completamente.

Panna per decorazione
Sciogliete in due cucchiai di panna fresca 1 foglio di gelatina.Montate la restante parte dei 200-250 gr di panna e a fine montatura aggiungete a filo la gelatina.