VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

martedì 29 aprile 2008

PALLINE DI RICOTTA


Ho un vecchissimo numero di Guida Cucina..le idee sono buone ma le dosi tutte sballate...devo sempre ritoccare tutto.
Questa settimana mi sembra di essere l'Indiana Jones della cucina, senza forno, e con scorte in esaurimento..e non posso andare a fare la spesa prima di sabato..a meno che non subentrino eventi eccezionali, ce la farà la ns eroina a superarla indenne?
Con queste premesse vi posto la ricetta rimaneggiata da me..talmente rimaneggiata che la fonte di cui sopra se la leggesse non capirebbe nemmeno che l'ho presa lì.
Comunque eccola.

PALLINE DI RICOTTA ++
500 gr ricotta
50 gr parmigiano
50 gr tra provola affumicata ed asiago
2 cucchiai di origano e maggiorana
4-5 cucchiai di farina
100 gr circa di pangrattato
3 uova-io uso quelle grandi- altrimenti 4
sale
pepe
400 gr polpa di pomodoro-io uso pomodori freschi o mutti-
mezzo peperoncino
1 cipolla
olio extra vergine di oliva
Ho mescolato la ricotta con il formaggio le erbe la farina, le uova sbattute.
La quantità della farina prevista dalla ricetta erano 4 cucchiai, dopo questa a me parevano ancora morbidine per poterle lavorare ed allora ho aggiunto pangrattato, l'ho pesato un po' per volta mano a mano che lo aggiungevo ed alla fine era 100 gr, regolatevi con la ricotta che avete se è più asciutta fermatevi prima, salato e pepato.
Ho formato le palline e le ho passate nella farina.
Le ho fritte in un velo di olio extra vergine di oliva, girandole a metà cottura.
-A proposito, ho messo un post sullo smaltimento dell'olio, io essendo veramente poco faccio così quelle rare volte che friggo, raccolgo l'olio rimasto con carta forno ed asciugo la pentola, così vado anche meglio a lavarla-
A parte ho prima pelato i pomodorini freschi scottandoli in acqua bollente, non erano tanti ed ho dovuto aggiungere 3/4 di vasetto di polpa di pomodoro.
Ho soffritto in un velo di olio extravergine di oliva, proprio un velo eh?, la cipolla tritata fine e l'ho fatta appassire aggiungendo circa 1 mestolo di acqua calda, ho aggiunto il peperoncino, il sale, il pomodoro tutto ed ho portato a cottura per circa 15', spento ed aggiunto la maggiorana.
Poi ho servito le polpettine con il pomodoro sopra.
Note Michela:
Unica avvertenza le dosi di farina e pangrattato sono da intendersi per la ricotta che avevo io..se avete una ricotta meno liquida e più soda fermatevi appena vedete che potete lavorare l'impasto con le mani, deve comunque essere morbido, non duro.
Io uso uova xl, se avete uova normali, anche qui, in base alla ricotta valutate se metterne 4.
La ricetta prevedeva di usare prezzemolo, io ho optato invece per un misto di erbe tra maggiorana, prezzemolo ed origano tutti secchi per le palline ed origano per il pomodoro.
Commento di mio figlio:
Buone mamma, sanno da pizza.

PASTA CON PATE' DI POMODORI SECCHI



PATE' DI POMODORI SECCHI AM
300 gr pomodori secchi
50 gr prezzemolo o basilico tritati
1/2 peperoncino-io no-
2 cuk di capperi-io sotto sale dissalati-
1/2 bicchiere di olio
sale-io non l'ho messo perchè ho assaggiato e secondo me non serviva-
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ho aggiunto una bella manciata di pinoli
Tenere in ammollo i pomodori finchè saranno reidratati.
Tritarli con tutto il resto.
Usare per condire la pasta o su crostini

p.s. AM è l'acronimo di Anna Moroni, nota per le sue dosi da quantità industriale..infatti con queste dosi ho condito la pasta per 3 giorni...si può anche conservare in frigo coperta di olio in vasetto a chiusura ermetica ed usare all'occorrenza..

lunedì 28 aprile 2008

TORTA CON GRANO SARACENO E YOGURT

Questa è la torta fotografata nature..nella sua tortiera da carta..giusto per farvi vedere come è da cotta..un po' anemica e magari non bellissima..però è soffice e buona nonostante l'aspetto..fidatevi. Questa è la fetta che stavolta son riuscita a fotografare.
Dunque avevo avuto l'idea dal pacchetto della farina di soia dove c'era questa ricetta ma le dosi erano sballate...e mancava qualcosa secondo me allora l'ho riadattata in base alla mia esperienza e ne è venuta fuori questa tortina niente male, molto soffice.
Non so voi, ma lo trovo strano che siano così morbide le torte al microonde, mi piace di più cuocerle in forno.
Purtroppo, per ora il forno non c'è...e chissà se me lo sistemeranno prima del prossimo lungo ponte ed io non posso mica stare senza dolcetti..già non posso fare i biscotti.
Beh..non è detto..ora ci lavoro anche lì.

TORTA CON GRANO SARACENO E YOGURT
3 uova
1 vasetto di yogurt magro-tenere il vasetto come unità di misura-
2 vasetti di zucchero
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di farina di soia
1 vasetto di farina di grano saraceno
3/4 vasetto di olio di mais o di riso o di oliva leggero
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
2 banane mature schiacciate con la forchetta ed il succo di mezzo limone
Con le fruste elettriche o robot, montare le uova e lo zucchero a spuma, unire la vanillina, il sale, le farine, alternandovi lo yogurt e l'olio.
Alla fine unire le banane schiacciate.
Mettere in uno stampo imburrato ed infarinato.
Cuocere a 180° per circa 40-45'.
Far prova stecchino.
Deve uscire asciutto perchè la torta sia cotta.
Far raffreddare.

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Al microonde la procedura è la stessa la cottura è -nel mio forno- perchè anche per il microonde vale la regola che ognuno conosce il suo, dunque la cottura nel mio è stata a 850w senza grill-il motivo dell'anemia, se volete potete mettere il grill però dovete sorvegliare la torta perchè se colora troppo dovete toglierlo subito-prima ho messo 6', poi ho fatto prova stecchino al centro-sembrava un ufo--ed ho prolungato per altri 2'.
Poi era perfetta.
Regolatevi di conseguenza, tipo se avete 900 w, accorciate un po' la cottura di 1' e semmai fate prova stecchino.
Volendo si può presentare un po' decorata..anche solo con lo zucchero a velo..qua se ho mio marito o i piccoli a casa..non riesco a fare niente perchè li ho tutti attorno con il piattino pronto.

POMODORI SECCHI SOTT'OLIO


Per questa ricetta devo ringraziare Rosetta , era da tempo che volevo provarli e questa volta mi son lanciata.

POMODORINI SECCHI SOTT'OLIO ILFOGOLAR
200 g pomodorini secchi
½ lt vino bianco secco
½ lt aceto di vino bianco
aglio a piacere
capperi dissalati ed asciugati
alloro
sale poco

Portare a ebollizione il vino e l’aceto con poco sale versare dentro i pomodorini e appena riprende il bollore, cuocerli 1 minuto e poi toglierli con la schiumarola
Scolarli bene, appoggiarli su un canovaccio senza sovrapporli e tamponarli bene per asciugarli, con un altro canovaccio.
In un vaso a chiusura ermetica ben pulito, versare un poco di olio e poi sistemare uno strato di pomodori, qualche cappero, un pezzetto di alloro e uno spicchio di aglio tagliato a metà e al quale avrete tolto il germoglio verde.
Continuare gli strati, sino ad esaurimento dei prodotti.
*** Per evitare le bolle d’aria, aggiungere olio strato per strato.
*** Alla fine, se rimane dell’olio, usarlo per condire una pallida pasta asciutta, per aromatizzare un’insalata, per cuocere una bistecchina ecc.
Note Michela:
Io li ho fatti senza alloro, con un solo spicchio di aglio ed un misto di timo, maggiorana, origano.
Inoltre io ho usato dei vasetti lavati, e poi li ho passati al microonde per 3' al massimo della potenza, si son asciugati e sterilizzati, ho invasato con il vasetto ancora tiepido e si è creato il sottovuoto.

domenica 27 aprile 2008

GELATO ALLA BANANA


Mi è arrivata in eredità una gelatiera da mia mamma, perchè lei ormai non la usa più.
E' un po' vecchiotta, ma funziona bene.
Quindi oggi che è caldino e che il forno non funziona..ho prodotto questo:

GELATO ALLA BANANA ++
2 banane
300 ml acqua
150 gr zucchero
succo di mezzo limone
100 gr di panna fresca
1 cucchiaio di essenza di vaniglia
1 pizzico di sale
Preparare uno sciroppo con acqua e zucchero.
Frullare le banane, unire lo sciroppo freddo, il succo di limone, l'estratto di vaniglia ed un pizzico di sale.
Versare nella gelatiera.

PASTA CON BORRAGINE

Il 20 aprile a Noale c'è stata Noaleinfiore, una manifestazione paesana con vendita di piantine di tutti i tipi, da giardino ed officinali, nonchè da orto.
Mi son data alla pazza gioia e tra i miei acquisti c'era una piantina di borragine dalle numerose proprietà che potete trovare qui a me in particolare interessano sempre le proprietà disintossicanti e purificanti di queste piante, scopro che ha anche proprietà utili allo sviluppo del seno...vi terrò informati se dovessi avere uno sviluppo tardivo..non sia mai.
Comunque mi sono lanciata in questa pasta, sebbene avessi intenzione di usarla anche per altre preparazioni.

PASTA CON BORRAGINE
Ho portato a bollore l'acqua salata per la pasta, poi ci ho messo la borragine lavata a listarelle, ed ho unito appena ripreso il bollore, le pennette -9' di cottura queste-.
A parte in un tegame largo da contenere anche la pasta ho rosolato uno spicchio di aglio in un filo di olio con mezzo pepeperoncino e due acciughe dissalate.
Quando la pasta è cotta, l'ho scolata e versata sull'olio per farla asciugare un po'.
Spolverato di abbondante grana...e mangiata!
Buona!

PAN BRIOCHE

Purtroppo, fino a quando non mi sistemano il forno--sempre durante le feste devo rimanere a secco di qualcosa--la forma è sempre quella perchè lo cucino con la macchina del pane
PAN BRIOCHE AM
20 gr di zucchero
500 gr farina
25 gr lievito di birra
100 gr latte
4 uova
100 gr burro
1 cuk di semi di papavero o sesamo
8 gr sale
Unire zucchero farina sale sciogliere il lievito nel latte ed amalgamare il tutto con 3 uova sale burro a tocchetti.
Far lievitare 1 ora fino a che sarà riparato.
Rimpastare dando una forma a piacere spennellare con l'uovo battuto e coprire di semi.
Far lievitare finchè sarà raddoppiato.
Cuocere a 180° per 25' circa.
Quando si sentirà profumo sarà cotto
Note Michela:
Questa è la ricetta per il forno, bisogna mettere aggiungo io, una pentolina di acqua sul fondo del forno per dare la giusta umidità.
Io sulla macchina del pane non ho pennellato con l'uovo.
Inoltre io non ho usato lievito di birra ma 150 gr di lievito madre che ho lasciato tutta la notte con la farina nella ciotola della macchina, ed al mattino ho impastato con tutti gli altri ingredienti.
Consiglierei di aumentare leggermente il latte per avere un impasto più morbido in questo caso, almeno a me piace morbido..

RISO AL POMODORO



RISO AL POMODORO
Ingredienti:
mezza cipolla
pomodori -io ne avrò usati 2 grappolini di ciliegini-
sale
pepe
mezzo bicchiere di vino bianco secco -o 1 bicchiere se è per 4-5 persone-
olio extra vergine di oliva
brodo vegetale (io lo faccio con acqua dove faccio bollire patata cipolla sedano carota e sale)
scamorza affumicata
parmigiano grattugiato
prezzemolo fresco tritato-io lo taglio con la forbice direttamente sul riso cotto-
riso -uso una tazzina da caffè per persona più una per la pentola-
Preparazione:
In un velo di olio extravergine di oliva, faccio appassire la cipolla-le dosi sono per 2 altrimenti metto una cipolla intera e poi dipende dalla grandezza della cipolla- eventualmente mi aiuto con acqua calda o brodo caldo, quando è appassita, ci metto i pomodorini a dadini già pelati a parte della buccia -li metto in acqua bollente per qualche secondo e poi li scolo- e faccio ben asciugare, sempre mescolando altrimenti si attaccano sul fondo e non son più buoni, poi unisco il riso e lo faccio tostare per circa 2', unisco mezzo bicchiere di vino bianco secco e faccio evaporare- ci vogliono circa altri 2' e poi porto a cottura tenendo il riso all'onda-a me piace così, con un mestolo di brodo bollente alla volta.
A fine cottura, spengo, unisco i formaggi e per chi gradisce il prezzemolo tritato.

NASELLO ALLE OLIVE


NASELLO ALLE OLIVE ++
4 filetti di nasello-o merluzzo-
200 gr pomodorini ciliegini -o a gusto io ne ho messi un po' di più-
1 piccolo scalogno
1 cipollotto
olive nere a piacere
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
pepe
Pulite scalogno e cipollotto, tagliateli sottilmente e fateli rosolare in un largo tegame con un filo di olio extravergine di oliva, eventualmente aiutandovi con acqua.
Infarinate leggermente i filetti di pesce e disponeteli nella teglia con le cipolle e fate rosolare.
Poi unite il vino e fate evaporare completamente.
Unire pomodorini ed olive e portare a cottura per circa 15' a fuoco moderato.
Servire con polenta

giovedì 24 aprile 2008

SPAGHETTI CON GORGONZOLA E NOCI



SPAGHETTI GORGONZOLA E NOCI ++
Ingredienti per 2:
160 gr di spaghetti -o linguine- o altra pasta anche corta
mezza cipolla
1/4 di bicchiere di latte
80 gr gorgonzola piccante
un filo di olio extravergine di oliva
8-10 gherigli di noce
sale
Polverizzare con il frullatore le noci.
Ponete al fuoco una pentola capace con acqua salata.
Quando bolle cuocete gli spaghetti al dente.
Pelate e tritate fine la cipolla.
Rosolatela dolcemente in un padellino con il burro.
Dopo 5 minuti unite il gorgonzola in pezzetti ed il latte.
Mescolate e formate una crema, aggiungete la polvere di noci e spegnete.
Trasferite il condimento in una zuppiera, aggiungete gli spaghetti scolati.
Mescolate velocemente e servite

IL 25 APRILE A VENEZIA




Vi riporto per comodità quanto segnalato qui su questa antica festa veneziana...e vi metto delle foto inedite di Venezia, fatte durante una gita la scorsa estate, sperando di farvi cosa gradita.
Per i veneziani il 25 aprile è ricorrenza assai più antica dell'attuale festa nazionale. Vi cade infatti il giorno del Santo Patrono Marco le cui reliquie, che si trovavano in terra islamica ad Alessandria d'Egitto, furono avventurosamente traslate a Venezia nell'anno 828 da due leggendari mercanti veneziani: Buono da Malamocco e Rustico da Torcello.
Si tramanda che per trafugare ai Musulmani il prezioso corpo (l'Islam riconosce e venera a sua volta Cristo e i Santi), i due astuti mercanti lo abbiano nascosto sotto una partita di carne di maiale, che passò senza ispezione la dogana a causa del noto disgusto per questa derrata imposto ai seguaci del Profeta.
Va ricordato che in quei tempi (e in parte ancor oggi) le reliquie erano un potente aggregatore sociale; inoltre attiravano pellegrini e contribuivano a innalzare il numero della popolazione nelle città, effetto molto importante per un urbanesimo agli albori che stentava ad affermarsi sulle popolazioni prevalentemente rurali.
Ogni reliquia era quindi bene accetta assieme a chi la recava e quella di San Marco lo fu particolarmente a Venezia, in quanto proprio quel Santo, mentre era in vita, avrebbe evangelizzato le genti venete divenendone Patrono ed emblema sotto forma di leone alato.
In occasione della festa del Patrono i Veneziani usano donare il bocolo(bocciolo di rosa) alla propria amata
Particolare curioso e molto italiano, il bocolo è anche il dono che in quel giorno i figli usano fare alle mamme.
NOTA CULINARIA:
Il 25 aprile era anche uso presentare al Doge un piatto di risi e bisi

mercoledì 23 aprile 2008

BAVARESI BICOLORE



E vabbè l'esecuzione lascia un po' a desiderare..non ho pensato ad utilizzare gli stampi in silicone..ho usato quelli in alluminio e pur seguendo le istruzioni di bagnarli, secondo me era meglio se li rivestivo di pellicola.


BAVARESE BICOLORE CI SPEC VERDURE
400 gr carote
400 gr cavolfiore
100 gr panna fresca
50 gr spinaci freschi
12 gr colla di pesce
cipolla rossa
zucchero
alloro
limone
pistacchi
brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero in grani
Mi son venuti 6 stampini da creme caramel di alluminio.
Spuntate e rschiate le carote, tagliatele a rondelle e fatele stufare in un tegame con un filo di olio, un trito di cipolla, un cucchiaio di zucchero-non l'ho messo- un pizzico di sale, una generosa macinata di pepe ed un dito di brodo -io acqua- quindi frullatele.
Mondate il cavolfiore eliminando il torsolo e le foglie, dividetelo a cimette e lessatele in acqua salata con una foglia di alloro, scolatele e frullatele.
Unite a ciascun frullato caldo 6 gr di colla di pesce, già ammorbidita in acqua fredda e ben strizzata.
Quando i due composti frullati si saranno raffreddati, incorporatevi delicatamente 50 gr di panna ciascuno, poi distribuite in 8 stampini bagnati, versando in ognuno metà composto giallo e metà bianc.
Tenete le bavaresi in frigorifero per almeno 6 ore, servitele guarnite con spinaci freschi ed una salsa ottenuta frullando una mancita di pistacchi pelati con 60 gr di olio, sale e succo di limone
La salsa non l'ho fatta.Io li ho serviti come contorno per assaggiarli...però la cucina italiana li suggeriva come antipasto.Secondo me starebbero bene anche in versione bicchierino salato alternati a strati e con sopra la salsa.Diventano adattissimi ai buffet, brunch.


CIAMBELLA ALLO YOGURT IN MICROONDE


Una torta da fare in un quarto d'ora netto..mi son cronometrata.
L'ho riadattata dalle ricette che si trovano sulle bustine del lievito per microonde.
CIAMBELLA ALLO YOGURT MICROONDE
3 uova
200 gr zucchero
1 vasetto di yogurt magro
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
succo di mezzo limone
100 gr farina
90 gr fecola di patate
60 gr farina di mandorle
1 bustina di lievito per microonde.
3/4 di vasetto di yogurt di olio di mais o di riso.
Decorazione:
200 gr zucchero a velo
1-2 cucchiai di yogurt intero bianco
1 cucchiaino di succo di limone
70 gr di macedonia candita o altra frutta fresca di stagione.

Sbattere a spuma le uova con lo zucchero, unire lo yogurt, il sale, la vanillina, il succo di limone, la farina e le mandorle, il lievito ed a piccole dosi l'olio.
Imburrare uno stampo a ciambella diam cm 24 per microonde, cospargere di pangrattato.
Cuocere a 600w senza grill per circa 12'.
Come si può vedere...non ho fatto la decorazione con la crema di yogurt..ho messo semplicemente il cacao.

CREMA AL CAVOLFIORE

Da la Cucina Italiana, un'altra bella zuppetta, io ho eseguito solo la prima parte senza tuorli, etc...anche se ho servito con crostini di pane, per correttezza, riporto la ricetta nella sua interezza.

CREMA DI CAVOLFIORE
Ingredienti: (dose per 6 persone)
cavolfiore mondato g 400 - patate pelate g 200 - 6 tuorli - 6 fette di pane toscano - una cipolla - Grana Padano grattugiato - latte - brodo vegetale - alloro - noce moscata - maizena - burro - olio extravergine - sale - pepe
Conto calorie: kcal 194 (KJ 812) a porzione

Lessate il cavolfiore in acqua salata con un cucchiaio di olio e una foglia di alloro. Scolatelo dopo 10' e sminuzzatelo. Preparate un soffritto con olio, la cipolla tritata, una foglia di alloro, rosolatevi le patate, a fettine sottili e, quando cominciano ad attaccarsi, aggiungete il cavolfiore. Bagnate con litri 1,5 di brodo, insaporite con sale, pepe, noce moscata e cuocete fino a quando il cavolfiore non sarà spappolato. Frullatelo poi in crema, unitevi un cucchiaino di maizena stemperato con poco latte freddo e portate a bollore. Servite con il pane imburrato e abbrustolito, i tuorli e il grana.




martedì 22 aprile 2008

I MIEI BISCOTTI

Qui si intravedono farfalla, bicicletta, due razzi, un ombrello
qui il trex, lo stegosauro, un pullman
qui un aereo una farfalla
qui un camper
qui un altro pullman, una farfalla, lo stegosauro

Siccome il tris di biscottini fatti ieri..ne ho 10 ho dovuto rifare la scorta settimanale oggi di biscotti.
Allora questi sono fatti a 6 mani...le mie più quelle dei miei bimbi..hanno fatto più confusione che altro comunque abbiamo usato praticamente tutte formine diverse.
Poi non credo si veda ve lo racconto io, le abbiamo spolverate invece che di zucchero in granella di zucchero semolato colorato, era giallo, rosso, azzurro, arancione, verde, viola.
Li ho fatti io usando i coloranti quelli normalissimi che si usano al supermercato, son partita dai colori base giallo, rosso, verde, blu, e li ho miscelati.
Poi li ho riposti e li uso per i biscotti.

I MIEI BISCOTTI dal ricettario PANEANGELI
500 gr farina bianca
200 gr zucchero
1 fialetta di aroma maraschino -sostituita egregiamente da 1 cucchiaio di maraschino-
1 presa di sale
2 uova
200 gr burro freddo
1 busta di lievito
latte zucchero in granella
Mescolare la farina zucchero aroma sale uova burro e lievito.
Impastare rapidamente il tutto sino ad avere un impasto liscio ed omogeneo.
Formare palline grosse come una noce appiattirle un po' e disporle non troppo vicine sula placca del forno foderata con carta forno.
Spennellare i biscotti con latte e cospargere con zucchero in granella.
Cuocere nella parte media del forno preriscaldato a 190° per 15-20'


PANE BIANCO CON CRUSCA E LIEVITO MADRE


PANE BIANCO CON LA CRUSCA E LIEVITO MADRE++
200 gr lievito madre
400 gr farina manitoba
100 gr farina integrale bio
100 gr crusca di frumento
1 cucchiaino di sale
1 giro di olio
1 cucchiaino di malto
180 gr yogurt magro bianco-per la precisione ho usato 1 vasetto di yogurt e circa mezzo un po' meno di una confezione di yogurt greco-
3 vasetti di yogurt di acqua minerale leggermente frizzante tiepida -al microonde per circa 40'
Ho lasciato il lievito madre spezzettato per tutta la notte coperto dalle farine, al mattino ho impastato tutto.
Ho fatto lievitare al raddoppio.
Ho steso e riavvolto con le mani -viene un impasto piuttosto elastico ma morbido- e rimesso in macchina del pane a cuocere con programma cottura
Se lo fate in forno io di solito metto una ciotolina di acqua sul fondo e lo cuocio a 200° per 5' poi abbasso a 180° e finisco cottura per circa 30'.


FILETTI DI NASELLO CON ERBETTE



FILETTI DI NASELLO CON ERBETTE++
x4 persone:
4 filetti di nasello
1 porro-io ho usato cipolla novella-
300 gr -io ne ho messi 500 gr- erbette
1 tazza di besciamella-io l'ho fatta con 300 ml di latte, 30 gr di burro e 30 gr di farina-
olio extravergine di oliva
sale
noce moscata
erbe di provenza
parmigiano grattugiato
pepe
peperoncino
Lavare le erbette, senza strizzarle, lasciate ben sgocciolare sullo scolapaste.
Tagliatele a listarelle.
In un filo di olio mettete uno spicchio d'aglio-che toglierete prima di mettere le erbette- ed una cipolla tritata, fate appassire, aggiungendo eventualmente acqua, mettere mezzo peperoncino tritato.
Unire le erbette a listarelle e portare a cottura, salare.
A parte insaporire il pesce-si possono usare anche le sogliole, io ho usato il nasello, in una noce di burro, salare e pepare.
In una teglia distribuire le erbette cotte, il pesce.
Preparare la besciamella.
Io la faccio così.
Scaldo il latte.
A parte sciolgo il burro e ci tosto la farina, se mescolate bene in questa fase non si formeranno più grumi.
Poi a filo fuori dal fuoco, stempero il roux di burro e farina con il latte caldo, lo riporto sul fuoco ad addensare, in 5' la besciamella è pronta.
Salo.
A fine cottura, ho aromatizzato con noce moscata ed una bella macinata di erbe di provenza secche.
Poi ho messo sul pesce.
Ho coperto la besciamella con parmigiano abbondante grattugiato.
Ho messo in forno a gratinare per circa 20'
Servito con polenta.
E ci stava proprio bene!
Sarà che avevamo fame però ce lo siamo mangiato proprio di gusto!

TRIS DI BISCOTTINI


Questi sono i crespolini
Questi gli speziati
E questi le gallette..

In totale...troppo pochi!
Ho dovuto di corsa oggi rifare i biscotti!
Tenetelo presente viene fuori un piattino striminzito poco più!
Quelli che mi son piaciuti di meno sono gli speziati, ne ho assaggiati degli altri, per inciso quelli che mi son fatta di Alda Muratore e di Dolcev, e mi son piaciuti decisamente di più.
TRIS DI BISCOTTINI CI SPEC
CRESPOLINI
120 gr zucchero
110 gr mandorle e nocciole tritate
100 gr albume
sale
SPEZIATI
100 gr fecola
100 gr zucchero a velo
100 gr burro
2 uova
spezie in polvere -cannella pepe chiodi di garofano-
lievito
sale
GALLETTE
120 gr farina
120 gr burro
80 gr semolino
40 gr zucchero
40 gr cioccolato fondente
1 uovo
sale
CRESPOLINI
Montate in un bagnomaria caldo tenuto sul fuoco al minimo gli albumi con un pizzico di sale unite lo zucchero, il trito di mandorle e nocciole, continuate a lavorare il composto con la frusta finchè avrà raggiunto un bel colore caramellato:
togliere dal bagnomaria e prenderlo a cucchiaiate che deporrete distanziate sulla placca del forno foderata di carta forno.
Infornate a 180° per circa 15'.
SPEZIATI
Montare con una frusta il burro morbido e lo zucchero a velo; appena sarà spumoso, unitevi fecola, uova, un cucchiaino di spezie, mezzo di lievito ed un pizzico di sale.
Allargare l'impasto su una placca coperta di carta forno, infornatelo a 180° per 15'.
Sfornatelo ancora morbidi e tagliatelo a bastoncini che diventeranno croccanti raffreddandosi.
GALLETTE
Impastare velocemente sulla spianatoia la farina, il semolino,il burro, lo zucchero , l'uovo, il cioccolato tritato il sale, fate riposare in frigo per almeno 30'.
Poi stendete a 3mm di spessore, bucate con la forchette qua e là, tagliate con la formina prescelta.
Cuocete su placca del forno coperta da carta forno a 180° per15' circa.

lunedì 21 aprile 2008

RISO MANTECATO ALLA VANIGLIA



E' da marzo che volevo provare questa ricetta...anche se oggi mentre la facevo ho pensato che stavo facendo una emerita schifezza!
Invece è stato molto buono...molto delicato, mi perplimeva molto la cottura del riso..però era troppo interessante per non provarlo e non mi ha deluso.
Mi son piaciuti meno i carciofi..ma probabilmente dipende dalla qualità dei carciofi che non era eccelsa.
Il mio riso è molto all'onda, sul giornale era un po' più fisso..però quando si intiepidisce il mio diventa della consistenza giusta, almeno per me.

RISO MANTECATO ALLA VANIGLIA CIMAR08
300 gr riso carnaroli
100 gr burro-io una noce-
60 gr grana grattugiato
4 carciofi
1 baccello di vaniglia
brodo vegetale
limone
olio extravergine di oliva
olio di semi
sale
Mondate i carciofi conservando un pezzo di gambo poi lessateli per 10' in acqua bollente salata ed acidulata con succo di limone.
Scolateloi dividete ciascuno in 4 spicchi ed arrostiteli in un velo di olio extravergine per un minuto per parte.
Aprite il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza, raschiatene la polpa e stemperatela con un goccetto di olio di semi.
Tostate il riso nella casseruola senza grassi per 2-3', portatelo a cottura con i brodo ed alla fine mantecatelo con il burro il grana e la vaniglia.
Servitelo con i carciofi.

domenica 20 aprile 2008

MATTONELLA DI MELE E CREMA

Un dolce facile, veloce e soprattutto buono!
Cosa volete di più?
Scusate le foto...al solito con il cellulare.







MATTONELLA DI MELE E CREMA ++
1 kg di mele renette
120 gr di zucchero
1 limone
2 fogli di colla di pesce
un pacchetto di savoiardi
maraschino
2 uova
mezzo litro di latte
2 cucchiai colmi di maizena
sale.

Sbucciate le mele ed affettatele finemente, mettetele in una casseruola con 80 gr di zucchero e la buccia grattugiata di mezzo limone.
Ammollare la colla di pesce.
Cuocete a fuoco basso, coperto, mescolando di tanto in tanto fino a quando inizieranno a disfarsi.
Spegnere.
Unire la colla di pesce sciolta in 2 cucchiai di maraschino e 2 di acqua -io l'ho fatto in microonde per 30'-
Frullare.
Preparare una crema pasticcera scaldando mezzo litro di latte con la scorza di limone, a parte battere le 2 uova intere con il restante zucchero e 2 cucchiai di maizena, unire il latte caldo e portare sul fuoco mescolando, in 5' la crema è pronta.
Aromatizzare con 1 cucchiaio di maraschino.
Montare il dolce.
Foderare con alluminio uno stampo da plum cake, mettere sul fondo i savoriardi, la purea di mele, la crema, e ripetere chiudendo con i savoiardi.
Mettere in frigo per qualche ora prima di servire.
Io ho decorato con panna montata e mmf

sabato 19 aprile 2008

PANINI CON L'UVETTA

Questo voleva essere un pesce Questo voleva essere uno stegosauro

Questi volevano essere l'unica cosa che sembrano...dei panini con uvetta.
Dunque se ho capito bene questa ricetta che ho trovato sul forum di Cucina italiana è di Elisabetta Cuomo, ed io ho utilizzato la versione modificata di Maria Pia Trubiani, spero di aver citato esattamente gli autori..eventualmente sono qui pronta a cospargermi il capo di cenere, non volevo dimenticare o far risentire nessuno.
La ricetta è questa:

BRIOCHE MODIFICATA MP TRUBIANI
500 gr di manitoba
200 gr di lievito madre
150 gr di latte
130 gr di zucchero
3 uova
50 gr di strutto
50 gr di burro
uvetta e cannella oppure gocce di cioccolato
Mettere tutto nel kenwood tranne burro, strutto e uvetta+cannella o gocce di ciok. Una volta incordato mettere strutto e burro a pezzettini. Far assorbire bene, poi aggiungere l'uvetta o le gocce di ciok, in quest'ultimo caso non lavorare ancora molto altrimenti si sciolgono. Io comunque uso conservare le gocce in freezer. Tenere a temperatura ambiente per 2 ore e poi in frigo per tutta la notte (è una ricetta che si inizia in serata). La mattina si da la forma a pagnottella bella tesa usando 60-70 gr di impasto per ognuna. Si mettono direttamente sulla teglia che poi andrà in forno. Per ogni teglia me metto 9 perchè poi lievitano. Far lievitare tutta la mattinata e spennellare delicatamente di uovo sbattuto con un goccio di latte. Infornare (lo faccio dopo pranzo) a 180°c (forno già caldo) per circa 15 minuti. Poi faccio raffreddare e congelo. La mattina al momento della colazione bastano 4 minuti nel microonde in funzione scongelamento e sono sofficissimi.
Sono veramente soffici e buoni..adattissimi anche a farci delle brioches.

PANE AL MAIS CON LM


Allora la ricetta originale è questa:

PANINI AL MAIS CI GEN06
x 16 panini
300 gr farina speciale
100 gr farina di mais
20 gr lievito di birra
olio sale
Impastare le farine ed il lievito sciolto in 220 gr acqua un cuk di olio ed un pizzico di sale, far lievitare per 1 ora al tiepido.
Sgonfiare lavorare dividetela in 16 palline disporle sulla placca da forno incidere con 2 tagli trasversali far lievitare coperti per altri 40'.
Spruzzarli di acqua.
Cuocere a 180° per 35'
Io ho variato così:
Ho sostituito il lievito di birra con 200 gr di lievito madre che ho messo tutta la notte in ciotola di macchina del pane coperto da 500 gr di manitoba e 100 gr di farina di mais fine -fioretto di mais, quella che si usa per i biscotti per intendersi-poi ho messo 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di malto -io ho malto d'orzo ora-1 giro di olio, poi ho aggiunto tanta acqua fino ad avere un composto piuttosto morbido-certamente più di 220gr ma non so precisamente quanto non ho pesato perchè aggiungo poco per volta fino ad arrivare alla consistenza voluta.
Uso acqua minerale leggermente frizzante riscaldata per 1' al microonde.
Non tiepida, caldina...ho visto che mi trovo meglio con lm..si attiva prima.
Poi impasto bene, faccio lievitare.
Dopo pranzo ho estratto dalla macchina del pane ed ho formato la pallina centrale del sole, delle s per i raggi.
Per la ciambellina ho fatto un torciglione e l'ho attorcigliato su se stesso e poi chiuso a ciambella.
Ho spruzzato il pane con dell'acqua, all'uopo uso uno spruzzino per i fiori che uso solo per questo scopo comprato apposta.
Fatto lievitare tutto.
Rispruzzato di acqua.
Ho cotto dopo la pizza, con forno a 180° con una ciotolina di acqua sul fondo per circa 30'.

PIZZA DI SOIA CON LIEVITO MADRE


Questa non ha niente di speciale l'avevo già postata qui ovviamente si può fare anche con tutta farina manitoba o con farina kamut, farro, integrale -le ho provate tutte- nelle stesse proporzioni.
E' che con la farina di soia ci piace particolarmente.
Fondamentale il fruttosio mi raccomando, altrimenti dovete mettere 3 cucchiaini di zucchero, perchè la soia è acidina -l'ho imparato dopo aver buttato un pane e due pizze- però ora ch ci ho preso la mano l'impasto è sofficissimo e veramente buono.
Tutto qua.
Le ho un po' carbonizzate perchè avevo dimenticato di mettere il timer ed a momenti restiamo senza cena..
Comunque una è la classica-qui almeno- prosciutto e gorgonzola, l'altra è rucola, grana -messe sulla pizza sfornata, già condita con mozzarella pomodoro e pomodirini ciliegini freschi tagliati a metà.

PASTA CON LA RUCOLA



Questa è una vecchia ricetta presa credo dalla cucina italiana,
PASTA CON LA RUCOLA
320 gr pasta corta meglio mezze penne o fusilli
200 gr rucola
2 tuorli
1/2 bicchiere di panna fresca-io 1/4-
1 spicchio di aglio
40 gr di grana
20 gr burro
1 bustina di zafferano
sale grosso
sale fino
Tritare grossolanamente la rucola.
Mettere i tuorli in una ciotola salare e sbattere con una forchetta unitevi il grana.
Scaldate per 1 min la panna -io 30' al microonde-senza farla bollire! Scioglietevi lo zafferano.
Versatevi la panna, mescolate bene.
Sciogliere il burro, rosolatevi l'aglio ed eliminatelo.
Versatevi la panna, mescolate bene.
Lessate la pasta, metterla nella pentola della panna, unire i tuorli e la rucola.
Servire

venerdì 18 aprile 2008

UOVA IN CAMICIA E SPINACI ALL'EGIZIANA

Se gli egiziani facciano così gli spinaci non lo so..recita così il libruncolo da cui ho preso la ricetta..Arte in cucina.
Comunque devo dire che l'abbinata yogurt spinaci può sembrare strana ed invece son proprio buoni.
Non ho messo l'aneto esclusivamente perchè non ce l'ho.

UOVA IN CAMICIA E SPINACI ALL'EGIZIANA
x 4 persone
1 kg di spinaci freschi
2 spicchi di aglio
200 gr di yogurt -io ho usato yogurt greco-
aneto
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 uova in camicia
sale
Lavare gli spinaci.
Scolarli e metterli in padella con un filo di olio e l'aglio, portarli a cottura, salare, a fine cottura unire lo yogurt far insaporire brevemente, spegnere.
Nel frattempo preparare le uova in camicia.
Io le preparo facendo bollire 1 l di acqua con 1 cucchiaio di aceto, un pizzico di sale.
Rompo l'uovo in un mestolo-uno alla volta- lo metto nel pentolino e lo lascio cuocere 3', lo scolo con il mestolo forato.
Ho servito su un letto di polenta gialla.

ZUPPETTA POVERA


Magari vista così non sembra appetitosa come è.
Questa è una delle due zuppette di pane che preferisco che abbiamo sempre fatto a casa mia.
A volte mi risolve una cena o un pranzo, quando non ho voglia, tempo, provviste..è un jolly insomma.
Si prepara in due secondi e se la provate vi renderete conto di quanto sia gustosa.
L'esecuzione è banalissima, eppure il piatto non è banale.
Si spezzetta del pane, meglio raffermo tipo toscano, poi ognuno faccia con quello che ha in casa, si mette una abbondante manciata di grana sopra il pane, ed una gran macinata di pepe nero, un uovo fresco rotto sopra il pane.
A parte si porta a bollore l'acqua, non deve sobbollire, deve proprio bollire e si versa sopra il pane e l'uovo, si mescola bene, si mette un giro di olio extravergine di oliva.
Si gusta.
A me piace un sacco!
E di questi tempi, fa sempre comodo un piatto che riempia lo stomaco con così poca spesa ed impegno.

RISOTTO CON LA PROVOLA AFFUMICATA


Questo è un piatto molto semplice..io lo adoro proprio per questo.
Direi che è uno dei miei risotti preferiti in assoluto, assieme a quello agli asparagi ed allora ho fatto una fusione.
Io non amo cucinare e ricucinare le stesse verdure più volte, per cui in genere non amo lessarle e poi ripassarle in padella.
Quando la ricetta obbligatoriamente lo richiede...conservo sempre l'acqua di cottura dove ho lessato le verdure, ricca dei sali minerali e delle vitamine che le verdure lasciano nell'acqua e la uso per gustose zuppette o per farci il risotto.
In questo caso avevo fatto ieri, nuovamente, il risotto con gli asparagi, ho tenuto l'acqua dove avevo lessato gli asparagi, ci ho fatto il risotto anche ieri, ed oggi l'ho rifatto.
Unica variante ho mantecato con la provola affumicata, abbondante e grana e una mezza noce di burro.
Ne è uscito un risottino molto gustoso e delicato, che anche i bimbi hanno molto apprezzato.

mercoledì 16 aprile 2008

TORTA DI ANANAS E NOCI

la torta..ehm come dire un po' scarna
e la fetta.

Ho appena fatto in tempo a prendere il cellulare...poi abbiamo cominciato a mangiarla e non son riuscita a mettere lo zucchero a velo...al solito.
Con il resto della scatola, per i biscotti ne son bastate 3 fette ho dovuto sacrificarmi e fare la torta.
Anche qui.. avendo una lista lunghissima di ricettine da provare.. ho provato questa:

TORTA DI ANANAS E NOCI ++
3 uova
130 gr zucchero
100 gr burro -io olio di semi-
350 gr farina 00
latte qb
1 scatola di ananas sgocciolato
100 gr noci tritate-io farina di nocciole-
sale
1 bustina di lievito per dolci
Filtrare il succo dell'ananas sgocciolato e conservarlo.
Tagliare l'ananas a cubetti.
Separare tuorli ed albumi.
Montare i primi a lungo con lo zucchero, unire il burro a temperatura ambiente, ed a cucchiaiate unire la farina, ed il lievito alternandolo a 2-3 cucchiaiate di succo di ananas ed altrettante di latte, eventualmente aggiungere latte, se serve fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.
Poi montare a neve gli albumi con un pizzico di sale ed incorporarli con molta delicatezza all'impasto.
Versare il tutto in una tortiera imburrata ed infarinata diam cm 24 e cuocere a 180° per circa 45'.

Molto morbida come si intravede dalla foto della fetta.

PEPE & PEPERONCINO   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

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