VENEZIA

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PALAZZO DUCALE

lunedì 31 marzo 2008

PIZZA DI SOIA ++MICHELA++

Particolare della pizza.
Non so se si intravede..le vedete le bolle di lievitazione?
Come il pane...soffice soffice soffice eppur croccantina sotto!
Buonissima! Almeno a noi piace così.

L'altra pizza, per la cronaca era farcita con prosciutto e gorgonzola...un classico a casa mia...



Ingredienti:
200 gr lievito madre
2 pizzichi di lievito granulare secco a lunga lievitazione
400 gr farina manitoba
100 gr farina di soia
1 giro di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di fruttosio-o 2 di zucchero-
450 ml di acqua minerale tiepida.
Preparazione:
Ho messo il lievito madre tutta la notte nella ciotola della macchina del pane coperto dalla farina, al mattino impastato con il lievito, l'acqua, olio, sale, fruttosio.Impastato il tutto, risulta molto molle ed appiccicoso.Fatto lievitare a raddoppio...sgonfiato e versato nelle due teglie da pizza, Fatto rilievitare stendendolo -io mi sono aiutata con le mani sporche di farina-sulla teglia.Cotta in forno a 200° per circa 15'.Viene una bella pizza alta soffice soffice.


Qui ho farcito con
1 cespo di indivia scarola bello grande-circa 400 gr-
400 gr circa di erbette miste tra spinaci, cicoria, biete
1 cipolla nuova
1 filo di olio
sale
peperoncino-poco d'altro canto sennò che mi chiamavo pepe e peperoncino a fare?-
crescenza
prosciutto crudo
Ho fatto stufare in un filo di olio extravergine di oliva la cipolla tritata, ho unito la scarola e le erbette già lavate e strizzate -non troppo-, salato, aggiunto mezzo peperoncino e portato a cottura.
Fatto raffreddare.
Poi ho farcito la pizza, ho messo la crescenza a fiocchi sulla pizza e cotto, 5' prima della fine cottura ho messo il prosciutto crudo.....vi lascio immaginare!!!!!!!!

PANE SOFFICE ALLA SOIA CON LM


Ho voluto fare una foto ingrandita alla fetta perchè questo pane è di una morbidezza unica.
Se non fosse così difficile da tagliare per quanto è morbido, riuscirei a farci il vero pane per i tramezzini.
E' sofficissimo, mi è costato un paio di sperimentazioni ma alla fine è proprio come volevo io.

PANE DI SOIA CON LIEVITO MADRE++MICHELA++
200 gr lievito madre
400 gr manitoba
100 gr farina di soia
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di fruttosio
1 giro di olio
375 ml di acqua tiepida
mezza bustina di lievito granulare
Ho lasciato per tutta la notte il lievito madre coperto dalla farina nella ciotola dell'impastatrice.
Al mattino, ho impastato con tutti gli altri ingredienti-il sale a parte- ed ho aggiunto l'acqua tiepida.
Ho lasciato lievitare-ci son volute circa 3 ore- ho reimpastato leggermente e rimesso nella macchina del pane a lievitare.
Poi ho cotto con programma cottura della macchina.

FARFALLE CON PORRI E NOCI


FARFALLE CON PORRI E NOCI
Ingredienti x 4:
320 gr pasta
2 porri -solo la parte bianca-
40 gr parmigiano grattugiato
40 gr gherigli di noce
2 rametti di maggiorana
olio extravergine di olive
sale
pepe
Tagliare a rondelline piccole i porri, utilizzando solo la parte bianca.
Scaldate un velo di olio in un'ampia padella che possa contenere anche la pasta, unite i porri e fateli appassire, unendo acqua calda, salare e pepare.
Portare a cottura a fuoco basso mescolando ed unendo ancora acqua calda se serve.
Nel frattempo portare a bollore l'acqua per la pasta.
A parte mixare le noci con la maggiorana ed il parmigiano grattugiato.
Quando la pasta è pronta, scolarla, unirla ai porri, unirvi il trito di noci e maggiorana e servire.

RISOTTO AGLI ASPARAGI






Risotto agli asparagi
Ingredienti:
1 mazzo di asparagi
riso vialone nano
1 cipollina
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
pepe
burro
parmigiano
Preparazione:
Lessare gli asparagi in una pentola di acqua bollente poco salata, abbastanza alta, in modo che l'acqua lasci fuori esclusivamente le punte.
Quando le verdure sono pronte, scolarle, tenendo l'acqua.
Tagliare via le punte e conservarle, i gambi tagliarli a pezzettini -io preferisco sentirli, chi non vuole può frullarli però si altera un po' il gusto secondo me-.
Salare l'acqua degli asparagi, e tenere sul fuoco al minimo.
In un velo di olio stufare mezza cipollina-o 1 dipende dalle dosi del riso-
poi unire i gambi degli asparagi e far asciugare bene, mescolando bene senza farli attaccare, unire il riso -io uso vialone nano 1 tazzina da caffè per persona +1 per la pentola- far tostare per 1 min , 1 min e mezzo sempre mescolando, unire il vino, far evaporare, sempre mescolando, unire metà parmigiano -deve essere abbastanza- e cominciare ad unire il brodo un mestolo alla volta, tenendo il riso all'onda -a me piace così-.
Portare a cottura, 5' prima della fine cottura, unire le punte degli asparagi.
Spegnere, unire burro e parmigiano per mantecare.
Servire

sabato 29 marzo 2008

FEGATO ALLA VENEZIANA


Questo è un piatto della tradizione veneta che va fatto con calma e soprattutto va pensato fin dagli ingredienti.
Ha pochissimi ingredienti...l'importante è che siano quelli giusti.
Le cipolle, quelle nuove, di stagione ora.
Tra l'altro ora, è anche il momento delle SARDEE IN SAOR
Il fegato deve essere rigorosamente di vitello,non maiale, o altro...e soprattutto, come mi hanno insegnato rigorosamente bello liscio senza occhi.

FEGATO ALLA VENEXIANA
Ingredienti per 4 persone
Per 450 gr di fegato di vitello
1,200 kg di cipolle novelle
1 filo di olio extravergine di oliva
sale
pepe
alloro
salvia
Preparazione:
Affettare finemente le cipolle, e farle appassire a fuoco molto basso in un filo di olio, eventualmente aiutandosi con acqua calda, salare, pepare, aggiungere l'alloro, far appassire.
Quando le cipolle sono belle appassite, unire il fegato che avrete sciacquato, asciugato e tagliato a listarelle, e portare a cottura su fuoco molto basso mescolando spesso.
Quando è quasi pronto, unire la salvia 2-3 foglie e portare a cottura.
Servire con una bella polenta fluida.
Io qui l'ho fatta con 1,400 l di acqua
1 cucchiaino raso di sale grosso
1 bicchiere e mezzo di farina di mais per polenta.

I SOTTOBICCHIERI DI PRIMAVERA



Un po' per volta me li voglio preparare per tutte le stagioni....
Sono facilissimi...e comodi soprattutto.
Se vi interessa...si fanno così
Io ho usato le tovagliette di gomma americane-che erano rovinate- ma ne vendono anche di economicissime un po' ovunque.
Poi ho scelto il soggetto che mi piaceva in tovaglioli di carta, ma si può usare anche carta presa dai giornali con quello che piu' vi piace.
Ho usato come misura un piattino di una tazzina da caffè, ho ritagliato con una forbice, ho incollato il soggetto, con una miscela di colla ed acqua-1/3 e 2/3 rispettivamente- e quando si è incollato bene, ci ho incollato sopra della carta trasparente adesiva per formare la pellicola adesiva anti-goccia, sia davanti che dietro.

CASSAPANCA 2 CONTINUA

Questo è uno dei lati...sulla foto non ci sta la decorazione di fiorellini che son sotto.
L'altro lato è uguale...ve lo risparmio.
Ecco..questa è un'altra foto dall'alto.

Scusate....ma vista la lavorazione insisto su tutti particolari...così vedete bene bene le pecche.

E non dite che non le vedete.

E' appiccicata alla stube, che fa un calore incredibile, avete presente le stube quelle da alta montagna? beh una di quelle..siamo andati a prenderla in montagna.

Ho pensato che se anche si brucia...pazienza me ne farò un'altra, per il momento, però, regge bene.


LA CASSAPANCA PORTA LEGNA

Questa è la mia panca porta legna, l'ho messa vicina alla stube.
Non mi piacevano quelle che vendevano perchè erano tutte scure, ed invece io la volevo bianca...ho quasi tutto il soggiorno bianco...in stile ma bianco.
Ho dovuto farmela.
In fotografia devo dire non rende come dal vivo.
Son felice perchè nessuno mi chiede se l'ho fatta io...si vede che non è malaccio.
Anche se poteva venirmi meglio.
Comunque, considerato che sto imparando, sembra mi stia vagamente migliorando, o no?


Questa è una foto pessima per far vedere le decorazioni tutto intorno alla panca ed ai lati
Questo è un particolare dell'anta di chiusura.
Questo è l'altro lato dell'anta di chiusura.
Questo un particolare del retro, il fronte è identico.
Scusate la qualità delle foto...ma ho sempre il telefonino.

venerdì 28 marzo 2008

TONNO IN GIALLO


Qualche volta mi succede di arrivare a fine settimana, il giorno che vado a fare la spesa settimanale di solito-senza verdure o carne per cui mi sono procurata una piccola scorta di scatolame da usare nei casi di emergenza.

E dalle maree di ricette che per anni ho raccolto, ho riesumato questa, dal sapore tex-mex, almeno per me.

TONNO IN GIALLO
x 4 persone
200 gr tonno sott'olio
200 gr pomodori perini
120 gr cipolle
280 gr di mais in scatola
brodo -io ho usato acqua-
un ciuffo di prezzemolo
sale
pepe
206 kcal per persona a porzione
Sbucciate le cipolle e tagliatele a velo.
Prendete una padella antiaderente e mettetevi le cipolle con 2 o 3 cucchiai di brodo vegetale -io ho usato acqua-
Insaporite con una presa di sale, una abbondata macinata di pepe -io ho aggiunto poco peperoncino- stufare a fuoco basso per 10' circa.
Scottare velocemente i pomodori in acqua bollente, dopodichè pelateli e tagliateli a tocchetti.
Uniteli alle cipolle, regolate di sale e continuate la cottura ancora per 10'.
Scolate il mais dal liquido di conservazione passatelo sotto l'acqua corrente poi unitelo alle cipolle.
Scolate anche il tonno dall'olio -se usate tonno in salamoia risparmiate ulteriori calorie- ed aggiungetelo agli altri ingredienti, insaporite un po' spegnete
Aggiungete il prezzemolo lavato e tritato-io ho messo quello MIO-

RISI E BISI


Questo è un piatto tipico delle ns parti.

Io vi posto come lo faccio io.

RISI E BISI
Ingredienti:
riso vialone nano, io come unità di misura ho una tazzina di caffè, 1 per persona ed 1 per la pentola
mezza cipolla -per quattro persone-
grana grattugiato
piselli qb
mezzo bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale qb fatto con acqua, salata al bollore e verdure -cipolla, sedano, carota, patata-messe a freddo e portate a bollore per almeno 45' a fuoco minimo
pepe per chi gradisce, prezzemolo per chi gradisce, ed a fine cottura per chi vuole un po' di formaggio molle tipo crescenza, stracchino.
Preparazione:
Si prepara il brodo ed una volta pronto si tiene al bollore.
Si fa appassire la cipolla tritata in un velo di olio, eventualmente aiutandosi con acqua o brodo, si aggiungono i piselli e si fanno rosolare,
si unisce il riso e si fa tostare per 1-2 min, sempre mescolando senza aggiungere brodo, poi si unisce il vino e si fa evaporare per altri 1-2' sempre mescolando,il grana, a questo punto, si comincia ad unire il brodo un mestolo alla volta, in modo da mantenere il riso all'onda, e si porta a cottura.
A fine cottura si unisce dell'altro grana, o formaggio molle, pepe per chi lo gradisce, prezzemolo per chi lo gradisce.
L'ho visto fare con aggiunta finale di tonno sott'olio sgocciolato, proprio 2' prima della fine cottura, o anche con i pomodori-c'è chi li mette ovunque come la panna- messi all'inizio assieme ai piselli.
Sono comunque buoni, ma sono varianti, secondo me.
C'è anche chi utilizza i gusci dei piselli per fare il brodo...ma di questi tempi se non vengono dal proprio orto...meglio lasciar perdere no?


mercoledì 26 marzo 2008

NUTELLA CASALINGA

Ho preso questa ricetta sul forum di cucina italiana, l'ha postata Elena Di Giovanni, che con questa ricetta, per me, è diventata un mito.
Mi piace perchè è più buona dell'originale, più sana, priva di grassi idrogenati.
Con queste dosi ne vengono 2 vasetti..non li ho nemmeno sterilizzati da quanto velocemente si son volatilizzati.
E' leggermente piu' granulosa, dell'originale, ma lascia in bocca un sapor decisamente migliore.

NUTELLA
Ingr.
200 gr di cioccolato fondente,
160 ml di latte parz. Scremato fresco,
100 gr di nocciole tostate intere (non la granella, altera il risultato),
150 gr di zucchero,
90 ml di olio di semi,
1 bustina di vanillina.

Mettere nel tritatutto le nocciole e lo zucchero, ridurle in farina. Poi aggiungere il cioccolato a pezzi e tritare bene il tutto, così si amalgano i tre prodotti ridotti in polvere. Mettere in un tegame antiaderente a fuoco molto basso il latte e l'olio, aggiungere subito gli altri ingredienti amalgamando bene e mescolando di continuo. Cuocere a 50 gradi, non di piu', per 5-6 minuti sempre mescolando bene. Invasare. Si conserva circa 15-20 giorni. Se in frigo di piu'.
Elena Di Giovanni Macerata
Io la tengo in frigo o nella doppia finestra, al fresco.

PANE CON I SEMI DI PAPAVERO


PANE A CASSETTA CON SEMI DI PAPAVERO CI OTT 01
500 gr farina speciale (io 250 gr 00+250 gr manitoba)
150 gr latte
30 gr burro-io ho messo strutto-
20 gr lievito di birra-io ho sostituirto con 200 gr lm-
10 gr zucchero
10 gr sale
semi di papavero
burro e farina per lo stampo
Raccogliere nella ciotola dell'imipastatrice la farinail sale lo zucchero 30 gr burro fuso, il lievito sbriciolato, il latte, 2 cuk di semi di papavero, 150 gr acqua da aggiungere poco alla volta, durante la lavorazione.
Quando la pasta sarà omogenea ed elastica ponetela a lievitare in un luogo tiepido, coperta da un tovagliolo, per circa 2 ore.
Imburrare ed infarinare uno stampo a cassetta poi accomodatevi l'impasto lievitato, dopo averlo lavorato formando un filoncino.
Fatelo lievitare finchè la pasta avrè raggiunto i 2/3 dello stampo.
Infornare a 200° per 40'
------
Io ho messo 200 gr lm rinfrescato nella ciotola della macchina del pane per tutta la notte, al mattino ho impastato tutto, fatto lievitare fino alle 1330 circa, sgonfiato, steso, avvolto a salame rimesso in macchina del pane e cotto.

lunedì 24 marzo 2008

ZUPPA DI PATATE E YOGURT


Dopo gli ''stravizi'' di Pasqua e Pasquetta, ci voleva qualcosa di purificante, caldo e leggero.
Questa zuppa ha circa 130 calorie per porzione, aproffittatene
Ingredienti:
500 gr patate
250 gr di porri (usare solo la parte bianca)
un filo di olio extra vergine di oliva
1 vasetto di yogurt magro non zuccherato-o latte, o niente-
noce moscata
erba cipollina
1 litro di brodo vegetale
un pezzetto di peperoncino
sale
pepe
Preparazione:
Preparare il brodo vegetale con acqua, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 patata e far bollire a fuoco basso per almeno 45'-1 ora.
Salare al bollore.
In una pentola antiaderente mettere un filo di olio di oliva, i porri a rondelle, poco peperoncino e farli insaporire, bagnandoli eventualmente con il brodo, unire le patate sbucciate e tagliate a dadini, mescolare e far insaporire un po' , poi unirvi 1 litro di brodo.
Far cuocere a fuoco scoperto per circa 20', insaporire con noce moscata ed erba cipollina a fuoco spento.
Far intiepidire, unire lo yogurt, mescolare bene e servire.
Note Michela:
Io ho frullato prima di unire lo yogurt perchè i bambini altrimenti non la mangiano.
Ed ho servito con pane ai semi di papavero a dadini.
Volendo lo yogurt si può omettere, ma secondo me ingentilisce il gusto dei porri.




venerdì 21 marzo 2008

FLAN DI CAVOLFIORE



FLAN DI CAVOLFIORE ++MICHELA++
1 piccolo cavolfiore
20 gr burro
30 gr farina
20 gr di parmigiano grattugiato
1 bicchiere di latte
2 uova
sale
noce moscata
alloro
Lessare le cimette di cavolfiore in abbondante acqua salata con 2 foglie di alloro.
Scolate e schiacciate con la forchetta.
Nella pentola dove avete lessato il cavolfiore, sciogliete il burro, unite il cavolfiore, la farina, ed il latte a filo, cuocere a fuoco basso mescolando sempre per circa 15'.
Lasciar intiepidire.
Unire il sale, il formaggio, la noce moscata e le 2 uova mescolando energicamente per amalgamare tutto.
Versare in una pentola ben imburrata e spolverata di pangrattato.
Cuocere a bagnomaria caldo per 1 ora abbondante a 180° in forno.
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Io ho cotto in microonde per 20' .

mercoledì 19 marzo 2008

TEGLIA DEL BUONGUSTAIO




Da un vecchio vecchio numero di guida cucina.
Questo è un piatto da fare quando in casa non si ha niente..o quasi.
Comunque è un piatto povero, che non richiede grosso impegnoe può essere fatto in due tempi.
In compenso è molto gustoso e la besciamella serve da legante non appesantisce troppo i gusti,piuttosto li amalgama.


TEGLIA DEL BUONGUSTAIO


X4 persone
240 gr prosciutto crudo magro-non ho pesato son andata ad occhio-
800 gr cipolle oppure porri
600 gr di patate
30 gr burro
30 gr farina
400 gr latte scremato
sale
pepe
Tempo di preparazione:50 min
Calorie a porzione:435
Lessare patate e cipolle in acqua bollente salata.
Tagliarle una volta fredde a tocchetti.
Con 30 gr di farina, 20 gr di burro ed il latte, preparare una besciamella abbastanza fluida.
Salare e pepare.
In una terrina mescolate le cipolle o i porri, le patate, la besciamella.
Unitevi 140 gr di prosciutto tagliato a listarelle ed amalgamate bene gli ingredienti.
Trasferite il composto in una pirofila, cospargete con il burro rimasto a fiocchetti e mettete in forno caldo a 200° per 25' circa.
Togliete dal forno, coprite con il prosciutto rimasto a listarelle e passate sotto il grill per qualche minuto finchè la superficie sarà dorata.
Lasciar intiepidire per 10' prima di servire.
NB Io avevo fretta ho cotto al microonde 850w per 15' poi ho messo il prosciutto ed ho cotto per 2,30' a 850 con funzione microonde+grill

martedì 18 marzo 2008

PANE AL LATTE CON LIEVITO MADRE




Sperimentando sperimentando...ho prodotto questo.

Non sono una esperta panificatrice...ho tutto da imparare ancora e sono autodidatta, seguo i suggerimenti che trovo qua e là..certo è tutta un'altra cosa dal seguire corsi.


PANE AL LATTE LM ++MICHELA++
200 gr lievito madre
200 gr latte tiepido
150 gr acqua tiepida
50 gr strutto morbido
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di sale
250 gr farina 00
250 gr farina manitoba
Rinfrescare 80 gr di lievito madre con 80 gr di farina e 40 gr di acqua. Metterlo tutta la notte con la farina nel robot, al mattino unire latte ed acqua caldi, strutto morbido ed altri ingredienti,lavorare a lungo per amalgamare gli ingredienti.
Far lievitare.
Io faccio impasto alle 0730-0800 e faccio lievitare fino alle 13.00 piu' o meno.
Dopo pranzo stendere in rettangolo, arrotolare su se stesso e mettere in stampo da plum cake.-io ho usato la macchina del pane- ed ho fatto lievitare fino alle 2000-20.30, fino a quando raggiunge il bordo dello stampo per intendersi.
Ho cotto con programma cottura di macchina del pane.

CALZONI DI OLIMPIA



Questa ricetta io l'avevo presa da la prova del cuoco...ma evidentemente non era originale di Anna Moroni, l'ho scoperto frequentando il forum di Cucina italiana.

Ringrazio l'autrice perchè son veramente strepitosi.


CALZONI DI OLIMPIA
Questa è la mia ricetta dei calzoni che si possono friggere o fare al forno, in entrambi i casi verranno buoni. L'impasto non richiede
lievitazione (o almeno io non ho mai aspettato) d'altronde mentre si cominciano ad assemblare vanno lievitando.
Farina 500g
Latte tiepido 250g
Lievito 30g
Zucchero 30g
Sale 1 cucchiaino
Margarina 125g -io burro-

Si scioglie il lievito nel latte e poi si impastano tutti gli ingredienti
insieme: da notare le mani non si impiastricciano per nulla, l'impasto si presenta elastico e morbido.
Il ripieno è dato dalla vostra fantasia, io per incontrare i gusti di tutti vado sul sicuro: prosciutto, formaggio o wurstel, ma sono buoni anche con gli spinaci al burro.
Normalmente li cuocio in forno (180°C, ma non mi chiedete il
tempo, vado ad occhio)dopo averli spennellati col tuorlo di un uovo.
Per fare la forma del calzone io uso quelle formelle che si vendevano nelle fiere per fare i ravioli giganti che risultano ottime per lo scopo.
Olimpia Sunseri
c'è anche la variante dolce:
anch'io li faccio solo con il burro e cotti in forno: buonissimi!! versione dolce? zucchero nell'impasto (poco meno di un cucchiaio) al posto del sale (ma un pizzichino di sale l'ho messo lo stesso) e all'interno un impasto fatto con ricotta, zucchero, gocce di cioccolato e noci a pezzetti: fa-vo-lo-si!!
forno ventilato, 180° con ciotola d'acqua.

Note Michela:

Io ho usato farina 00, ma li ho fatti anche con la manitoba in mancanza della 00 e son venuti ugualmente bene, li ho fatti in forno, e li ho farciti parte con wurstel e formaggio, parte con formaggio e broccoli romanesci lessati e ripassati in padella con olio aglio e peperoncino.

Una delizia.

lunedì 17 marzo 2008

SPAGHETTI CON MAZZANCOLLE


Mi son rifatta a questa ricetta di Nadia Ambrogio-dal forum di Tina- che ringrazio tantissimo ed ho un po' modificato la preparazione

I MIEI SPAGHETTI AGLI SCAMPI DI NADIA AMBROGIO FORUM TINA
800 g di scampi
400 g pomodori ciliegini
sedano carota cipolla
sale e pepe
olio evo
vino bianco
300 g spaghetti

Lavare gli scampi staccando la testa da corpo. Preparare una dadolata grossolana con i sapori, porla in una pentola insieme alle teste ed un filo d’olio e rosolare il tutto. Sfumare con vino bianco, coprire con acqua, salare, aggiungere alcuni grani di pepe, un pomodorino-io non l'ho messo-, e fare bollire per almeno mezz’ora. Passato il tempo, filtrare il fumetto cercando di schiacciare bene le teste per far uscire gli umori e tenere al caldo.
In un largo tegame soffriggere uno spicchio d’aglio in olio, unire alcune code degli scampi pulite e tagliate a pezzetti, le altre con il loro carapace -io qui le ho messe tutte pulite- Sarebbe meglio privare le code del loro budellino nero, tirandolo delicatamente dalla coda.
Sfumare le code con il vino bianco. Scottarle appena per 1 min circa, toglierle, nel sughetto rimasto cuocere i pomodorini spellati -dopo averli sbollentati per qualche secondo in acqua bollente- tagliati a metà o in dadolata, io ho unito del peperoncino tritato, sale . Cuocere per 1 min, unire gli spaghettini-io ho usato il numero 3 con cottura 5', volendo si può usare i capelli d'angelo cuociono prima-
Cuocere la pasta nel tegame, come per un risotto, unendo il fumetto a mestoli, quando si asciuga il liquido. Due minuti prima di fine cottura unire le code degli scampi alla pasta.
Volendo servire con ulteriore pepe macinato.
Io ho aggiunto della maggiorana secca, volendo si può aggiungere prezzemolo.

fatti eliminando pomodorino all'inizio sul fumetto.

GATEAU DI PATATE

Per questo piatto vado un po' ad occhio.
Questa volta ho pesato tutto per inserire la ricetta qui.

GATEAU DI PATATE
1Kg di patate
50 gr parmigiano
2 uova intere
50 gr burro
100 gr prosciutto cotto
100 gr mortadella
50 gr salame napoletano o tipo milano
100 gr latte
200 gr fior di latte
sale pepe
noce moscata
pan grattato
Lessare le patate, schiacciarle, unirvi il burro, il grana, il latte tiepido, le uova.
Imburrare uno stampo due volte, cospargere di pangrattato.
Mettere uno strato di patate, gli affettati a striscioline ed il formaggio a cubetti, coprire con le patate.
Io in questo caso ho mescolato tutto, e come ripieno ho usato prosciutto crudo, cotto ed asiago perchè avevo quello in casa...ovviamente si può mettere quello che si vuole o che si ha
Infornare a 180° per circa 1 ora.

giovedì 13 marzo 2008

PANE AL FARRO E MAIS





PANE AL FARRO E MAIS CON LIEVITO MADRE ++MICHELA++
200 gr lievito madre già rinfrescato-80 gr lm dal vaso rinfrescato con 80 gr di farina e 40 gr di acqua-
350 gr manitoba
300 gr farina di farro
50 gr di farina di mais fine -fioretto-
400 ml -circa-acqua minerale leggermente frizzante tiepida
1 giro di olio
1 cucchiaino di sale abbondante
1 cucchiaino di malto di orzo
Ho messo il lievito madre rinfrescato coperto di farina tutta la notte nella macchina del pane.
Al mattino ho impastato con tutti gli altri ingredienti e lasciato lievitare fino alle 1400.
Poi ho formato i panini e lasciato lievitare fino alle 19.00
Cotto in forno con pentolino di acqua sul fondo a 220° per 15', poi a 180° per 15' circa.

PIZZA CON MELA E SPECK


Direttamente dalle mie sperimentazioni sul campo...
Ho fatto la pasta per la pizza, questa, che faccio quando non ho il tempo di fare il poolish.
500 gr farina manitoba
1 giro di olio
250 ml di acqua leggermente frizzante tiepida-circa-
1 cucchiaino di sale abbondante
1 cucchiaino di malto
12,5 gr lievito di birra.
Impasto al mattino e lascio lievitare fino a pranzo, stendo sulle teglie con le mani e faccio lievitare fino a sera, quando farcisco.
Qui ho messo, taleggio, mezza mela renetta-la pizza era di prova quindi piccola- tagliata a fettine, non troppo sottili, speck e grana a volontà.
L'ho cotta a 220° per circa 12'.
Molto gustosa, la rifarò senz'altro.

SPAGHETTI CON VERZA E PANCETTA

Quando è stagione di verza...mi piace molto questa pasta.
Le foglie esterne della verza, a parte le prime coriacee che proprio non uso, le utilizzo per il pasticcio di verza.
Con il cuore della verza, faccio questi spaghetti.
Taglio la verza a fettine sottili, e porto a bollore l'acqua salata per gli spaghetti, ci metto la verza, faccio andare circa 5-10', dipende dalla verza, quando appassisce, unisco gli spaghetti, qui ho usato quelli integrali che cuociono in 10' poco piu', aspetto che riprenda il bollore e conto i minuti per la pasta.
A parte in una pentola antiaderente senza olio metto a soffriggere la pancetta affumicata a dadini, quando è ben rosolata spengo.
Quando la pasta è cotta, la scolo assieme alla verza bene, e poi la ripasso in padella con la pancetta.
Quando è ben asciutta, ci metto abbondante formaggio grana e pepe.

mercoledì 12 marzo 2008

ROTOLO GRATINATO CI


Molto semplice, si può fare in anticipo e far riposare in frigo fino alla cottura.
Molto gustoso, è stato molto apprezzato anche dai piccoletti di casa.
Non è molto fotogenico...anche perchè avrei dovuto fotografarlo nella pentola dove faceva il suo effetto...ma non c'è stato il tempo..e poi perdonatemi ma sempre con il telefonino...


ROTOLO GRATINATO CI
8 foglie di Verza
1kg patate lesse
400 gr carote lesse
250 gr fontina-io asiago-
1 uovo
prezzemolo-io prezzemolo secco e maggiorana-
parmigiano
burro
olio
sale
pepe
Pelate le patate, schiaciatele e raccoglietele in una ciotola con le carote a rondelle,sale, pepe, una noce di burro, un uovo, prezzemolo tritato, la fontina a dadini e 2 cucchiai di formaggio grattugiato.
Sbollentate le foglie di verza, scolatele, battetele, poi sistematele su un telo, in due file leggermente accavvallate, per formare un rettangolo.
Raccoglietevi al centro il composto di patate e carote ed arrotolate il tutto nel medesimo canovaccio; tenete il rotolo in frigorifero fino al momento di usarlo.
Tagliatelo allora a fette spesse, accomodatele in un piatto uno d'olio, spolverizzatele di parmigiano e fatele gratinare in forno.
Servire in tavola.

ZUPPETTA ''LIGHT'' CON LA ROBIOLA



Sul fatto che sia light..non so.

Era il nome della ricetta presa da Cucina Italiana.

Io light la intenderei anche senza robiola e latte, comunque, l'ha assaggiata anche mio figlio che solitamente non mangia verdure..per cui ve la segnalo


ZUPPETTA ''LIGHT'' CON LA ROBIOLA
800 gr broccoli mondati
200 gr latte magro
100 gr porro-io cipolla-
100 gr robiola
4 fette di pan carrè
mandorle tostate a lamelle
brodo vegetale
sale
pepe
Tostate il pancarrè dopo averlo ridotto a triangolini.
Cuocete per 20'i broccoli a cimette ed il porro a rondelle con mezzo litro di brodo quindi frullate tutto con sale pepe il latte ela robiola.
Scaldate la zupetta slatela pepatela versatela nelle fondine e servitela in tavola con il pancarrè tostato ed una manciata di lamelle di mandorle.

domenica 9 marzo 2008

QUICHE DI CARCIOFI


QUICHE DI CARCIOFI
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia pronta
4 cuori di carciofo
olio extravergine di oliva
sale
pepe
1 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di aceto
maggiorana, prezzemolo, timo
250 gr ricotta magra
100 gr prosciutto crudo
Preparazione:
Ho cotto in un filo di olio extravergine di oliva i carciofi con mezzo bicchiere di aceto e circa 1 bicchiere di acqua , coperti , salato e pepato a fine cottura.
Poi ho eliminato l'aglio ed ho frullato i carciofi con la ricotta magra.
Ho steso la pasta sfoglia, ho messo sul fondo il prosciutto crudo, la crema di carciofi e ricotta.
Ho cotto in forno a 200° per circa 35'.
Delicata.
Adatta come antipasto, o merenda salata, o piatto unico.


sabato 8 marzo 2008

PANE AL FARRO CON LIEVITO MADRE




Questa volta ho cambiato tecnica con il lievito madre...ho voluto provare un altro modo di impastarlo..per decidere se mi piace di piu'.
PANE AL FARRO CI NOV 07
300 gr farina speciale per pizza-io manitoba-
100 gr farina integrale di grano tenero
100 gr farina di farro
30 gr lievito di birra-io 300 gr lm rinfrescato-
12 gr sale
10 gr malto di grano
10 gr olio extra vergine di oliva
Sbriciolate finemente il lievito-io ho fatto così con il lievito madre- tra le mani ed unitelo a 250 gr di frina speciale per pizza, aggiungete anche il malto e 150 gr acqua circa.
Impastate gli ingredienti, tirando l'impasto e raccogliendo a palla finchè non sarà liscio ed omogeneo.
Ponete il panetto ottenuto in un'ampia ciotola copritela con un canovaccio bagnato e strizzato e lasciatelo lievitare per 45' a 28°c.-io ho saltato questo passaggio-
Trascorso questo tempo impastate il panetto con la farina speciale rimanente, la farina integrale e quella di farro l'olio e 120 gr di acqua nella quale avrete sciolto il sale.
Potete lavorare a mano o con l'impastatrice.
Coprite di nuovo l'impasto con il canovaccio bagnato e strizzato e fatelo lievitare per 45' a 28°c.-io ho fatto lievitare tutta la notte-
Alla fine sgonfiatelo per rompere la lievitazione, lavorandolo a mano per pochi istanti.
Foderate una grande ciotola con un canovaccio asciutto, spolveratelo con farina integrale adagiatevi l'impasto, copritelo con il canovaccio umido e lasciatelo lievitare finchè non sarà triplicato di volume.
A lievitazione avvenuta, ribaltatelo con cautela su una teglia coperta di carta da forno ed infornatelo a 180° per 45'.
Sfornare la pagnotta e fatela raffreddare prima di consumarla.

martedì 4 marzo 2008

PANE CON LA RICOTTA



Ho trovato questa ricetta sull'ultimo numero della cucina italiana, ho provato a farla usando il lievito madre anzichè il lievito di birra.

Ne è uscito un pane morbidissimo, con una crosticina croccantina.


PANE CON LA RICOTTA CI MAR08
300 gr farina 0 piu' un po'
250 gr farina speciale per pizza
250 gr ricotta
25 gr lievito di birra fresco
cannella in polvere
olio evo
sale

Sbriciolate il lievito nella farina speciale per pizze ed impastatela con 150 gr di acqua circa.
Coprite l'impasto con un canovaccio umido e fatelo lievitare finchè non sarà triplicato di volume -circa 2 ore-.
Setacciate la ricotta in una ciotola, unitevi poi l'impasto ormai lievitato e lavorate i due ingredienti.
Sciogliete 15 gr di sale in 100 gr di acqua tiepida, unite un pizzicone di cannella e poi emulsionate con 50 gr di olio.
Unite nella ciotola la farina 0 e questa miscela.
Lavorate a lungo per consentire alla farina di assorbire il liquido via via che si forma la maglia glutinica.
Alla fine l'impasto dovrà essere liscio e staccarsi dal piano.
Resistete alla tentazione di aggiungere altra farina: 'impasto, all'inizio appiccicicoso e molle, si rassoda a poco a poco diventando compatto e uniforme.
Copritelo con un canovaccio umido e fatelo riposare per 30'.
Allargatelo poi sul piano sgonfiandolo con le dita, spolverizzatelo di farina 0 ed ungetelo con un po' di olio.
Dividetelo e modellate due pagnotte.
Ponetele a riposare per 30' su un canovaccio ben infarinato, ribaltatele infine su una teglia coperta di carta da forno e fatele lievitare finchè non saranno raddoppiate -ci vorranno circa 45'.
Spolverizzatele di farina, poi praticatevi dei tagli circolari e dritti.
Infornare a 200° per 30-40' io ho cotto per i primi 10' a 220° poi ho abbassato a 200° per 20' circa.
L'ho fatto con lievito madre 200 lm già rinfrescato, messo a riposare tutta la notte con la farina ed al mattino ho imipastato tutto.
Ho forse aggiunto 40-50 gr in piu' di acqua ed impastato a lungo, circa 30'.
Poi ho fatto lievitare fino alle 12.00, ho lavorato poco ed unto con olio e fatto lievitare altre 2 ore su di un canovaccio infarinato.
Girato su un contenitore in pirex rivestito di carta forno e fatto lievitare fino alle 19.00
Poi fatto i tagli e cotto.

sabato 1 marzo 2008

PIZZELLE --CIALDE SALATE




PIZZELLE SALATE FORUM CI
di Donatella Talone
Ringrazio Donatella per aver condiviso una ricetta della tradizione della sua terra.
Aggiungo qui una sua nota:
''nelle tradizione abruzzese ci sono varie versioni e forme tra cui questa salata con cui si servono nduje, salumi e pecorini spalmabili''.
Io non ho usato il ferro che si usa di solito ma una banalissima cialdiera come si vede..però son venute buone.
ne sono venute 4
150 di farina
4 uova
125 gr di burro o olio di semi di soia-io olio di semi di mais-
1/2 bustina di lievito
sale q.b.
si possono aromatizzare e personalizzare con pepe, peperoncino, zafferano etc etc
Sono di facilissima esecuzione.
Io ho unto la piastra e scaldata.
Nel frattempo ho mescolato con fruste a mano tutti gli ingredienti.
Dopodichè li ho messi con il mestolo nella cialdiera.
Cotti.
Noi le abbiamo gustate con prosciutto, ed affettati vari.



PANE BIANCO



Questa ricetta l'ho presa anni fa da la prova del cuoco, ed è di Anna Moroni.
Per sperimentarla ho fatto metà dose, ma sicuramente la rifarò a dose regolare perchè mi ha molto soddisfatta.
Il pane è proprio quello bianco da panificio per intendersi.
Molto soffice.

PANE BIANCO AM
800 gr farina 0
80 gr olio di mais
20 gr sale
Biga:
25 gr lievito birra-io ho messo 1/4 di cucchiaino di lievito di birra secco-
mezzo l acqua
200 gr farina di grano duro
30 gr zucchero
Sciogliere il lievito nel'acqua tiepida con la farina di grano duro e lo zucchero.
Far lievitare al caldo per 30', avendo messo solo 1/4 di lievito secco ho dovuto far lievitare per circa 10 ore.
Disporre la farina a fontana unire olio sale e per ultimo il composto lievitato.
Lavorare sino ad ottenere un composto liscio ed elastico-ci ho messo circa 20' di impasto con il robot- ho aggiunto solo un po' piu' di acqua ma poca perchè deve risultare un impasto non appiccicoso ma compatto.
Far riposare coperto per 30'.
Dare una forma a piacere e far lievitare fino a che il composto sarà raddoppiato di volume.
Cuocere in forno a 200° per 30' circa -io ho messo il forno al massimo per 10' poi a 180° per altri 20' ed ho messo sul fondo una pentolina di acqua.

PEPE & PEPERONCINO   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

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