VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

venerdì 27 febbraio 2009

ZUPPA DI CAVOLFIORE E CAROTE


Ve lo ricordate il librino delle zuppe?
Quello che ha fatto Cristina?
Ho preso lì questa zuppa ed aggiustata a quello che avevo..molto buona...

CREMA DI CAVOLFIORE E CAROTE LA CUCINA DI CRISTINA

ingredienti per 2:
1/4 di cavolfiore--1 intero piccolo--
2 carote
1/2 cipolla rossa--1 piccola-
250 ml acqua-brodo ed acqua a coprire--
sale
succo di 1/4 o 1/2 limone--non messo-
pepe macinato fresco
aneto fresco--curry e curcuma--
2 patate
Procedimento Cristina:

mettiamo a lessare il cavolfiore con le carote mondate e lavate in acqua salata nella pentola a pressione per 7 minuti ( dal fischio ). Lasciamo raffreddarsi poco e frulliamo le verdure con l'acqua di ebollizione. Alla fine aggiungiamo il succo di limone, sale, pepe e aneto.
Procedimento Michela:
Ho messo con un filo di olio extra vergine di oliva il cavolfiore a cimette, le patate tagliate, le carote, la cipolla, fatto rosolare qualche secondo e coperto con acqua e brodo vegetale --che avevo pronto da usare--.
Fatto andare fino a cottura.
Frullato con minipimer, alla fine messo curry e curcuma.
Servito.

BUON CARNEVALE.

Lo so che sono in ritardo.
Però ho la giustificazione...stavo male ed avevo l'influenza..
Qualcuno mi ha chiesto se i miei cuccioli si erano vestiti in maschera..eccoli qua in tutto il loro splendore.
Questo il primo piano della mia principessa.

giovedì 26 febbraio 2009

PANE IRLANDESE


o
Ora non aspettatevi il solito pane di quelli con la classica lievitazione, dove meno lievito c'è più son buoni, soffici e durevoli--mia opinione ovviamente--.
No, capiti --a me sempre quando ho l'influenza o sto male e non posso spignattare--che mi ritrovi senza pane ed abbia necessità di qualcosa di veloce velocissimo...risolto peraltro già con il bat bot che avevo messo qui.
Però, mi ero anche intestardita con questo pane che avevo già adocchiato tempo fa..e provato a fare per ben 2 volte e ben 2 volte non siamo stati capaci di mangiarlo.
Stavolta..sarà stata l'influenza..sarà stata la fame..lo abbiamo mangiato tutto...ho fotografato di nuovo il ripieno per darvi un'idea della consistenza..diciamo che assomiglia di più ad un cake salato che ad un pane..un po' sbricioloso pure.
Però non malvagio.
Tra i due veloci preferisco il bat bot...ma tanto per cambiare..ok anche questo.
Allora stavolta la ricetta arriva dal ricettario del mio kenwood.

PANE IRLANDESE VELOCE
dal ricettario Kenwood
Ingredienti:
325 gr farina integrale
115 gr farina bianca tipo 0
5 ml di sale--1 cucchiaino
5 ml di bicarbonato di sodio--1 cucchiaino--
5 ml di cremor tartaro
25 gr burro
50 gr fiocchi d'avena
450 gr circa di latticello--io l'ho fatto scaldando il latte con 1 cuk e mezzo di succo limone--

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola.--il latticello, come sempre per il pane, poco per volta.
Amalgamare gli ingredienti come per i muffin, con una forchetta senza mescolare troppo.
Attenzione:importantissimo!
Se mescolate troppo vi esce un mattone.
Infornare e cuocere a 230° per 15', poi a 200° per 25'.
Il pane è pronto quando battendo sul fondo suona a vuoto.
Io ho cotto in macchina del pane

PENNE CON SALSA DI MELE E SPECK


Vi avviso questo è un piatto semplice ma dal gusto particolare.
Personalmente mi è piaciuto molto..ed anche ai miei ospiti del momento.
Anche se ho trovato l'abbinata molto ''strana''.

PENNE CON SALSA DI MELE E SPECK CI FEB 05

350 gr penne--erano trofie originariamente--
60 gr speck in una fetta sola
1 mela
1 cipolla
curry
prezzemolo
sale

Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Nel frattempo fare appassire la cipolla con un filo di olio extra vergine di oliva--era burro--
Sbucciare e tagliare la mela a dadini unire alla cipolla e cuocere per 5', unire il curry.
Salare.
Frullare.
Tagliare a dadini lo speck, e rosolarlo a parte.
Scolare la pasta.
Condire con mela, speck ed una spolverata di prezzemolo.
Servire subito.

mercoledì 25 febbraio 2009

CREMA DI SEDANO RAPA E PISELLI


Questo è stata la zuppetta che ho preparato per S. Valentino..si capiva dalla decorazione?
Mia invenzione...però buona..
Ho fatto una scoperta..sono una jazzista..mi invento le ricette lì per lì..le modifico ogni volta..a volte non riesco nemmeno a rifarle pari pari...sono un disastro insomma...qui non ho dosi avviso...ho fatto tutto ad occhio.
Però devo dire che quando vado ad occhio senza bilancia, mi diverto di più e mi vengon pure fuori bene!
Tipico dei principianti..
Allora ho preparato una bella pentola di brodo vegetale..io ho sempre quella pentola per cui non sbaglio le dosi.
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
1 patata
1 cucchiaino di sale grosso
ed acqua
Porto a bollore.
Nel frattempo ho preparato altre due pentole.
Su ognuna ho messo un filo di olio, mezza cipolla con i piselli ed 1 con il sedano rapa.
Poi ho messo un sedano rapa intero mondato a dadini in una pentola--la più capiente delle due lo so che è difficile...ma lo è di più spiegarlo che farlo ;)--
Ho fatto rosolare un po' entrambe le verdure e poi le ho coperte entrambe con il brodo e fatte andare.
Alla fine ho frullato tutto con il minipimer.
Ho stemperato 1 cucchiaio di maizena--raso --in un bicchiere di latte e poi ho diviso tra le due pentole-tre quarti per il sedano rapa ed 1 quarto per il piselli-- fatto riprendere il bollore e poi ho spento.
Dato un'altra frullata con minipimer ed impiattato.
Per i cuori è facile.
Basta mettere a pois l'impasto verde e poi con uno spiedino lungo o un cucchiaio passare dal primo all'ultimo si formano i cuori da soli...

Dimenticavo...per chi ama i colori..
Ecco qui altre proposte.
Crema di zucca e finocchio
Crema tricolore
Crema di sedano rapa e zucca
E poi si possono fare con quel che si vuole...

DANUBIO SALATO


Ero in vena di provare gli impasti....ho fatto una versione salata con questa ricetta.
Allora prima di tutto mi son venute due tegliette da 24 cm..panico...con tutte le tortiere che ho..ne avevo in funzione 3 e non trovavo la terza...risolto ovviamente.
Ho talmente stampi che me li perdo per strada...
Poi al gusto è buono..anche se secondo me le dosi son sballate.
Ovvio non sono un mito degli impasti lievitati, come Elisabetta.
Io riporto la ricetta pari pari con le sue parole e note.
Io di mio vi aggiungo che metterei 1 uovo solo e meno latte..ad occhio insomma..perchè per farlo uscire ho dovuto fare così...


DANUBIO ELISABETTA C. ULTIMA VERS FORUM CI

DANUBIO ELISABETTA
250 gr di farina 00
250 gr di manitoba
2 uova
80 gr di burro
150-200 gr di latte
15 gr di lievito di birra
10 gr di sale fino
1 cucchiaio scarso di zucchero(facoltativo)

Impastare 400 gr di farina con 2 uova e metà del latte. Senza lavorare troppo, far riposare per mezz'ora(autolisi), questo passaggio serve a risvegliare il glutine eincordare l'impasto più velocemente.
Nel frattempo preparare la biga con 100 gr di farina,60 gr di acqua e il lievito,che lieviterà per 40 minuti.
Riprendere l'impasto e lavorarlo unendo il burro poco per volta,alternando con il latte. Unire la biga e dopo averla incorporata lavorare ancora per qualche minuto,poi aggiungere il sale sciolto in un cucchiaio di acqua tiepida.
Alla fine della lavorazione l'impasto dovrà diventare liscio,elastico e lucido.
Farlo lievitare per due ore a temperatura ambiente oppure per 6 ore in frigo a 5°.Senza lavorare l'impasto staccare dei pezzi di pasta grossi come un'albicocca e farcirli con prosciutto cotto a dadini e fontina o altri ripieni a piacere. Mettere le palline in una teglia di 26 cm foderata con carta forno, distanti 1/2 cm.
Far lievitare 3 ore circa,spennellare con uovo sbattuto e infornare a 170° per 25 minuti.
P.S. ho fatto il danubio seguendo questa ricetta con 200 gr. di latte e dopo la cottura le palline, in superficie, non erano ben distinte. Adriano mi ha detto troppi liquidi, la ricetta dice 150-200 . A questo punto è importante sottolineare che bisogna regolarsi su quanto liquido assorbe la farina.
Ergo quando l'ho rifatto ne ho messo 150 gr. e mi è venuto discretamente

NOTE MICHELA:
IO IL RIPIENO L'HO FATTO CON ASIAGO E WURSTEL
ED ASIAGO PROSCIUTTO E LE MIE MELANZANE SOTT'OLIO.

mercoledì 18 febbraio 2009

FINOCCHI BRASATI CON LE NOCI


Ecco.
Dovevo fare tante cose...troppe.
Ed ho di nuovo il raffreddore.
Tremendo.
Mi ha preso la gola, mi sembra di avere una grattugia in gola.
Son stata 15 anni..anche più senza mai prendere un raffreddore..da quando i bimbi vanno a scuola sto recuperando tutti i raffreddori che non ho mai preso.
Sarà che l'ingresso delle scuole è a nord, sarà che fa un freddo cane e che ogni volta che vado a prenderli ci fan star fuori dal cancello al freddo per 10-15' ,sarà che son stressata e son debole...non ne vengo più fuori.
Oggi ho pure il tecnico della caldaia per casa...aiuto!!
Vorrei stare tranquilla e riposarmi dopo la nottataccia in bianco e non posso....

Ogni tanto, comunque, la spesa giusta la faccio...ed allora mi concedo qualche prova.
Questo piatto a me è piaciuto particolarmente, visto che è un piatto ricco io lo considero un piatto unico..voi fate come volete, comunque è gustoso.


FINOCCHI BRASATI CON LE NOCI
dalla rivista La cucina italiana di febbraio 2007
Ingredienti:
4 finocchi--800 gr--
12 gherigli di noce--io non li ho contati--
3 scalogni--1 spicchio di aglio--
prezzemolo qb
timo--io maggiorana--
burro--io non una noce una ciliegia!--
pecorino romano grattugiato qb--io parmigiano grattugiato--
sale
pepe bianco in grani
Preparazione:
Mondare i finocci, tagliarli a spicchi disporli in una padella con scalogni a spicchi.
Condire con sale, pepe e burro a fiocchetti.
Coprire.
--Io ho aggiunto un filo di latte--
Far brasare per 15' coperti.
Cospargere con pecorino grattugiato, un abbondante trito di timoi e prezzemolo , le noci spezzettate.
Spegnete e lasciar riposare per qualche min.
Trasferire nei piatti di portata.
Servire subito belli caldi.

lunedì 16 febbraio 2009

PENNE CON SALSA DI SALMONE AFFUMICATO E RUCOLA



Questa viene sempre dal tentativo di far mangiare pesce e verdura ai bimbetti.
La salsa io la uso anche per mangiarla su dei semplici crostini sola o accompagnata da una fogliolina di rucola o da una ''rosetta di salmone affumicato''
E' tutta da preparare a freddo mentre la pasta cuoce..veloce veloce.



SALSA AL SALMONE E RUCOLA++

100 gr salmone affumicato
succo di mezzo limone
1 ciuffetto di rucola lavata ed asciugata
2 bei cucchiai di ricotta
olio extra vergine di oliva qb a filo
sale rosa dell'Himalaya
pepe nero


Frullare tutto.
Assaggiare e fatene quel che volete.
Ottimo per pasta per tramezzini.

venerdì 13 febbraio 2009

FILETTI DI PLATESSA ALL'ARANCIA

Stavolta li ho fotografati in pentola per evitare lo spatascio...e quando li ho impiattati non si son nemmeno rotti...ecco!
Vabbè questa ricettina proviene dal mio archivio ante web...da Cucina Moderna..il gusto è curioso ma buono.
La ricetta originale prevedeva l'utilizzo della sogliola, che io ho sostituito con platessa.

FILETTI DI PLATESSA ALL'ARANCIA da CUC MODERNA

8 filetti di platessa
2 grosse arance non trattate
olio
un ciuffo di prezzemolo
sale
pepe

Lavare i filetti di platessa ed asciugateli tamponandoli con carta.
Sistemateli in una padella antiaderente in cui avrete scaldato 2 cuk di olio e fateli rosolare un paio di minuti per parte.
Girandoli una volta sola.
Bagnate con il succo di arancia--per un risultato più raffinato filtrare il succo-- salare pepare, alzare la fiamma e far restringere il succo fino a quando si addensa.
Mettere nel recipiente qualche strisciolina di scorza d'arancia spolverare di prezzemolo tritato, irrorate con olio ed insaporire con una generosa manciata di pepe.
Io ho saltato questo ultimo passaggio delle striscioline di scorza d'arancio, per il resto tutto uguale.

PIZZA CON BROCCOLI


Allora non mi ricordo più la base quale ho usato..;) con sta scusa di cambiare continuamente ricetta per provarle tutte...perdo un po' di colpi..per la crema invece mi son rifatta alla ricetta di
Precisina.

PIZZA ROMANA CON CAVOLFIORE ROMANESCO CACIOFIORE E NOCCIOLE MAMMA CHE BUONO

per la pasta:
200 gr di farina 0
200 gr di farina manitoba
3 gr di lievito di birra fresco
ca. 300 gr di acqua tiepida
2 cucchiai d' olio extravergine d' oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di semi di cumino
12 gr di sale

per farcire:
1 broccolo romanesco
150 gr di caciofiore (oppure caciotta)
1 manciata di nocciole
2 cucchiai di pecorino grattugiato
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
q.b. di sale e pepe

Sciogliere il lievito con lo zucchero e parte dell' acqua. Versare il tutto sulle farine (mischiate tra loro) ed iniziare ad impastare. Aggiungere l' olio e, gradualmente, l' acqua fino ad ottenere una massa omogenea, ma ancora piuttosto morbida ed appiccicosa. Infine, unire anche il cumino ed il sale. Versare il tutto in un recipiente unto d' olio e lasciar lievitare al caldo per circa 3 ore (deve triplicare). Intanto, lavare ed asciugare il brocccolo, dividerlo in cimette e cuocerle al vapore per circa 10-15 minuti. Tenerne qualcuna da parte e frullare il resto con il pecorino, l' olio, sale e pepe quanto basta. Riprendere l' impasto, sgonfiarlo (eventualmente, aiutarsi con poca farina), piegarlo e lasciarlo lievitare ancora due ore (deve raddoppiare). Quindi, stendere delicatamente il tutto in un teglia da forno (leggermente unta oppure foderata con apposita carta), facendo attenzione a non schiacciare le bolle d' aria che si saranno formate durante la lievitazione. Lasciar lievitare per circa un' ora. Riscaldare il forno alla massima tempertura (io, 250 gradi). Stendere la crema di broccolo sulla pizza, lasciando libero il cornicione, completare con il caciofiore a pezzetti, le cimette di broccolo intere e le nocciole spezzettate molto grossolanamente. Ultimare con un giro d'olio ed infornare per circa 12 minuti. Servire immediatamente.
Note Michela:
L'HO FATTA METTENDO BROCCOLO LESSATO FRULLATO CON OLIO SALE PEPE PARMIGIANO E RICOTTA SALE PEPE, NIENTE NOCCIOLE.
Buonissima.

martedì 10 febbraio 2009

PANE DI PASTA DURA

Vabbè...le forme son un po' così..volevo fare delle rosette...

PANE TIPO PASTA DURA
da la Cucina Italiana febbraio 2009

500 gr farina 0
250 gr farina manitoba
50 gr farina di grano duro
30 gr strutto
25 gr lievito di birra--io metà--
sale
malto--io miele--

In una ciotola impastate 200 gr di farina 0 con 5 gr di lievito, un cucchiaino di malto, 120 gr di acqua tiepida, ottenendo un panetto dalla consistenza appiccicosa copritelo con un telo inumidito e fate lievitare per 3 ore.--io a raddoppio--
Durante la lievitazione, sgonfiate l'impasto 3 volte ad intervalli regolari premendovi il pugno e lavoratelo brevemente, la terza volta, copritelo e fatelo riposare in frigo per tutta la notte--io nel reparto verdura perchè ho il frigo nofrost ed è l'unico posto dove gli impasto non blocca la lievitazione--
Unite al panetto 20 gr di lb--io 10 gr-- sbriciolato, la farina 0 rimasta, quella di grano duro la manitoba e lo strutto.
Impastate versando a filo 170 gr di acqua tiepida--io son andata ad occhio in verità-- incorporate 15 gr di sale poi trasferite l'ikmpasto sul piano di lavoro e lavoratelo fino a quando risulterà elastico.
Modellatelo a palla e fatelo lievitare in una ciotola, coperto per 45'--io a raddoppio--
Rovesciate l'impasto sul tavolo e formate il pane nelle forme desiderate..
Poi mettete su un foglio di carta forno a lievitare nuovamente.
Cuocere a 180° per circa 35'-40'
Note Michela:
Da il meglio di sè appena sfornato, quando ha una crosticina bella croccante e l'interno morbido...ne ho conservati 2 che ho provato a congelare ma da scongelati..non erano così..tutto un'altro gusto...

GRATIN DI FINOCCHI


Buongiorno.
Oggi è una giornata triste, per gli eventi di ieri, mi riferisco ad Eluana, ovviamente.
Non la conoscevo ma mi dispiace molto per la sua vicenda.
Mi dispiace per come si è svolta, mi dispiace che tutti abbiamo spiato dal buco della serratura della sua camera, mi dispiace che tutti abbiamo vissuto qualcosa che, forse, io avrei tenuto per me.
Era giusto portare a conoscenza un problema su cui manca una precisa legislatura, ma mi spiace che proprio Eluana sia stata il capro espiatorio del momento.
Tutto qui.
Ora cambio argomento, non per leggerezza.
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Questo piatto a me piace particolarmente perchè ha lo stesso valore di un piatto unico.
Cioè io lo mangio come tale..magari qualcun altro sentirebbe il bisogno di abbinarlo a qualcos'altro..io invece lo gusto così con un po' di pane..e basta.
Mi piace perchè i finocchi sono una verdura che fa particolarmente bene ed ha un gusto particolare che così riesco a far accettare anche a mio marito, che altrimenti li gradirebbe solo crudi.
Tra l'altro va pure meglio mangiare le verdure crude...ma a me piace variare.

Non è che ci sia una ricetta particolare...io prendo i finocchi, li taglio in 4 e li cuocio a vapore, ma si può fare anche al microonde, o lessare--questa la lascio per ultima soluzione perchè tutte le proprietà nutrizio vitaminiche sono volatili e le perdete nell'acqua che in questo caso..io conservo ed uso per fare delle gustose zuppette--con un pizzico di sale.
Fatto questo li metto in una pirofila da forno..eventualmente li taglio ancora..dipende dall'estro e ci metto del prosciutto cotto su ognuno, mozzarella e grana...
Basta.
Fine della ricetta..
Una passata in forno e son pronti.

giovedì 5 febbraio 2009

PIZZA BUONISSIMA DI RITA BUZZ



Non ho finito le sperimentazioni di pasta da pizza..ho la mia preferita..quella alla birra ..con cui vi ho già tediato a sufficienza , credo..questo non toglie che non provi altri impasti.
Ultima sperimentazione della serie questa trovata su Coquinaria.


PIZZA BUONISSIMA RITABUZZ COQ

ECCO LA RICETTA:
350 g. di farina di grano duro
350 g. di farina 0
410 g. di acqua appena tiepida
2 patate medie bollite
2 cucchiai di strutto
sale 1 cucchiaino raso.
1 bustina di lievito liofilizzato o 1 cubetto di lievito fresco


versare le farine setacciate in un'insalatiera e mettere al centro lo strutto. non mescolare e schiacciarci sopra le patate calde. lo strutto si scioglierà.
sciogliere il sale nell'acqua. spargere tutto intorno il lievito se granulare, versare l'acqua e lavorare. oppure sbriciolare il lievito fresco.
lavorare l'impasto che sarà molto morbido.
far lievitare 3 ore circa. dividere la pasta tra due teglie da 30x40 precedentemente unte. sarà una specie di roba cremosa, ma non vi preoccupate...con i polpastrelli bagnati fare delle fossette. lasciar lievitare ancora per un'ora. spargere di sale grosso, irrorare di olio evo, e spruzzare di acqua (io uso lo spruzzino dei panni..)
in forno a 230/240° per circa 20'. vi assicuro che è squisita..

Confermo la squisitezza.

mercoledì 4 febbraio 2009

LA COMPAGNIA DEI CAVATAPPI


Son giunta qui grazie alle vs segnalazioni.
Ed ho scoperto questa interessante iniziativa.
In particolare si tratta di un negozio on line con prodotti caratteristici e non.
Ovvio prima di tutto io mi son fondata sui dolci che ho trovato qui nel reparto gastronomia
Mi son piaciute subito queste gocce di cioccolato biancoe che dire di questi deliziosi cucchiaini di cioccolato?Però ho visto che ci sono anche i kiwi caramellati, le noci e nocciole in miele.
Poi ho fatto dare un occhio anche a mio marito che si è fiondato subito sui vini..ehehe!
Ognuno c'ha le sue pecche no?
Io ho fatto un giro anche al reparto pasta dove ho addocchiato subito i paccheri e le mafalde...sarà che sto in campagna e li trovo difficilmente.. questi formati mi han attirato subito.
Ed al reparto olio ed a quello gastronomia
Per non parlare delle grappe, queste devo passarle a chi so io...

Beh che dire?
Mi pare siano ben forniti, la ricerca sia facile e soprattutto che questa di contattare tutti i food bloggers sia un'idea veramente simpaticissima.
Tante golosità da assaggiare tutte...
Partecipate anche Voi numerose e numerosi mi raccomando.
Cliccate qui

ZUPPA DI CECI


Ho comprato i ceci..che non avevo mai assaggiato..e poi cercavo una ricettina ma non trovavo quella che mi ispirava..ed allora ho fatto a caso..però mi è venuta bene..ed alla fine ho anche trovato una ricettina che proverò presto...

ZUPPA DI CECI ++

300 gr ceci secchi-tenuti in ammollo per 24 ore
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
1-2 foglie di alloro
2-3 foglie di salvia
sale
peperoncino

Ho ammollato i ceci per un giorno.
Il giorno successivo ho fatto bollire in pentola a pressione -70' dal fischio a fuoco basso-i ceci con 1 spicchio di aglio e gli aromi.
Una volta cotti ho scolato conservando l'acqua.
Poi ho messo a soffriggere 1 cipolla in un filo di olio,ed ho aggiunto i ceci, la loro acqua di cottura fino a coprirli, un pizzico di peperoncino ed un po' di sale.
Dopo 20' dall'inizio del bollore ho frullato ed ho unito la pasta.
Ho portato a cottura e servito con un filo di olio.

Ed anche questa son riuscita a darla ai bimbi!

SPEZZATINO DI CIPOLLE


La foto non rende...ho sempre il problema serale delle luci.
Però nonostante l'aspetto..vi assicuro che è gustosissimo.
La carne è scura perchè non è vitello è manzo..non so che pezzo perchè non son andata io a comprarlo dal macellaio :)
Però avevo chiesto espressamente un pezzo per spezzatino.

SPEZZATINO DI VITELLO CI

Ingredienti: (dose per 4 persone)
polpa di vitello (per spezzatino) a bocconcini g 800 - sedano - carota - alloro - 2 grosse cipolle - aglio - vino bianco secco - brodo vegetale - olio extravergine d'oliva - sale - pepe

Fate marinare per una notte i bocconcini di carne raccolti in una ciotola, con una costa di sedano, mezza carota, una fetta di cipolla (tutto a dadini), alloro, 2 spicchi d'aglio, 2 bicchieri di vino bianco, quindi separate la carne dal vino e dalle verdure. Soffriggete queste ultime in una casseruola con il resto delle cipolle tritate e un filo d'olio; a parte, rosolate molto bene i bocconcini di carne con poco olio, poi trasferiteli nella casseruola del soffritto con il loro fondo di cottura; mescolate, aggiungete 2 bicchieri di vino (non quello della marinata), tanto brodo per coprire la carne a filo, salate, pepate e fate stufare lentamente, coperto, per circa 2 ore, quindi togliete la carne e frullate tutto il sugo. Servite lo spezzatino con il sugo ben caldo, accompagnandolo eventualmente con del purè.


C.I. 01/03 pag. 102


Note:Io ho frullato il sugo --che in foto non si vede perchè altrimenti veniva un piatto ancora più impresentabile però confermo era saporitissimo--ed ho servito su un letto di purè....buono!!!
Del purè non ho le dosi..faccio tutto a caso.
Bollisco patate..con buccia ed un po' di sale grosso, le pelo calde le passo..le metto in una casseruola alta con una noce di burro parmigiano e latte caldo a filo, un pizzico di sale fino ed uno di noce moscata e sbatto...fino a che monta e diventa soffice e gonfio.

martedì 3 febbraio 2009

CASARECCE AL PESTO DI RUCOLA


Ogni tanto mangiamo anche....
Questa spero di non averla postata perchè me la son inventata..fa parte della serie ...boh?
Che combiniamo oggi...ma visto che è venuta fuori una squisitezza...e che l'ha divorata anche il cucciolo schifiltoso...me la segno...ad uso di altre mamme disperate.

PASTA CON ''PESTO'' ALLA RUCOLA

1 bel mazzetto di rucola
3-4 noci
1 manciata di mandorle
1 spicchi di aglio
50 gr pecorino--PARMIGIANO--
1 bella manciatona di parmigiano
1 pizzico di sale
olio evo
SCUSATE HO DIMENTICATO HO AGGIUNTO ANCHE 2 CUK DI RICOTTA.
Frullare con il mixer con funzione pulse, o con il frullatore ad immersione la rucola, la frutta secca, l'aglio, il parmigiano ed aggiungere a filo l'olio.
Condire la pasta.
Mi scusino i genovesi se non uso il mortaio...d'altro canto non uso nemmeno il basilico.
Diciamo che è un'' pesto'' solo perchè è verde e pestato--beh mixato veramente--, ok?

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