VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

martedì 30 dicembre 2008

PANNA COTTA AL GORGONZOLA E MARMELLATA DI PEPERONI AL MARSALA CON NOCI


Questa panna cotta salata mi ha folgorata.
Dovevo farla.
Non avevo gli stampini a piramidina fantastici di Serena ma avevo dei bicchierini..per cui ecco qui con qualche variazione immancabile.

PANNA COTTA AL GORGONZOLA E MARMELLATA DI PEPERONI AL MARSALA E NOCI DI
SERENA DAL BLOG LA POLPETTA PERFETTA
PANNA COTTA AL GORGONZOLA CON MARMELLATA DI FICHI AL MARSALA LA POLPETTA PERFETTA

Panna cotta al gorgonzola con marmellata di fichi al marsala

Per 6 stampini a piramide di silicone base 7x7
400 ml di panna liquida fresca
200 gr gorgonzola dolce
150 gr gorgonzola piccante
mezzo cucchiaino di agar agar
marmellata di fichi (meglio se fatta in casa)
marsala (anche il madera ci starebbe da dio ma non ce l'avevo)

In un pentolino sciogliere, lontano dal fuoco, l'agar agar con pochissima panna, poi si aggiunge il resto della panna mescolando per amalgamare l'agar agar senza fargli fare grumi.
Si inizia a scaldare a fuoco basso mescolando per non far attaccare e si porta all'ebollizione sempre mescolando.
Bisogna far bollire per qualche istante altrimenti l'agar agar non addensa.
Poi aggiungere fuori dal fuoco i due tipi di gorgonzola tagliati a cubetti, rimettere sul fuoco e mescolare sempre a fuoco basso finchè il formaggio non è sciolto.
Colare negli stampi.
Far raffreddare e poi mettere in frigo.
Quando è il momento di servire, sformare le piramidine e servirle con la marmellata di fichi sciolta in un pentolino e diluita con il marsala (o madera o porto) e delle noci sbriciolate

IO TUTTI I MINI BICCHIERINI

Note Michela:
Allora io ho l'agar agar ma non mi son fidata ad usarlo perchè sarebbe stato se non la prima volta la seconda..ed allora per non sbagliare ho messo 1 foglio di gelatina--saran 3 gr--
Non avevo la marmellata di fichi ma avevo questa favolosa marmellata di peperoni e miele che ho usato al posto di quella di fichi.

MARMELLATA DI PEPERONI E MIELE DI F FONGOLI
Marmellata di Peperoni

( di Fongoli )

1kg peperoni (rossi e gialli, carnosi)
800g miele
1 limone

Tagliare a listarelle sottili i peperoni
unire poca acua coprire e cuocere 10', unire il miele il succo del limone e far cuocere a fuoco lento senza coperchio, è importante mettere una retina frangifiamma, quando avrà una buona consistenza invasare.
Accompagna il pecorino semifresco.


Come Serena non avevo il Porto o il Madera, ed ho usato il Marsala.
Beh che dire..le miniquiche divine ma queste..queste..mi son innamorata perdutamente.
Serena , grazie.
Con questi due antipasti...ho proprio fatto un figurone.


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Ecco questo è senz'altro l'ultimo post del 2008.
Ringrazio tutti quanti mi leggeranno per i commenti.
Mi scuso con tutti..non riesco a passare nei vs blogs e salutarvi personalmente uno ad uno.
Volevo però, farvi gli auguri di Buon Anno a voi ed alle vs famiglie tutte.
Volevo darvi un abbraccio collettivo ed individuale almeno virtualmente.
E dare un bacio a tutti i vs piccoletti.
Mi auguro e vi auguro che questo anno metta un po' di sale sulla zucca ed una mano sul cuore di tutti i potenti del mondo e di tutti quanti possano decidere di fare le guerre o di non farle.
Mi auguro che possa veramente essere un anno sereno per tutti.
Auguri!

MINI QUICHE ALLA FETA PORRI LIMONE ED ORIGANO


Questi sono gli antipasti che ho preparato per Natale.
Ve li lascio..magari vi son utili per Capodanno o San Silvestro..ve li consiglio vivamente son stati divorati e mi han fatto un mare di complimenti che giro all'autrice Serena.
Che dire son una nuvola di sapori che si scopre in bocca.
Favolosi semplicemente.
Miniquiche alla feta, porri, limone e origano
dal blog la polpetta perfetta

Pasta brisè (200 gr farina, 100 gr burro, un paio di cucchiai d'acqua fredda per legare l'impasto)
feta
anelli di porro
scorza di limone grattugiata
origano
panna fresca liquida
uovo inntero

Si prepara la brisè e la si fa riposare in frigo per un bel pò, anche una notte intera, non le fa altro che bene....
Si stende in una sfoglia alta meno di mezzo cemtimetro, si foderano gli stampini precedentemente spennellati con olio.
Questi sono piccoli, il diametro non supera i 4 cm.
Si adagiano all'interno della miniquiche gli anelli di porro crudi.
Poi si sbatte un uovo intero con due, tre cucchiai di panna liquida fresca e ci si grattugia la scorza di limone.
Si versa un cucchiaino circa di questo liquido nelle miniquiche, non deve coprire il porro.
Poi un tocchettini di feta, poi la spolverata di origano.
In forno a 200° per circa 15 minuti.
Si mangiano tiepidi o freddi.

Se proprio devo dire qualcosa..ecco..forse avrei messo un po' di scorza di limone anche nella brisèe, ma è un di più.
Grazie Serena!!

BIOVE


Da La Cucina Italiana di Dicembre 2008.
Come ormai ogni volta che c'è festa, siccome conosco i miei polli e so che amano il pane fresco glie l'ho preparato visto che dove lo trovano un panificio aperto il giorno di Natale?
Quest'anno ho optato per questo Biove trovato sull'ultimo numero della cucina Italiana.
Io non ho rimboccato tutte le pagnottelle perchè volevo vedere la differenza ed infatti mi son piaciute di più esteticamente quelle non rimboccate.
Per fare i tagli ho usato delle lamette --vergini ovviamente-- quelle che si usano per i rasoi, comprate appositamente e che uso solo per queste preparazioni con cautela perchè tagliano proprio tutto..mani incluse.
Poi avrei voluto avere il tempo di fare la biga..ma non ce l'ho fatta ed allora ho mantenuto invariate le dosi del primo impasto e raddoppiato quelle del secondo impasto.
Ho formato 8 pagnottelle buonissime!!!
Che modesta eh?
E' merito della ricetta comunque non mio.
Ho pure provato a congelarne qualcuna e le abbiamo mangiate a S STefano facendole scongelare e passandole un attimo in forno..come nuove!
Mi hanno richiesto il bis.

BIOVE DA CI DIC 08

Primo impasto
320 gr farina speciale per pizze--non so cosa intendano presumo farina 0 o forse manitoba io comunque ho usato manitoba-
160 gr semola di grano duro
40 gr lievito d birra
15 gr malto d'orzo--io miele-
Secondo impasto
320 gr farina 0
100 gr latte
80 gr strutto
10 gr sale


Primo impasto:
Setacciare in una ciotola la farina speciale con la semola, unite il lievito sbriciolato, il malto e 300 gr di acqua tiepida.
Impastate formare una palla e lasciare riposare coperta da un canovaccio umido fino a quando non avrà raddoppiato il proprio volume.
Secondo impasto:
In un'altra ciotola versate la farina, unite il primo impasto, il sale il latte e per ultimo lo strutto.
Impastate energicamente sul piano di lavoro spolverizztao di farina fino a quando la pasta sarà elastica e morbida.
Formate una palla e fatela lievitare di nuovo finchè non avrà raddoppiato il proprio volume.
Formate 4 palle di circa 320 gr ognuna.
Farle riposare per 20' coperte con un telo umido.
Poi allungatele ed ottenere 4 strisce lunghe circa 30 cm quindi arrotolatele su se stesse.
Rimboccate le estremità sotto i rotoli così da ottenere 8 pagnottelle.
Adagiatele su una placca foderata di carta forno e fate due tagli sui lati di ciascuna con una lametta o un coltello affilato.
Fate lievitare per 40-50'. poi infornate a 190° nel forno con funzione statico per 25'--io 180° per 20'--poi proseguite la cottura per altri 25'--io 20'-- con funzione ventilato.
Note Michela:
io ho raddoppiato le dosi del secondo impasto.
Avrei voluto diminuire il lievito a 5 gr e far riposare tutta la note ma non ho potuto perchè ho deciso di farlo all'ultimo minuto.

lunedì 29 dicembre 2008

ALBERO DI NATALE


Qualcosina ina ina l'ho fatta comunque.
Ecco qui la mia torta per il Natale.
Banalissima.
E' un pan di spagna fatto secondo questa ricetta.
6 uova
180 gr zucchero
montati per 20' reali con mixer
Poi ho unito un pizzico di sale 1 cucchiaino di essenza di vaniglia ed a pioggia delicatamente
180 gr di farina 00 setacciata.
Cotta in forno a 180° per circa 35'--ho fatto prova stecchino, ho lasciato in forno un 5' circa con forno spento.
Poi ho tolto sfornato su gratella e lasciato per una notte.
Il giorno successivo ho tagliato in 3 strati ed ho farcito con questa crema che è favolosa per niente stucchevole ma veramente ottima.
397 gr latte condensato
500 gr mascarpone
500 gr panna montata
Basta mescolare latte condensato e mascarpone e poi la panna montata a parte..è una favola.
Non finirò mai di ringraziare Stefania ed @nn @ di Cookaround
Se non l'avete mai provata provatela perchè è veramente fantastica..anche da accompagnare al panettone o per il tiramisu'.
La bagna era uno sciroppo di caffè zuccherato e marsala.
Poi ho coperto tutto di panna montata.
Sopra ci ho messo la gelatina di Maria Letizia dal librino di Coquinaria
Spero di non sbagliare i link..scusate nel caso.
GELATINA COLORATA ML COQ

La gelatina è una ricetta della mitica ML:
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 bicchiere di acqua
colore a piacere
Fai bollire e la gelatina è pronta !!
Utilizzala però quando è completamente
fredda.

Ecco la spiegazione della gelatina colorata.
Ed ecco le mie note.
Far intiepidire altrimenti si infissa e chi la stende più..basta che non bollente..ed a contatto della panna rapprende subito.
Poi ho proseguito con i decori e da sfaticata qual sono..non ho nemmeno fatto il mmf..ma comprato le gelatine già pronte....;)
Che vergognosa !!
Vero?
Comunque ce la siamo sbafata tutta..tra il 25 ed il 26 ovviamente...

domenica 28 dicembre 2008

PANINI AL LATTE


Nonostante l'aspetto tanto chiaro erano cotti ed erano anche sofficissimi.
Ho fatto questa ricetta trovata su Coquinaria di Elisabetta66
Anche qui ho variato la cottura..bisogna pur sfruttarla sta petronilla no?
E poi ho usato metà dose ed ho fatto la biga anche qui.
PANINI AL LATTE E STRUTTO DI ELISABETTA 66

800 gr di farina Manitoba
400 gr di farina 00
400 gr di latte
400 gr di acqua
20 gr di zucchero
30 gr di sale
50 gr di strutto
1 cubetto di ldb



Sciogliere il ldb nell’acqua e latte, aggiungere lo zucchero, parte della farina e mescolare. Aggiungere il sale e lo strutto. Impastare. Aggiungere tutta la farina. Impastare bene il tutto. Se si ha un'impastatrice o il ken azionare sull'1 per 10 minuti. Lasciar lievitare per un’ora o fino al raddoppio. Formare i panini, metterli su una teglia coperta di carta forno a far lievitare per un’ora e mezza. Spennellare con una miscela di albume e sale e cuocere a 200 ° per 10 minuti.

Questa la ricetta originale.
Io ho fatto mezza dose,ma ho lasciato un cubetto intero di ldb (perchè mi sono sbagliata.. però sono venuti molto bene stavolta, quindi la prossima ripeterò l'"errore")
Poi ho spennellato con rosso d'uovo sbattuto con un poco di latte.
E, mi raccomando, solo 10 minuti di cottura.
Elisabetta

Li ho farciti con del prosciutto cotto tritato e poi passato al minipimer con un pò di ricotta e pochissimo latte finchè non diventasse morbido ma sostenuto tanto da metterlo in una sac a poche

Note Michela:
FATTA META' DOSE CON BIGA DI
200 GR FARINA
100 GR ACQUA
2 GR LIEVITO DI BIRRA
E COTTA IN PETRONILLA.

CORONA SALATA


Rieccomi qui.
Forse qualcuno si è chiesto dove son sparita...
Mi son presa un po' di vacanze..nel senso che ho tirato i remi in barca.
Di solito il sabato e la domenica non faccio grandi cose..al contrario di molti ed ho fatto così anche a Natale.
Praticamente ho il cervello che ogni tanto va in vacanza ed allora lo assecondo e non faccio nulla.
O quasi.
Qualcosa ho fatto e qualcosa mi son anche ricordata di fotografare..al volo come sempre.
Questa è la ricetta di Mammazan io prima volevo farla a Natale, perchè son invitata durante le feste da mia mamma.
Ed allora volevo portarle quella..poi ho pensato invece di portare il pane..perchè c'è già tanto di tutto..gli antipastini..pochini ed il dolce.
Ed allora non l'ho decorata e l'ho mangiata.
Ho seguito la ricetta ho solo apportato delle piccole modifiche.
Queste.
Ho preparato una biga
con 200 gr farina--io ho usato manitoba ma va bene anche la 0 --
100 gr di acqua
2 gr di lievito di birra fresco.
Ho impastato e fatto maturare a temperatura ambiente per 18 ore.
Poi ho impastato con tutti gli ingredienti indicati da Mammazan, diminuendo il latte che ho messo a filo e le uova -io ne ho messe solo 2--
infine il burro anzichè 100 gr ho messo 50 gr e 50 gr di strutto.
al posto dello zucchero ho messo il miele--perchè ho finito il malto--
Unico mio appunto personale ,però, per cui discutibile è sul ripieno.
Nel senso che la corona è comunque ottima.
Però ho provato altri ripieni e preferisco quelli dove il formaggio non si amalgama con l'impasto.
Per cui la rifarò senz'altro perchè è veramente buona ma stendendola a rettangolo, adagiandovi il salame, o la mortadella, o coppa, o quel che volete e dentro ci metto il formaggio.
Poi arrotolo e formo la corona.
Ecco, facendo così non si amalgama e resta separato dalla pasta, cosa che io preferisco.
Comunque un piatto veramente ottimo!
Grazie Mammazan!
CORONA SALATA MAMMAZAN

Tempo di preparazione: 30' per il 1° impasto e circa 20'/30' per il secondo
Costo: medio
Difficoltà: ***
Ingredienti
250 gr di farina 00
250 gr di farina di grano duro
20 gr di lievito
130 ml di latte tiepido--FORSE META'?--
1/2 cucchiaino di zucchero--IO MIELE--
1 cucchiaino da the di sale fine
100 gr di burro--IO50 GR BURRO +50 GR STRUTTO-
3 uova--IO 2 UOVA--
3 patate medie circa 250gr
12o gr di salame Milano o comunque con occhiatura medio-piccola
120 gr di scamorza affumicata



Mettere a bagno il lievito nel latte tiepido con un mezzo cucchiaino di zucchero.
Sbucciare e tagliare a tocchetti le patate e cuocerle per 10' a vapore nel cestello della pentola a pressione.
Grattugiare il pecorino e ridurre a dadi il salame e la scamorza affumicata.
Mescolare il tutto e mettere da parte così è un lavoro fatto.
Versare ne bicchiere del robot le due farine, il cucchiaino di sale fine, il lievito ormai ben sciolto, le patate schiacciate e il burro sciolto e appena tiepido.
Mixare alcuni secondi ad ogni ingrediente aggiunto.
Estrarre il composto ottenuto, lavorarlo per pochi minuti, dargli la forma di una palla sistemandola in una capace scodella, inciderla a croce, ungerla lievemente, coprirla con pellicola trasparente e metterla a lievitare ben coperta in luogo al riparo da spifferiIo raccomando di mettere la scodella nel forno spento con la sola luce di cortesia accesa, lasciarvela fino al raddoppiamento del volume. comunque non meno di un'ora.
Ecco come appare la mia pasta lievitata.
Passato questo tempo, ma anche un tempo maggiore è raccomandabile. estrarre la scodella dal forno, sgonfiare la pasta a pugno chiuso, trasferire l'impasto sulla spianatoia e allargalo per bene.
Aggiungere quindi un uovo per volta aggiungendo la farina necessaria per poter lavorare bene la pasta.
Questo è il punto critico della lavorazione perché l'uovo tende a scappare, ma aggiungendo man mano altra farina il panetto risulterà sodo ma morbido.
Rimette quindi a lievitare una seconda volta fino al raddoppiamento del volume...
Si vede , mi pare, come la lievitazione sia avvenuta correttamente!!!
Passata almeno un'altra ora, mentre intanto voi avrete telefonato, spolverato, fatta la doccia, bagnato le piante eccetera, riprendere la pasta che sarà di muovo raddoppiata di volume...
Lavorare brevemente il panetto, avendolo precedentemente sgonfiato a pugno chiuso come la prima volta...
Dividerlo in due pezzi uguali.....
Con l'aiuto di un matterello ottenere due grandi rettangoli di uguali dimensioni e cospargerli con l'impasto equamente diviso......
Arrotolarli morbidamente in modo da ottenere due bastoni, bagnare il bordo esterno con un poco d'acqua onde sigillarli e avvolgere uno sull'altro come per formare un torciglione.
Con cautela disporlo in un grosso stampo a foro centrale e ben oliato...
Farlo ancora lievitare per almeno 30' e infornarlo quindi in forno preriscaldato e ventilato a 180° per almeno 30/40'
Far quindi ben raffreddare il ciambellone prima di estrarlo quindi procedere alla decorazione...
Note Michela_:


IO HO FATTO BIGA
200 GR FARINA
100 GR ACQUA
2 GR LIEVITO DI BIRRA FRESCO
Dimenticavo io l'ho cotta in Petronilla.

Colgo l'occasione per rifare gli auguri a tutti di cuore!
A voi ed alle vostre famiglie un augurio sincero di felici festività!

venerdì 19 dicembre 2008

SPAGHETTI CON CREMA DI BROCCOLI


SPAGHETTI CON CREMA DI BROCCOLO

Senza ingredienti perchè ho creato a mano libera.
Avevo del broccolo romanesco..quello a fiore per intendersi.
L'ho sbollentato sull'acqua salata scolandolo tenendo l'acqua dove poi ho cotto la pasta.
Ho passato al mixer i broccoli con 1 spicchio d'aglio, in realtà mezzo, sale, peperoncino, un pugnetto di noci, e 3 alici sott'olio ben sgocciolate.
Aggiustato di pepe, sale.
E ci ho condito la pasta..


A ben pensarci si potrebbe anche usare per dei crostini o riempire dei bignè, o vol au vent--si scrive così? lapsus --
---
Vi auguro un buon week end.
E se non riesco a connettermi per i 700000000000000 di impegni che ho la prossima settimana auguro a tutti voi ed alle vs famiglie uno per uno, tanta tanta serenità, e di passare delle feste tranquille.
Saluti a tutti!!

giovedì 18 dicembre 2008

TORTA TRENINO PER IL MIO BAMBINO








6 anni non sono un traguardo di tutti i giorni..tante cose nuove, la scuola, i compiti, tanti amici nuovi e vecchi ritrovati in un anno pieno di novità emozioni e soddisfazioni.
Mi serviva qualcosa che tranquillizzasse il mio bambino, qualcosa che amasse.
Il suo giocattolo preferito.
Ho girato per mesi su internet fino a trovare questa splendida idea di Betty Crocker che mi è piaciuta subito.
Unico problema..ci sarebbe voluta una base di compensato che ci stesse in frigorifero e che consentisse di mettere il treno a semicerchio almeno...comunque il festeggiato non si è lamentato.
Anzi si è mangiato la torta tutto felice e contento.
Io, come sempre, vedo tutte le magagnine..ma son stata molto felice di vedere la sua faccina e poi la torta era pure buona.

E' molto semplice.
La base son due plum cake allo yogurt..con la torta dei 7 vasetti.
Penso la ricetta sia veramente obsoleta..comunque la metto ugualmente.
Tutta da fare al mixer.

TORTA ALLO YOGURT
3 uova
1 vasetto di yogurt magro bianco intero--io yogurt greco--
2 vasetti di yogurt--il vasetto è l'unità di misura-- di zucchero
3 vasetti di farina 00
Mezzo vasetto di olio di semi o di riso
1 bustina di lievito
il succo di mezzo limone e la scorza grattugiata di un limone
1 pizzico di sale.
Mixare tutto e mettere in uno stampo --qui ho usato quello da plum cake lungh 30 cm imburrato ed infarinato.
Cuocere a 180° per circa 40'-45'.
Ho fatto due di questi, ho tagliato seguendo il video.
Ed ho glassato la locomotiva con una ganache al cioccolato fondente, i vagoni con una ganache al cioccolato bianco colorata.
E decorato con la fantasia e quello che son riuscita a trovare al supermercato.
Per le ruote della locomotiva ho usato dei biscottini di pasta speziata al cioccolato che avevo usato per le casette e preparata già con la glassa illo tempore.
Ora mi riposo perchè sono spolpata....di ogni voglia di cucinare e pasticciare...buon we!!!

BISCOTTI PER IL MIO PICCOLO UOMO


t

Finalmente è passato anche questo compleanno!!!
E questa settimana volge al termine.
Ecco a sorpresa, il mio piccolo mi ha manifestato il suo desiderio di portare a scuola qualcosina per il suo compleanno..senza convinzioni ho chiesto alle insegnanti se potevo portare qualcosa di fatto a casa..visto che finora alla materna è sempre stato vietato.
Ero convinta mi dicessero di no ed invece hanno accettato di buon grado.
Allora in fretta e furia..ho imbastito 2 vassoi con 15 biscottoni ciascuno a tema....ovvio il tema è il treno come la torta di compleanno..per tutta la classe.
Mi hanno fermata per dirmi che erano buonissimi oltre che belli.
Io ho ringraziato tantissimo..a me non son sembrati bellissimi anche se mi son impegnata..son venuti sempre un po' imprecisi..ma insomma per il mio bambino possono andare..anzi sono andati.
La ricetta l'ho presa da un più dolci vecchio.

BISCOTTI PIU' DOLCI APRILE 08

600 gr farina
240 gr zucchero a velo
300 gr burro
2 uova
2 tuorli--io ho messo 3 uova intere-
2 bustine di vanillina--io essenza di vanillina ma va bene anche scorza di limone ed un po' di succo-
glassa:
420 gr zucchero a velo
30 gr albume--o acqua--
colori alimentari rosso, verde, giallo, azzurro

Impastare la frolla.
Far riposare avvolto in pellicola in frigorifero per almeno 1 ora.
Stendere a circa 4 mm e ritagliare a piacere.
Cuocere a 180° per circa 10'-12'.
Preparare la ghiaccia e decorare a piacere.

mercoledì 17 dicembre 2008

CREMA DI ZUCCA E FINOCCHIO


Mi piacciono tanto queste cremine colorate...e mi piace giocarci anche...
Mi ricordo sempre piacevolmente
queste due in particolare
Crema di sedano rapa e zucca
Crema tricolore
Sono semplici ma scenografiche..adatte anche ad una cena con ospiti.
Poi per chi volesse farsi una carellata di tutte le mie zuppe e sperimentazioni le trovate qui
Per questa zuppa sperimentale non ho dosi percè ho fatto tutto un po' ad occhio..però è venuta saporita e gradita anche ai bambini.
Sarà merito del sole?
CREMA DI ZUCCA E FINOCCHIO++

brodo vegetale qb
1 bel pezzo di zucca
2 finocchi
2 patate
3 porri
sale

Preparazione:
Ho preparato il brodo vegetale, non so quanto, saran stati 2 l al massimo.
Poi ho messo in due pentole distinte un filo di olio.
Su una ci ho fatto rosolare 2 porri e la zucca a dadini, sull'altra 1 porro, 2 finocchi mondati a pezzi e 2 patate spellate a dadini.
Ho coperto entrambe con il brodo in modo che le verdure fossero appena coperto e portato a cottura.
Frullato separatamente e poi impiattato.
Note Michela:io per le dosi del brodo mi regolo sempre allo stesso modo..poichè preparo il brodo sempre nella stessa pentola.
Per cui non ho le dosi anche se penso all'incirca siano quelle che ho indicato.
Per la zucca non l'ho pesata ho preso un bel pezzo della zucca mantovana che ancora mi circola in casa.

TORTA CON ZUCCA E RICOTTA


E lo so...tutte queste torte...ma erano tutte d'esportazione..qualcosa doveva pur rimanere anche a noi no?
Non mi è manco venuta bene..forse ho dimenticato il lievito non so...certo buona è buona anzi ottima.
Solamente siccome stavo cuocendo la torta per il mio piccoletto...--CHE CONTENTO CHE E' STATO!!--ed i biscotti sempre per il piccoletto da portare a scuola...già che avevo il forno che andava in fretta e furia ho fatto questa..forse un po' troppo in fretta e furia...però che buona.
Mi è piaciuta subito perchè ha la zucca da usare a crudo...ed io ho ancora la zucca gigante da finire..come noterete nei miei post...
Comunque ottima al gusto..ho il dubbio vista l'altezza e vista come è l'originale..di aver dimenticato il lievito...boh..la rifarò...
Al solito non ho messo lo zucchero perchè abbiamo ancora tosse.
La ricetta originale è qui su cookaround ed è di batuffola
TORTA CON ZUCCA E RICOTTA COOK

ingredienti.
300g di zucca
2 uova
250g di ricotta
250g di zucchero
40g di olio di oliva
un pizzico di sale
200g di farina
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
30g di gocce di cioccolato
di batuffola

procedimento:
mettere la zucca tagliata a pezzi nel boccale:10sec vel7. aggiungere le uova, la ricotta, lo zuccero, l'olio e il sale: 25sec vel6.
aggiugere la farina, la vanillina e lievito: 30sec vel7.
aggiungere le gtt di cioccolato: 30sec vel2 spatolando. versare nella tortiera.
infornare a 180gradi per 30min e poi 20min a 160gradi...e mangiare ben fredda dopo aver cosparso la torta con zucchero a velo!!

Note Michela:io non ho il bimby e l'ho fatta con il robot da cucina quello che uso abitualmente.

E' NATALE PER TUTTI I BAMBINI

Unika , evidentemente ha capito subito che sono un po' distratta nelle mie girovagate internettiane, mi ha segnalato questa iniziativa di Andrea che non posso che condividere ed ovviamente abbracciare di buon grado.
Ringrazio tantissimo Unika per la segnalazione ed Andrea per questa fantastica iniziativa.
Riporto le parole testuali usate da Andrea nel suo blog.

Cari amici, scusate se vi posso sembrare invadente e in qualche misura arrogante. Premesso che non voglio offendere nessuno, come ogni anno, invito tutti gli amici a ricordarsi che Il Natale è soprattutto la festa dell' Amore, della fratellanza ma principalmente è la festa dei Bambini. Forse non si festeggia la nascita di uno di essi? E' l'unico momento (purtroppo) dove tutte le diversità debbono scomparire e deve prendere il sopravvento lo spirito di solidarietà. Come ho già fatto l'anno scorso Vi invito a destinare una piccola percentuale delle somme che spenderete per i regali di Natale( so che quest'anno le somme sono già piccole)a comprare un sacchetto di generi alimentari di prima necessità. Vi riporto alcuni esempi: una busta di latte 80cent.1 pacco di pasta 85 cent. 1 di zucchero 90 cent. 1 pacco di biscotti 1 euro pomodori pelati 60cent ecco basta entrare anche in un discaunt e spendere anche 5 euro e destinarli al più vicino orfanotrofio oppure a una casa famiglia.Farete felici dei bambini che purtroppo non sono stati baciati dalla fortuna come i Nostri e che hanno perso tutta la loro prerogativa di essere bimbi:l'innocenza, la spensieratezza, la genuinità, molto di loro hanno vissuto e continueranno a vivere (nel ricordo) esperienze che hanno violato il loro status di BAMBINO. Adesso basta, non voglio lagnarvi più di tanto, vi chiedo scusa di questa mia invasione, so che magari vi ho reso tristi per qualche minuto della vostra vita, ma lo faccio per poter, dalla vostra tristezza momentanea ,regalare qualche minuto di felicità negata ai BAMBINI.

martedì 16 dicembre 2008

TEMPO DI COMPLEANNI




Eh si..qui a dicembre fioccano i compleanni, il 7 il mio, il 12 il mio fratellino più piccolo ed il 16 oggi il mio bambino.
Ormai c'ho l'ansia da prestazione.
Per questa torta son voluta andare sul facile..e son ancora riuscita a sbagliare.
ehehe!
Si notano parecchie imprecisioni.
Comunque è stata molto apprezzata...ha riscontrato i gusti del difficile festeggiato.
Il che è la cosa più importante.
Se mi fosse venuta una decorazione migliore ..con meno magagne..sarebbe stato meglio..comunque il festeggiato ha gradito molto.
Dunque la torta è un mix di ricette.
Viene dal forum della Cucina italiana è di Rosa da Torino
TORTA AGLI AMARETTI ROSA FORUM CI

Ingredienti per la pasta
200 di farina - 100 fecola di patate - 150 gr di amaretti tritati - 150 gr di zucchero - 3 uova - un cucchiaio di cacao - 150 gr di burro - 120 gr di latte - un pizzico di cannella - 1 bustina di lievito per dolci - un pizzico di sale - un bicchiere di rhum o meglio ancora di amaretto.

Crema chantilly per la farcitura e granella di amaretti In una terrina lavorare il burro ammorbidito e lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido aggiungere i tuorli delicatamente, la farina setacciata con la fecola e il lievito, il cacao,la cannella, il latte ed infine gli amaretti. Quando tutto e ben amalgamato versarvi delicatamente le chiare d’uovo montate a neve ben ferma con un pizzico di sale. Imburrare e infarinare uno stampo apribile e infornare per circa 45/50 minuti a 180°. Fare raffreddare, tagliare la torta e farcirla con la crema pasticcera unita a panna montata, e coprirla con crema e granella di amaretti. Rosa

Note Michela:
diam cm 24
cottura 45-50'
Fare prova stecchino perchè cresce molto e dentro rimane umida.
Poi l'ho fatta raffreddare coperta da un canovaccio ed il giorno dopo l'ho tagliata in 3, togliendo la calotta superiore per pareggiarla ed avere una base piatta su cui lavorare.
La bagna.
100 gr di acqua
50 gr di zucchero
2 cucchiai -3 cucchiai di marsala secco
Ho fatto sciogliere sul fuoco lo zucchero e l'acqua, poi ho unito il liquore e fatto evaporare.
Ho fatto raffreddare prima di usare.
La crema:
Ho usato questa
4 tuorli
500 gr latte
1 bicchierino di liquore amaretto
120 gr zucchero
1 cucchiaio di farina
250 gr mascarpone
8 gr di colla di pesce
Ho scaldato il latte sul fuoco.
Ho montato tuorli zucchero e farina in una casseruola che possa andare sul fuoco, unito a filo il latte caldo e portato sul fuoco ad addensare, appena pronta ci ho messo la colla di pesce fatta ammollare in acqua fredda e ben strizzata e mescolato bene per farla sciogliere, ed il bicchierino di liquore per profumare.
Appena si è raffreddata ho unito il mascarpone.
Farcito la torta.
La copertura è fatta di panna montata.
I fiori sono in mmf la cui procedura ho già messo qui.

FUSILLI RUCOLA ZUCCA E PROVOLA AFFUMICATA

Quando vado dalla parrucchiera sfoglio Donna Moderna e qualche volta hanno delle belle ricettine..io le leggo e qualche volta me le ricordo pure...anche se cambio magari tutto il procedimento.
Questa è una di quella..la rucola non è propriamente di stagione..ma ho voluto prenderla appositamente per questa ricetta.

FUSILLI CON RUCOLA E ZUCCA DONNA IN CUCINA

350 g di FUSILLI
250 g di polpa di zucca
1 cipolla
200 g di rucola
50 g di ricotta dura--io provola affumicata--
peperoncino in polvere
6 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale

Preparazione:
Praticamente ho cambiato tutto perchè mettevano peperoncino alla fine e rucola a lessare.
Io invece ho tagliato a dadini la zucca e messa a rosolare con olio e peperoncino in una padella aggiungendo acqua fino a farla diventare una cremina.
Salato, poi ho spento ed aggiunto la rucola ben pulita e tagliata grossolanamente.
A parte ho preparato la provola grattugiata a fori larghi.
Poi ho lessato la pasta e condito il tutto fino a far sciogliere la provola.
Servita subito.

lunedì 15 dicembre 2008

ALBERELLI DI NATALE



Questi biscottini, tutti storti son nati a 6 mani.
Le mie e quelle dei miei diavoletti.
La ricetta con note mie è della Paneangeli.
ALBERELLI DI NATALE AL CIOCCOLATO PANEANGELI
Per l'impasto:
300 g farina bianca
200 g zucchero
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
150 g mandorle spellate
10 g (1 cucchiaio) di Cedro candito --IO NO--PANEANGELI
1 uovo
mezza busta (2 cucchiaini) di LIEVITO PANE DEGLI ANGELI --gonfiano troppo io metterei solo 1 cucchiaino
150 g burro freddo di frigorifero
Per decorare:
100 g cioccolato fondente
100 g burro
50 g pistacchi tritati
Setacciare la farina sul piano del tavolo. Al centro del mucchio praticare una buca e mettervi zucchero, cannella, sale, mandorle e cedro candito tritati finemente, l'uovo e per ultimo il LIEVITO PANE DEGLI ANGELI setacciato.
Lavorare gli ingredienti incorporando parte della farina, fino a formare un impasto denso, quindi aggiungere il burro freddo tagliato a pezzettini ed incorporare la farina rimanente. Impastare rapidamente il tutto, fino ad ottenere un impasto liscio.
Disegnare e ritagliare su un cartoncino rigido un piccolo albero di Natale (altezza 7 cm, base 7 cm).
Con il matterello stendere l'impasto sul piano del tavolo leggermente infarinato in una sfoglia rettangolare spessa 4 mm circa, ritagliarvi tanti alberelli con l'aiuto del cartoncino e disporli non troppo vicini sulla lastra del forno foderata con carta da forno.
Cuocere per 8-10 minuti nella parte media del forno preriscaldato (elettrico e a gas: 175-200°C; ventilato: 170-190°C).
Ripetere l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed unirvi, mescolando, il burro. Lasciare raffreddare un po' la glassa, spalmarla sugli alberelli e cospargere le estremità con pistacchi tritati.

SFORMATO DI CAVOLFIORE


Buongiorno !
Buon lunedì.
Oggi cominciamo con la poesia.
La prima del mio bambino

Quanta brina, quanta brina
c'è sui campi stamattina
sembra zucchero in palline
e non son che
goccioline d'acqua
scese giù dal cielo
che si scontrano col gelo.

SFORMATO DI CAVOLFIORE F ALPARONE DA CI FORUM CI

SFORMATO DI CAVOLFIORE - da CI dic.1980
Ingredienti
1 cavolfiore mondato: gr 550 - latte 100 gr - burro circa 80 gr - parmigiano gratt 50 gr - farina bianca 30 gr - 4 uova - 1 dado per brodo - pangrattato - noce moscata - sale


Mettete sul fuoco una casseruola con abbondante acqua, appena si leverà il bollore salatela e dopo alcuni istanti immergetevi il cavolfiore cuocendolo a recipiente coperto per circa 25 min.
Trascorso questo tempo estraetelo con un mescolo forato e posatelo su un piatto coperto con un doppio foglio di carta bianca da cucina.
Fate fondere in un tegame 30 gr di burro poi unitevi il cavolfiore diviso a cimette, schiacciandole con i rebbi di una forchetta; salate con il dado sbriciolato e insaprite con noce moscata, mantenendolo sul fuoco basso. Preparare intanto una sodissima besciamella con 30 gr di burro, la farina e il latte; unitela subito al cavolfiore, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno così da ottenere un composto omogeneo e piuttosto cremoso, che terrete sulla fiamma per 2-3 minuti. Levatelo dal fornello, incorporatevi il parmigiano e lasciatelo intiepidire. Imburrate cospargete di pangtattato uno stampo rotondo della capacità di lt 1,200 con forbo centrale. Accendete il forno sui 180°.
Sbattete le 4 uova intere in una ciotola, unendovi un pizzico di sale, quindi incorporatele al composto di cavolfiore; ponete il ricavato nello stampo, scuotendolo leggermente, indi passatelo in forno già caldo lasciandovelo per circa 45 min, sino ad avere lo sformato ben cotto e dorato in superficie. Estraetelo, dopo una decina di minuti sformatelo su un piatto di portata e servite


non ho usato dado ma sale e pepe

venerdì 12 dicembre 2008

QUICHE DI RADICCHIO E ZUCCA.


Quando ero ammalata fissa...forse ho qualcosa che non va non so...mi è venuta voglia di fare un esperimento...tanto per cambiare.
Di quelli che si vogliono sempre fare e non si fanno male.
Quindi complice la malattia..l'impossibilità di stare a letto ma l'obbligo di stare a casa..mi son messa a fare la pasta sfoglia.
Non avevo mai avuto la minima fiducia nelle mie capacità in merito per cui ho sempre sostituito la sfoglia con la brisèe ma stavolta mi sono intestardita e poichè avevo visto questa fantastica ricetta ed avevo letto quanta gente riusciva a farla..mi son detta ''che sia proprio incapace e non ci riesco proprio io?'' ed allora via di sfoglia.
Ho fatto un unico errore..completamente sicura del mio insuccesso non ho fatto le dosi indicate in ricetta ma 1/4.
La prossima volta la rifaccio esatta e mi tengo i pacchetti in freezer.
L'ho congelata e pure scongelata con il microonde...pensavo di aver fatto un macello ed invece è venuta perfettamente sfogliata gonfiata tantissimo e sapeva di burro!!!
Ero di un felice!!!!
L'uniche varianti..avendo la giornata libera ho fatto le pause in frigo di 30' tra una e l'altra, c'è da dire però che ho il frigo che gela no frost ma gela proprio..non riesco a farci lievitare gli impasti per esempio.
Ed ho fatto il doppio delle pieghe richieste dalla ricetta indicata.
4-3-4-3-4-3-4 mi pare...in ogni caso un esperimento riuscito..tanto per cambiare!!
che mi ha molto soddisfatta.

L'ho utilizzata per fare questa quiche che vi consiglio vivamente per i sapori.
Unica mia variante non ho usato il radicchio tardivo ma il radicchio allungato di Treviso.


TORTA SALATA CON LA ZUCCA SALE E PEPE

400 g di zucca già mondata
2 cespi di radicchio di Treviso tardivo
una confezione di pasta brisée in rotolo
2 dl di latte
un dl di panna fresca
2 uova
una cipolla bionda
40 g di grana grattugiato
un cucchiaio di aceto di vino rosso
20 g di burro
noce moscata
sale




1) Tagliate la zucca a cubetti e la cipolla a fettine sottili, metteteli in una casseruola con il latte e una presa di sale e cuocete a pentola coperta e su fiamma bassa per circa 20 minuti, fino a quando la zucca sarà morbida. Frullate zucca e cipolla con il mixer fino a ottenere una crema omogenea e fate intiepidire.
2) Mondate il radicchio e tagliate le foglie a pezzetti; sciogliete il burro in padella e, quando è spumeggiante, aggiungete il radicchio e salate. Lasciate insaporire, bagnate con l'aceto, fate evaporare, mescolate e spegnete. Unite alla crema di zucca le uova, la panna, il grana, metà radicchio e abbondante noce moscata.
3) Rivestite con la pasta brisée uno stampo di porcellana di 25 cm di diametro, tenendo da parte la pasta in eccesso; bucherellate il fondo con una forchetta e versatevi il composto di zucca. Decorate con il radicchio rimasto e con 4 striscioline di pasta brisée, ricavate da quella in eccesso. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 35-40 minuti.

NOTE MICHELA:
Io ho usato radicchio allungato di Treviso non tardivo..ha la foglia più larga ed è più ''dolce''.
Ho dimenticato di mettere la panna..però il gusto non ne risente..se la mettete comunque verrà ancora più buona!!


Auguro a tutti buon we!!!!!!!!

SEDANINI AFFUMICATI


L'ho già detto..son logorroica lo so..oddio sto diventando come mia nonna che si scusava ogni volta che metteva un piatto in tavola!!! aiuto!!
E' che quando piove qui ho la casa scura scura scura..sebbene abbia scelto mobili bianchi anche in cucina..per cui non so più da che parte girarmi per fare le foto..a volte sarebbe meglio non metterle proprio.
Così ve li immaginereste migliori di come appaiono in foto.
Questo per esempio è un ottimo piatto..ma la foto non rende giustizia affatto.
La ricetta originale prevedeva l'uso di farfalle...ma sapete che io al super non le trovo più?
c'è qualcosa di losco sotto? o è solo la crisi?
Comunque farfalle o no la ricetta è molto veloce e gustosa..proprio come piace a me.

FARFALLE AFFUMICATE ALLA ZUCCA SALE E PEPE

320 g di pasta formato farfalle
250 g di polpa di zucca
100 g di prosciutto cotto affumicato in una sola fetta
2 scalogni medi
2,5 dl di birra
un rametto di rosmarino
noce moscata
olio extravergine d'oliva
sale



1) Private il prosciutto del grasso e tagliatelo a dadini. Riducete la zucca a cubetti il più possibile
regolari.
2) Sbucciate gli scalogni, divideteli a metà, affettateli sottili e rosolateli per 2-3 minuti a fuoco dolce
in una padella con 5 cucchiai di olio in modo che appassiscano leggermente. Unite la zucca, il
prosciutto e una presa di sale, alzate la fiamma e proseguite la rosolatura per 3-4 minuti, sempre
mescolando. Versate poi la birra e, quando inizia a sobbollire, lasciate cuocere a fiamma media per
10 minuti o finché il fondo si sarà ristretto.
3) Cuocete la pasta in abbondante acqua salata in ebollizione, scolatela al dente, versatela nella
padella con la zucca e il prosciutto e lasciatela insaporire a fiamma vivace per qualche secondo.
Completate infine con un cucchiaio scarso di rametti di rosmarino tritati fini e un pizzico di noce
moscata grattugiata, mescolate con cura e servite.

TORTA DI CASTAGNE DI IDA


Questa torta è un must nel forum della cucina italiana.
Quando qualcuno dice ''che faccio con la farina di castagne?'' tutti propongono questa.
Io l'ho cotta in Petronilla, al solito...si può ovviamente fare in forno tranquillamente ed ovviamente anche in altro stampo che non sia a ciambella.
Io non ho usato burro ma yogurt greco.
E' venuta buonissima!
TORTA SOFFICE DI CASTAGNE DI IDA ANDOLFO

100 gr farina
100 gr di farina di castagne
220 gr di zucchero
1 cucchiaio di cacao amaro
3 uova
100 gr di burro
150 gr di latte
1 bustina di pane angeli

Nel robot o con le fruste mescolare tutti gli ingredienti tranne il lievito che andrà aggiunto per ultimo. Mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, la consistenza è tipo una crema liquida. Ungere bene lo stampo ( io ho usato quello da plum-cake) e mettere in forno preriscaldato a 170° per 40-45 minuti. Io ho aumentato la temperatura del forno rispetto a quella indicata da Ida e anche un pò il tempo di cottura, ma si sa ognuno deve regolarsi col proprio forno, comunque fare la prova stecchino per avere la certezza che è cotta.
Ti trascrivo anche alcune osservazioni di Alda in merito a questa torta:

La Torta di castagne di Ida Andolfo è veramente ottima; l'ho fatta diverse volte, ma aumentando il burro a 150 e dimezzando il lievito: ci guadagna perchè resta meno asciutta.
Rosetta
Ho sostituito completamente il burro (anche sulla scorta dei consigli di Alda) con un vasetto di yogurt(quindi da 100g di burro a 125 di yogurt) e ho diminuito un po' lo zucchero.
Il risultato è più che gradevole e l'impasto rimane ugualmente tenero e "bagnato
Note Michela:
Io ho seguito ovviamente il consiglio di Rosetta..ne è uscita una torta veramente soffice e delicata.
La consiglio vivamente.
Per chi non la apprezzasse così asciutta si può servire anche per il te..non solo a colazione magari accompagnandola da una bella salsa inglese.
E decorata con lo zucchero a velo che non metto perchè abbiamo ancora la tosse e ci va di traverso.

giovedì 11 dicembre 2008

TACCHINO ALLO ZAFFERANO


La foto non è un granchè scura scura..non so quanto appetitosa possa sembrare ed invece è veramente un piatto veloce veloce e saporito.
La ricetta suppongo di averla presa sul web..forse dal forum della cucina italiana..non so.
Se l'autore-autrice si fa viva o trovate una ricetta analoga fatemi sapere.

PETTI DI POLLO ALLO ZAFFERANO CI

600 gr petti di pollo
2 cuk di olio
1 bicchierino di marsala
1 bicchiere di brodo
1 bustina di zafferano
1 dl di panna
Preparazione:
Lavare, asciugare e tagliare a fettine i petti di pollo.
Fateli rosolar ein una padella, bagnate con il marsala e far evaporare completamente.
Aggiungere il brodo caldo dove avrete sciolto lo zafferano.
Portare a cottura, aggiungendo brodo se necessario.
Pochi minuti prima del termine agiungere la panna.
Servire i petti di pollo, irrorati con la salsa.
Note Michela:secondo me la panna si può sostituire con lo yogurt greco.

SEDANI CON RADICCHIO E SALSICCIA

Qualcosa di simile lo avevo già postato..ma siccome mi piace il radicchio abbinato alla salsiccia..persisto..con qualche variante.
FARFALLE CON SALSICCIA E RADICCHIO CI

farfalle g 320 - salsiccia "a metro"g 200 - radicchio rosso g 50 - cipolla - curry - prezzemolo - panna liquida, burro - spumante secco - olio d'oliva - sale, pepe
Conto calorie: kcal 501 (KJ 2096) a porzione


Mettete a bollire l'acqua; al bollore, salatela e gettatevi a cuocere le farfalle. Tritate mezza cipolla e fatela appassire in una cucchiaiata di burro e 2 d'olio. Unite la salsiccia, spellata e spezzettata, e fatela rosolare. Gettate nella padella il radicchio rosso, mondato, lavato e tagliato a listerelle, poi fatelo appassire per uno o due minuti. Bagnate con mezzo bicchiere di spumante; salate e pepate. Insaporite con un cucchiaino di curry e cuocete per 7'; completate con 2 cucchiaiate di panna e mescolate perché il sugo si amalgami bene. Scolate la pasta giunta a cottura, versatela nel sugo, mescolatela, fatela saltare per un minuto, quindi servitela cosparsa di prezzemolo tritato


Molto molto saporita!!!

BISCOTTI DI PASTA SPEZIATA


Quest'anno finora son stata troppo male per fare la casetta..e la slitta..
Allora ho deciso di farle più piccole ma di farle entrambe con questa pasta.
ehm la slitta manca perchè se la sono mangiata mentre andavo a prendere la macchina.
La ricetta è della mitica Paola Lazzari questo è il suo album.
Non c'è persona che abbia le mani più d'oro di lei.
La pasta è speziata il giusto..anche perchè ognuno la regola a suo piacimento.
Piacevolmente cioccolatosa e buona fin da subito..
Decorare ovviamente meglio di me.
PASTA SPEZIATA MILLE USI PAOLA LAZZARI FORUM TINA

500g di farina tipo "00"
150gr di zucchero di canna (tipo muscovado)
150g di burro
120g di cacao
250ml di miele (reso fluido)
2 uova piccole
1 cucchiaino scarso di lievito
sale
Spezie miste (cannella, noce moscata, pepe, chiodo di garofano, vanillina,) in proporzione soggettiva. Volendo si possono anche omettere se non piacciono.

Non c'era il procedimento comunque io ho impastato, messo in frigo per almeno 30' ma anche più se potete avvolta in pellicola.
Stendere tagliare a piacere e decorare meglio!

mercoledì 10 dicembre 2008

PALLINE IN BRODO


E quando la mamma si stanca di fare la pasta grattata...scusate sempre la foto..ma veramente ho girato tutte le angolazioni prima di scattare..meglio di così non c'è stato proprio verso....
Quando la mamma si stanca..invece della pasta fa le palline!!!!
GNOCCHETTI IN BRODO DI TACCHINO CI DIC 06

100 gr farina
50 gr grana grattugiato
1 uovo
1 tuorlo
brodo
sale

Sgrassare e scaldate 1 l e mezzo di brodo meno una tazzina.
Mescolare in una ciotola farina uovo tuorlo grana sale.
Ammorbidire con un po' di brodo.
Ottenuto un impasto piuttosto duro, fate gli gnocchetti.
Versateli nel brodo in ebollizione e cuocete per 8-10' Serviteli aggiungendo grana a piacere.

Ovvio io ho usato sempre brodo di gallina.
Ed altrettanto ovvio..io aggiungerei prima l'uovo e poi ad occhio si vede se serve anche il tuorlo.
Io ho formato subito le palline..piccoline perchè poi gonfiano..un po' meno di una ciliegia.
E non so se son proprio 8-10' perchè dipende dalla grandezza.
Anche qui gran successo..per i miei bimbi.

CASTAGNE AL MICROONDE

Questa invece è una comunicazione di servizio.
Ero ammalata..era ammalato mio marito.
Avevamo però preso le castagne...nessuno aveva voglia di farle sul fuoco...ed allora ?
Esperimento ovviamente.
Ho preso le castagne e preparate tagliandole longitudinalmente come di consuetudine.
E le ho messe al microonde a massima potenza per circa 3 min...--non ho proprio guardato..poi ne ho presa una e l'ho assaggiata--
Poi le ho fatte un po' passare in una ciotolina dove avevo messo un panno e coperte...
Son venute migliori che sul fuoco.
Non ci si sporca le mani per pulirle...cosa non da poco.
E soprattutto viene via la pellicina completamente e senza fatica....
CHE BELLO!!!

PASTA GRATTATA IN BRODO


Questa più che una ricetta..è un jolly per quando non si ha la pasta...e si è tutti ammalati come è capitato a me la settimana scorsa.
Tutti pieni di mal di gola e con il raffreddore..voglia di qualcosa di caldo e non c'è la pasta...finita.
Allora sfogliando la cucina italiana mi era venuta in mente questa...e visto che loro hanno riportato le dosi le metto come le hanno messe loro.
Io in realtà il brodo non lo peso vado ad occhio e soprattutto la pasta direi che va messa a seconda di quanta ne chiama l'uovo..senza pesarla..perchè deve venire bella soda.
Poi loro non lo dicono io però la lascio seccare senza pellicola per circa mezz'oretta almeno poi si gratta meglio ed ancora la gratto su di un vassoio spolverato di semola.
E la lascio lì.
Nel frattempo preparo il brodo..qui era di gallina..e lo porto a bollore-io metto 70% acqua e 30% brodo..salo e la pasta..
I bimbi l'hanno mangiata pranzo e cena per 3 giorni tutti contenti 2 piatti a testa...
PASTA GRATTATA IN BRODO DI CARNE CI NOV 08

1 l di brodo di carne
120 gr semola di grano duro
50 gr parmigiano
1 uovo piccolo
sale

Impastare 100 gr di semola con l'uovo ed 1 pz sale ottenendo un impasto consistente.
Far bollire il brodo.
Grattare l'impasto con grattugia a fori larghi in un vassoio spolverato di semola e far cuocere 3-4'.
Servire con grana.

GNOCCHI DI ZUCCA


i
Questi son proprio banalissimi..non c'ho neppure le dosi.
Avevo già postato qui gli gnocchi di zucca e ricotta..divini.
E mi son accorta che non avevo mai messo gli gnocchi di zucca.
Più che gnocchi sembrano malfatti...perchè non li faccio come gli gnocchi di patate.
La seconda foto è per far vedere come sono gli gnocchi quando son pronti da fare.
Praticamente son velocissimi.
Si cuoce la zucca..io faccio 1 kg 1 kg e mezzo di zucca e la faccio cuocere al microonde a fette per circa 12-15' al massimo..fino a quando diventa morbida e si passa con la forchetta.
Poi la passo al passapatate e la verso in una ciotola, aggiungo sale pepe, 1 o 2 uova..dipende dalla zucca..e dalle uova..mi regolo ad occhio.
In genere usando uova medie ne metto 2.
Poi metto farina 00, ad occhio..ma direi che non supero i 250 gr--al massimo300 gr..e noce moscata.
La consistenza praticamente è quella di una crema.
Quando la sollevo con il cucchiaino deve tenermi il cucchiaino senza scivolare..non oltre altrimenti in cottura si induriscono ed a me non piacciono più perchè sanno da farina non da zucca..questi per esempio un po' più di farina ci stava bene...però erano molto buoni.
Poi, prendo l'impasto con un cucchiaino e con l'altro formo delle quenelles e li metto in acqua bollente , ogni tanto pulisco il cucchiaino nell'acqua.
Quando vengono a galla son pronti, li scolo bene e li metto nella pirofila.
A parte preparo il sugo, a noi piace al burro e salvia.
Per cui sciolgo il burro senza farlo annerire, con un rametto di salvia ed un pizzico di sale e condisco con abbondante grana.
A piacere anche con una spolverata di pepe nero macinato al momento.
Tutto qui.

CIAMBELLA DI ZUCCA E YOGURT


Mi devo innanzitutto scusare..sto per postare una serie di ricette con foto ''da ammalata''.
Nel senso che io stavo male...non avevo tanta voglia..la mia cucina è chiara ma di pomeriggio è scurissima..ed ho sparato i piatti sotto le luci..ho girato tutta la cucina per trovare una posizione decente..poi ho cambiato anche stanza..poi mi son stufata..anche perchè mio marito mi guarava male..perchè già stavo in piedi..ed anche a fotografare...
Ed allora ho fotografato e fine.
Questa è un'altra ciambella con la zucca che ho trovato nel cucinario di Nonna Ivana.
Qui c'è la ricetta.
Anche questa sofficissima.
Il bello è che queste tortine non sanno affatto di zucca ed i bimbi le hanno letteralmente divorate.
Io le ho cotte in fornetto Versilia, Petronilla.. come volete chiamarlo...ma si può tranquillamente cuocere in stampo da diam 24 cm in forno a 180° per circa 35' sorvegliando cottura ed eventualmente facendo prova stecchino.
--Sapete tutte no cos'è? si prende uno stecchino si infila al centro e deve uscirne asciutto.--
In ogni caso affidatevi anche all'olfatto..quando c'è profumo di torta è pronta.

martedì 9 dicembre 2008

BUON COMPLEANNO A ME E LA TORTA A ME!!!






EHEHEH!!!
No una fetta virtuale ve la passo volentieri!!!!
Anche se sono disperata..quasi piangevo quando ho finito di decorarla..una schifezza unica..volevo cestinarla..poi son stata ripagata all'assaggio veramente O T T I M A.
Che volete farci avevo ancora il raffreddore che mi perseguitava ed ho sempre le idee brillanti di provare le decorazioni nuove...ma non pensavo di fare un pasticcio del genere!!!
Grazie a Nightfairy!!!
La ricetta è sua e la trovate qui
Non ho cambiato una virgola...solo la vanillina sostituita con essenza di vaniglia ma per il resto tutta uguale.
Perfetta!!!
Comunque il mio compleanno era domenica ringrazio tutte quante si son ricordate e mi han fatto trovare gli auguri stamattina!!
Un abbraccione a tutti!!

venerdì 5 dicembre 2008

CIAMBELLA DI ZUCCA E MELA


La ricetta originale la trovate qui
Unica differenza è che io ho cotto in Petronilla da cm 26.
Lo stampo credo, andrebbe da 24 cm in forno.
Un ottima ciambella sofficissima che i bambini hanno divorato con gran piacere.
Ve la consiglio vivamente.

CHIOCCIOLA ALLO YOGURT


Finalmente ho provato questa chiocciola che avevo lì in stand-by da tempo.
Merita veramente..peccato che ero tutta rintronata per l'influenza e mi son dimenticata di pennellarla con lo zucchero e latte come consigliava Maura..effettivamente qui ci vuole tutto lo zucchero..anzi un po' di più.
Io l'ho farcita con la mia solita marmellata che finalmente ho finito...peccato!!
Era così buona..
CHIOCCIOLA MORBIDA ALLO YOGURTH
di Maura
Biga :
150 gr. farina Manitoba
100 gr. Acqua
1.5 gr. Lievito di birra fresco
Impasto :
250 gr. Farina 0
100 gr. Farina Manitoba
4 gr. Lievito di birra fresco
50 gr. zucchero
2 uova intere medie
1 vasetto yogurt naturale (125 gr.)
30-40 gr. Burro sciolto
1 pizzico di sale
Farcitura :
crema pasticciera
scaglie di cioccolato
amaretti sbriciolati

Preparazione:
Impastare gli ingredienti per la biga e far lievitare 10-12 ore.
Impastare gli altri ingredienti unendo la biga a pezzetti ed il sale per ultimo fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (ho usato la mdp ed impastato per 20 min.)
Mettere in una ciotola in luogo caldo a lievitare fino al raddoppio (1h 30' / 2 h)
Stendere in un rettangolo e farcire. Arrotolare dal lato lungo ed avvolgere su se' stesso formando una chiocciola. Fare dei tagli ornamentali e spennellare con una mistura di latte e zucchero a velo. Far lievitare 2 h.
Cuocere in forno caldo a 180° per 20-25 min. Appena cotto spennellare ancora con latte e zucchero a velo per lucidare


P.S. BUON COMPLEANNO MAURA!!!

giovedì 4 dicembre 2008

CREMA DI SEDANO RAPA CON QUENELLES DI FORMAGGIO


La ricetta originale è qui
Io ho apportato poche, credo insignificanti modifiche dovute al riadattamento degli ingredienti a disposizione.
Una zuppa veramente favolosa e saporita.

CREMA DI SEDANO RAPA E CAROTE LA BELLE AUBERGE

Ingredienti per 4 persone
Per la crema:
700 g di sedano rapa
350 g di carote
2 piccoli porri (o 1 grande)
olio extravergine
1 pezzetto di radice di zenzero--io ho messo zenzero in polvere a fine cottura--
brodo vegetale (o acqua salata)

Per le piccole quenelles al formaggio
75 g di formaggio Philadelphia
100 g di robiola cremosa--io ricotta--
1 cucchiaino di olio evo--non l'ho messo--
1 cucchiaino di paprika dolce
semi di girasole e di zucca--non li avevo ed ho messo semi di sesamo--


Per prima cosa preparare le quenelles al formaggio. Mescolare in una terrina il Philadelphia e la robiola. Insaporire con un cucchiaino d'olio extravergine e la paprika. Far solidificare in frigo per almeno un'ora. Nel frattempo, tritare molto grossolanamente i semi di girasole e di zucca. Tostarli a secco in un padellino antiaderente, finché assumeranno un bel colore dorato. Porre molta attenzione perché bruciano facilmente. Disporli su un piatto a raffreddare. Togliere la crema dal frigo e, con l'aiuto di due cucchiaini da tè, forgiare delle piccole quenelles, Rotolarle nel trito di semi, disporle su di un piatto e riservare in frigo. Affettare finemente la parte bianca dei porri. Grattugiare lo zenzero. Mondare il sedano rapa, tagliarlo a grossi dadi. Pulire le carote e tagliarle a pezzetti. Nella pentola a pressione soffriggere porro e zenzero in pochissimo olio d'oliva. Unire le verdure, lasciarle insaporire per qualche minuto, salare poco. Coprire con acqua bollente salata o brodo vegetale. Chiudere il coperchio e, al fischio, calcolare 20 minuti di cottura. Trascorso questo tempo, passare il tutto al mixer, regolare di sale, scodellare la crema e guarnire con le quenelles al formaggio.

PANE CON ROSMARINO


L'altro giorno..in piena malattia..ho fatto la pizza con la zucca...la ricetta la trovate qui
orpo già che c'ero potevo rifare la foto...vabbè la rifarò..il punto è che ho chiesto a mio marito cortesemente di portarmi un rametto di rosmarino..è venuto su con mezza pianta...mi spiaceva gettarlo e non avevo voglia di fare niente...allora ho fatto il pane e l'ho cotto con la macchina del pane.
PANE AL MAIS E ROSMARINO ++

Biga
150 gr farina 0
90 gr acqua
12,5 gr lievito di birra--o se avete tempo 1,5 gr e fate maturare per 18 ore circa a temperatura ambiente
Impasto:
450 gr farina manitoba
150 gr farina di mais fine ''fioretto''
1 rametto di rosmarino tritato--solo gli aghi ovviamente--
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino e mezzo di sale
1 giro di olio
300-350 ml di acqua da mettere a filo tiepida

Ho preparato la biga mettendo farina lievito sbriciolato ed acqua.
Fatto lievitare a raddoppio.
Poi ho impastato le farine, il miele olio, la biga a pezzetti, acqua a filo ed infine il sale.
Fatto lievitare.
Estratto dalla macchina del pane, steso e fatto un giro di pieghe--in 3 come per la sfoglia--
Rimesso in macchina del pane,fatto rilievitare e cotto nella macchina.
Un buon pane..un po' troppo mollicoso..per via della cottura ma i bambini lo hanno divorato.

PEPE & PEPERONCINO   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

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